Le Capitali – Scholz e Macron riavviano il motore franco-tedesco per l’integrazione europea

Di fronte alle sfide attuali, "la partnership e l'amicizia franco-tedesca sono più importanti che mai, come motore e fonte d'ispirazione per il progetto europeo", ha dichiarato Scholz in conferenza stampa. [CLEMENS BILAN/EPA]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Riforma dei trattati, 13 paesi dell’Ue dichiarano la loro opposizione di Daniele Letting.

Potete anche leggere l’editoriale di Fabio Masini, 9 maggio in Russia e in Europa: il passato e il futuro.


Le notizie dall’Europa che vale la pena leggere. Benvenuti su le Capitali di EURACTIV.


Le notizie di oggi dalle Capitali

BERLINO

Scholz e Macron riaccendono il motore franco-tedesco a vantaggio del progetto europeo. Il Cancelliere tedesco Olaf Scholz e il Presidente francese Emmanuel Macron si sono impegnati a intensificare il tandem franco-tedesco e a condurre l’Europa su un percorso di riforme per consentire un’Ue più forte e sovrana. Per saperne di più.

La città di Amburgo mette al centro la diversità per rilanciare cultura ed economia. Amburgo sta mettendo a punto soluzioni per invertire la tendenza alla rapida crescita del settore retail, proprio mentre altri settori come la cultura e il tempo libero arrancano, ha detto Dorothee Stapelfeldt, senatrice per lo sviluppo urbano e l’ambiente nel governo di Amburgo, in un’intervista a EURACTIV.de. Per saperne di più.

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PARIGI

Ex Premier francese condannato a 4 anni per incarichi fittizi alla moglie. La Corte d’appello ha confermato la condanna dell’ex Primo Ministro François Fillon e di sua moglie per incarichi fittizi a lei assegnati quando era deputato. È stato condannato a quattro anni di carcere. Per saperne di più.

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VIENNA

L’Austria perde due Ministre. La Ministra dell’agricoltura, Elisabeth Köstinger, e la Ministra dell’economia, Margarete Schramböck, entrambe vicine all’ex cancelliere Sebastian Kurz, si sono dimesse. Per saperne di più.

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L’AIA

Primo foreign fighter olandese ucciso in Ucraina. Un uomo olandese di 55 anni è stato ucciso dal fuoco dell’artiglieria, nei pressi di Kharkiv, mercoledì (4 maggio). Come volontario, si era unito alla Legione straniera ucraina per combattere contro l’invasore russo, riferisce il quotidiano De Telegraaf. Per saperne di più.


GRAN BRETAGNA E IRLANDA

DUBLINO 

In Irlanda cresce il sostegno all’Ue. Il sostegno all’Unione Europea è aumentato in Irlanda quest’anno, con quasi nove persone su dieci a favore dell’adesione del Paese all’Unione Europea, secondo un sondaggio appena pubblicato da Red C ResearchPer saperne di più.

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LONDRA

Con il leader unionista minaccia di bloccare il governo, si profila una nuova crisi. Il Regno Unito sembra dirigersi verso una grave crisi politica in Irlanda del Nord, dopo che il leader del Partito Unionista, arrivato secondo alle elezioni dell’Assemblea, ha minacciato di bloccare la formazione di una nuova amministrazione decentrata a Belfast. Per saperne di più.


PAESI NORDICI E BALTICI

STOCCOLMA

Svezia nella NATO? “Mossa non responsabile”, dice un’eurodeputata di sinistra. I socialdemocratici svedesi al governo non hanno discusso adeguatamente la possibile adesione del Paese alla NATO, una mossa che potrebbe comportare un aumento delle tensioni nel nord Europa e che richiede quindi un più ampio dibattito democratico, ha detto l’eurodeputata svedese Malin Björk intervistata da EURACTIV. Per saperne di più.

I socialdemocratici svedesi sveleranno presto la decisione sulla NATO. Il segretario del Partito Socialdemocratico, Tobias Baudin, ha riferito all’emittente nazionale SVT che i socialdemocratici al governo si esprimeranno sulla NATO domenica, per “stare al passo con la Finlandia”. Per saperne di più.

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HELSINKI

Alleanza di Sinistra al governo anche in caso di candidatura del Paese alla NATO. Il partito Alleanza di Sinistra, attraversato da divisioni in merito all’adesione alla NATO, ha deciso che rimarrà al governo, anche se il Paese presenterà una domanda di adesione. Per saperne di più.

Se la Turchia usa le candidature NATO di Finlandia e Svezia come merce di scambio. Secondo due giornali turchi, il nazionalista Aydınlık e l’islamista Yeni Akit, la Turchia potrebbe usare le candidature NATO di Finlandia e Svezia come merce di scambio, hanno riferito lunedì i media finlandesi. Sul tavolo potrebbero finire la questione del riconoscimento del territorio occupato di Cipro (la cosiddetta Cipro del Nord, riconosciuta solo dalla Turchia) e l’eliminazione delle sanzioni imposte alla Turchia. Anche se l’uso del veto da parte della Turchia è improbabile, è invece plausibile che Ankara sfrutti i canali diplomatici durante il processo di candidatura, ha detto Toni Alaranta, ricercatore dell’Istituto  Finlandese di Affari Internazionali, in un’intervista al giornale Helsingin Sanomat.

(Pekka Vänttinen | EURACTIV.com)

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VILNIUS

Il Presidente lituano bolla la Russia come “più brutale” dei nazisti. Nel giorno in cui Mosca commemorava la vittoria sulla Germania nazista, il Presidente lituano Gitanas Nausėda ha detto che la Russia è un aggressore, in alcuni casi “ancora più brutale dei nazisti”. Per saperne di più.

In Lituania crescono le esportazioni agricole, nonostante la guerra in Ucraina. Il valore delle esportazioni agricole e alimentari lituane è aumentato del 30% circa, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, nonostante l’invasione della Russia in Ucraina. Per saperne di più.


SUD EUROPA

MADRID | LISBONA

Commissione Ue, passa il piano di Spagna e Portogallo per limitare i prezzi del gas. La Commissione Europea ha dato il via libera alla proposta portoghese-spagnola, nota anche come “eccezione iberica”, per fissare un tetto ai prezzi del gas. Lo ha annunciato lunedì il Premier portoghese António Costa, aggiungendo che entrambi i Paesi stanno lavorando per approvare la legislazione nazionale. Per saperne di più.

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ROMA

L’Italia condivide la visione di Macron sull’allargamento dell’Ue. L’Italia condivide le ambiziose proposte di riforma dell’Unione Europea del Presidente francese Emmanuel Macron sull’allargamento, ha detto il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega Affari Ue, Vincenzo Amendola, lunedì, al termine dell’ultima sessione della Conferenza sul futuro dell’Europa a Strasburgo. Per saperne di più.

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ATENE

Kaymakci: con Turchia nell’Ue, la guerra in Ucraina si sarebbe potuta evitare. La guerra della Russia in Ucraina avrebbe potuto essere evitata, se la Turchia fosse diventata membro dell’Ue, ha detto in un’intervista il vice Ministro della Turchia per gli Affari esteri e direttore per gli Affari Ue Faruk Kaymakci. Per saperne di più.

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LISBONA

Il Portogallo registra il numero più alto di nuovi casi Covid-19 nell’Ue. Negli ultimi sette giorni, il Portogallo ha registrato il più alto numero di nuovi casi giornalieri di Covid-19 per milione di abitanti, in rapporto agli altri paesi dell’Ue. Lo scrive il sito di statistiche Our World in Data. Per saperne di più.


VISEGRAD 

PRAGA

Il no delle imprese agroalimentari ceche all’estensione del biologico nell’Ue. Le grandi imprese agroalimentari ceche si oppongono al piano dell’Unione Europea che prevede di estendere l’agricoltura biologica su almeno il 25% degli appezzamenti. Le imprese mettono in guardia contro potenziali aumenti dei prezzi dei prodotti alimentari, in una situazione già complicata dalla guerra in Ucraina. Per saperne di più.

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BRATISLAVA

Si allunga la lista di politici slovacchi a favore del pagamento del gas russo in rubli. Boris Kollár, membro del partito conservatore Siamo una Famiglia (Sme Rodina), nonché Presidente del Consiglio nazionale, si aggiunge all’elenco di politici slovacchi che sostengono il pagamento in rubli del gas russo. Per saperne di più.

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BUDAPEST 

Budapest per ora conferma il no sull’embargo al petrolio russo. Non si è ancora giunti a una svolta, anche se sono stati fatti “progressi” nel tentativo di convincere l’Ungheria a togliere il veto dal sesto pacchetto di sanzioni Ue, ha riferito la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen dopo l’incontro con il Premier ungherese Viktor Orbán, avvenuto lunedì sera. Per saperne di più.

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VARSAVIA

La Russia accusa la Polonia di “immobilismo” di fronte all’incidente nel Giorno della Vittoria. Il Ministero degli Esteri russo ha accusato le autorità polacche di non aver preso misure sufficienti per impedire il lancio di vernice rossa sull’Ambasciatore russo Sergey Andreev, avvenuto durante le cerimonie del Giorno della Vittoria a Varsavia. Ha poi invitato il Paese a organizzare una nuova cerimonia, durante la quale garantire la sicurezza assoluta, ha riferito l’agenzia russa TASS. Per saperne di più.


NOTIZIE DAI BALCANI

LUBIANA 

La Slovenia non scarta l’ipotesi di modifica dei trattati Ue. La Slovenia ha detto che non si oppone al cambiamento dei trattati dell’Ue proposto durante la Conferenza sul futuro dell’Europa, anche se risulta tra i firmatari del non-paper che si oppone ai “tentativi prematuri” di avvanzare modifiche ai trattati. Per saperne di più.

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SOFIA

I bulgari aderiscono in massa alla manifestazione “contro il fascismo russo”. Decine di migliaia di bulgari lunedì hanno partecipato a una marcia per la libertà e la pace contro il “fascismo russo” a Sofia. Per saperne di più.

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BUCAREST

Romania, deputati di centro chiedono ai leader le ragioni del no alla modifica dei trattati Ue. La delegazione del partito romeno Unione Salvate la Romania (Usr), parte del gruppo Renew al Parlamento Europeo, ha chiesto al Presidente Klaus Iohannis e al Premier Nicolae Ciuca di spiegare perché la Romania si è unita agli altri 12 Stati Membri che si oppongono alla riforma dell’Ue. Per saperne di più.

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BELGRADO 

Il simbolo russo “Z” sfila a Belgrado nel Giorno della Vittoria. Alla marcia organizzata a Belgrado per il Giorno della Vittoria, i leader del “Reggimento Immortale di Belgrado” hanno sfilato con un cartonato del Presidente russo Vladimir Putin e una grande lettera “Z”. Ha partecipato anche il Ministro serbo Nenad Popović, che possiede una società in Russia. Per saperne di più.

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SARAJEVO 

L’allarme dei vescovi: dal 1992 cattolici in Bosnia-Erzegovina dimezzati. Il numero dei cattolici in Bosnia ed Erzegovina, la maggior parte dei quali sono di etnia croata, si è più che dimezzato rispetto a 30 anni fa. Ormai sono soltanto 350.000, avvertono i vescovi della Bosnia-Erzegovina, con un documento diffuso dall’agenzia di stampa croata Hina. Per saperne di più.

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TIRANA

L’inflazione colpisce i cittadini e le imprese agroalimentari in Albania. I prezzi continuano a salire in Albania, e colpiscono duramente i portafogli dei cittadini, mettendo le piccole imprese agricole in una posizione pericolosa. Cibo e trasporti registrano gli aumenti più consistenti. Per saperne di più.


AGENDA

  • Italia: Il Presidente del Consiglio Mario Draghi a Washington per incontrare il Presidente Usa Joe Biden. Energia, fornitura di armi all’Ucraina e sanzioni all’ordine del giorno.
  • Serbia: Manuel Sarrazin, inviato speciale del governo tedesco per i Balcani occidentali, si recherà in Serbia, dove è previsto un incontro con il Presidente serbo Aleksandar Vučić e un intervento alla conferenza sulla rivitalizzazione dei valori dell’Ue, organizzata dal Movimento europeo in Serbia.

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Benjamin Fox, Zoran Radosavljevic, Alice Taylor, Sofia Stuart Leeson]