Le Capitali – Parigi, l’affondo del Ministro per l’Ue Beaune contro Mélenchon

Il Ministro per gli affari Ue Clément Beaune ritiene che la vera intenzione di Mélenchon non sia quella di diventare Premier - come ha dichiarato - alle prossime elezioni legislative, ma di "schiacciare la sinistra e annientare il Partito socialista e i Verdi", unicamente a vantaggio del suo partito. [EPA-EFE/STEPHANIE LECOCQ]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Caro energia, i sussidi decisi dai governi europei sono “insostenibili” per le finanze pubbliche di Daniele Lettig.

Potete anche leggere La Politica agricola comune compie 60 anni. Il Commissario Ue Wojciechowski: “Sicurezza alimentare è di importanza strategica” di Margherita Montanari.


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Le notizie di oggi dalle Capitali

PARIGI

Parigi, l’affondo del Ministro Beaune contro Mélenchon. Il leader della sinistra radicale francese Jean-Luc Mélenchon ha inviato messaggi incoerenti in merito all’aggressione della Russia in Ucraina, a differenza del Presidente Emmanuel Macron, che è stato chiaro fin dal primo giorno sulla colpevolezza della Russia, ha dichiarato il Ministro francese per gli affari europei, Clément Beaune, in un’intervista esclusiva a EURACTIV France. Beaune ritiene inoltre che la vera intenzione di Mélenchon alle prossime elezioni legislative sia “schiacciare la sinistra e annientare il Partito socialista e i Verdi a vantaggio esclusivo del suo partito”. Per saperne di più.


EUROPA OCCIDENTALE

BERLINO

La Germania vuole permettere ai richiedenti asilo respinti di restare nel Paese. La Ministra degli Interni, Nancy Faeser, si starebbe preparando a presentare un disegno di legge per aiutare i richiedenti asilo respinti a restare nel Paese, rendendo al contempo più facile l’espulsione di chi ha commesso crimini. Per saperne di più.

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VIENNA

Accuse di razzismo alla leader dei conservatori dopo un tweet sui richiedenti asilo. I membri del partito dei Verdi, partner di coalizione dell’ÖVP al governo, hanno definito Laura Sachslehner, Segretaria generale del partito, “disumana” e “razzista”, dopo il tweet in cui ha scritto che l’Austria che “soffre” per l’alto numero di richieste di asilo. Per saperne di più.

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L’AIA

L’Olanda rifiuta l’offerta di assistenza ospedaliera della Germania per gestire le difficoltà sanitarie post Covid. Il Ministero della sanità olandese è scettico nei confronti dell’offerta tedesca di aiuto a smaltire le lunghe liste d’attesa per l’assistenza ospedaliera, anche se circa 300 ospedali in Germania potrebbero accogliere pazienti olandesi, come riporta NL Times. Le liste si sono aggravate a causa della pandemia Covid-19. Per saperne di più.


GRAN BRETAGNA E IRLANDA

LONDRA

Johnson sopravvive al voto di sfiducia, ma rischia un lungo addio. Boris Johnson,  lunedì sera, ha superato il voto di sfiducia voluto dal partito conservatore, il suo stesso partito. Ma l’esame potrebbe aver minato definitivamente la sua leadership. Per saperne di più.


PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI

Finlandia, nuovo rinvio per l’attuazione della direttiva Ue sugli “informatori”. La Finlandia ha rinviato per la seconda volta l’approvazione della legge che attua la direttiva Ue sugli informatori, ha comunicato venerdì il Ministero della giustizia. Per saperne di più.


SUD EUROPA

MADRID

La Spagna valuta l’invio di carri armati, missili e altre armi pesanti in Ucraina. L’ipotesi di inviare nuove armi pesanti all’Ucraina, compresi carri armati e missili, non è ancora stata scartata, ha dichiarato lunedì a Telecinco la Ministra della Difesa Margarita Robles. Per saperne di più.

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ROMA

L’Italia convoca l’Ambasciatore russo, dopo le critiche ai media nazionali. L’ambasciatore russo in Italia, Sergey Razov, è stato convocato dal Ministero degli Esteri italiano per aver tacciato come propaganda “russofobica” la copertura mediatica italiana dell’invasione russa dell’Ucraina. Per saperne di più.

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LISBONA

Il Presidente portoghese avverte: situazione globale “complessa e imprevedibile”. La guerra in Ucraina richiede un’attenzione “enorme”, ha dichiarato lunedì il Presidente Marcelo Rebelo de Sousa, mettendo in guardia da una situazione internazionale “estremamente complessa e imprevedibile”. Per saperne di più.


VISEGRAD 

PRAGA

Il Presidente ceco “scarica” Putin e vuole che venga giudicato per le atrocità di guerra. Vladimir Putin dovrebbe essere perseguito da un Tribunale internazionale per le atrocità commesse in Ucraina, ha dichiarato il Presidente Miloš Zeman, nel tentativo di ridimensionare il suo precedente sostegno al Presidente russo. Zeman si è giustificato dicendo che “le circostanze sono cambiate”. Per saperne di più.

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BUDAPEST

Ungheria-Ucraina, si intensifica lo scontro a parole. Budapest e Kiev si sono scambiate dure accuse negli ultimi giorni, a causa della posizione tenuta dall’Ungheria nei confronti della Russia. È l’ultimo segnale di un rapido deterioramento delle relazioni tra i due Paesi confinanti. Per saperne di più.

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VARSAVIA

Kaczyński, Presidente del PiS, si dimette dal governo. L’influente leader del partito di governo Diritto e Giustizia (PiS), Jarosław Kaczyński, lascerà presto l’esecutivo e la carica di vice Premier, come ha annunciato lunedì il portavoce del governo polacco, Michał Dworczyk. Per saperne di più.

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BRATISLAVA

L’energia nucleare “ruba” spazio alle rinnovabili in Slovacchia. Secondo l’analisi pubblicata dal Ministero dell’Ambiente, tra le ragioni principali del lento sviluppo delle energie rinnovabili in Slovacchia c’è anche l’elevata quota ricoperta dall’energia nucleare nella “dieta” energetica slovacca. Per saperne di più.


NOTIZIE DAI BALCANI

BELGRADO 

Lavrov critica NATO e Ue dopo il fallimento del viaggio in Serbia. Dopo il fallimento dell’organizzazione di una visita del Ministro degli esteri russo Sergei Lavrov in Serbia, a causa del rifiuto dei Paesi dei Balcani occidentali di lasciarlo sorvolare il loro spazio aereo, il Lavrov si è scagliato contro l’Ue e la NATO, che vorrebbero vogliono “i Balcani chiusi”, riferendosi al contrario dell’iniziativa “Open Balkans”. Per saperne di più.

Vučić: a giugno la Serbia sarà l’unico Paese a non fare passi avanti verso l’Ue. La Serbia sarà l’unico Paese che a giugno non farà passi avanti in direzione dell’Ue, nonostante l’avvicinamento al blocco sia nell’interesse del Paese, ha dichiarato lunedì sera il Presidente Aleksandar Vučić. Per saperne di più.

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SOFIA

L’Ucraina chiede armi pesanti alla Bulgaria. L’Ucraina ha chiesto al governo bulgaro di fornire al Paese armi pesanti per contrastare l’offensiva russa nel Donbass, come riportato nella nota diplomatica inviata venerdì dall’Ambasciatore ucraino in Bulgaria, Vitaly Moskalenko, e resa pubblica lunedì. Per saperne di più.

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BUCAREST

La Romania vuole altri 3 miliardi di euro per il Piano di ripresa in ottobre. Il governo rumeno intende chiedere alla Commissione europea l’erogazione di 3 miliardi di euro per l’attuazione del Pnrr a ottobre. Per saperne di più.

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ZAGABRIA

La nuova legge sulla sicurezza stradale potrebbe creare scompiglio, avvertono i medici croati. Migliaia di cittadini croati potrebbero perdere la patente di guida per effetto di una nuova proposta di legge sulla sicurezza stradale, come ha avvertito lunedì il Coordinamento dei medici di famiglia croati (KoHOM). Per saperne di più.

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LUBIANA | VIENNA

L’Austria insiste sui controlli di polizia al confine sloveno. I controlli sui passaporti alla frontiera Schengen tra Austria e Slovenia sono stati al centro dei colloqui tra la Ministra degli esteri Tanja Fajon e il suo omologo austriaco, Alexander Schallenberg, primo alto funzionario straniero a visitare il Paese dall’insediamento del nuovo governo. Per saperne di più.

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SARAJEVO 

L’amministrazione statunitense sanziona politici serbo-bosniaci e croati. L’Ufficio per il controllo dei beni esteri degli Stati Uniti ha inserito due politici della Bosnia-Erzegovina nella lista delle sanzioni per aver messo a rischio l’accordo di pace del 1995 e il progresso democratico del Paese, come riferito da N1. Per saperne di più.

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PRISTINA

Scontro tra polizia e veterani del Kosovo dopo la proposta di legge sul salario minimo. Lunedì, a Pristina, i veterani dell’Esercito di Liberazione del Kosovo (UCK) si sono scontrati con la polizia per protestare contro una proposta di legge che prevede di aumentare il salario minimo senza un aumento analogo per le loro pensioni, come previsto dalla Costituzione. Per saperne di più.

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TIRANA

In Albania l’inflazione vola, ma i sostegni economici sono tra i più bassi della regione. Secondo la Banca Mondiale, il governo albanese ha fornito alle persone colpite dalla pandemia sostegni economici molto bassi, a confronto con gli altri Paesi dei Balcani occidentali. Per saperne di più.


AGENDA

  • ​​Ue: Riunione del Collegio dei Commissari / La Commissione europea propone un piano per la governance internazionale degli Oceani / L’Alto Rappresentante per gli affari esteri dell’Ue, Josep Borrell, partecipa alla riunione del Consiglio ministeriale dell’Ocse 2022 a Parigi / Il Commissario europeo per l’ambiente, Virginijus Sinkevičius, incontra la Segretaria generale dell’Osce, Helga M. Schmid / Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.
  • Germania: L’ex Cancelliera Angela Merkel rilascia la sua prima intervista pubblica dopo la fine del mandato.
  • Francia: Il Presidente Emmanuel Macron accoglie il Premier portoghese António Costa e il Premier ceco Petr Fiala / Il Presidente del Senato Gerard Larcher e il Presidente del Parlamento ucraino, Ruslan Stefanchuk, intervengono in una conferenza stampa congiunta.
  • Lituania: Il Cancelliere tedesco Olaf Scholz incontra i leader dei Paesi baltici.
  • Spagna: Il Premier Pedro Sánchez, mercoledì, illustrerà al Parlamento le conclusioni dell’ultimo Consiglio europeo e la nuova politica spagnola sul Sahara occidentale.

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Vlad Makszimov, Daniel Eck, Benjamin Fox, Zoran Radosavljevic, Alice Taylor, Eleonora Vasques, Sofia Stuart Leeson]