Le Capitali – Le pressioni della Turchia sui Paesi nordici sono un déjà vu di quanto già accaduto nei Balcani occidentali

Quando Svezia e Finlandia hanno chiesto di aderire alla NATO, la Turchia si è rifiutata di accettare, citando il presunto sostegno dei due paesi ai membri del Partito dei Lavoratori Curdo (PKK). [EPA-EFE/STEPHANIE LECOCQ]

Le Capitali vi porta le ultime notizie da tutta Europa, attraverso i reportage sul campo della rete di EURACTIV. Potete iscrivervi alla newsletter qui.

Ricordiamo che EURACTIV desidera continuare a fornire contenuti di alta qualità che coprano quanto accade nella UE in modo chiaro e imparziale, nonostante l’attuale crisi abbia colpito pesantemente il settore editoriale. Poiché noi di EURACTIV crediamo fermamente che i lettori non debbano accedere a contenuti esclusivamente a pagamento, la nostra informazione è e rimarrà gratuita. Vi chiediamo però di considerare la possibilità di dare un contributo.

Tutto quello che dovete fare è cliccare sul pulsante qui sotto.


Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata a Caro energia, i sussidi decisi dai governi europei sono “insostenibili” per le finanze pubbliche di Daniele Lettig.

Potete anche leggere Verso una “Politica dei cittadini” europea. Intervista a Paul Blokker di Tommaso Visone.


Le notizie dall’Europa che vale la pena leggere. Benvenuti su le Capitali di EURACTIV.


Le notizie di oggi dalle Capitali

ANKARA

Le pressioni della Turchia sui Paesi nordici sono un déjà vu di quanto già accaduto nei Balcani occidentali. La mossa della Turchia per fare pressione su Svezia e Finlandia, affinché estradino i presunti “terroristi” del Pkk, in cambio del via libera di Ankara all’adesione dei due Paesi nella NATO, è un metodo che la Turchia ha usato per diversi anni contro i Paesi dei Balcani occidentali, inclusi alcuni candidati Ue, sotto lo sguardo inerte di Bruxelles. Per saperne di più.


EUROPA OCCIDENTALE

PARIGI

Legislative di giugno, Macron accusa gli sfidanti di “sottomissione alla Russia”. Il Presidente francese Emmanuel Macron, nella prima intervista alla stampa dopo la rielezione, venerdì ha criticato i suoi avversari, la sinistra di Jean-Luc Mélenchon e l’estrema destra di Marine Le Pen, definendo i loro progetti politici improntati a “disordine e sottomissione”. Per saperne di più.

///

BERLINO

Ferrovie tedesche prese d’assalto dopo il lancio del biglietto a 9 euro. I treni e le stazioni ferroviarie tedesche sono stati presi d’assalto in seguito al lancio, il 1° giugno, del pass universale da 9 euro per aiutare i consumatori a sostenere l’aumento dei prezzi. Per saperne di più.

///

VIENNA

L’Austria sblocca le scorte di carburante a seguito di un guasto alla raffineria OMV. Sabato, un problema tecnico alla raffineria di Schwechat, del gigante petrolifero austriaco OMV, ha costretto il governo a sbloccare le scorte strategiche di benzina. Per saperne di più.


GRAN BRETAGNA E IRLANDA

DUBLINO

La guerra apre la strada a un nuovo “modello di difesa” Ue, dice la Vice Premier ucraina. La Vice Premier ucraina Olga Stefanishyna, parlando al quotidiano irlandese Independent, ha chiesto all’Europa un’agenda ambiziosa che possa includere “una nuova politica di sicurezza e difesa dell’Ue”. Per saperne di più.


PAESI NORDICI E BALTICI

STOCCOLMA

Erdogan vuole che la Premier svedese rimuova il Ministro della difesa. La Premier svedese Magdalena Andersson dovrebbe sollevare dall’incarico il Ministro della difesa Peter Hullqvist, ha dichiarato il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan, come riportato sabato dal quotidiano Expressen. Per saperne di più.

///

HELSINKI

Il governo finlandese in aiuto alle aziende del settore trasporti. Secondo la proposta di legge annunciata dal governo venerdì, un sussidio temporaneo per il carburante potrebbe essere concesso alle aziende del settore trasporti, alle prese con l’aumento dei prezzi del carburante. Per saperne di più.


SUD EUROPA

ROMA

I partiti di governo restano divisi sul salario minimo. I partiti al governo, in Italia, sono divisi sull’introduzione di un salario minimo per legge, mentre i negoziati sulla direttiva Ue sui salari minimi si apprestano ad entrare nella fase finale. Per saperne di più.

///

MADRID

La Spagna pronta ad accogliere 2.000 rifugiati ucraini dalla Moldavia. La Spagna è disposta ad accogliere 2.000 rifugiati ucraini provenienti dalla Moldavia, ha dichiarato il Premier Pedro Sánchez durante una visita a Chişinău. Per saperne di più.


VISEGRAD 

BRATISLAVA

Slovnaft avvisa dell’imminente carenza di carburante in Europa centrale. A seguito del nuovo pacchetto di sanzioni dell’Ue contro la Russia, l’azienda slovacca di raffinazione del petrolio, Slovnaft, afferma di non esser certa di riuscire a garantire le forniture di carburante alle sue solite destinazioni di esportazione in Europa centrale. Per saperne di più.

///

PRAGA

La città di Praga chiede il trasferimento dei rifugiati ucraini in altre regioni. Anche se il numero di rifugiati ucraini che si registrano presso la polizia ceca preposta all’immigrazione o che chiedono protezione temporanea è in calo, alcune regioni – tra cui quella della capitale – risultano sovraccariche. Per saperne di più.

///

VARSAVIA

Polonia, proteste contro i prezzi elevati del carburante. Gli automobilisti polacchi hanno bloccato una stazione di rifornimento per protestare contro i prezzi elevati del carburante, che hanno raggiunto ormai i massimi storici. Gli esperti prevedono ulteriori aumenti a causa dell’embargo petrolifero dell’Ue nei confronti della Russia, come riportano i media locali. Per saperne di più.

///

BUDAPEST

A Comuni e PMI ungheresi niente più sconti in bolletta. I Comuni e le piccole e medie imprese (PMI) non beneficeranno più della riduzione delle bollette in Ungheria. La misura del tetto al prezzo del gas resta disponibile solo per le famiglie. Per saperne di più.


NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA | SKOPJE

Sofia condanna l’incendio avvenuto nel centro culturale bulgaro in Macedonia del Nord. Le autorità bulgare hanno condannato l’incendio avvenuto nel centro culturale bulgaro, in Macedonia del Nord, sabato mattina. Sofia lo ha definito un rogo volontario. Per saperne di più.

///

BUCAREST

Le imprese rumene chiedono la “totale riorganizzazione territoriale” del Paese. La Romania ha urgente bisogno di una riorganizzazione totale per ridurre le spese di bilancio, è la conclusione a cui è giunta la Camera di Commercio, a seguito dell’incontro con i datori di lavoro e le associazioni di categoria. Per saperne di più.

///

ZAGABRIA

L’allarme di Greenpeace: perdita di gas da piattaforma affondata nell’Adriatico. Una piattaforma di gas affondata nell’Adriatico settentrionale nel 2020 potrebbe perdere gas, probabilmente metano, ha avvertito Greenpeace Croazia nel fine settimana. Per saperne di più.

///

BELGRADO

Serbia e Russia hanno raggiunto un accordo sul gas, afferma Lavrov. Il Presidente serbo Aleksandar Vučić e il Presidente russo Vladimir Putin hanno discusso i termini degli accordi per la fornitura di gas e hanno raggiunto un accordo di principio, ha dichiarato domenica il Ministro degli esteri russo Sergey Lavrov, in un’intervista alla Tv dell’entità serbo-bosniaca. Per saperne di più.

La Serbia smetterà di ricevere petrolio russo dall’oleodotto adriatico. La compagnia petrolifera Naftna industrija Srbije (NIS), di cui la russa Gazprom Neft detiene il 56,15% del capitale, smetterà di ricevere il greggio russo dall’oleodotto adriatico JANAF, a seguito dell’ultima serie di sanzioni dell’Ue contro la Russia, ha annunciato domenica il Ministero dell’Energia. Per saperne di più.

///

SARAJEVO 

Il leader serbo-bosniaco intende incontrare Lavrov e Putin. Il leader secessionista serbo-bosniaco, Milorad Dodik, martedì, ha in programma un incontro con il Ministro degli esteri russo Sergei Lavrov a Belgrado e il 17 giugno con il Presidente Vladimir Putin a Mosca, secondo quanto riportato da istraga.ba. Per saperne di più.

///

TIRANA

L’Albania elegge il nuovo Presidente: è l’ex capo di Stato Maggiore dell’esercito. Bajram Begaj, ex capo di Stato Maggiore delle Forze Armate, sarà il prossimo Presidente dell’Albania, dopo che sabato 78 parlamentari hanno votato a suo favore. È il settimo capo di Stato dalla caduta del comunismo. Per saperne di più.


AGENDA

  • Ue: Il Vicepresidente della Commissione, Margaritis Schinas, incontra il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres a Washington / Comincia la plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo / Il Commissario per l’agricoltura, Janusz Wojciechowski, tiene un discorso al Parlamento Europeo in occasione del 60° anniversario della Politica agricola comune (CAP) / La Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra la Presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen.
  • Germania: La Ministra degli esteri Annalena Baerbock in visita a Islamabad.
  • Austria: Riunione trimestrale del Consiglio dei governatori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) a Vienna.
  • Serbia: Il Ministro degli esteri russo, Sergey Lavrov, in visita Belgrado.
  • Slovenia: Il Ministro degli esteri austriaco, Alexander Schallenberg, sarà il primo alto funzionario straniero in visita in Slovenia dopo il giuramento del nuovo governo.

***

[A cura di Sarantis Michalopoulos, Vlad Makszimov, Daniel Eck, Benjamin Fox, Zoran Radosavljevic, Alice Taylor, Eleonora Vasques, Sofia Stuart Leeson]