Le Capitali – La variante Delta mette alla prova il Green pass europeo

La disposizione relativa al 'freno di emergenza' per l'arrivo di persone in possesso del documento è stata il principale motivo di contesa durante i negoziati sul certificato COVID-19. [Shutterstock/Nattakorn_Maneerat]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Università, Italia penultima in Ue per percentuale di giovani laureati di Alessandro Follis, EURACTIV Italia.

Leggete anche l’opinione Georgieva: il FMI e la sfida africana di Fabio Masini, EURACTIV Italia.


Le notizie di oggi dalle Capitali:

 

BRUXELLES

Tre commissari dell’UE hanno invitato gli Stati membri a mantenere la promessa di attuare senza restrizioni agli spostamenti il nuovo certificato dell’UE COVID-19, che dovrebbe essere lanciato ufficialmente il 1° luglio. Tuttavia, la nuova variante Delta mette in dubbio l’effettiva attuazione del programma, poiché alcuni paesi tra cui la Germania hanno già introdotto nuove restrizioni ai viaggi.

(Sarantis Michalopoulos | EURACTIV.com)

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PRESIDENZA UE

I deputati vogliono che le restrizioni anti COVID-19 siano standardizzate in tutta Europa. I deputati europei hanno invitato l’UE a basarsi sul certificato di vaccinazione digitale come un importante passo avanti per facilitare la circolazione all’interno del blocco durante la pandemia, chiedendo agli Stati membri di armonizzare i criteri per l’imposizione delle restrizioni sul coronavirus.

(Joana Gomes |  Lusa.pt)

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BERLINO

I Verdi tedeschi respingono le accuse di plagio. Il partito tedesco dei Verdi ha respinto le accuse di plagio nei confronti della candidata alla cancelleria come “un tentativo di character assassination“, e si è rivolto a un avvocato specializzato in media. La presa di posizione è arrivata dopo che un ricercatore sui media austriaco, Stefan Weber, ha accusato la Baerbock di aver copiato parti dei lavori di altre persone senza citarle nel suo libro pubblicato il 21 giugno.

(Alexandra Brzozowski |  EURACTIV.com e EURACTIV.de)

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PARIGI

La Francia punta alla fine delle restrizioni mentre diminuisce il numero di casi di COVID-19. La Francia ha revocato mercoledì l’ultima delle restrizioni sul coronavirus, avviando l’ultima delle quattro fasi dell’agenda di riapertura del presidente Emmanuel Macron, fissata alla fine di aprile.

(Magdalena Pistorius |  EURACTIV.fr)

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VIENNA

L’Austria intende approvare la riforma dell’agenzia di intelligence nazionale. Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz è riuscito a ottenere il sostegno di due dei maggiori partiti di opposizione, necessario per far passare una controversa riforma dell’agenzia di intelligence del paese.

(Oliver Noyan | EURACTIV.de)


REGNO UNITO E IRLANDA

LONDRA

I musicisti britannici esortati dal governo a fare pressioni sull’UE per ottenere l’esenzione dal visto. Le pop star britanniche dovrebbero fare pressioni sull’UE e sui governi europei per allentare le regole e consentire a musicisti e artisti di fare tournée nell’Unione senza bisogno di visti, ha detto martedì il ministro della Brexit David Frost.

(Benjamin Fox |  EURACTIV.com)

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DUBLINO

Irlanda: il Regno Unito deve “mostrare onestà” sulla Brexit. Il ministro degli Esteri irlandese Simon Coveney ha esortato il Regno Unito a “mostrare un po’ di onestà” riguardo agli accordi che ha sottoscritto sulla Brexit, e ha messo in guardia sulle crescenti tensioni tra i lealisti nel nord, ha riferito l’Irish Times.

(Paula Kenny |  EURACTIV.com)


EUROPA DEL NORD E PAESI BALTICI

HELSINKI

In Finlandia si intensifica lo scaricabarile sulle responsabilità per la nuova epidemia di COVID-19. I finlandesi hanno espresso indignazione per li mancati test su un gruppo di 800 tifosi  che si sono recati a San Pietroburgo per assistere alla partita di EURO 2020 contro la Russia, dove la variante Delta del coronavirus è ora dominante.

(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)


EUROPA MERIDIONALE

ROMA

I ministri degli esteri del G20 firmano dichiarazione congiunta in Italia. I ministri degli Esteri del G20 si sono incontrati martedì a Matera, dove hanno firmato una dichiarazione congiunta per “ridurre il divario tra il Nord e il Sud del mondo”, con l’obiettivo di sconfiggere la fame nel mondo entro il 2030 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

(Daniele Lettig | EURACTIV.it)

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MADRID

Il governo spagnolo approva un disegno di legge per consentire l’autoidentificazione di genere. Martedì il governo spagnolo ha approvato una proposta legislativa che concederebbe ai cittadini di età superiore ai 14 anni il diritto di cambiare sesso all’anagrafe senza bisogno di prove, testimoni o certificati medici.

(EuroEFE)


GRUPPO DI VISEGRAD

VARSAVIA

Morawiecki: la Polonia riformerà la magistratura secondo i propri tempi. Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki ha affermato che la Polonia terrà conto delle sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) riguardo il caso di due giudici destituiti, ma attuerà la riforma della magistratura in linea con le proprie priorità e tempistiche.

(Alexandra Brzozowski |  EURACTIV.com)

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PRAGA

Il Primo Ministro Babis: il trend della pandemia a Praga non è positivo. La pandemia di coronavirus non è finita in Repubblica Ceca, e la tendenza a Praga non sembra positiva, ha affermato il primo ministro Andrej Babiš, aggiungendo che giovedì si terrà una riunione speciale del gabinetto per discutere la situazione.

(Ondřej Plevák | EURACTIV.cz)

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BUDAPEST

L’opposizione ungherese presenta le sue credenziali pro-UE. Sei partiti di opposizione ungheresi martedì hanno pubblicato una lettera congiunta all’UE, in cui si impegnano a “mantenere l’Ungheria nella famiglia delle nazioni europee” e a sostenere il vincitore delle primarie “per ripristinare la democrazia nel nostro paese”.

(Vlagyiszlav Makszimov |  EURACTIV.com with Telex)

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BRATISLAVA

I leader slovacco e ungherese si incontrano a Budapest. Il primo ministro slovacco Eduard Heger ha incontrato il suo omologo ungherese Viktor Orbán a Budapest per discutere della cooperazione su questioni economiche e della lotta alla pandemia.

(Marián Koreň |  EURACTIV.sk)


NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA | ATENE

Avviata inchiesta sul gasdotto Bulgaria-Grecia. L’Agenzia statale per la sicurezza nazionale (SANS) ha avviato un’indagine sulla Bulgarian Energy Holding (BEH) dopo aver ricevuto una soffiata dal leader del partito filo-russo ABV, Rumen Petkov, su presunte irregolarità.

(Krassen Nikolov |  EURACTIV.bg)

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BUCAREST

Il governo rumeno sopravvive al voto di sfiducia. Martedì l’opposizione rumena non ha raggiunto i 234 voti necessari per sfiduciare il governo di centrodestra. Nel frattempo la Corte Costituzionale ha stabilito che la recente estromissione da parte del Parlamento di Renate Weber dalla carica di Difensore civico è incostituzionale, e l’ha reintegrata nel ruolo.

(Bogdan Neagu | EURACTIV.ro)

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ZAGABRIA

La Croazia si unisce alla rete europea di difesa informatica. La Croazia martedì è diventata membro del Centro europeo di eccellenza per il contrasto delle minacce ibride (Hybrid CoE), un’organizzazione internazionale che contrasta le minacce ibride che ammette solo gli Stati membri dell’UE e della NATO. L’adesione a Hybrid CoE “è un passo molto importante per rafforzare la resilienza del nostro Paese a tali sfide”, ha affermato l’ambasciatore croato in Finlandia Josip Buljević, che ha visitato la sede di Hybrid CoE a Helsinki.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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LUBIANA

Cinque eurodeputati chiedono l’attivazione della condizionalità europea sullo stato di diritto nei confronti della Slovenia. Cinque deputati europei hanno esortato la Commissione europea e il Consiglio europeo ad attivare il meccanismo di condizionalità per lo stato di diritto per la Slovenia, citando le pressioni che il governo sta esercitando sui media e sulla magistratura, proprio mentre il paese si appresta ad assumere la presidenza di turno del Consiglio.

(Zlatko Midžić |  sta.si)
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BELGRADO

Entra in vigore la legge serba sui beni digitali. La legge serba sulle risorse digitali, che mira a regolamentare le risorse e le operazioni digitali nel paese, è ora entrata in vigore, ha annunciato il governo, osservando che ciò doterà la Serbia di un quadro normativo in questo campo.
Il governo afferma che gli investitori e gli utenti di risorse digitali beneficeranno di un quadro chiaro e della certezza del diritto. La legge migliorerà e svilupperà anche il mercato dei capitali utilizzando le tecnologie digitali, combattendo al contempo gli abusi nel campo delle risorse digitali, il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

(EURACTIV.rs | betabriefing.com)

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BELGRADO | SKOPJE | TIRANA

Serbia, Albania, Macedonia del Nord chiedono la libera circolazione delle persone e delle merci. Martedì il presidente serbo Aleksandar Vučić, il primo ministro albanese Edi Rama e il suo omologo della Macedonia del Nord, Zoran Zaev, hanno chiesto di attuare la libera circolazione di merci, capitali, servizi e persone nella regione il prima possibile.

(EURACTIV.rs)


AGENDA: 

  • Croazia: il presidente della Macedonia del Nord Stevo Pendarovski incontra il presidente croato Zoran Milanović, il primo ministro Andrej Plenković e il presidente del Parlamento Gordan Jandroković.
  • Bruxelles: la Commissione europea lancia il Fondo europeo per la difesa.
  • Francia: Fine delle discussioni UE sui dazi di mare, una tassa sulle importazioni nei territori francesi d’oltremare.
  • Germania/USA: il ministro delle finanze Olaf Scholz si reca a Washington per colloqui politici.
  • Paesi Bassi: verdetto del tribunale Onu sugli aiutanti di Slobodan Milosevic, Stanisic e Simatovic.
  • Polonia: i quattro primi ministro del gruppo di Visegrad si incontrano a Katowice.

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Paula Kenny, Zoran Radosavljevic, Josie LeBlond]