Le Capitali – Le RSA spagnole accusano il colpo

I dati ufficiali del Ministero della Sanità indicano che il numero di morti da COVID-19, fino a martedì (23 giugno) è di 28.324 persone, ma il dato si riferisce solo ai malati che erano già risultati positivi al virus. [Shutterstock/Alicia Fabregas]

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Oggi da Le Capitali:

MADRID. 16.937 decessi sono stati registrati nelle case di cura durante la crisi da coronavirus, pari a circa il 39% dei 42.542 decessi in tutta la Spagna, secondo i dati regionali raccolti dall’Efe. La cifra sarebbe ancora più elevata se venissero inclusi anche i casi sospetti ma non accertati, cosa che attualmente la maggior parte delle amministrazioni regionali non fa.

I dati ufficiali del Ministero della Sanità indicano, fino a oggi (martedì 23 giugno), che il numero di morti per coronavirus è di 28.324, ma include solo i pazienti che erano già risultati positivi al virus. Chiunque sia stato infettato e sia morto senza essere stato sottoposto al test non è incluso nei dati ufficiali.

EURACTIV’s partner EFE read more.

 

In altre notizie, la Spagna è entrata nel terzo giorno della cosiddettanuova normalità” martedì (23 giugno) dopo più di tre mesi di lockdown per la popolazione, per le attività socio-economiche e per le imprese.

Le autorità hanno esortato i residenti a mantenere alta la guardia in caso di nuovi contagi, soprattutto nel periodo estivo, quando un gran numero di persone si raduna sulle spiagge e nei luoghi di ritrovo, molti spagnoli tornano a casa per le vacanze e arrivano turisti da tutto il mondo.

(EuroEFE.EURACTIV.es)

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BERLINO

La Germania è la prima a imporre un secondo lockdown. Dopo un’iniziale esitazione, il leader del Nord Reno-Westfalia Armin Laschet (CDU) ha annunciato il rinnovo delle misure di lockdown fino al 30 giugno nel distretto di Gütersloh, dopo l’esplosione della massiccia epidemia in una fabbrica per la lavorazione delle carni che ha colpito più di 1.550 dipendenti. Tuttavia, quando in una conferenza stampa è stata chiesto se si paventasse una seconda ondata di contagi, il presidente dell’Istituto Robert Koch, Lothar Wieler, si è detto ottimista, sostenendo che può essere evitata.  “È nelle nostre mani. È una nostra responsabilità”, ha detto.

(Sarah Lawton | EURACTIV.de)

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VIENNA

Il mercato del lavoro mostra segni di ripresa. Il numero di contratti part time in Austria, che ha raggiunto il suo apice a seguito del lockdown, è sceso a 812.745, ovvero 326.000 in meno rispetto alla settimana scorsa. Questo perché molte aziende hanno scelto di non prolungare il regime di lavoro a orario ridotto, ha dichiarato il ministro del Lavoro Christine Aschbacher (ÖVP) in una conferenza stampa.

Anche il numero dei disoccupati è sceso di 10.520 unità rispetto alla settimana scorsa, secondo i dati di martedì 23 giugno sono 422.765.

(Philipp Grüll | EURACTIV.de)

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BRUXELLES

In discussione le prossime fasi di de-lockdown. Il Consiglio di sicurezza nazionale belga si riunirà mercoledì (24 giugno) per discutere le ulteriori misure di de-lockdown che entreranno in vigore a partire dal 1° luglio. Si discuterà, tra l’altro, la possibilità di estendere i contatti sociali delle cosiddette “bolle di contatto” a più di 10 persone a settimana, il tipo di eventi che sarà possibile svolgere quest’estate e se le attività culturali con pubblico dal vivo, come cinema o teatri, potranno riprendere.

(Alexandra Brzozowski | EURACTIV.com)

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PARIGI

Macron si dice “ottimista” dei colloqui con il Premier olandese sul pacchetto di aiuti anti-virus dell’UE. Il presidente francese Emmanuel Macron, martedì 23 giugno, ha detto che i colloqui sul Recovery Fund con il primo ministro olandese Mark Rutte, uno dei principali oppositori del piano, stanno “progredendo positivamene”,

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HELSINKI

Restrizioni di viaggio rimosse ma con cautela. Martedì sera, il governo finlandese ha deciso di abolire le restrizioni sui viaggi e sul turismo verso alcuni paesi dell’UE e dell’area Schengen a partire dal 13 luglio. Tuttavia, i paesi per i quali saranno aboliti i controlli alle frontiere dovranno soddisfare determinati criteri.

EURACTIV’s Pekka Vänttinen read more.

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LONDRA

I Pub riaprono la prossima settimana. Pub, ristoranti, hotel e parrucchieri riapriranno a partire dal 4 luglio in Gran Bretagna, ha annunciato martedì (23 giugno) il primo ministro Boris Johnson nell’ambito della nuova fase di allentamento delle restrizioni sociali. Le persone potranno anche incontrarsi al chiuso con familiari e amici – nel rispetto delle misure di distanziamento sociale. Anche i cinema e i musei potranno riaprire.

Leggete anche: guai in vista per i pub del Regno Unito a causa delle regole di distanziamento post-COVID-19

Il governo ritiene che il tasso di infezioni da coronavirus sia sotto controllo, sebbene i casi siano tuttora più numerosi che in Francia, Germania e Italia e numerosi scienziati, tra i quali l’ex consulente scientifico capo, Sir David King, abbiano espresso forti preoccupazioni per l’alleggerimento anticipato delle restrizioni.

(Benjamin Fox/EURACTIV.com)

Leggete anche: gli studenti dell’UE pagheranno tasse più alte per frequentare università inglesi


EUROPA DEL SUD

ROMA

Nuove linee guida per la Scuola. Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato martedì 23 giugno una nuova serie di linee guida per favorire la ripresa delle attività scolastiche a settembre. Le linee guida emanate dal Governo lasciano ampio spazio alle amministrazioni regionali per l’adozione di misure specifiche in funzione della situazione sanitaria locale.

EURACTIV Italy’s Alessandro Follis reportage da Roma.

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LISBONA

Popolazione straniera in crescita. Gli stranieri residenti in Portogallo sono aumentati per il quarto anno consecutivo, raggiungendo le 590.348 unità nel 2019, la cifra più alta mai registrata. I brasiliani rimangono la comunità straniera residente più numerosa, con il 25,6% del totale, il dato più alto dal 2012.

(Célia Paulo, Lusa.pt)

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ATENE

Borrell si reca al confine greco-turco. L’alto rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell visiterà oggi (24 giugno) il check point di Kastanies, nel nord della Grecia. Secondo i media greci, Borrell discuterà con i funzionari del governo greco la situazione attuale con la Turchia e in particolare la crescente aggressività mostrata da quest’ultima negli ultimi due mesi.

Maria Zakharova nuova ambasciatrice russa ad Atene? Sito web di notizie greco Ethnos.gr, ha riferito che Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Affari esteri russo, sarà probabilmente il prossimo ambasciatore russo ad Atene.

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NICOSIA

Israele chiede aiuto a Cipro per superare l’opposizione UE ai piani di annessione. I ministri degli esteri di Israele e della vicina Cipro si sono incontrati martedì (23 giugno) mentre lo Stato ebraico cerca di disinnescare l’opposizione europea al suo piano di annessione di parti della Cisgiordania già occupate.

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I 4 DI VISEGRAD

PRAGA

Aiuti di Stato sotto esame. La Commissione europea ha aperto, martedì (23 giugno), un’indagine approfondita per valutare se la compensazione di 282 milioni di euro concessa dal governo alle Poste ceche per l’adempimento della “mission” delle Poste in quanto servizio pubblico sia in linea con le norme UE in materia di aiuti di Stato.

Le Poste ceche sono il principale operatore postale del paese e sono interamente di proprietà dello Stato. L’indagine è partita dopo la denuncia presentata da due imprese concorrenti private.

(Ondřej Plevák | EURACTIV.cz)

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BUDAPEST

Commissione “irresponsabile” poiché impone standard irraggiungibili agli agricoltori. “Con il suo atteggiamento irresponsabile, la Commissione europea sta mettendo a repentaglio i sussidi agricoli del 2022 subordinandoli al raggiungimento, al più presto, degli standard di protezione ambientale e climatica stabiliti nel Green Deal”, ha dichiarato martedì il ministro dell’Agricoltura István Nagy all’agenzia di stampa statale MTI. La Commissione ha irritato gli Stati membri con la sua ferma opposizione ad un periodo di transizione di due anni prima di decidere il prossimo programma di sussidi agricoli dell’UE.

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Nel frattempo, la Banca centrale ungherese ha tagliato i tassi d’interesse per la prima volta dal 2016. La banca centrale, martedì 23 giugno, ha abbassato il tasso base di 15 punti, portandolo  dallo 0,9% allo 0,75%.  Il tasso era rimasto invariato fin dal maggio 2016.

In altre notizie, l’amministratore delegato del sito web di informazione Index.hu, András Pusztay, ha rassegnato le dimissioni, a causa delle polemiche sul presunto deterioramento dell’indipendenza editoriale del più popolare media ungherese. Per maggiori informazioni leggete il reportage di kreativ.hu.

La notizia segue la decisione di ieri di rimuovere il caporedattore, Szabolcs Dull, dal consiglio di amministrazione del sito dopo che Dull aveva denunciato una operazione di censura pianificata che avrebbe messo a repentaglio la libertà di Index di pubblicare indagini e articoli critici sul governo del primo ministro Viktor Orbán. “Non sappiamo ancora cosa avverrà dopo la partenza del nostro amministratore delegato, che si è sempre battuto per il giornale e per l’unità del comitato di redazione”, ha scritto Dull in un comunicato stampa uscito martedì 23 giugno’. “Ma una cosa la sappiamo per certo: insisteremo sempre per mantenere la nostra indipendenza editoriale e per mantenere l’integrità del nostro staff”, ha aggiunto.

(Vlagyiszlav Makszimov | EURACTIV.com)

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BRATISLAVA 

Plagio, la piaga della politica slovacca. Il presidente del Parlamento Boris Kollár [del partito Sme Rodina, Siamo una famiglia, NdT] sembrerebbe aver copiato la tesi di laurea, secondo quanto riferito dal sito dennikn.sk. In precedenza, i rappresentanti del Partito Sme Rodina avevano criticato in modo molto acceso l’ex presidente del Parlamento Andrej Danko (del partito nazionale slovacco) per le stesse ragioni.

Nel frattempo, la Slovacchia è contraria a un’apertura incondizionata delle frontiere esterne dell’UE e sostiene un’apertura graduale basata sulla situazione epidemiologica, ha detto il ministro degli Esteri Ivan Korčok. Garantire la libera circolazione all’interno dell’area Schengen rimane la priorità del nostro Paese, ha aggiunto.

(Zuzana Gabrižová | EURACTIV.sk)


DAI BALCANI

SOFIA

La Procura ordina al ministro dell’agricoltura di proteggere le api. La suprema procura amministrativa della Bulgaria ha ordinato al ministro dell’Agricoltura Ivan Stankov e al direttore esecutivo dell’Agenzia per la sicurezza alimentare, dottor Damyan Iliev, di prendere tutte le misure necessarie per proteggere le api dall’avvelenamento da pesticidi. Ieri, martedì 23 giugno, l’ufficio del procuratore d’appello della città di Veliko Tarnovo ha ordinato una revisione di tutti gli incartamenti dei procuratori per poter avviare una indagine penale sulla moria di massa delle api nella regione negli ultimi tre anni.

L’accusa sembra aver agito in seguito all’inchiesta di Valya Ahchieva di EURACTIV Bulgaria, che aveva collegato l’uso di pesticidi vietati dall’UE alla strage delle api nella zona. Le sue indagini hanno dimostrato che il ministero non ha intrapreso alcuna azione, fino ad oggi.

(Krassen Nikolov | EURACTIV.bg)

Per approfondire l’analoga strage delle api in Croazia, cliccate qui.

Leggete anche “La mancanza di una strategia pone la Bulgaria all’ultimo posto in termini di performance digitale” di Kalina Angelova.

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ZAGABRIA

Il Primo Ministro deve mettersi in autoquarantena? La Croazia sta attualmente discutendo se il primo ministro Andrej Plenković debba mettersi in quarantena dopo essere stato a stretto contatto con il tennista serbo Novak Đoković, risultato positivo al COVID-19 dopo il torneo di tennis di Zara, in Croazia. E questo ad appena due settimane dalle elezioni parlamentari del 5 luglio.

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LUBIANA 

I presidenti di Slovenia e Italia parteciperanno alla cerimonia di riconciliazione del 13 luglio. I due capi di Stato, Borut Pahor e Sergio Mattarella, parteciperanno alla cerimonia per la consegna, al termine dei lavori di restauro, del centro culturale sloveno Narodni dom [Casa del Popolo NdT] alla comunità slovena di Trieste, 100 anni dopo l’incendio dell’edifico da parte dei fascisti italiani.

I due parteciperanno anche alle commemorazioni per le stragi ad opera dei fascisti e dei partigiani yugoslavi a Basovizza (Bazovica), un piccolo paese nei pressi del confine italiano con la Slovenia, in un atto simbolico che potrebbe mettere la parola fine alle tensioni che ancora gravano sui due vicini dalla fine dell’ultima guerra mondiale.

(Zoran Radosavljević | EURACTIV.com)

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BELGRADO 

Vučić, Dodik e Kusturica parteciperanno alla parata per il Giorno della Vittoria a Mosca. La Parata del Giorno della Vittoria, che si terrà oggi (24 giugno) sulla Piazza Rossa di Mosca per commemorare i 75 anni dalla capitolazione della Germania nazista nel 1945, vedrà la partecipazione dei leader di diverse repubbliche dell’ex Unione Sovietica, dal presidente serbo Aleksandar Vučić, a Milorad Dodik, membro della presidenza della Bosnia-Erzegovina (che rappresenta i serbi di Bosnia ed Erzegovina) e – secondo i media russi – fino al regista serbo Emir Kusturica.

Il presidente croato Zoran Milanović, tuttavia, ha annullato la sua visita a causa di una guasto all’unico aereo di stato in servizio.

EURACTIV Serbia read more.

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In altre notizie, il presidente serbo Aleksandar Vučić ha dichiarato martedì a Mosca di aver avuto un incontro “cordiale e positivo” con il presidente russo Vladimir Putin e di essere “molto soddisfatto” della discussione.

Maggiori dettagli qui.

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[Edited by Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Zoran Radosavljeivc]