Le Capitali – La Svezia potrebbe porre il veto sul QFP e sul Recovery Fund

Le Capitali, 16 luglio 2020. [EPA-EFE/ERIK SIMANDER]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione odierna de LeCapitali, date un’occhiata anche all’articolo I deputati al Parlamento europeo aumentano la pressione affinché l’UE investa i fondi per la ripresa economica su politiche “verdi” di Frederic Simon.

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Oggi da le Capitali:

STOCCOLMA

Il veto svedese sul QFP e sul Recovery Fund dell’UE è ancora possibile. Il Primo Ministro svedese Stefan Löfven ha dichiarato mercoledì (15 luglio) di auspicarsi una rapida risoluzione delle divergenze sul Recovery Fund e sul prossimo bilancio settennale. Tuttavia, non ha escluso la possibilità che la Svezia possa esercitare il suo diritto di veto.

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BERLINO

Stop alla parità di genere nelle liste dei partiti della Turingia. Un tribunale del länder orientale della Turingia, in seguito ad una causa intentata dal partito di estrema destra AfD, ha sentenziato che la regola dell’alternanza tra candidati di sesso maschile e femminile nelle liste dei partiti viola la costituzione. Il presidente della corte ha motivato la sentenza aggiungendo che la libertà di scelta richiede che le elezioni si svolgano senza alcune coercizione o pressione del länder.

EURACTIV Germany’s Sarah Lawton reportage da Berlino.

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VIENNA

Ennesimo nuovo focolaio COVID-19 in un mattatoio. Nella regione della Bassa Austria è stato identificato un nucleo di soggetti affetti da COVID-19 in un impianto per la lavorazione della carne. Tra i dipendenti, 29 sono risultati positivi e si attende ancora il responso di 40 test. Si tratta del quarto focolaio in un mattatoio austriaco nelle ultime settimane e i partiti di opposizione hanno criticano le condizioni di lavoro negli impianti di questo tipo.

(Philipp Grüll | EURACTIV.de)

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PARIGI

Il nuovo governo di Macron ottiene la fiducia. Il neoeletto Premier francese Jean Castex ha illustrato nei dettagli i suoi piani per la ripresa economica e una proposta di riforma delle pensioni, delineando la sua tabella di marcia politica, che prevede anche lo sblocco di oltre 20 miliardi di euro per investimenti legati all’emergenza climatica e alla riduzione delle emissioni di gas serra.

EURACTIV’s Anne Damiani read more.

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BRUXELLES

Il Belgio è “pronto” ad adottare misure più severe. Il Belgio ha rinviato un ulteriore allentamento delle restrizioni mercoledì (15 luglio) dopo l’aumento dei contagi da COVID-19, mentre il primo ministro Sophie Wilmes ha dichiarato, al termine di una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale del Paese, di non poter escludere la reintroduzione del lockdown nelle zone più colpite.

Secondo gli esperti sanitari, il tasso di contagiosità (numero R) è tornato sopra “1”, questo implica che il virus si sta nuovamente diffondendo in modo esponenziale nel Paese. “Questo significa che l’epidemia sta peggiorando, sta riguadagnando forza, anche se al momento è ancora contenuta”, ha detto ai giornalisti. “Ma non va bene e stiamo monitorando la situazione molto da vicino”.

(Alexandra Brzozowski, EURACTIV.com)

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LUSSEMBURGO

Le restrizioni anti COVID-19 possono essere rafforzate la domenica. Dopo che il paese ha raggiunto i 5.000 casi ed è stato etichettato con il colore “arancio” sia dal Belgio che dalla Germania, il primo ministro lussemburghese Xavier Bettel ha espresso il timore che il Granducato possa trovarsi di fronte ad una seconda ondata.

“Non sappiamo se si tratta di semplice incremento o di una vera e propria seconda ondata. L’onda non è visibile finché non comincia a rompersi”, ha detto il ministro della sanità, Paulette Lenert. Giovedì (16 luglio), il Parlamento voterà una nuova legge anti COVID-19. “Se saranno necessari degli emendamenti, li faremo”, ha concluso Bettel.

(Anne Damiani | EURACTIV.com)

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LONDRA

Johnson perde la leadership del comitato di intelligence. Il governo di Boris Johnson ha subito un’imbarazzante sconfitta mercoledì (15 luglio) quando il candidato del suo partito, il conservatore Chris Grayling ha perso contro l’avversario dei Tory, Julian Lewis nella corsa alla presidenza del Comitato di intelligence e sicurezza. Lewis è stato immediatamente accusato dal partito conservatore di cospirazione con il partito laburista, attualmente all’opposizione.

Il comitato supervisiona le agenzie di spionaggio e di intelligence del Regno Unito e si pensa che Lewis stia facendo pressione su Johnson per pubblicare finalmente il rapporto, a lungo rimandato, sulle interferenze russe nella politica britannica.

(Benjamin Fox, EURACTIV.com)


EUROPA DEL SUD

ROMA

Conte: il Recovery Fund deve essere approvato, senza essere annacquato, entro luglio. Il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano Giuseppe Conte ha presentato alla Camera dei Deputati mercoledì (15 luglio) le sue posizioni sul Recovery Fund in una risoluzione in cui si chiede che i fondi del piano Next Generation EU siano resi disponibili entro la fine di quest’anno. La mozione ha ottenuto la maggioranza dei voti ed è stata successivamente approvata.

EURACTIV Italy’s Alessandro Follis approfondisce i dettagli del voto alla Camera.

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LISBONA

Il commissario Breton vuole definire il “futuro del turismo”. È tempo di “definire il futuro del turismo”, ha dichiarato il Commissario per il mercato interno dell’UE, Thierry Breton, mercoledì durante una conferenza sul tema “Il turismo al tempo del COVID-19” organizzata congiuntamente dall’agenzia di stampa portoghese Lusa e da quella spagnola EFE. L’associazione che riunisce gli operatori alberghieri del Portogallo [AHP – Associação de Hotelaria de Portugal NdT] ha chiesto il coordinamento delle linee guida sanitarie a livello UE.

(Maria João Pereira, Lusa.pt)

In altre notizie, l’ex amministratore delegato del Banco Espírito Santo (BES), Ricardo Salgado, è stato rimandato a giudizio con 65 capi d’accusa, tra cui associazione a delinquere, corruzione, appropriazione indebita, riciclaggio di denaro e frode fiscale. Questo segna la fine dell’indagine BES/GES, durata sei anni, in base alla quale finora sono state incriminate 18 persone e 7 società.

Lusa.pt’s Cristina Cardoso read more.


I 4 DI VISEGRAD

VARSAVIA | L’AIA

Controversie sulle “LGBT free zone”. I tribunali polacchi hanno cancellato due delle “zone franche LGBT” autorizzate dalle autorità locali in varie città della Polonia. I giudici hanno ritenuto che tali “zone franche” violano la costituzione, che vieta ogni discriminazione e garantisce un trattamento paritario. L’ufficio del commissario polacco per i diritti umani, Adam Bodnar, che aveva presentato le denunce, ha definito le sentenze senza precedenti.

Allo stesso tempo, la città olandese di Nieuwegein ha annunciato la fine del gemellaggio con Puławy, dopo l’eliminazione della “zona franca LGBT” nella città polacca. Sul sito ufficiale di Nieuwegein appare una immagine con l’insegna della città nel momento in cui un funzionario comunale sta coprendo il nome di Puławy con una bandiera arcobaleno. Le due città erano gemellate da 21 anni.

(Alexandra Brzozowski, EURACTIV.com)

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PRAGA

Pubblicato lo statuto del fondo fiduciario di Agrofert. Il sito multimediale iRozhlas.cz ha pubblicato lo statuto del fondo fiduciario del colosso agrochimico Agrofert Holding, che in passato era di proprietà dell’attuale primo ministro ceco Andrej Babiš ed è ora gestito da un fondo fiduciario. Secondo i documenti pubblicati, Babiš è l’unico beneficiario di Agrofert Holding, il che significa che una volta lasciata la politica, l’azienda, i capitali accumulati e tutti i dividenti maturati tornerebbero immediatamente nella totale disponibilità di Babiš.

I documenti sono stati esaminati dai revisori dei conti della Commissione europea e dal procuratore generale della Repubblica Ceca, ha osservato il sito iRozhlas.cz.

(Aneta Zachová | EURACTIV.cz)

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BRATISLAVA 

L’aborto è tornato all’ordine del giorno. Diciotto deputati dei partiti di governo (per lo più OĽaNO)  hanno votato a favore di due disegni di legge presentati dal partito neofascista di opposizione l’SNS per introdurre limiti sostanziali all’aborto, anche se il loro voto va contro l’accordo di coalizione sottoscritto dai partiti di governo. Il Parlamento, tuttavia, ha respinto i due progetti di legge.

Tuttavia, i disegni di legge presentati dai deputati conservatori hanno superato agevolmente la prima lettura in parlamento all’inizio di questa settimana. Tra le altre cose, prevedevano l’estensione del periodo di “raffreddamento” prima che un aborto potesse essere praticato fino a 96 ore.

(Zuzana Gabrižová | EURACTIV.sk)



DAI BALCANI

ZAGABRIA

Il Primo Ministro difende la partecipazione della Von der Leyen alla campagna elettorale. Interrogato sulle osservazioni di Bruxelles per la partecipazione della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen alla campagna elettorale del partito al governo HDZ, il primo ministro Andrej Plenković ha dichiarato di non essere arrivato al leader della Commissione da solo, ma di essere stato sostenuto da un gruppo politico.

EURACTIV Croatia’s Karla Juničić read more.

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LUBIANA 

Sei offerte per la app mobile per il tracciamento del coronavirus. Sei ditte hanno depositato la domanda di partecipazione alla gara d’appalto governativa per sviluppare una app mobile per il tracciamento delle persone infette da COVID-19. Due sono già state eliminate per aver superato il prezzo massimo stabilito dall’offerta, mentre un gruppo di esperti esaminerà le restanti quattro offerte e sceglierà il vincitore, che dovrebbe firmare il contratto “nei prossimi giorni”, ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale STA. Lo sviluppatore dovrà creare sia un’app per iOS che un’app per Android.

In altre notizie, diverse centinaia di giornalisti si sono riuniti mercoledì 15 luglio nella centralissima Piazza della Repubblica a Lubiana per protestare contro le modifiche alla legislazione sui media, che prevedono il taglio dei finanziamenti e l’aumento del controllo del governo sui principali media, come riportato dall’emittente televisiva statale RTS e dall’agenzia di stampa STA.

(Zoran Radosavljević | EURACTIV.com)

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SOFIA

Crisi politica a Sofia. Il primo ministro Boyko Borissov ha chiesto le dimissioni del ministro delle Finanze Vladislav Goranov, del ministro dell’Interno Mladen Marinov e del ministro dell’Economia Emil Karanikolov del governo perché legati al controverso uomo d’affari, magnate dei media e deputato Delyan Peevski.

Questo avviene dopo sette giorni consecutivi di protesta civile contro la corruzione nel governo Borissov e contro il procuratore capo Ivan Geshev. Il primo ministro ha annunciato che al termine del vertice del Consiglio europeo di questa settimana avrebbe deciso in merito alle sue stesse dimissioni.

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(Krassen Nikolov | EURACTIV.bg)

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BELGRADO

Vučić discuterà di persone scomparse e cooperazione economica a Bruxelles. Il presidente serbo Aleksandar Vučić ha dichiarato mercoledì (15 luglio) che la questione delle persone scomparse, degli sfollati e della crisi economica sarà l’oggetto principale dei prossimi colloqui di Bruxelles mediati dall’UE con la delegazione del Kosovo.

“Siamo pronti per i colloqui, e come posso vedere dalle notizie diffuse dai media a Pristina, anche loro si stanno preparando. Stiamo cercando di fare tutto il possibile, e combatteremo, questo è tutto quello che posso dire. Il nostro obiettivo è difendere gli interessi della Serbia e del popolo serbo”, ha dichiarato Vučić ai giornalisti.

(EURACTIV.rs  betabriefing.com)

Leggete anche: Serbia e Kosovo riprendono l’ardua strada verso l’accordo

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[Edited by Alexandra Brzozowski, Daniel Eck, Benjamin Fox]