Le Capitali – La Serbia frena il pressing dell’Ue per le sanzioni alla Russia

Anche se è un Paese candidato all'Ue e si suppone che si allinei con la politica estera europea, la Serbia non ha ceduto al pressing di Bruxelles circa l'imposizione di sanzioni contro la Russia, attirando critiche dall'Europa. [Shutterstock/goja1]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Conferenza sul futuro dell’Europa: gli eurodeputati sostengono la riforma dei Trattati, di Eleonora Vasques.


Le notizie dall’Europa che vale la pena leggere. Benvenuti su le Capitali di EURACTIV.


Le notizie di oggi dalle Capitali

BELGRADO | ATENE

Ministro degli Interni serbo all’Ue: “Chi ha bombardato la Serbia non può chiederle di unirsi alle sanzioni contro la Russia”. I Paesi che hanno bombardato la Serbia non hanno il “diritto morale” di chiedere a Belgrado di seguire la loro linea e imporre sanzioni contro Mosca, ha detto il Ministro degli Interni serbo, Aleksandar Vulin, in un’intervista esclusiva rilasciata a EURACTIV Grecia. Per saperne di più.

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PARIGI

In vista delle legislative francesi spunta il polo Pro-Macron. Mentre la sinistra ha già allargato il perimetro dell’alleanza per conquistare l’Assemblea Nazionale, in vista delle elezioni legislative di giugno anche il neoeletto Presidente Emmanuel Macron ha comiciato a radunare i partiti che supportano la sua Presidenza, che giovedì si sono uniti nella confederazione “Ensamble”. Per saperne di più.

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BERLINO

Zelensky “fa pace” con il Presidente tedesco Steinmeier. A metà aprile, le autorità ucraine avevano comunicato alla Germania che il Presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier non era il benvenuto in Ucraina, dati i suoi presunti legami con la Russia. Giovedì (5 maggio) il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è riconciliato con Steinmeier in una telefonata e ha invitato sia lui che il Cancelliere tedesco Olaf Scholz a Kiev. Per saperne di più.

Scholz: la Germania pronta a far accedere al Gnl i Paesi Ue senza sbocco sul mare. La Germania sarà solidale con i Paesi dell’Unione Europea che cercano alternative al gas e al petrolio russo, e si propone di aiutare gli Stati dell’est, senza porti nel Mare del Nord o nel Mar Baltico, ad accedere al gas naturale liquefatto (Gnl), ha detto il cancelliere Olaf Scholz. Per saperne di più.


GRAN BRETAGNA E IRLANDA

DUBLINO

Musk che acquista Twitter? “Narcisismo pericoloso”, dice il Presidente irlandese. Il Presidente dell’Irlanda Michael D. Higgins ha criticato il coinvolgimento dei miliardari nelle decisioni relative al discorso pubblico descrivendolo come “narcisismo pericoloso”, in particolare riferendosi all’acquisto di Twitter da parte di Elon Musk. Per saperne di più.

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LONDRA

Dopo la Brexit, molti inglesi che vivono nell’Ue si vergognano di essere britannici. Secondo una nuova ricerca pubblicata mercoledì, molti britannici che vivono in Paesi Ue si sentono distanti e si vergognano della loro nazione, dopo la Brexit. Per saperne di più.

Johnson cambia i piani: nessuna nuova legge sul protocollo dell’Irlanda del Nord. Il governo britannico sembra aver accantonato l’idea di introdurre una legge per superare il controverso protocollo dell’Irlanda del Nord. Per saperne di più.


PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI

I media finlandesi nel mirino dei troll russi. Una troll farm russa, indirettamente sostenuta dal Cremlino, ha preso di mira i media finlandesi, inclusi giornalisti e redattori, con una campagna diffamatoria. Per saperne di più.

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STOCCOLMA

Il leader dei Moderati chiede l’espulsione degli stranieri. Per contrastare la criminalità, i Moderati svedesi vorrebbero poter espellere i cittadini stranieri che hanno legami con le organizzazioni criminali, prima che commettano un reato in Svezia. Lo ha detto giovedì Ulf Kristersson, leader del partito di destra, alla SVT Morgonstudion. Per saperne di più.

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COPENAGHEN

La Russia espelle sette funzionari danesi. Sette cittadini danesi che lavorano presso l’Ambasciata della Danimarca a Mosca dovranno lasciare la Russia entro due settimane. Lo hanno riferito l’agenzia di stampa russa TASS e l’emittente danese DR. Per saperne di più.


SUD EUROPA

MADRID

I servizi segreti spagnoli hanno spiato i leader catalani pro-indipendenza. Paz Esteban,  direttrice del Centro Nazionale di Intelligence della Spagna, davanti a una commissione parlamentare speciale, giovedì, ha riconosciuto che i servizi segreti spagnoli hanno spiato, con autorizzazione legale, una ventina di politici sostenitori dell’indipendenza catalana. Per saperne di più.

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ATENE

Deputato greco si scaglia contro il dossier di Reporter senza frontiere. Il deputato conservatore Dimitris Markopoulos, ex giornalista, si è scagliato contro Reporter Senza Frontiere (RSF), definendola una “Ong di sinistra”. Le affermazioni arrivano dopo che il report annuale ha definito la Grecia  il peggior Paese dell’Ue quanto a libertà di stampa. Per saperne di più.

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ROMA

La Corte di Strasburgo condanna l’Italia per le emissioni dell’Ilva, di nuovo. La Corte europea dei diritti dell’uomo, giovedì, ha nuovamente condannato l’Italia per aver messo a rischio la salute dei cittadini a causa dell’inquinamento provocato dallo stabilimento siderurgico dell’ex Ilva di Taranto. Per saperne di più.

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LISBONA

Dal Portogallo 2,1 milioni di euro di aiuti umanitari all’Ucraina. Il Portogallo destinerà 2,1 milioni di euro in aiuti umanitari all’Ucraina, ha annunciato giovedì il Premier portoghese António Costa. Per saperne di più.


VISEGRAD

BUDAPEST

Trump non parteciperà all’incontro annuale sui diritti americani a Budapest. L’ex Presidente degli Stati Uniti Donald Trump non parteciperà all’incontro annuale più grande e influente dei conservatori americani, previsto a Budapest questo mese, nonostante le voci circolate dicessero il contrario. Lo riporta Telex, media partner di EURACTIV. Per saperne di più.

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VARSAVIA

L’opposizione chiede di sfiduciare il Ministro polacco Ziobro. Secondo Piattaforma Civica (PO), il più grande partito di opposizione della Polonia, il Ministro della Giustizia Zbigniew Ziobro dovrebbe passare da una mozione di sfiducia del Parlamento. Per saperne di più.

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PRAGA

Dal governo della Repubblica Ceca nuovi aiuti umanitari all’Ucraina. Il governo ceco invierà all’Ucraina altri 18 milioni di euro in aiuti umanitari, per un totale di 40 milioni di euro, ha detto il Ministro degli Esteri Jan Lipavský alla conferenza dei donatori che si è tenuta giovedì a Varsavia. Per saperne di più.

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BRATISLAVA

Governo slovacco in fermento dopo il fallimento del voto contro l’ex Premier Fico. Il governo slovacco non è riuscito ad ottenere abbastanza voti in Parlamento per far cadere l’immunità parlamentare di cui gode l’ex Premier Robert Fico, attualmente deputato, ritenuto responsabile di aver messo in piedi giri criminali quando era al governo. Per saperne di più.


NOTIZIE DAI BALCANI

ZAGABRIA

La Croazia si prepara all’ingresso nell’eurozona. La Croazia ha fatto ulteriori passi avanti nel predisporre l’ingresso nell’eurozona. Il governatore della Banca centrale Boris Vujčić ha detto che Zagabria sta solo aspettando la conferma della sua ammissione all’eurozona, prima di iniziare la stampa di euro su larga scala. Per saperne di più.

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SOFIA

La Bulgaria cerca alloggio per 30.000 rifugiati ucraini. Dei quasi 60.000 profughi ucraini che dovranno lasciare gli alberghi sulla costa bulgara del Mar Nero entro la fine di maggio, visto l’arrivo della stagione turistica, solo 33.000 hanno già trovato una sistemazione. Per saperne di più.

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BUCAREST

La compagnia aerea romena Tarom riceve aiuti di Stato per 1,9 milioni. Tarom,  compagnia aerea battente bandiera della Romania, ha ricevuto 1,9 milioni di euro di aiuti di Stato per coprire le perdite provocate dalla pandemia di Covid-19 durante la seconda metà del 2020, dopo il via libera ricevuto da Bruxelles. Per saperne di più.

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LUBIANA

Decreto anti Covid-19 del governo sloveno dichiarato incostituzionale. La Corte Costituzionale della Slovenia, giovedì, ha stabilito che il decreto governativo che regola il controllo dei Pass Covid nei luoghi pubblici è incostituzionale. Si tratta di un altro duro colpo alla politica del governo nella gestione dell’emergenza. Per saperne di più.

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BELGRADO | BERLINO | SARAJEVO | PRISTINA

La Ministra della difesa tedesca plaude alle posizioni della Serbia su Bosnia e Russia. La Ministra della difesa della Germania, Christine Lambrecht, ha accolto con favore la “chiara posizione” della Serbia sulla guerra della Russia in Ucraina e sull’integrità territoriale della Bosnia ed Erzegovina, sottolineando però che per avviare il processo di adesione all’Unione Europea è necessario un progresso nella normalizzazione delle relazioni con Pristina. Per saperne di più.

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TIRANA

Asilo Ue dato a 225 albanesi, 2.000 rimandati a casa. Mentre l’Albania lotta con il tasso di natalità in calo, l’invecchiamento della popolazione e l’emigrazione di massa, resta aperta anche la questione delle richieste di asilo di cittadini albanesi nei paesi Ue. Migliaia di persone hanno fatto domanda di asilo nell’Unione nel 2021, e 225 hanno ricevuto protezione. Per saperne di più.


AGENDA

  • Italia: La Premier serba Ana Brnabić partecipa alla conferenza sullo stato dell’Ue organizzata dall’Istituto universitario europeo di Firenze. Interviene in un panel intitolato “Crisi e cambiamento – Le prospettive europee dei Balcani occidentali”. A Firenze anche l’Alto rappresentante dell’Ue per gli affari esteri Josep Borrell, la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e oltre 100 leaders.
  • Serbia:  Il Presidente Aleksandar Vučić incontra Serge Brammertz, Procuratore del Tribunale penale internazionale per i crimini di guerra nell’ex Jugoslavia.
  • Slovacchia: Il Ministro della difesa Jaroslav Naď in visita al personale NATO che lavora a Sliač, insieme ai suoi omologhi di Germania e Olanda.

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Benjamin Fox, Zoran Radosavljevic, Alice Taylor, Sofia Stuart Leeson]