Le Capitali – L’UE è responsabile per la terza ondata di COVID, dice un ministro polacco

"A gennaio abbiamo accelerato, ma per ora purtroppo si può dire che la politica degli acquisti dell'UE sarà in parte responsabile della terza ondata in Europa", ha detto Adam Niedzielski. [EPA / EFE-Marcin Obara]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo G7, i leader si impegnano per accelerare la diffusione dei vaccini: 7,5 miliardi per i Paesi più poveri di Valentina Iorio, EURACTIV Italia.

Leggete anche l’articolo Slovenia: Janša continua la sua guerra alla stampa, la Commissione Ue reagisce imbarazzata di Daniele Lettig, EURACTIV Italia.


Le notizie di oggi dalle Capitali:

VARSAVIA

La politica dell’UE in materia di approvvigionamento di vaccinazioni, e i problemi legati alla somministrazione di vaccini in particolare, sono in parte responsabili della terza ondata di coronavirus in Europa, ha detto sabato il ministro della Salute polacco Adam Niedzielski all’emittente radiofonica Radio Zet.
(Mateusz Kucharczyk |  EURACTIV.pl)

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PRESIDENZA UE

Il Portogallo vuole una partnership in ambito di difesa e sicurezza con il Regno Unito. Il governo portoghese ritiene che l’UE dovrebbe creare “ampie strutture di partenariato” con il Regno Unito sulla politica di difesa e sicurezza, ha dichiarato il 19 febbraio il ministro della difesa João Gomes Cravinho.
(Joana Gomes |  Lusa.pt)

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PARIGI

Il menù senza carne nelle mense scolastiche di Lione agita i ministri francesi. Dopo l’annuncio del sindaco verde di Lione, Grégory Doucet, di imporre un menu unico senza carne per le scuole, il ministro dell’Agricoltura Julien Denormandie ha twittato “smettiamo di mettere l’ideologia nei piatti dei nostri figli”, mentre il ministro dell’Interno Gérald Darmanin ha detto che era un “inaccettabile insulto a contadini e macellai francesi”.
(Mathieu Pollet |  EURACTIV.fr)

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BERLINO

La Germania sta valutando se anticipare la vaccinazione degli insegnanti e del personale degli asili nido. La Germania potrebbe iniziare a vaccinare gli insegnanti della scuola primaria e degli asili nido già a marzo, dal momento che durante il fine settimana il ministro della Salute Jens Spahn (CDU) e il ministro dell’Istruzione Anja Karliczek (CDU) hanno sostenuto l’idea di cambiare l’ordine di vaccinazione. Lunedì è attesa una decisione formale alla conferenza dei ministri della salute.
(Sarah Lawton |  EURACTIV.de)

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VIENNA

Gli austriaci sono sempre più insoddisfatti della gestione della pandemia. Gli austriaci sono sempre meno contenti della gestione della crisi del coronavirus da parte del loro governo, secondo un sondaggio condotto dall’istituto Paul-Lazarsfeld. Mentre il 78% degli aventi diritto al voto pensa che l’Austria abbia gestito la crisi meglio di altri paesi quando il paese era in lockdown nell’aprile dello scorso anno, ora questa cifra si è ridotta al 7%. Tra i critici ci sono in particolare i sostenitori del partito dei Verdi, che è al governo ed esprime il ministro della Salute Rudolf Anschober.
(Philipp Grüll | EURACTIV.de)

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LUSSEMBURGO

Il Lussemburgo estende le restrizioni sul coronavirus fino al 14 marzo. Il parlamento lussemburghese – tranne i partiti di opposizione – ha votato venerdì per estendere le restrizioni anti COVID-19 per un altro mese, il che significa che ristoranti e bar rimarranno chiusi, indossare la mascherina nei negozi rimarrà obbligatorio e le persone dovranno continuare a rispettare le misure di quarantena.
(Anne Damiani | EURACTIV.com)

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PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI

La Russia reagisce all’acquisto da parte della Finlandia di un sistema missilistico statunitense. L’approvazione da parte del Congresso degli Stati Uniti della vendita da parte dell’Agenzia per la difesa e la cooperazione (DSCA) del paese di sistemi missilistici a lancio multiplo  e relative apparecchiature alla Finlandia, per un valore di circa 76 milioni di euro, sembra aver fatto arrabbiare la Russia. L’ambasciata russa a Washington, in un tweet di giovedì scorso,  ha definito la decisione un passo nella direzione sbagliata che rischia di aumentare le tensioni nell’area baltica, secondo quanto riportato dai media finlandesi YLE, STT e Helsingin Sanomat.
(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)

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TALLINN

L’Estonia vuole ratificare il trattato sul confine con la Russia. Il nuovo governo estone e il suo ministro degli esteri, Eva-Maria Liimets, hanno mostrato la volontà di muoversi verso la risoluzione formale della controversia sul confine del paese con la Russia e garantire che il paese baltico non rimanga più l’unico dell’UE senza un accordo sui confini con Mosca.
(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)

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REGNO UNITO E IRLANDA

LONDRA
I partiti dell’Irlanda del Nord minacciano azioni legali contro l’accordo sulla Brexit. I membri dei due maggiori partiti filo-britannici dell’Irlanda del Nord sono pronti a intraprendere azioni legali che sfidano parte dell’accordo di divorzio della Gran Bretagna con l’Unione europea, hanno detto domenica.
(EURACTIV.com with Reuters)

Le fintech britanniche cercano una “cura per la Brexit” in Lituania. Grazie in parte alla Brexit, la Lituania sta diventando un hub per aziende fintech: un numero crescente di società finanziarie digitali collegate al Regno Unito ha ricevuto infatti licenze nel paese baltico per continuare a operare nell’Unione europea.
(EURACTIV.com with AFP)

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EUROPA MERIDIONALE

ROMA

L’azienda britannica AstraZeneca ha annunciato una riduzione del 10-15% delle dosi di vaccino previste per la consegna in Italia questa settimana a causa del “complesso processo di produzione”. Intanto, l’Italia ha celebrato la prima giornata nazionale dedicato ai medici, agli  infermieri e agli altri operatori sanitari, un anno dopo che la prima infezione da COVID-19 è stata scoperta fuori dalla Cina, nella città lombarda di Codogno. “Esprimo la più profonda gratitudine del Paese a tutti coloro che con professionalità e abnegazione si sono trovati, e si trovano ancora, in prima linea nell’affrontare l’emergenza pandemica”, ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
(Daniele Lettig |  EURACTIV.it)

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MADRID

Quinta notte di rivolte per la prigionia del rapper. Barcellona e diverse altre città spagnole si sono svegliate domenica mattina con negozi saccheggiati e proprietà danneggiate dopo la quinta notte consecutiva di proteste per chiedere il rilascio del rapper Pablo Hasel.
(EUROEFE with EPA)

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ATENE

Lo scandalo della pedofilia nel teatro scuote la politica greca. L’ex direttore del teatro nazionale greco, Dimitris Lignadis, è stato arrestato sabato 20 febbraio con l’accusa di aver commesso diversi stupri che hanno coinvolto anche bambini: una vicenda su cui i politici del Partito Nuova Democrazia (PPE) al governo e della principale opposizione di sinistra Syriza (GUE-NGL) si sono scambiati accuse durante tutto il fine settimana.
(Sarantis Michalopoulos |  EURACTIV.com)

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GRUPPO DI VISEGRAD
BRATISLAVA
La Slovacchia commemora il giornalista assassinato Ján Kuciak e la fidanzata. Domenica è stato il terzo anniversario dell’assassinio del giornalista investigativo Ján Kuciak e della fidanzata Martina Kušnírová. Il raduno commemorativo pubblico, diventato una tradizione negli anni precedenti, quest’anno si è svolto online.
(Zuzana Gabrizova |  EURACTIV.sk)
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PRAGA

Il premier Babiš vuole annullare la gara per la fornitura di test per il COVID cinesi.“Voglio che la gara venga immediatamente annullata”, ha detto il primo ministro ceco Andrej Babiš, aggiungendo che Tardigrad International Consulting, che ha vinto la gara per la fornitura di test COVID-19 per le scuole ceche, non è trasparente e che l’intera gara è “strana”. Il governo ne discuterà lunedì.
(Aneta Zachová |  EURACTIV.cz)

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BUDAPEST

I test nella capitale mostrano alti tassi di infezione. Secondo fonti di Telex, i test effettuati nella capitale Budapest hanno rivelato alti tassi di infezione, 1,78%, in aumento dallo 0,62% di dicembre. Intanto, la situazione del coronavirus sembra peggiorare in Ungheria. La media mobile a tre giorni delle nuove infezioni è passata da 1.289 diagnosi giornaliere del 16 febbraio a 2.980 di sabato. L’ufficiale medico capo del paese, Cecilia Müller, ha detto domenica di temere un aumento esponenziale di nuovi casi.
(Vlagyiszlav Makszimov | EURACTIV.com con Telex)

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NOTIZIE DAI BALCANI

LUBIANA

Il governo sloveno lancia una crociata contro i media stranieri. Non ci sono censure o attacchi del governo contro i giornalisti in Slovenia; al contrario, il Paese è dominato dai media “antigovernativi” di proprietà di magnati e controllati dalla sinistra, ha detto il governo sloveno dopo aver chiesto la correzione di un articolo pubblicato sul quotidiano di Monaco Süddeutsche Zeitung.
(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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SOFIA

La Bulgaria lancia un programma di vaccinazione di massa.  Venerdì il primo ministro bulgaro Boyko Borissov ha modificato il piano di vaccinazione statale a cinque fasi, creando una corsia preferenziale per chiunque desideri ottenere il vaccino, dal momento che molte tra le persone dei gruppi prioritari prestabiliti sono esitanti al riguardo. La decisione ha creato subito enormi code di persone davanti agli ospedali per ottenere il vaccino AstraZeneca.
(Krassen Nikolov |  EURACTIV.bg)

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BUCAREST

La Romania diventa il primo membro della NATO a ottenere il sistema missilistico HIMARS. I primi equipaggiamenti del sistema HIMARS sono arrivati in Romania sabato e saranno dispiegati in una base militare nella città di Focsani, nella Romania orientale. Due anni fa, la Romania ha firmato un contratto con Lockheed Martin per tre sistemi missilistici a lungo raggio, del valore di circa 1,5 miliardi di dollari. HIMARS è un sistema missilistico terra-terra testato in battaglia e un elemento importante nel programma di modernizzazione della difesa della Romania. La Romania è il primo paese dell’UE e il primo alleato della NATO a ottenere il sistema.
(Bogdan Neagu | EURACTIV.ro)

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BELGRADO

La Serbia riceve 150.000 dosi di AstraZeneca prodotte in India. Il primo lotto di vaccini COVID-19 creati dalla società farmaceutica britannico-svedese AstraZeneca e prodotti in India è arrivato in Serbia domenica.
(EURACTIV.rs)

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PRISTINA | BELGRADO

Kurti discute la formazione del governo e le priorità dopo la pandemia. Albin Kurti, leader del partito Vetëvendosje che ha vinto le elezioni in Kosovo il 14 febbraio, è stato intervistato da Jutarnji list, partner di EURACTIV. Tra le altre cose, ha detto che i negoziati per formare un governo si terranno solo con minoranze non serbe, poiché i rappresentanti della Lista serba agiscono come uno strumento di Belgrado.
(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Zoran Radosavljevic]