Le Capitali – La Svezia respinge il piano per una forza europea di reazione rapida

La dichiarazione svedese è in linea con le opinioni degli Stati baltici e della Polonia. La vicina Finlandia è invece una forte sostenitrice di una forza di reazione rapida europea. [Shutterstock/wideshuts]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Il bonus bebè e maternità spetta anche ai migranti stagionali: la sentenza della Corte Ue di Valentina Iorio, EURACTIV Italia.

Leggete anche l’opinione La partita a scacchi UE-UK sui servizi finanziari di Fabio Masini, EURACTIV Italia.


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Le notizie di oggi dalle Capitali: 

STOCCOLMA

La proposta avanzata dai ministri della Difesa dell’UE sulla scia della crisi in Afghanistan, di creare una forza di reazione rapida europea per rispondere rapidamente alle crisi, non è stata accolta con favore da tutti, soprattutto dal ministro della Difesa svedese Peter Hultqvist, secondo cui creare una forza comune non è “la linea principale per risolvere questi problemi”.

(Alexandra Brzozowski e Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)

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ISTITUZIONI DELL’UE

La Commissione insiste sul fatto che i certificati UE COVID siano “completamente sicuri” dopo le segnalazioni di falsi in Francia. Il certificato COVID dell’UE è “completamente sicuro”, ha sottolineato la Commissione europea dopo le segnalazioni di falsi pass sanitari in Francia utilizzati per eludere le misure COVID del paese.

(Natasha Foote |  EURACTIV.com)

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BERLINO

Il ministro della Difesa tedesco si scaglia contro Scholz per il dibattito sui droni. Il ministro della Difesa tedesco Annegret Kramp-Karrenbauer (CDU) durante il fine settimana ha attaccato pubblicamente il candidato cancelliere SPD Olaf Scholz, suo collega di governo, dicendo che non dovrebbe “imbrogliare e ingannare” quando si tratta dell’attuale discussione interna sull’utilizzo di droni armati.

(Nikolaus J. Kurmayer | EURACTIV.de)

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PARIGI

I candidati dei Verdi mostrano poche differenze tra loro in vista delle primarie del partito. I candidati Verdi francesi Delphine Batho, Jean-Marc Governatori, Yannick Jadot, Eric Piolle e Sandrine Rousseau si sono scontrati in un dibattito televisivo domenica, a meno di due settimane da un’elezione primaria destinata a nominare il candidato ufficiale per le prossime elezioni presidenziali, ad aprile 2022.

(Magdalena Pistorius |  EURACTIV.fr)

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VIENNA | BELGRADO

L’Austria sostiene l’adesione della Serbia all’UE ed elogia la cooperazione in materia di migrazione. Sabato, durante una visita di stato in Serbia, il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha affermato che continuerà a sostenere il percorso di adesione della Serbia all’UE, sottolineando la buona cooperazione tra i due paesi nella lotta contro l’immigrazione illegale.

(Oliver Noyan |  EURACTIV.de)


REGNO UNITO E IRLANDA

LONDRA

Le prime sperimentazioni genetiche sul grano al via nel Regno Unito. Il governo britannico ha concesso per la prima volta in Europa l’autorizzazione per una serie di prove sul campo del grano geneticamente modificato, segnando un significativo allontanamento dalla posizione dell’UE in materia.

(Natasha Foote |  EURACTIV.com)


EUROPA MERIDIONALE

ROMA

Il ministro della Salute italiano afferma che l’opzione della vaccinazione obbligatoria è sul tavolo. Nelle prossime settimane, il governo italiano esaminerà la possibilità di rendere obbligatoria la vaccinazione in tutto il paese, ha detto domenica il ministro della Salute italiano Roberto Speranza al Corriere Della Sera in un’intervista.

(Daniele Lettig | EURACTIV.it)

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ATENE

La Grecia nomina ministro l’ex commissario Ue cipriota. Il governo greco dovrebbe nominare lunedì l’ex commissario europeo per gli aiuti umanitari e la gestione delle crisi Christos Stylianides  a capo del nuovo ministero della protezione civile.

(Sarantis Michalopoulos |  EURACTIV.com)

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MADRID

La Spagna mira a vaccinare rapidamente e completamente il 90% della popolazione. Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha fissato il nuovo obiettivo di far vaccinare completamente il 90% della popolazione contro il COVID-19 il prima possibile, ma non ha fissato una scadenza per il raggiungimento dell’obiettivo.

(EFE)


GRUPPO DI VISEGRAD

VARSAVIA

Il tasso di vaccinazione polacco ora è al di sotto della media UE. La Polonia, che aveva uno dei più alti tassi di vaccinazione nell’UE solo due mesi fa, ora non riesce a mantenersi sui valori dell’attuale media UE del 77% poiché solo il 60% circa dei polacchi è vaccinato con almeno una dose, dicono i dati del Centro europeo per il controllo delle malattie (ECDC).

(Piotr Maciej Kaczynski |  EURACTIV.pl)

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PRAGA

La Repubblica Ceca rimuoverà l’obbligo di portare le mascherine una volta vaccinato il 75% della popolazione. L’obbligo delle mascherine potrebbe essere revocato in Repubblica Ceca dopo che il 75% della popolazione adulta sarà vaccinato, ha detto domenica alla televisione ceca il ministro della Sanità ceco Adam Vojtěch, aggiungendo che tale tasso potrebbe essere raggiunto entro la fine dell’autunno.

(Aneta Zachová |  EURACTIV.cz)

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BRATISLAVA

I non vaccinati potranno partecipare alla visita del Papa in Slovacchia con test negativo. I non vaccinati risultati negativi al test o guariti dal virus nell’ultimo semestre avranno l’opportunità di partecipare alla visita di Papa Francesco in Slovacchia dal 12 al 15 settembre, ha annunciato la Conferenza episcopale slovacca nel fine settimana dopo che i vescovi e soprattutto i politici cristiani hanno chiesto l’allentamento delle regole annunciate a luglio, secondo cui avrebbero potuto partecipare solo le persone vaccinate.

(Michal Hudec |  EURACTIV.sk)

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BUDAPEST

L’Ungheria prolunga per il quinto anno l’emergenza migratoria. Il governo ungherese sta estendendo ancora una volta il cosiddetto stato di emergenza per l’immigrazione di massa, ha riferito Telex tramite l’agenzia di stampa statale MTI. L’ordinamento giuridico speciale è stato dichiarato per la prima volta dal governo nel marzo 2016, e da allora è stato prorogato ogni sei mesi.
L’ultimo annuncio dice che l’emergenza sarà prorogata di sei mesi a causa della crescente pressione migratoria al confine e degli eventi in Afghanistan, accompagnati dai timori che estremisti islamici possano tentare di entrare in Europa.

(Vlagyiszlav Makszimov | EURACTIV.com con Telex).


NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA

Il fallimento della campagna di vaccinazione potrebbe portare a un nuovo lockdown in Bulgaria. L’aumento della mortalità da COVID-19 potrebbe tradursi in un nuovo rigoroso lockdown in Bulgaria, ha ammesso il ministro della Sanità ad interim Stoycho Katsarov.

(Krassen Nikolov |  EURACTIV.bg)

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BUCAREST

Crolla la coalizione di governo rumena. Il partito USR PLUS ha presentato una mozione di censura contro il governo di cui fa ancora parte: i suoi ministri dovrebbero dimettersi lunedì, mettendo a rischio la sopravvivenza del governo.

(Bogdan Neagu |  EURACTIV.ro)

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ZAGABRIA

L’ambasciatore russo afferma che la NATO è un ostacolo alla cooperazione. La NATO ha distrutto ogni forma di cooperazione con la Russia, ha detto l’ambasciatore russo in Croazia Andrey Nesterenko in un’intervista per Slobodna Dalmacija, parte del partner di EURACTIV Hanza Media.

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LUBIANA

I manifestanti contro i vaccini assaltano la tv pubblica. Un gruppo di negazionisti del coronavirus e manifestanti anti-vaccinazione ha fatto irruzione venerdì scorso nella sede della tv pubblica slovena, riuscendo a entrare nello studio della redazione prima che intervenisse la polizia.

(Sebastijan R. Maček |  sta.si)

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BELGRADO

La Serbia inizierà a produrre vaccini cinesi da ottobre. La Serbia inizierà la produzione del vaccino cinese anti-COVID-19 a ottobre, ha detto sabato il ministro della Sanità Zlatibor Lončar, aggiungendo che l’Hemofarm serbo dovrebbe produrre circa 6 milioni di dosi entro la fine dell’anno. Lončar ha accolto il primo contingente di ingredienti del vaccino all’aeroporto Nikola Tesla di Belgrado, affermando che il 9 settembre si terrà una cerimonia per l’inizio della costruzione della fabbrica che produrrà il vaccino.
“La costruzione della fabbrica dovrebbe essere completata entro il primo trimestre del 2022 e la sua produzione è stimata in circa tre milioni di dosi al mese”, ha affermato il ministro della salute, aggiungendo che “il periodo di prova terminerà ad ottobre, dopodiché inizierà la produzione regolare”. L’ambasciatore cinese Chen Bo ha ricordato che la Serbia è stato il primo paese in Europa ad aver utilizzato il vaccino cinese, e sarà anche il primo stato in Europa a produrlo. “È l’ultimo successo della nostra cooperazione nella lotta alla pandemia”, ha affermato l’ambasciatore cinese.

(EURACTIV.rs | betabriefing.com)

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SARAJEVO

Liberato dal carcere un ex reclutatore dell’Isis. Un ex reclutatore dell’Isis, Bilal Bosnić, è stato scarcerato venerdì mattina dopo aver scontato una condanna a sette anni per incitamento pubblico ad attività terroristiche, reclutamento di terroristi e organizzazione di un gruppo terroristico, ha riferito N1.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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SKOPJE

Il primo bambino rifugiato afghano nato in Macedonia si chiama Islam. Il primo bambino nato da una famiglia del gruppo di 149 rifugiati afgani inviati in Macedonia è stato dimesso dall’ospedale ed è con la famiglia. Il bambino, del peso di 3,2 kg, si chiama Islam. La Croce Rossa ha organizzato una festa in onore del bambino.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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PODGORICA

Decine i feriti nelle proteste anti-serbe in Montenegro. La polizia del Montenegro ha usato gas lacrimogeni contro i manifestanti che lanciavano pietre durante l’intronizzazione di un religioso della Chiesa ortodossa serba come leader religioso della nazione. Nel corso delle proteste ci sono state dozzine di feriti.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)


Agenda:

  • Francia: il presidente Emmanuel Macron farà una chiacchierata con il vicecancelliere e ministro delle finanze tedesco Olaf Scholz, candidato socialdemocratico alla cancelleria alle prossime elezioni.
  • Slovenia/UE: meeting dei ministri delle Finanze dell’UE.
  • Germania: il ministro dell’Economia Peter Altmaier al lancio della piattaforma di lancio per mini-razzi nel Mare del Nord.
  • Belgio: Osservazioni del Segretario Generale della NATO all’apertura della conferenza sul controllo degli armamenti, il disarmo e la non proliferazione delle armi di distruzione di massa.
  • Italia: seconda giornata del G20 dei ministri della Salute.

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[A cura di Alexandra Brzozowski, Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Zoran Radosavljevic, Josie Le Blond]