Le Capitali – Una rivoluzione del debito per i paesi dell’UE più colpiti dal COVID?

Il presidente della Camera di Commercio e Industria di Atene, e presidente dell'unione delle Camere greche, Konstantinos Michalos [Facebook/Konstantinos Michalos]

Le Capitali vi porta le ultime notizie da tutta Europa, attraverso i reportage sul campo del Network EURACTIV. Potete iscrivervi alla newsletter qui.

Ricordiamo che EURACTIV desidera continuare a fornire contenuti di alta qualità che coprano quanto accade nella UE in modo chiaro e imparziale, nonostante l’attuale crisi abbia colpito pesantemente il settore editoriale. Poiché noi di EURACTIV crediamo fermamente che i lettori non debbano accedere a contenuti esclusivamente a pagamento, la nostra informazione è e rimarrà gratuita, vi chiediamo però di considerare la possibilità di dare un contributo.
Tutto quello che dovete fare è cliccare sul pulsante sotto.

Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Il Portogallo alle prese con l’impasse della Conferenza sul futuro dell’Europa di Federica Martiny, EURACTIV Italia.

Leggete anche l’opinione Navalny rappresenta un primo test chiave per Biden, l’Ue e le nuove relazioni transatlantiche di Roger Casale, EURACTIV Italia. 


ATENE

C’è bisogno di una decisione a livello comunitario in merito a una parziale “cancellazione del debito” per ogni paese, che poi dovrà andare a favore delle piccole e medie imprese più colpite dalla pandemia: lo ha detto a EURACTIV il capo delle camere di Commercio e Industria greche Konstantinos Michalos. “Stiamo vivendo una situazione estremamente difficile per i lockdown dovuti alla pandemia”, ha spiegato Michalos: “Naturalmente, i danni provocati dalla prima e dalla seconda ondata saranno molto pesanti da sopportare per le PMI”.
(Sarantis Michalopoulos |  EURACTIV.com)

///

PRESIDENZA DELL’UE

Vertice UE per valutare la diffusione delle varianti di COVID e i rischi per i vaccini. I leader dell’UE affronteranno giovedì la minaccia delle nuove varianti di coronavirus, la cui diffusione rischia di far tramontare la speranza che i vaccini pongano fine rapidamente alla pandemia in Europa.
(Alexandra BrzozowskiSarantis Michalopoulos |  EURACTIV.com with AFP)

///

L’UE chiede a Biden di dare vita a un “nuovo patto transatlantico”. Qualche ora prima che Joe Biden prestasse giuramento come presidente degli Stati Uniti, i leader dell’UE hanno espresso alla nuova amministrazione l’invito a collaborare più strettamente, ma hanno anche avvertito che quattro anni di amministrazione Trump hanno cambiato la natura dei legami transatlantici.
(Alexandra Brzozowski |  EURACTIV.com)

///

BERLINO

La Germania aprirà probabilmente un’indagine sul partito di estrema destra AfD. La prossima settimana l’Ufficio tedesco per la protezione della costituzione (BfV) con molta probabilità aprirà un’indagine sul partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD). Il procedimento consentirebbe all’agenzia di sicurezza interna, fra l’altro, di controllare i membri del partito e intercettare i loro telefoni.
(Sarah Lawton |  EURACTIV.de)

///

BRUXELLES

Il primo ministro belga vuole un divieto per i viaggi non essenziali. Il primo ministro Alexander De Croo (Open VLD) ha detto di volere un divieto temporaneo ai viaggi non essenziali, come quelli per turismo, e che presenterà la proposta al vertice UE di giovedì. “La situazione nel nostro Paese è migliore che in altri Paesi, ma la minima scintilla può far risalire i numeri. Dobbiamo proteggere la nostra buona posizione”, ha detto De Croo.
(Alexandra Brzozowski |  EURACTIV.com)

 


PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI

La sinistra finlandese dice no ai vaccini anti-COVID in eccedenza di Israele.La sinistra del Parlamento finlandese ha respinto una proposta, fatta domenica dal deputato cristiano-democratico Päivi Räsänen, secondo cui la Finlandia – come altri paesi dell’UE tra cui Danimarca e Cipro – dovrebbe chiedere a Israele se è disposta a distribuire i suoi vaccini COVID-19 in eccesso.
(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)

///

VILNIUS

Eurodeputato lituano espulso dal gruppo dei centristi per dichiarazioni omofobe. Mercoledì il gruppo centrista del Parlamento europeo Renew Europe ha votato per l’espulsione di un eurodeputato lituano a causa delle sue osservazioni omofobe in un video su Facebook.
(EURACTIV.com with AFP)


EUROPA MERIDIONALE

ROMA

Conte tratta per ampliare il sostegno al suo governo. Dopo aver ottenuto la fiducia dal Senato martedì, il premier italiano Giuseppe Conte ha incontrato mercoledì sera i leader dei partiti della maggioranza. Conte e il governo, secondo gli osservatori italiani, proveranno nei prossimi giorni ad allargare la maggioranza parlamentare coinvolgendo i senatori che lunedì e martedì hanno votato la sfiducia.
(Daniele LettigEURACTIV.it)

///

LISBONA

Il Mediatore europeo (Ombudsman) è preoccupato per la nomina del procuratore europeo portoghese. La controversa nomina da parte del governo portoghese del magistrato José Guerra alla carica di pubblico ministero europeo “è preoccupante”, ha dichiarato mercoledì il Mediatore europeo Emily O’Reilly in seguito di una denuncia presentata dal partito conservatore portoghese CDS-PP. Il ministro della Giustizia portoghese, Francisca Van Dunem, è finita al centro delle polemiche dopo che il governo ha presentato dati falsi su Guerra in una lettera inviata all’UE nel novembre 2019.
(Ana Matos Neves |  Lusa.pt)

///

Il Portogallo vuole introdurre le quote di genere nei consigli di amministrazione delle aziende. Inoltre, è prevista anche l’adozione di una serie di misure vincolanti sulla trasparenza salariale.
(Susana Venceslau |  Lusa.pt)


GRUPPO DI VISEGRAD

PRAGA

Il parlamento ceco obbliga i negozi a dare la priorità ai prodotti locali. La camera bassa del parlamento ceco ha approvato mercoledì un emendamento in base al quale, a partire dal 2022, i negozi di dimensioni superiori a 400 metri quadrati saranno tenuti a vendere una quota minima obbligatoria di prodotti alimentari prodotti nella Repubblica ceca.
(Natasha Foote e Ondřej Plevák |  EURACTIV.comEURACTIV.cz)

///

BUDAPEST

L’Ungheria autorizza il vaccino di AstraZeneca e quello russo Sputnik. Le autorità ungheresi hanno autorizzato i vaccini AstraZeneca e Sputnik V russo, rendendo l’Ungheria la prima nell’UE a iniziare le vaccinazioni con questi prodotti.
(Vlagyiszlav Makszimov |  EURACTIV.com)


NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA

La Bulgaria mette fine al progetto nucleare di Belene. La Bulgaria ha abbandonato il progetto della costruzione della sua seconda centrale nucleare, vicino alla piccola città di Belene sul Danubio, dopo averlo già fermato e ripreso due volte. Questo potrebbe essere lo stop definitivo.
(Krassen Nikolov |  EURACTIV.bg)

///

LUIBIANA

Slovenia e Croazia riprendono le discussioni riguardo alla controversia sulla zona economica esclusiva. Il ministro degli Esteri sloveno Anže Logar ha annunciato che venerdì si recherà in Croazia, per la prima volta dalla nascita del governo di Janez Janša, nell’aprile dello scorso anno. Il principale argomento di discussione sarà la proclamazione da parte della Croazia di una zona economica esclusiva nell’Adriatico, ha detto Logar alla commissione parlamentare per gli affari esteri. Secondo il ministro “lo sviluppo degli eventi offre motivi di ottimismo”, che ha aggiunto che l’iniziativa trilaterale, comprendente anche l’Italia, prevede più incontri che coinvolgeranno anche i primi ministri dei tre Paesi.
(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

///

SARAJEVO

Il tedesco Christian Schmidt nominato Alto Rappresentante in Bosnia-Erzegovina. Mercoledì il governo tedesco ha nominato l’ex ministro dell’agricoltura Christian Schmidt (CSU) come suo candidato per l’Alto rappresentante (HR) della comunità internazionale in Bosnia-Erzegovina. Con la nomina di Christian Schmidt, la Germania vuole riportare la Bosnia-Erzegovina nell’agenda politica internazionale, ha affermato il ministero degli esteri tedesco, aggiungendo che lo sviluppo della BiH è nell’interesse del governo tedesco, che sostiene lassa candidatura all’ingresso nell’UE. Deputato al Bundestag dall’inizio degli anni ’90 come portavoce per gli affari esteri e poi per la difesa, Schmidt si è concentrato molto sui Balcani occidentali e in particolare sulla guerra in BiH.
(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

///

PODGORICA

Il parlamento montenegrino modifica la legge sul culto. La nuova maggioranza al potere in Montenegro mercoledì ha nuovamente modificato la legge sulla libertà di religione con degli emendamenti sostenuti dalla Chiesa ortodossa serba, dopo che il presidente Milo Đukanović si era rifiutato di firmarla e l’aveva rimandata al parlamento. In tutto, sette leggi che Đukanović aveva rimandato al parlamento, inclusa quella sul culto, sono state riapprovate senza dibattito, come previsto dalla legge. Al voto non hanno partecipato i parlamentari dell’opposizione guidati dal Partito Democratico dei Socialisti di Đukanović, perché ritengono che un deputato della coalizione di governo sia stato confermato illegalmente e che quindi la decisione non abbia legittimità.
(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

***

[A cura di Alexandra Brzozowski, Daniel Eck, Zoran Radosavljevic]