Le Capitali – Roma si oppone alle “liste nere” e agli accordi bilaterali sul turismo

Di Maio: "Se presto non cambieremo direzione, ci saranno gravi conseguenze per il settore del turismo in tutti i paesi europei" [Shutterstock/Alliance Images]

Le Capitali vi porta le ultime notizie da tutta Europa, attraverso i reportage sul  campo del Network EURACTIV . Potete iscrivervi alla newsletter qui.

Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi delle Capitali, date un’occhiata all’articolo “Nuova strategia dell’UE sul mercato dei capitali, per assumere un ruolo centrale nella ripresa” di Jorge Valero.

Ricordiamo che EURACTIV desidera continuare a fornire contenuti di alta qualità che coprano quanto accade nella UE in modo chiaro e imparziale, nonostante l’attuale crisi abbia colpito pesantemente il settore editoriale. Poiché noi di EURACTIV crediamo fermamente che i lettori non debbano accedere a contenuti esclusivamente a pagamento, la nostra informazione è e rimarrà gratuita, vi chiediamo però di considerare la possibilità di dare un contributo.
Tutto quello che dovete fare è cliccare sul pulsante sotto.


Per rimanere aggiornati su tutto ciò che riguarda il coronavirus in tutte le capitali, cliccate il link seguente EURACTIV’s comprehensive overview, che viene regolarmente aggiornato con l’aiuto della nostra rete di uffici e media partner.


Oggi da Le Capitali:

ROMA. “Dal 3 giugno potremo spostarci tra le diverse regioni italiane e siamo pronti ad accogliere con sicurezza i cittadini europei che vogliono trascorrere le loro vacanze nel nostro Paese, come ogni anno. Le nostre strutture sono pronte”, ha detto il Ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio durante una videoconferenza con gli omologhi responsabili degli esteri di 10 Paesi europei.
Di Maio ha anche detto che non dovrebbero esistere “liste nere” tra i Paesi europei.
“Se presto non cambieremo direzione, ci saranno gravi conseguenze per il settore del turismo in tutti i Paesi europei”, ha detto il ministro, aggiungendo che “gli accordi bilaterali sui flussi turistici sono contro lo spirito dell’Unione Europea”. L’Italia fornirà a tutti i Paesi un rapporto settimanale sulla situazione di ogni regione, ha aggiunto Di Maio.
La Commissione europea ha recentemente presentato le sue raccomandazioni sulle modalità di gestione delle vacanze della prossima estate, sottolineando la necessità di regole armonizzate che evitino ogni discriminazione tra i cittadini dell’UE a causa della pandemia da COVID-19. Anche la Germania si è opposta agli accordi bilaterali perché potrebbero scatenare una “guerra del turismo” e spinge per una soluzione globale.
D’altra parte, sembra che i Paesi che hanno affrontato la pandemia con un successo relativamente superiore agli altri stiano cercando accordi separati..
Valentina Iorio, EURACTIV.it e Aneta Zachová, EURACTIV.cz,
Cliccate qui per maggiori dettagli .

///

BERLINO/PARIGI
Piano di ripresa franco-tedesco anti-COVID-19 da 500 miliardi di euro. Ieri sera (18 maggio), il presidente francese Emmanuel Macron e la cancelliera tedesca Angela Merkel hanno presentato il loro progetto per la ripresa economica post-coronavirus, che mira a far uscire l’Europa dalla crisi in modo “unito e solidale” garantendo la maggior parte dei finanziamenti ai Paesi e ai settori più colpiti.
I due leader si propongono di aiutare l’UE a superare la crisi e a “migliorare la resilienza, la convergenza e la competitività delle economie europee”.
EURACTIV Germany’s Sarah Lawton e Christina Goßner.
Per maggiori dettagli sulla proposta, leggi le ultime news,

Inoltre, date un’occhiata alle news sul COVID-19 regolarmente aggiornate sulle pagine del Network EURACTIV.COM dei due paesi. Francia e Germania.

///

BRUSSELS
Riaprono le frontiere. Il ministro degli Esteri belga Philippe Goffin (MR) ha incontrato nei giorni scorsi i suoi omologhi francese, olandese, tedesco e lussemburghese per valutare la graduale abolizione delle restrizioni sui 1.385 km di confine comune con i quattro paesi.
Alexandra Brzozowski details.

///

VIENNA
Inizia la riapertura “sperimentale” delle scuole. I primi 350.000 dei circa 700.000 bambini che hanno frequentato per settimane le lezioni online sono tornati a scuola lunedì (18 maggio). Il numero ridotto di bambini ammessi in classe che permette di rispettare il distanziamento sociale e l’obbligo di indossare sempre delle mascherine ottemperano alle misure precauzionali previste.
Il ministro dell’istruzione Heinz Fassmann (ÖVP) ha dichiarato che si tratta di una sperimentazione in vista del prossimo anno scolastico che inizierà in autunno. Le scuole dovrebbero poi riaprire completamente, a meno che l’Austria non venga colpita da una seconda ondata di contagi da COVID-19 e debba tornare in isolamento. In tal caso, l’approccio attualmente testato potrebbe consentire alle scuole di rimanere aperte.
(Philipp Grüll | EURACTIV.de)
Per saperne di più sull’abolizione delle misure di blocco in Austria, Read more.

///

HELSINKI
Il Presidente Niinistö chiede l’unità dell’UE. L’UE potrebbe perdere la sua statura internazionale e addirittura attraversare una crisi esistenziale se non affronta e non risolve i suoi problemi interni, ha scritto il presidente finlandese Sauli Niinistö in un articolo pubblicato su vari giornali nazionali sabato (16 maggio).
EURACTIV’s Pekka Vänttinen,  per leggere l’articolo cliccate qui.


REGNO UNITO E IRLANDA

LONDRA
Il disegno di legge che regolamenta le migrazioni da e verso l’UE si avvicina. Il Regno Unito si sta avvicinando alla fine della libertà di movimento, dopo che, lunedì (18 maggio),  i legislatori britannici hanno dato il primo via libera al nuovo disegno di legge sull’immigrazione con 351 voti favorevoli e 252 voti contrari Il disegno di legge, che era stato accantonato prima delle elezioni dello scorso dicembre, attribuisce ai cittadini dell’UE gli stessi diritti di soggiorno e lavoro degli immigrati provenienti da paesi extra-UE.
Il disegno di legge si concentra sull’attrarre lavoratori “altamente qualificati” nel Regno Unito, imponendo requisiti per i candidati, tra cui un’offerta di lavoro da parte di un datore di lavoro britannico regolarmente registrata e con una soglia salariale minima di 25.600 sterline annue.
(Benjamin Fox | EURACTIV.com)

///

DUBLINO
Prima fase di allentamento delle restrizioni. L’Irlanda ha avviato la prima fase di allentamento delle restrizioni anti-COVID-19, con la riapertura delle attività in tutto il paese. Negozi di giardinaggio, negozi di materiale elettrico, mercati contadini, ottici, centri per l’udito, campi da golf e una selezione di impianti sportivi sono liberi di riaprire le loro porte, anche se con rigide prescrizioni circa il distanziamento sociale.
Nel frattempo, il Ministro della Sanità Simon Harris ha annunciato ieri (18 maggio) nuovi piani per offrire gratuitamente i vaccini antinfluenzali ai bambini dai 2 ai 12 anni e a tutte le persone “a rischio” tra i 6 mesi e i 69 anni entro la fine del 2020.
(Samuel Stolton | EURACTIV.com)
Per ulteriori informazioni sull’approccio anti-COVID-19 dell’Irlanda, clicca qui.


EUROPA DEL SUD

MADRID
Il 70% degli spagnoli beneficia di misure precauzionali ridotte. Lunedì (18 maggio), circa 32 milioni di persone in Spagna, circa il 70% della popolazione del paese, da questa mattina sono entrate nella fase di alleggerimento delle restrizioni da coronavirus dopo aver dovuto rispettare misure di blocco tra le più severe dell’UE fin dal 14 marzo.
Mentre la maggior parte della Spagna è entrata nella cosiddetta “fase uno” della  “transizione verso una nuova normalità” varata dal governo, Madrid e Barcellona – le due zone più colpite – e un mosaico di località in Castiglia e Leon, rimangono ancora nella “fase preliminare zero”. Alcune piccole isole spagnole, con una popolazione totale di 45.000 abitanti, sono già passate alla “fase due” delle quattro fasi del processo di transizione.
EURACTIV’s partner EFE reportage.

///

In altre news, Il turismo in Spagna potrebbe ripartire entro la fine di giugno, il governo spera di poter eliminare tutte le restrizioni al soggiorno e agli spostamenti entro la fine di giugno, ha dichiarato lunedì 18 maggio, il ministro dei Trasporti José Luis Ábalos, aggiungendo che dipenderà dal successo della riduzione delle restrizioni attualmente in corso. L’anno scorso la Spagna è stato il secondo Paese più visitato al mondo, con un totale di 83,7 milioni di turisti. Quasi 2,5 milioni di posti di lavoro ruotano intorno al settore turistico.
(EuroEFE.EURACTIV.es)

///

ATENE
Quarantena di 14 giorni per i passeggeri in arrivo dall’estero prorogata fino a fine maggio. La regola obbligatoria di 14 giorni di autoquarantena sugli arrivi internazionali, imposta per la prima volta il 16 marzo, è prorogata fino alla fine di maggio, ha deciso l’Autorità dell’Aviazione Civile lo scorso lunedì 18 maggio.
Read more sulla Athens-Macedonian News Agency.


GRUPPO DI VISEGRAD

BRATISLAVA 
Inizia la fase quattro. Dopo dieci settimane di chiusura, gli asili nido e le scuole elementari slovacche (gradi 1-5) riapriranno il 1° giugno rispettando severe misure igieniche. Tuttavia, i genitori potranno decidere liberamente di far tornare i propri figli a scuola o no.
qui un approfondimento sugli aspetti della fase quattro a cura di Slovakia’s Zuzana Gabrižová

///

VARSAVIA
La compagnie aerea polaccha LOT riprenderà i voli il 1° giugno. All’inizio saranno riattivate otto rotte nazionali, poiché i confini della Polonia sono ancora chiusi. Saranno applicate nuove regole di sicurezza (tra cui l’obbligo di indossare le mascherine per tutto il volo)
(Łukasz Gadzała | EURACTIV.pl)


DAI BALCANI

ZAGABRIA 
Il Parlamento è stato sciolto. Il parlamento croato, composto da 151 seggi, ha concluso la sua ultima sessione lunedì (18 maggio), quando la maggioranza ha votato a favore della sua dissoluzione con 105 voti a favore, 8 contrari e 4 astensioni. Spetta ora al presidente Zoran Milanović fissare la data delle elezioni parlamentari per il decimo parlamento, o Sabor, da quando la Croazia ha ottenuto l’indipendenza nel 1991.
EURACTIV Croatia’s Karla Junicic approfondimento.

///

LUBIANA 
La Slovenia lancia due satelliti a giugno. I satelliti sloveni Trisat e Nemo HD decolleranno per lo spazio il 19 giugno a Vesolje-SI, il Centro di eccellenza sloveno per le scienze spaziali, dove è stato prodotto Nemo HD, come confermato all’agenzia di stampa STA. I preparativi per il lancio, che è stato rinviato più volte, inizieranno la prossima settimana.
Zoran Radosavljević  Read more.

///

SOFIA
Inutile combattere il COVID-19 con gli spray. Il quartier generale nazionale per la lotta contro il COVID-19 ha avvertito martedì che la nebulizzazione di sostanze chimiche sulle superfici è inutile se non addirittura pericoloso. Le autorità locali in varie parti del Paese hanno utilizzato camion e a volte anche aerei per innondare di spray disinfettante e germicida i ghetti rom quale misura anti-COVID-19. Il quartier generale per la lotta contro il coronavirus ha anche denunciato la pratica delle autorità locali di chiudere interi ghetti rom invece di garantire il confinamento delle famiglie nelle proprie abitazioni.
(Georgi Gotev)

///

BUCAREST
La banca centrale promuove l’uso del contante. La banca centrale rumena ha incrementato notevolmente l’iniezione di liquidità nel mese di aprile e nella prima metà di maggio per aumentare la disponibilità di denaro contante sul mercato finanziario, ha detto il governatore Mugur Isarescu. L’obiettivo principale della banca centrale nel prossimo periodo è quello di mantenere un’elevata liquidità che aiuti a finanziare sia le spese del governo che l’economia reale, mantenendo una valuta stabile e abbassando gradualmente i tassi di interesse. Isarescu ha anche detto che la banca seguirà da vicino la crisi sanitaria e le misure per contenere la pandemia per adattare le sue decisioni di conseguenza.
(EURACTIV.ro)
Potete trovare maggiori informazioni sulla situazione in Romania, cliccando qui.

///

BELGRADO 
Le elezioni potrebbero essere rinviate in caso di problemi legati al coronavirus. Il presidente serbo Aleksandar Vučić ha detto lunedì che “le elezioni non saranno più il problema principale” se ci saranno altri problemi legati al coronavirus e il numero di persone infette dovesse aumentare
EURACTIV Serbia Read more.

///

In altre  notizie, La Serbia non ha ancora deciso se proseguire il processo di adesione all’UE secondo una nuova metodologia Poiché i partner europei non hanno ancora spiegato chiaramente cosa comporta la nuova metodologia proposta. Questo ha dichiarato a Radio Free Europe (RFE) in una recente intervista, il ministro serbo responsabile dell’adesione alla UE, Jadranka Joksimović,
“La Serbia non è contraria alla nuova metodologia, ma dobbiamo prima sapere come saranno valutati i progressi fatti finora dalla Serbia. Vogliamo sapere se il paese debba riaprire tutti i capitolati previsti, dato che la maggior parte di questi sono già stati analizzati e risolti”, ha aggiunto Joksimović.
Read more.

***

[Edited by Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Zoran Radosavljević]