Le Capitali – Ryanair contesta le norme di Bruxelles sugli aiuti di Stato

[EPA-EFE/ANDY RAIN]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, sentitevi liberi di dare un’occhiata all’approfondimento: Berlino, la credibilità dell’UE sarà determinata dalla sottile distinzione tra Bielorussia e Turchia di Alexandra Brzozowski e Sarantis Michalopoulos..


Oggi da Le Capitali:

LISBONA

La compagnia aerea irlandese Ryanair ha impugnato dinanzi alla Corte di giustizia europea gli aiuti di Stato approvati da Bruxelles per le compagnie aeree europee a causa della crisi economica seguita alla pandemia da COVID-19. Ryanair ha anche contestato il salvataggio della TAP, la compagnia di bandiera portoghese.

Secondo le informazioni ufficiali a cui Lusa [agenzia di stampa portoghese, NdT] ha avuto accesso e che sono state confermate da Ryanair, il recente ricorso presentato dalla compagnia aerea low cost irlandese contro le autorizzazioni della Commissione europea per gli aiuti di Stato nel settore dell’aviazione durante la crisi, riguarda specificatamente il salvataggio della portoghese TAP ed è stato deferito al tribunale generale il 22 luglio.

Qui potete leggere tutta la storia.

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BERLINO

Armonizzate le nuove misure anti COVID-19. I länder tedeschi hanno raggiunto un accordo per armonizzare le restrizioni sul coronavirus, dopo l’incontro virtuale tra i leader regionali e la cancelliera Angela Merkel di giovedì (27 agosto). Tuttavia, l’implementazione pratica sarà lasciata alle autorità regionali.

Qui maggiori dettagli, di Sarah Lawton, EURACTIV Germany

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VIENNA

Ampliamento dei test per il settore dell’ospitalità turistica. Il governo austriaco sta ampliando la somministrazione dei test pagati dallo Stato per includere i dipendenti di ristoranti, campeggi e ostelli a partire dal 1° settembre.

In precedenza, solo i dipendenti degli hotel venivano regolarmente sottoposti a test gratuiti, e attualmente su questa tipologia di lavoratori vengono condotti tra i 2.000 e i 4.000 test al giorno. Si prevede inoltre di estendere i test gratuiti ai maestri di sci una volta iniziata la stagione.

Qui maggiori dettagli, di Sarah Lawton, EURACTIV Germany

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PARIGI

Diciannove dipartimenti diventano “zone rosse”. In una conferenza stampa (giovedì 27 agosto) durata quasi due ore, il primo ministro, Jean Castex, insieme al ministro della sanità, Olivier Véra e al ministro dell’istruzione, Jean-Michel Blanquer, ha presentato le nuove misure anti COVID-19.

Qui tutti i dettagli, di Anne Damiani, EURACTIV.com

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BRUXELLES

L’ennesimo tentativo di formare un governo. Il leader liberale, Egbert Lachaert (Open VLD), che più tardi, venerdì 28 agosto, informerà il re del Belgio sui suoi progressi nella ricerca di una soluzione al complicato puzzle dei partiti da coinvolgere nel prossimo esecutivo federale, sta ufficialmente tentando di formare una coalizione di governo senza il più grande partito del Belgio, il nazionalista fiammingo N-VA.

Leggete l’approfondimento, di Alexandra Brzozowski, EURACTIV.com

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LONDRA

Critiche sulla proposta di Abbot. Il progetto del Primo Ministro Boris Johnson di nominare l’ex Primo Ministro australiano Tony Abbot quale consigliere commerciale ha suscitato una forte reazione negativa, con i critici che citano il suo scetticismo climatico e la sua mancanza di competenze sul commercio.

Leggete il reportage da Londra di Benjamin Fox, EURACTIV.com

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STOCCOLMA

La vice primo ministro si dimette. La vice primo ministro svedese e ministra dell’Ambiente, Isabella Lövin, ha annunciato le sue dimissioni mercoledì 26 agosto. La Lövin non solo ha lasciato il governo, ma si è anche dimessa da co-leader del Partito dei Verdi, ponendo fine all’innovativo modello di leadership bi-genere maschio-femmina.

Pekka Vänttinen di EURACTIV.com  analizza i dettegli della vicenda.


EUROPA DEL SUD

ROMA

Aumento dei fondi di garanzia per i lavoratori. Oltre 2,5 miliardi e mezzo di ore di cassa integrazione,  coperte dai fondi della CIG e dai fondi di solidarietà sono stati autorizzati per far fronte all’emergenza COVID-19, ha dichiarato l’INPS in un comunicato ufficiale.

Leggete l’articolo, a cura di Valentina Iorio, EURACTIV Italia

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MADRID

Gli studenti spagnoli pianificano lo sciopero COVID-19 per la “mancanza di piani sicuri”. Gli studenti delle scuole secondarie dell’istruzione pubblica stanno pianificando di “scioperare” dal 16 al 18 settembre, per protestare contro la riapertura delle scuole in quella che considerano una situazione estremamente difficile visto il costante aumento dei casi di COVID-19 in tutto il Paese specialmente tra i giovani in età scolare, ha annunciato mercoledì l’unione studentesca spagnola.

Leggete il reportage da Madrid di EFE, partner spagnolo di EURACTIV

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LISBONA
La “app” portoghese per il COVID-19 sarà disponibile a partire dalla prossima settimana. L’app “Stayaway COVID”, per la tracciabilità dei contatti, dovrebbe essere disponibile dalla prossima settimana, ha dichiarato giovedì (27 agosto) il ministro portoghese per la presidenza e la modernizzazione amministrativa, Mariana Vieira da Silva.

la “app” sarà disponibile non appena avrà “superato tutti i test di sicurezza”, ha affermato, notando che “entro la prossima settimana sarà disponibile per il download”. La scorsa settimana, l’applicazione ‘Stayaway Covid’ ha iniziato una serie di test di sicurezza che dovrebbero essere completati in due settimane, secondo quanto dichiarato da António Lacerda Sale, segretario di stato per la sanità.

Di Mariana Caeiro, Lusa.pt

In altre notizie, la maggior parte del Portogallo continentale rimarrà in stato di allerta nei prossimi quindici giorni a causa della pandemia da COVID-19, mentre l’area metropolitana di Lisbona sarà posta in stato di emergenza, hanno affermato fonti governative giovedì 28 agosto. Entro il 15 settembre, tutto il Portogallo continentale sarà sottoposto a controlli, ha aggiunto il governo.

Leggete l’approfondimento di Vera Amaro, Lusa.pt


I 4 DI VISEGRAD

VARSAVIA

La Polonia reintroduce il divieto di volo per 46 Paesi. A partire dal 2 settembre, la lista nera includerà Francia e Spagna, secondo una bozza di regolamento pubblicata giovedì, mentre il paese è alle prese con un nuovo picco di infezioni da COVID-19. Altri Paesi colpiti dal divieto sono le popolari mete turistiche, Montenegro e Croazia, oltre a Romania, Stati Uniti, Israele, Messico e Brasile.

Qui potete leggere l’articolo di Alexandra Brzozowski, EURACTIV.com

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PRAGA

Probabili rimostranze cinesi per la missione della Repubblica Ceca a Taiwan. Il portavoce del Senato ceco, Miloš Vystrčil (ODS, ECR), si recherà Taiwan dal 29 agosto al 4 settembre. Nonostante le forti critiche della Cina, Vystrčil incontrerà i massimi funzionari di Taiwan per discutere le opportunità commerciali comuni, la lotta contro il coronavirus e la ripresa economica. La missione è stata sostenuta da un endorsement ufficiale sottoscritto da 70 politici, tra cui diversi eurodeputati, come il presidente del Gruppo di amicizia Taiwan – Parlamento europeo, l’eurodeputato Michael Gahler.

Vystrčil guiderà una delegazione di diversi senatori cechi e di più di 40 tra uomini d’affari e accademici cechi.

Di Aneta Zachová, EURACTIV.cz

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BUDAPEST

Alti funzionari governativi in quarantena dopo una festa all’aperto. István Hollik, direttore delle comunicazioni del partito al governo Fidesz ed ex portavoce del governo, è risultato positivo al coronavirus. Il capo dell’ufficio del primo ministro Gergely Gulyás e il vice ministro Balázs Orbán, segretario di Stato del governo, sono in quarantena da mercoledì.

Qui il reportage da Budapest di Vlagyiszlav Makszimov, EURACTIV.com

Nel frattempo, l’Ungheria appoggerà la candidatura degli Emirati Arabi Uniti a membro del Consiglio di Sicurezza dell’ONU e del Consiglio per i diritti umani, ha dichiarato il Ministro degli Affari Esteri e del Commercio, Péter Szijjártó, in un messaggio su Facebook mercoledì 26 agosto, dopo i colloqui telefonici con la controparte degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Abdullah bin Zayed Al Nahyan.

L’Ungheria considera sia Israele che gli Emirati Arabi Uniti come amici e buoni partner, e sostiene regolarmente le iniziative dei due Paesi nei diversi forum internazionali, ha aggiunto Szijjártó. Il recente accordo tra gli Emirati Arabi Uniti e Israele sulla normalizzazione delle relazioni è stato “di importanza storica”. “Questo accordo alimenta la speranza di tutti per un’era di pace in Medio Oriente”, ha detto il ministro degli Esteri ungherese.

Di Željko Trkanjec, EURACTIV.hr

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BRATISLAVA

Misure anti COVID-19 più serrate. La Slovacchia introdurrà una serie di nuove misure epidemiologiche a partire da settembre, che comprendono il divieto dei grandi eventi pubblici come quelli sportivi con più di 1.000 persone e la riduzione a non più di 500 partecipanti per gli altri eventi. Anche gli Aquapark dovranno ridurre il numero di visitatori ammessi. Coloro che arrivano da Croazia, Francia, Spagna, Belgio, Paesi Bassi e Malta dopo il 1° settembre dovranno autoisolarsi per 10 giorni e sottoporsi ai test, dato che questi paesi non sono più considerati sicuri.

Di Zuzana Gabrižová e Lucia Yar, EURACTIV.sk


DAI BALCANI

ZAGABRIA

2,67 miliardi di euro per le infrastrutture. Il ministro degli affari marittimi, dei trasporti e delle infrastrutture, Oleg Butković, ha ispezionato i lavori di ricostruzione della ferrovia tra la stazione ferroviaria di Zagabria Ovest e Savski Marof (vicino al confine sloveno).

Il ministro ha sottolineato che il progetto fa parte di un grande programma di investimenti per le infrastrutture dei trasporti del valore di 20 miliardi di HRK (circa 2,67 miliardi di euro), di cui 1,5 miliardi di euro per i lavori della ferrovia. La ferrovia, lunga 18 km, da Savski Marof alla stazione ferroviaria di Zagabria Ovest, è la linea ferroviaria più trafficata della Croazia, con oltre 160 treni al giorno. Fa anche parte del corridoio ferroviario RH1, che è significativo per il trasporto merci internazionale e per il trasporto urbano e suburbano.

In altre notizie, la polizia della contea dell’Istria ha denunciato un uomo di 77 anni, sospettato di aver danneggiato, a partire dal 2010, 16 automobili con targa serba. In due casi, sulle auto sono state lasciate frasi minacciose e messaggi di incitamento all’odio.

Di Željko Trkanjec, EURACTIV.hr

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BELGRADO

Dichiarazione del Primo Ministro serbo, Ana Brnabic. Il PM ha confermato giovedì (27 agosto) che Belgrado ha aderito alla dichiarazione dell’Unione europea sulla Bielorussia adottata all’inizio della settimana, confermando le indiscrezioni circolate all’interno degli ambienti diplomatici.

La firma della dichiarazione è “ciò che la Serbia deve fare nel quadro della sincronizzazione della sua politica con la politica europea”, ha dichiarato ai giornalisti durante una visita alla Scuola di arti visive di Belgrado, auspicandosi che il presidente della Bielorussia, Alexander Lukashenko, “non si offenda”.

Qui maggiori dettagli sull’intera vicenda, a cura della redazione di EURACTIV Serbia

In altre notizie, l’incontro degli esperti nell’ambito del dialogo politico tra Serbia e Kosovo si è svolto giovedì a Bruxelles. La Serbia era rappresentata dal capo dell’Ufficio del governo serbo per il Kosovo e Metochia, Marko Djuric, e il Kosovo da Skender Hiseni.

Qui maggiori dettagli.

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SARAJEVO

Scuola all’aperto. Il preside e il personale di una scuola elementare della città di Busovača hanno deciso di creare le condizioni per la didattica all’aperto e hanno costruito un anfiteatro e un giardino botanico per gli alunni della scuola.

L’anfiteatro, che può ospitare 200 alunni, così come gli “altri nuovi servizi” sono stati completati durante le vacanze estive dagli insegnanti impegnati nel progetto a titolo volontario e totalmente gratuito, dato che non hanno ricevuto alcun compenso per l’iniziativa.

Di Željko Trkanjec, EURACTIV.hr

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PODGORICA

Elezioni davvero importanti. “Il sito web montenegrino Udar (Impact) sta di fatto bollando come nemici dello Stato tutti i giornalisti investigativi critici nei confronti del governo, insieme ad alcuni intellettuali indipendenti e ai politici dell’opposizione. L’accusa è tutt’altro che banale nel contesto di una campagna elettorale segnata dalla profonda polarizzazione della società”, tratto da un documento pubblicato giovedì 27 agosto da Reporters Without Borders.

Di Željko Trkanjec, EURACTIV.hr

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[Edited by Alexandra Brzozowski, Daniel Eck, Zoran Radosavljevic]