Le Capitali – L’Europa festeggia la vittoria di Macron

La maggior parte dei leader dell'UE ha festeggiato la rielezione di Emmanuel Macron come una vittoria della democrazia contro l'estrema destra. Alcuni, però, non hanno potuto far a meno di ricordare al Presidente che dovrà prestare maggiore attenzione alle politiche sociali ed ecologiche. [EURACTIV/Sarantis Michalopoulos]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo in lingua originale: I colloqui commerciali UE-India guadagnano slancio mentre è in corso la guerra in Ucraina di Alexandra Brzozowski.

Potete leggere anche l’editoriale di Benjamin Fox, Un sospiro di sollievo generale.


Le notizie dall’Europa che vale la pena leggere. Benvenuti su le Capitali di EURACTIV.


Le notizie di oggi dalle Capitali

PARIGI

Macron vince le elezioni, e l’Europa festeggia. Per ragioni diverse, i leader di tutta Europa hanno acclamato la rielezione di Emmanuel Macron nel secondo turno delle elezioni francesi. La maggior parte dei leader dell’Ue, nel commentare, ha parlato di una vittoria della democrazia contro l’estrema destra. Tuttavia, alcuni hanno ricordato al Presidente Macron che dovrà prestare maggiore attenzione alle politiche sociali ed ecologiche. Per saperne di più.

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L’AIA

Gli olandesi diranno addio al gas russo entro la fine dell’anno. I Paesi Bassi prevedono di porre fine alla loro dipendenza dal gas russo entro la fine del 2022. La strategia prevede un mix di risparmio energetico, utilizzo di fonti di energia sostenibili e importazione di energia da altri Paesi, ha riferito il Ministro del clima e dell’energia Rob Jetten durante una riunione di gabinetto venerdì (22 Aprile), come riporta Dutch News. Per saperne di più.

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BERLINO

La rielezione di Macron potrebbe ridurre il peso della Germania in Europa. La rielezione di Macron, accolta con sollievo da molti paesi dell’Ue, rimarca la forte leadership della Francia in Europa e potrebbe contribuire a mettere in un angolo il protagonismo tedesco. Per saperne di più.


PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI

La Finlandia riduce la trasmissione di elettricità dalla Russia. Per garantire la sicurezza del sistema elettrico, la Finlandia ha deciso che limiterà la capacità nelle interconnessioni transfrontaliere con la Russia a partire da domenica. Teme infatti cyberattacchi e altre forme di ostilità in ragione del suo percorso di adesione alla NATO. Per saperne di più.

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STOCCOLMA

La leader della Democrazia Cristiana non perde l’appoggio del suo partito. Ebba Busch, leader della Democrazia Cristiana (KD), continua ad avere il supporto del suo partito, nonostante i suoi commenti in merito ai disordini scoppiati nei giorni di Pasqua abbiano raccolto molte critiche, anche dal sindacato della polizia. Lo riporta l’emittente TV4 Nyheterna. Per saperne di più.

La Svezia nega il coinvolgimento nella ricostruzione ucraina. La Svezia e l’Ucraina non hanno raggiunto alcun accordo sulla ricostruzione della regione meridionale di Mykolaiv, ha scritto il Ministero degli esteri in un comunicato, negando così l’annuncio fatto dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Per saperne di più.


SUD EUROPA

ROMA

L’Italia valuta di inviare armi più pesanti in Ucraina. Il governo sta pensando di adottare un decreto che preveda un nuovo pacchetto militare che gli consentirebbe di inviare armi più pesanti in Ucraina. Per saperne di più.

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MADRID

Spionaggio, il Presidente della Catalogna  lancia un ultimatum a Madrid. Pere Aragonès, Presidente della Generalitat de Catalunya, il governo regionale indipendentista, ha lanciato un ultimatum al governo spagnolo, affinché faccia luce sul presunto caso di spionaggio contro decine di leader catalani pro-indipendenza, tra cui lui stesso, riporta EFE, partner di EURACTIV. Per saperne di più.


VISEGRAD

PRAGA

La Commissaria Ue Jourová: in settimana sesto pacchetto di sanzioni alla Russia. La Vicepresidente della Commissione europea Věra Jourová si aspetta che il sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia venga introdotto già questa settimana. Per saperne di più.

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VARSAVIA

Il Premier polacco scuote l’Europa e chiede più impegno dalla parte dell’Ucraina. Annunciando la campagna “#StopRussiaNow”, sabato 23 aprile, il Presidente del Consiglio polacco, Mateusz Morawiecki, si è rivolto ai leader dell’Europa occidentale, accusandoli di “non aver fatto del loro meglio” per isolare economicamente il Cremlino. Per saperne di più.

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BUDAPEST 

Ministero ungherese delle risorse umane vs. Transparency International. Domenica 24 aprile, il media Telex ha riferito che il Ministero delle risorse umane farà appello contro la sentenza di primo grado del Tribunale di Budapest. I giudici, venerdì, avevano dato ragione alla Ong anti-corruzione Transparency International, la quale aveva richiesto al governo l’accesso pubblico ai dati sulla vendita di respiratori artificiali, comprati durante la prima ondata pandemica. Per saperne di più.

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BRATISLAVA

L’uranio slovacco per ridurre la dipendenza del Paese dal nucleare russo. L’estrazione di uranio nell’est del Paese potrebbe essere una soluzione per tagliare la dipendenza dalle forniture di nucleare dalla Russia, ha detto il Ministro dell’economia Richard Sulík.  Per saperne di più.


NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA

La Bulgaria tratta per raggiungere l’indipendenza dal gas russo. La Bulgaria sarà indipendente dalle forniture di gas russo. L’unica questione da risolvere, prima di firmare un contratto per forniture alternative, è il prezzo, ha detto sabato Ivaylo Mirchev, deputato democratico e vice Presidente della commissione parlamentare per l’energia, a BNT. Per saperne di più.

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ZAGABRIA

La Croazia onora per la prima volta i rom uccisi dagli ustascia nella seconda guerra mondiale. Domenica, un gruppo di rom uccisi dalle unità croate di Ustasha, tra il 24 e il 25 aprile 1945, nel villaggio di Hrastina è stato commemorato per la prima volta al cimitero di Marija Gorica. Per saperne di più.

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BELGRADO

Aereo russo aggira i divieti e arriva a Belgrado passando dalla Bulgaria. Un aereo passeggeri russo, l’Ilyushin-Il-96-300, partito da Sochi e diretto a Belgrado, ha attraversato i cieli della Bulgaria domenica mattina, anche se il Paese ha chiuso ufficialmente il suo spazio aereo ai mezzi russi nel mese di febbraio, ha riferito la televisione Belgrado N1. Per saperne di più.

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TIRANA

L’Albania valuta di puntare sul gas, ma la scelta costerà 4 miliardi. In mezzo alla crisi energetica globale, aggravata dalla guerra in Ucraina, l’Albania sta lavorando per diversificare le sue fonti di approvigionamento energetico. E pensa di farlo anche puntando su gas ed energia eolica, con il primo che costerà fino a 4 miliardi di euro. Per saperne di più.


AGENDA

  • Repubblica Ceca: Il Ministro degli esteri Jan Lipavský in visita negli Usa per parlare dell’invasione russa in Ucraina.

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Alexandra Brzozowski, Daniel Eck, Benjamin Fox, Zoran Radosavljevic, Alice Taylor, Sofia Stuart Leeson]