Le Capitali – Orban mette alla prova il nuovo leader della Cdu Armin Laschet

Il nuovo presidente della Cdu, Armin Laschet. [EPA/CHRISTIAN MARQUARDT]

Le Capitali vi porta le ultime notizie da tutta Europa, attraverso i reportage sul campo del Network EURACTIV. Potete iscrivervi alla newsletter qui.

Ricordiamo che EURACTIV desidera continuare a fornire contenuti di alta qualità che coprano quanto accade nella UE in modo chiaro e imparziale, nonostante l’attuale crisi abbia colpito pesantemente il settore editoriale. Poiché noi di EURACTIV crediamo fermamente che i lettori non debbano accedere a contenuti esclusivamente a pagamento, la nostra informazione è e rimarrà gratuita, vi chiediamo però di considerare la possibilità di dare un contributo.
Tutto quello che dovete fare è cliccare sul pulsante sotto.


Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Germania, Laschet presidente della Cdu. Nel segno della continuità di Ubaldo Villani-Lubelli, EURACTIV Italia.

Leggete anche l’opinione Mes, il grande spauracchio di Fabio Masini, EURACTIV Italia.


Le notizie di oggi dalle Capitali:

BERLINO

Armin Laschet è il nuovo leader della Cdu. In un ballottaggio con l’ultraconservatore Friedrich Merz, il presidente del land del Nord Reno-Westfalia Armin Laschet ha vinto la corsa per la presidenza della Cdu. Laschet – che era considerato il candidato più moderato in gara e ha basato la sua piattaforma in gran parte sull’eredità di Angela Merkel – ora ha le maggiori chances di diventare il prossimo cancelliere tedesco all’indomani delle elezioni del Bundestag, fissate per il 26 settembre.

Nel frattempo, a livello comunitario Laschet dovrà affrontare i mal di pancia di Fidesz, il partito al governo in Ungheria, che fa parte del Partito popolare europeo (Ppe). Il capo del Ppe Donald Tusk ha portato un breve saluto ai delegati durante il congresso virtuale della Cdu di sabato e ha invitato il partito a prendere una posizione chiara sulla disputa con Fidesz.

(Phillip Grüll, Claire Stam e Mateusz Kucharczyk | EURACTIV.de ed EURACTIV.pl)

///

PRESIDENZA PORTOGHESE DELL’UE

Patto di stabilità, decisione nei prossimi mesi. Il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, ha dichiarato al quotidiano portoghese Lusa che la sospensione del Patto di stabilità e crescita nel 2022 dipenderà dagli sviluppi economici, indicando che una possibile decisione verrà presa in primavera.

(Maria de Deus Rodrigues | Lusa.pt)

///

PARIGI

Il governo francese per il momento dice no al passaporto per le vaccinazioni. La creazione di un passaporto vaccinale per viaggiare in Europa è per ora un dibattito “molto prematuro”, ha detto domenica a Franceinfo il segretario di Stato per gli affari europei, Clément Beaune, aggiungendo che “quando l’accesso al vaccino sarà generalizzato, allora la questione sarà diversa”.

(Louise Rozès Moscovenko | EURACTIV.fr)

///

VIENNA

Lockdown esteso e inasprito. Il lockdown che prevede la chiusura di negozi e ristoranti rimarrà in vigore almeno fino al 7 febbraio, ha annunciato domenica il governo austriaco. Le nuove misure includono l’obbligo di indossare maschere Ffp2 nei negozi e sui mezzi di trasporto a causa dei pericoli posti dalla mutazione del virus B.1.1.7, ha spiegato in una conferenza stampa il cancelliere Sebastian Kurz (Övp). Vedo una “luce alla fine del tunnel”, ha detto, aggiungendo però che la normalità sarà raggiunta lentamente solo entro aprile o maggio.

(Philipp Grüll | EURACTIV.de)

///

LONDRA

La linea ferroviaria Eurostar, che collega Francia e Regno Unito attraverso il tunnel sotto il canale della Manica, si trova davanti a un “rischio reale per la propria sopravvivenza” a causa del crollo del numero dei passeggeri. Lo ha detto l’azienda domenica, chiedendo sostegno economico al governo britannico.

(Benjamin Fox | EURACTIV.com)

///

HELSINKI | COPENAGHEN | OSLO

Le aziende europee si ritirano dal gasdotto Nord Stream 2. Il gasdotto tra Russia e Germania Nord Stream 2 ha ricevuto il via libera dalle autorità tedesche per riprendere i lavori per la sua costruzione, ma diverse aziende si stanno ritirando dal progetto. Solo questo mese sono state tre: il gruppo assicurativo svizzero Zurich, la società d’ingegneria danese Ramboll e la compagnia di certificazione norvegese Det Norske Veritas.

(Pekka Vanttinen | EURACTIV.com)

///

TALLINN | RIGA | VILNIUS

I ministri degli Esteri dei paesi baltici chiedono sanzioni per la detenzione di Alexei Navalny. I ministri degli Esteri Urmas Reinsalu dell’Estonia, Edgars Rinkēvičs della Lettonia e Gabrielius Landsbergis della Lituania hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui condannano la detenzione del leader dell’opposizione russa Alexei Navalny, chiedendo “misure restrittive” contro Mosca. “La detenzione di Alexei Navalny da parte delle autorità russe è del tutto inaccettabile”, si legge nella nota: “Chiediamo il suo rilascio immediato. L’Ue dovrebbe agire rapidamente, e, in caso di mancato rilascio, occorre prendere in considerazione l’imposizione di misure restrittive” contro la Russia.

(Alexandra Brzozowski | EURACTIV.com)

///

ROMA

Conte affronterà il voto di fiducia mentre continuano le voci su una formazione di sostegno al governo. Il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte chiederà oggi ai parlamentari della Camera dei deputati di votare a favore della fiducia al suo governo dopo le dimissioni dei ministri di Italia Viva che lo scorso mercoledì hanno aperto la crisi.

(Daniele Lettig | EURACTIV.it)

///

MADRID

Il governo spagnolo prevede un gettito di 968 milioni di euro grazie alla “Google e Tobin tax”. Sabato scorso sono entrate in vigore le nuove tasse spagnole sui servizi digitali e finanziari, le cosiddette “Google e Tobin tax”, approvate lo scorso anno. Il governo del primo ministro Pedro Sánchez prevede che nel 2021 porteranno nelle casse dello Stato 968 milioni di euro.

(Fernando Heller | euroefe)

///

ATENE

Il #metoo greco coinvolge la politica. La celebre velista Sofia Bekatorou, pluripremiata ai Giochi Olimpici, ha raccontato di aver subito abusi sessuali da un ufficiale sportivo durante i suoi preparativi per i Giochi Olimpici di Sydney del 2000.

Bekatorou non ha rivelato il nome del funzionario, ma secondo la stampa ellenica si tratterebbe di Aristeides Adamopoulos, un ex funzionario della Federazione greca della vela attualmente membro del partito di governo Nuova Democrazia.

(Theodore Karaoulanis | EURACTIV.gr)

///

BUDAPEST

Esperti ungheresi in Cina per ispezionare il vaccino. I processi di produzione dei vaccini contro il coronavirus della casa farmaceutica cinese Sinopharm sono stati ispezionati a Pechino da alcuni esperti dell’Istituto nazionale ungherese di farmacia, alimentazione e salute (Ogyéi): lo ha riferito l’agenzia di stampa statale Mti lo scorso sabato.

(Vlagyiszlav Makszimov | EURACTIV.com)

///

BRATISLAVA

La Slovacchia vuole testare tutta la popolazione per il Covid-19 in nove giorni. Tutti gli slovacchi riceveranno un test antigenico tra oggi e il 26 gennaio, dopodiché sarà loro richiesto un test antigenico o molecolare negativo per recarsi al lavoro o fare escursioni nella natura. È il compromesso tra la posizione del primo ministro Igor Matovič – che continua a insistere per test di massa – e i suoi partner di governo.

(Zuzana Gabrižová | EURACTIV.sk)

///

BUCAREST

La banca centrale abbassa il tasso di interesse. Venerdì scorso la banca centrale rumena ha abbassato il tasso di interesse chiave dello 0,25% dopo una riunione d’urgenza del consiglio. È il terzo taglio dall’inizio della pandemia. Ora il tasso principale si attesta all’1,25%. La banca centrale ha preso atto della diminuzione del tasso di inflazione – che a fine dicembre si è attestato al 2,1%, il livello più basso degli ultimi tre anni – e si aspetta tassi di interesse più bassi per sostenere la ripresa economica e salvaguardare la stabilità finanziaria del paese.

(Bogdan Neagu | EURACTIV.ro)

///

LUBIANA

Il voto di sfiducia contro il premier Janša potrebbe essere rinviato. La mozione di sfiducia contro il governo del primo ministro Janez Janša, presentata da una coalizione informale di opposizione di centro-sinistra (Coalizione dell’Arco Costituzionale), probabilmente non avrà luogo mercoledì come inizialmente previsto. La causa è la positività al Covid-19 del capo dei servizi di intelligence, Janez Stušek, risultato positivo dopo essere entrato in contatto con diversi deputati.

(Željko Trkanjec | EURACTIV.hr)

///

BELGRADO

Le autorità serbe attendono di poter utilizzare il vaccino cinese Sinopharm. Un lotto di un milione di dosi del vaccino cinese contro il Covid-19 è arrivato in Serbia sabato, ha annunciato il presidente Aleksandar Vučić all’aeroporto Surčin di Belgrado.

(EURACTIV.rs)

///

SARAJEVO

La Croce Rossa italiana consegna gli aiuti a Camp Lipa. “La Croce Rossa italiana è arrivata in Bosnia ed Erzegovina per aiutare i colleghi bosniaci con vestiti, coperte e altri articoli di pronto soccorso nel campo di Lipa”, ha scritto su Twitter l’ambasciata italiana in Bosna-Erzegovina. L’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) dell’Onu si è ritirata dal campo perché i migranti che vi rimanevano non avevano accesso all’elettricità, all’acqua corrente o alle fognature. Il campo, inoltre, non ha fornito ai migranti un riparo adeguato dalle condizioni meteorologiche estreme durante l’inverno, una situazione destinata solo a peggiorare.

(Željko Trkanjec | EURACTIV.hr)