Le Capitali – Scholz, Macron e Draghi in Ucraina. Una scelta simbolica o dettata dalla politica interna?

La Germania e la Francia sono state sempre più criticate nelle ultime settimane da alti funzionari ucraini, che sostengono come i due principali Stati membri dell'Ue non stiano facendo abbastanza per sostenere gli sforzi di Kiev e per respingere l'invasione russa. [Shutterstock/Andreas Wolochow]

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Potete anche leggere l’opinione di Susanna Cafaro, Gli Stati generali della Conferenza sul futuro dell’Europa.


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Le notizie di oggi dalle Capitali

KIEV

Scholz, Macron e Draghi in Ucraina. Una scelta simbolica o dettata dalla politica interna? Giovedì (16 giugno) i leader di Germania, Francia e Italia si recheranno nella capitale dell’Ucraina per garantire il loro sostegno al Paese devastato dalla guerra, nel tentativo di placare la crescente insoddisfazione di Kyiv per il loro appoggio titubante. Tuttavia, gli analisti avvertono che la visita, programmata mentre Bruxelles si prepara a dare il suo verdetto sulla candidatura dell’Ucraina all’Ue, ha motivazioni di politica interna e ed è improbabile che cambi la sostanza delle politiche di Berlino e Parigi verso l’Ucraina. Per saperne di più.


ISTITUZIONI UE

PRAGA | BRUXELLES

Ucraina e sicurezza energetica tra le priorità della Presidenza ceca dell’Ue. Il governo ceco, mercoledì (15 giugno), ha presentato le sue priorità per la prossima Presidenza dell’Ue. Avranno un ruolo di primo piano le questioni relative allo status di candidato dell’Ucraina e alla sicurezza energetica. Per saperne di più.


EUROPA OCCIDENTALE

PARIGI

Macron: la candidatura della Moldavia all’Ue non deve essere “dissociata” da quella dell’Ucraina. Gli europei devono alla Moldavia un segnale positivo e chiaro sulla sua richiesta di adesione all’Ue, ha dichiarato mercoledì a Chișinău il Presidente francese Emmanuel Macron. Per saperne di più.

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VIENNA

L’avvio della nuova Università austriaca per le competenze digitali è un “pasticcio”. L’Istituto di Scienze Digitali dell’Austria entrerà in funzione nel 2023, nonostante le critiche mosse dal mondo accademico al suo finanziamento. Per saperne di più.


GRAN BRETAGNA E IRLANDA

LONDRA

I Ministri britannici “non si lasciano scoraggiare” dallo stop della Cedu alla deportazione  di migranti in Ruanda. I Ministri britannici insistono sul fatto che andranno avanti con i piani di respingimento dei richiedenti asilo in Ruanda, come parte di un accordo da 120 milioni di sterline con il Paese. Questo nonostante il primo volo per l’Africa sia stato cancellato martedì, a seguito di un intervento all’ultimo minuto della Corte europea dei diritti umani. Per saperne di più.

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DUBLINO

Irlanda-Microsoft, partnership per rafforzare la sicurezza informatica nazionale. Il governo irlandese ha aderito ad un programma gestito dal colosso tech Microsoft per rafforzare la resilienza nazionale contro gli attacchi informatici. Per saperne di più.


PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI

Il Presidente della commissione esteri: la Finlandia non aspetti la Svezia sull’adesione NATO. La Finlandia non dovrebbe legarsi alla Svezia, mentre entrambi i Paesi attendono che il processo di candidatura alla NATO proceda, ha dichiarato martedì il Presidente della commissione esteri del Parlamento, Jussi Halla-aho. Per saperne di più.

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VILNIUS

Offerti prestiti alle imprese lituane colpite dalle sanzioni cinesi. Le imprese lituane che hanno avuto difficoltà a causa delle sanzioni cinesi possono ora richiedere prestiti, ha annunciato il Ministero dell’economia. Per saperne di più.


SUD EUROPA

ROMA

Gazprom annuncia un taglio del 15% del gas all’Italia. Il gigante russo Gazprom taglierà le sue forniture di gas all’Italia del 15%, ha confermato mercoledì la compagnia energetica italiana Eni. Una ritorsione che rientra nel continuo botta e risposta tra Russia ed Europa sulle forniture energetiche. Per saperne di più.

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MADRID

Spagna nella morsa di un’ondata di caldo senza precedenti. L’ondata di caldo che sta attanagliando la Spagna negli ultimi giorni è destinata a continuare almeno fino alla fine della settimana, ha dichiarato mercoledì l’agenzia meteorologica del Paese AEMET. Le temperature hanno già raggiunto i 43,2 gradi. Per saperne di più.

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LISBONA

Portogallo, nuovi visti di lavoro di sei mesi e via le quote di migranti. Ana Catarina Mendes, Ministra degli esteri e degli affari parlamentari, ha annunciato che gli stranieri potranno soggiornare in Portogallo per sei mesi grazie a un nuovo visto per la ricerca di lavoro, approvato mercoledì, che elimina il regime delle quote per l’ingresso di migranti. Per saperne di più.


VISEGRAD 

VARSAVIA

Sospese le gite scolastiche degli israeliani in Polonia. Israele voleva tornare a organizzare gite scolastiche in Polonia, ma ha incontrato la resistenza delle autorità di Varsavia. Secondo loro, il fatto che i viaggiatori israeliani siano accompagnati dalle guardie di sicurezza armate dello Shin Bet (il servizio di sicurezza interna del Paese) dà l’impressione che la Polonia sia un Paese ostile e antisemita. Per saperne di più.

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BRATISLAVA

Sempre meno persone si fidano dei media slovacchi, riporta Reuters. La fiducia nei media  in Slovacchia è scesa a livelli mai visti prima. Rispetto all’anno scorso, un numero molto più basso di persone si fida dei portali d’informazione, secondo il nuovo sondaggio dell’Istituto di giornalismo Reuters, condotto in 46 Paesi. Per saperne di più.


NOTIZIE DAI BALCANI

BELGRADO

La Serbia punta a un nuovo interconnettore per importare petrolio russo dall’Ungheria. La Serbia sarebbe interessata a costruire un interconnettore con Budapest, dato che l’Ungheria riceve petrolio dalla Russia attraverso l’oleodotto Druzhba, che non è soggetto alle sanzioni di Bruxelles. Lo ha dichiarato mercoledì il Presidente serbo Aleksandar Vučić. Per saperne di più.

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SOFIA

Il governo bulgaro difficilmente sopravviverà al voto di sfiducia. Le 120 firme dei deputati dell’opposizione per far decadere il Presidente dell’Assemblea nazionale, Nikola Minchev, dimostrano che il governo rischia seriamente di essere sfiduciato, dopo il voto richiesto dal  partito Cittadini per lo Sviluppo Europeo della Bulgaria (GERB) mercoledì. Bastano infatti appena 121 voti per rovesciare il governo. Per saperne di più.

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BUCAREST

La Romania estrae il primo stock di gas dal Mar Nero. La Romania ha estratto i primi volumi di gas naturale dal Midia Gas Development (MGD), il nuovo – nonché primo – progetto per l’estrazione di giacimenti di gas offshore realizzato nel Paese nell’arco di oltre tre decenni. Per saperne di più.

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LUBIANA 

La Slovenia deregolamenta i prezzi del carburante in autostrada. I prezzi dei carburanti venduti lungo le autostrade saranno liberalizzati dal 21 giugno, quando il Paese tornerà al modello di prezzi in vigore prima dell’ottobre 2020. Il modello prevede che i margini sulla benzina e sul diesel venduti nelle stazioni di servizio al di fuori delle autostrade siano regolamentati, mentre i prezzi nelle stazioni di servizio autostradali non lo siano. Per saperne di più.

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BELGRADO

Ambasciatore ucraino in Serbia contro l’ostentazione del simbolo “Z” nel Paese. L’Ucraina si aspetta il sostegno della Serbia, ha dichiarato Volodymyr Tolkach, ambasciatore di Kiev a Belgrado. Tolkach ha sottolineato come l’ostentazione della lettera “Z” – simbolo dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia – in occasione di vari eventi sia fonte di disagio per i suoi connazionali in Serbia. Per saperne di più.

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PRISTINA

Il Kosovo aumenta il salario minimo ma ignora le proteste dei pensionati. Il Parlamento ha approvato un nuovo disegno di legge per aumentare il salario minimo mensile a 250 euro, ma non ha intenzione di aumentare parallelarmente le pensioni, nonostante sia richiesto dalla Costituzione e i veterani di guerra abbiano caldeggiato tale misura nel corso di recenti proteste. Per saperne di più.


AGENDA

  • Ue:  Eurogruppo si riunisce a Lussemburgo, Consiglio per le politiche sociali / La Presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen incontra il Premier sloveno Robert Golob / Riunioni di diverse commissioni al Parlamento europeo.
  • Svizzera: L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) pubblica il report annuale.
  • Regno Unito: Decisione della Banca d’Inghilterra sulla politica monetaria.
  • Repubblica Ceca: Il governo incontra la Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, in vista del turno della Repubblica Ceca alla Presidenza dell’Ue.
  • Bulgaria: Il Premier Kiril Petkov in visita in Azerbaigian.
  • Serbia: Il Ministro degli esteri turco Mevlut Cavusoglu in visita in Serbia, dove incontrerà il Presidente Aleksandar Vučić, il Presidente del Parlamento Ivica Dačić, la Premier Ana Brnabić e il Ministro degli esteri Nikola Selaković.

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Vlad Makszimov, Daniel Eck, Benjamin Fox, Zoran Radosavljevic, Alice Taylor, Eleonora Vasques, Sofia Stuart Leeson]