Le Capitali – Le decisioni che prenderà il vertice NATO di Bruxelles

Come rispondere a una Russia e una Cina sempre più assertive? Cosa fare con la Turchia? Come approfondire le relazioni UE-NATO? Cosa fare per il cambiamento climatico? EURACTIV ha visto una bozza di comunicato del vertice NATO che si apre oggi. [EPA-EFE/WILL OLIVER]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Auto, Bruxelles promette una nuova legislazione per la fine vita nel 2022 di Alessandro Follis, EURACTIV Italia.

Leggete anche l’opinione Allarme dei Verdi: la spesa verde nel PNRR italiano ferma al 16% di Fabio Masini, EURACTIV Italia. 


Le notizie di oggi dalle Capitali:

 

BRUXELLES

I leader della NATO si riuniranno a Bruxelles lunedì 14 giugno per riorientare l’alleanza dopo la crisi di identità che ha vissuto negli ultimi anni. L’incontro è stato inserito tra il vertice del G7 in Gran Bretagna e il successivo summit UE-USA.
Le domande a ci dovrà rispondere il vertice NATO sono significative: come rispondere a una Russia e una Cina sempre più assertive sul piano internazionale? Cosa fare con il membro ‘canaglia’ dell’alleanza, la Turchia? Come approfondire le relazioni UE-NATO? Cosa fare per il cambiamento climatico? EURACTIV ha visionato in anteprima una bozza del comunicato finale, che potete leggere qui.

(Alexandra Brzozowski |  EURACTIV.com)

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BERLINO

Il partito dei Verdi tedesco conferma la candidata cancelliera. I Verdi hanno confermato la co-leader Annalena Baerbock come loro candidata per succedere ad Angela Merkel alle elezioni politiche di settembre, con i membri che hanno sostenuto la sua candidatura con il 98,5% dei voti.

(Nikolaus J. Kurmayer |  EURACTIV.de)

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PARIGI

Il capo di stato maggiore dell’esercito francese si dimette dal ruolo. Il generale François Lecointre ha annunciato che si dimetterà il 21 luglio.

(Anne Damiani |  EURACTIV.fr)

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VIENNA

Austria e Grecia uniscono le forze per affrontare i temi dell’immigrazione. Il ministro dell’Interno austriaco Karl Nehammer e il ministro greco dell’immigrazione Notis Mitarakis hanno segnalato la posizione comune dei due paesi sulle questioni migratorie europee dopo i colloqui tenuti domenica 13 giugno a Vienna.

(Oliver Noyan |  EURACTIV.de)


REGNO UNITO E IRLANDA

LONDRA

La variante Delta provoca mal di testa al governo britannico. I ministri annunceranno lunedì se procedere con l’ultima fase della rimozione dei limiti legali ai contatti sociali il 21 giugno, tra le crescenti speculazioni ipotesi cui quello che la stampa britannica ha soprannominato “giorno della libertà” sarà ritardato di un mese.

(Benjamin Fox |  EURACTIV.com)

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DUBLINO

Il ministro degli Esteri irlandese afferma che l’azione unilaterale del Regno Unito “non funziona mai”. Il ministro degli Esteri irlandese Simon Coveney ha avvertito il governo britannico che “l’azione unilaterale, quando si tratta di questioni delicate nell’Irlanda del Nord, non funziona mai”, ha riportato l’Irish Times.

(Paula Kenny |  EURACTIV.com)


EUROPA DEL NORD E PAESI BALTICI

HELSINKI

Il Partito dei finlandesi fa passi da gigante nelle elezioni comunali. Secondo i primi risultati, la formazione populista di destra Partito dei finlandesi ha ottenuto alcuni dei maggiori successi nelle elezioni municipali del paese.

(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)

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TALLINN | HELSINKI

Sale la tensione tra Estonia e Finlandia per le restrizioni ai viaggi. Le restrizioni di viaggio imposte dalla Finlandia stanno causando tensioni con l’Estonia, poiché la rigorosa strategia di uscita della Finlandia dal COVID-19 ha consentito solo il pendolarismo aereo, sottoponendo alla quarantena coloro che viaggiano in traghetto e lasciando circa 20.000 lavoratori estoni che hanno soggiornato in Finlandia senza possibilità di tornare in visita alle famiglie.

(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)


EUROPA MERIDIONALE

ROMA

Draghi su Brexit: gli accordi vanno mantenuti. Il presidente del Consiglio italiano Mario Draghi ha dichiarato domenica alla conferenza stampa finale del vertice del G7 in Cornovaglia che nei negoziati tra l’UE e il Regno Unito “gli accordi sono accordi e devono essere mantenuti”.

(Daniele Lettig | EURACTIV.it)

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MADRID

In migliaia a Madrid contro la grazia ai separatisti catalani. Migliaia di persone si sono radunate a Madrid domenica 13 giugno per protestare contro la grazia che il governo spagnolo è pronto a concedere a 12 leader separatisti catalani che stanno scontando condanne tra i 9 e i 13 anni di carcere per il loro ruolo nel referendum non autorizzato sull’indipendenza della regione.

(EuroEFE)


GRUPPO DI VISEGRAD

VARSAVIA

La Polonia traccia le sue aspettative sul vertice della NATO. La Polonia ha detto che si aspetta che i suoi alleati dichiarino l’adozione di un nuovo concetto strategico e una chiara affermazione del continuo impegno americano per la sicurezza dell’Europa, compreso il fianco orientale della NATO.

(Mateusz Kucharczyk |  EURACTIV.pl)

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PRAGA

Il Primo Ministro ceco definisce il procuratore europeo una “nuova frusta”. Le autorità ceche hanno trasferito il caso del primo ministro Andrej Babiš e del suo conflitto di interessi alla Procura europea (EPPO), che ha confermato di aver preso in carico il caso. Babiš ha risposto definendo l’EPPO una “nuova frusta” che sarà usata contro di lui.

(Aneta Zachová |  EURACTIV.cz)

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BUDAPEST

Il Parlamento ungherese si prepara ad approvare il disegno di legge anti-LGBTQI.Dopo aver superato la commissione legislativa giovedì, il Parlamento ungherese discuterà lunedì 14 giugno la legge che mette insieme norme sulle minoranze sessuali e sulla lotta alla pedofilia prima del voto previsto per domani.

(Vlagyiszlav Makszimov |  EURACTIV.com with Telex)

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BRATISLAVA

Il partito di governo slovacco perde sempre più consenso. Il partito al governo slovacco OĽANO (Persone ordinarie e personalità indipendenti) continua a crollare nei sondaggi nonostante le recenti dimissioni di Igor Matovič da primo ministro a seguito di uno scandalo sull’approvvigionamento del vaccino russo Sputnik V.

(Barbara Zmušková |  EURACTIV.sk)


NOTIZIE DAI BALCANI

BUCAREST

La Romania chiede alla Commissione di ritardare la valutazione del suo piano di ripresa. La Romania ha ufficialmente chiesto un’estensione del periodo di valutazione per il piano di recupero e resilienza dopo aver ricevuto critiche ad ampio raggio dalla Commissione europea.

(Bogdan Neagu |  EURACTIV.ro)

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SOFIA

L’OLAF scopre una frode nell’ambito del progetto Sofia. La Commissione europea ha stanziato 8 milioni di euro per un progetto per esporre le rovine dell’antica città di Serdica, situata nel centro di Sofia, ma un’indagine dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) mostra che metà di questi fondi sono stati utilizzati in modo improprio.

(Krassen Nikolov |  EURACTIV.bg)

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ZAGABRIA | SARAJEVO

Il presidente croato e il ministro degli Esteri litigano per la dichiarazione della Nato. Alcuni paesi non vogliono che la dichiarazione di chiusura del prossimo vertice della NATO a Bruxelles menzioni l’accordo di pace di Dayton e i tre popoli costituenti la Bosnia-Erzegovina, ma la Croazia non sarà d’accordo, ha detto domenica il presidente Zoran Milanović. Tuttavia, il ministro degli Esteri Gordan Grlić Radman ha affermato che l’affermazione di Milanović è “infondata” perché il riferimento ai tre popoli della Bosnia-Erzegovina è previsto.

(Željko Trkanjec | EURACTIV.hr)

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LUBIANA

Le istituzioni di vigilanza slovene vogliono che la pressione della politica sugli organismi indipendenti finisca. I capi di quattro istituzioni indipendenti di supervisione slovene hanno firmato una dichiarazione congiunta senza precedenti, chiedendo il rispetto per gli organi statali indipendenti che, a loro dire, sono stati minati da pressioni e attacchi politici.

(Sebastijan R. Maček |  sta.si)
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SKOPJE | ATENE

Euro 2020 innesca una lite tra Atene e Skopje. Dopo che il ministro degli Esteri greco Nikos Dendias ha inviato una lettera al suo omologo Bujar Osmani chiedendo la piena e coerente attuazione dell’accordo di Prespa in risposta al logo della Federcalcio macedone (FFM) che compare sulle maglie nazionali dei giocatori macedoni, Osmani ha detto le iniziali del logo non sono contrarie all’accordo. L’accordo di Prespa consente l’uso alla Macedonia del Nord delle abbreviazioni NM e RNL, anziché di quella MKD.

(Željko Trkanjec | EURACTIV.hr)

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TIRANA

Stati Uniti e Albania firmano un accordo di coordinamento tecnologico sul 5G. Il primo ministro albanese Edi Rama ha incontrato domenica il segretario di Stato americano Antony Blinken a Bruxelles, dove hanno firmato congiuntamente un accordo USA-Albania sul coordinamento per la tecnologia 5G, secondo Albania Daily News.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)


AGENDA

  • Lussemburgo: il primo ministro Xavier Bettel e il ministro della Difesa François Bausch parteciperanno al vertice dei capi di Stato e di governo della Nato a Bruxelles.
  • Belgio: Alla NATO, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden incontra il presidente della Turchia Erdogan per colloqui bilaterali.
  • Grecia: il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis incontrerà il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan a Bruxelles a margine del vertice NATO.
  • Italia: il presidente del Consiglio Mario Draghi parteciperà al vertice NATO a Bruxelles.
  • Polonia: durante il vertice della NATO, il presidente Andrzej Duda terrà incontri bilaterali con le controparti francese e macedone, Emmanuel Macron e Stavo Pendarovski, nonché con il primo ministro britannico Boris Johnson.
  • Slovacchia: il ministro dell’Economia Richard Sulík verrà vaccinato pubblicamente dopo aver affermato di considerarsi immune per natura.
  • Romania: il presidente Klaus Iohannis guiderà la delegazione rumena al vertice NATO a Bruxelles.

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Paula Kenny, Josie Le Blond]