Le Capitali – La Russia difende il governo bulgaro dalle critiche degli Stati Uniti

Vladimir Putin e il primo ministro bulgaro, Bojko Borisov [EPA-EFE/PAVEL GOLOVKIN]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Perché il plasma dei pazienti guariti dal COVID è così importante di Federica Martiny, EURACTIV Italia.

Leggete anche l’opinione Recovery plan tra innovazione e occupazione di Fabio Masini, EURACTIV Italia.


Le notizie di oggi dalle Capitali: 

SOFIA

L’ambasciata russa a Sofia ha difeso il governo bulgaro dalle critiche contenute nel rapporto annuale sulla protezione dei diritti umani nel mondo del Dipartimento di Stato americano. Gli Stati Uniti hanno criticato aspramente la Bulgaria per la violenza della polizia, la corruzione e la pressione sui media. Nessuna istituzione bulgara ha ancora commentato il rapporto, ma invece è arrivata una reazione dall’ambasciata russa.

(Krassen Nikolov |  EURACTIV.bg)

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BERLINO

La Germania concede un altro round di permessi per chiudere le centrali a carbone. Più di 1.500 megawatt (MW) di generazione a carbone saranno interrotti dall’8 dicembre di quest’anno, ha detto giovedì il regolatore energetico tedesco annunciando i risultati della seconda tornata di aste progettate per attutire i costi di chiusura degli impianti inquinanti.

(EURACTIV.com with Reuters)

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PARIGI

La Francia conferma le elezioni regionali e dipartimentali nonostante la pandemia. Dopo gli annunci di Emmanuel Macron mercoledì sera in merito a nuove misure di lockdown, giovedì il premier Jean Castex si è espresso a favore della conferma delle elezioni regionali e dipartimentali previste per il 13 e 20 giugno. “È chiaramente lo scenario di confermarle quello prevalente in questa fase”, ha detto giovedì al Senato, aggiungendo che seguirà le “raccomandazioni del Consiglio scientifico”, in modo che le elezioni avvengano nelle migliori condizioni.

(Clara Bauer-Babef | EURACTIV.fr)

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BRUXELLES

Un falso festival si trasforma in rivolta contro le restrizioni. Un festival di scherzi per il 1° aprile nel parco Bois de la Cambre di Bruxelles ha attirato una folla di migliaia di persone, che sono state poi disperse dalla polizia antisommossa per aver infranto le misure del COVID-19.

(Alexandra Brzozowski |  EURACTIV.com)

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L’AIA

Il parlamento olandese approva una mozione di censura contro Rutte. Il premier olandese Mark Rutte è sopravvissuto per un pelo a una mozione di sfiducia contro di lui, anche se venerdì notte le sue possibilità di formare un nuovo governo hanno subito un duro colpo. La maggioranza del Parlamento – comprese le forze che sostengono Rutte, primo ministro uscente e leader del partito di maggioranza relativa PVV – ha appoggiato una mozione che censura il suo comportamento. Sul piano pratico, per ora, la mozione non ha avuto conseguenze perché Rutte non si è dimesso. Tuttavia, la sua credibilità ha subìto un duro colpo che potrebbe avere conseguenze sulle trattative per la formazione del nuovo governo, che sarebbe il quarto guidato da lui.

(EURACTIV.com)


REGNO UNITO E IRLANDA

DUBLINO

Il premier irlandese chiede all’UE e al Regno Unito di “reimpostare” il protocollo per l’Irlanda del Nord. Il premier irlandese Micheal Martin ha chiesto un “ripristino” delle relazioni tra l’UE e il Regno Unito per risolvere i problemi derivanti dal protocollo sull’Irlanda del Nord, che nonostante sia stato progettato per evitare un confine duro tra la Repubblica e l’Irlanda del Nord dopo la Brexit, ha causato tensione tra unionisti e lealisti che vi si oppongono.

(Paula Kenny |  EURACTIV.com)


PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI | LUSSEMBURGO

Lussemburgo, un paradiso fiscale per le aziende finlandesi e i super ricchi. Centinaia di aziende, magnati e amministratori delegati finlandesi hanno chiesto sgravi fiscali in Lussemburgo, con patrimoni gestiti da accordi favorevoli che valgono complessivamente decine di miliardi di euro.

(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)

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STOCCOLMA

La Svezia offrirà a tutti gli adulti ila prima dose di vaccino entro il 15 agosto. Data la carenza di scorte, la Svezia si aspetta di offrire a tutti gli adulti una prima dose di vaccino contro il COVID-19 entro il 15 agosto, più tardi del piano originale che prevedeva di arrivare a questo risultato a fine giugno, hanno detto giovedì i funzionari del governo. Il ministro della Salute Lena Hallengren ha affermato che il ritardo è dovuto alla carenza di vaccini e ai cambiamenti nelle raccomandazioni su come debbano essere utilizzati.

(EURACTIV.com)


EUROPA MERIDIONALE

ROMA

Vaccinazione obbligatoria per medici, infermieri, farmacisti italiani entro fine anno. Medici, infermieri e farmacisti italiani dovranno vaccinarsi contro il coronavirus entro la fine di dicembre, secondo il nuovo decreto COVID-19 approvato mercoledì dal Consiglio dei ministri. “La vaccinazione è un requisito essenziale per l’esercizio della professione e per lo svolgimento del lavoro svolto dai soggetti obbligati”, si legge nel decreto, e il personale che rifiuterà la somministrazione sarà trasferito a funzioni di ufficio.

(Daniele Lettig | EURACTIV.it)

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LISBONA

La nuova norma anti-legionella del Portogallo è conforme alle norme dell’UE sull’acqua di rubinetto. Il nuovo quadro legislativo portoghese per la prevenzione e il controllo della legionella  è compatibile con la flessibilità consentita dalle nuove norme sull’acqua di rubinetto dell’Unione europea, ha detto a EURACTIV un esperto di salute portoghese.

(Gerardo Fortuna |  EURACTIV.com)

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ATENE

La Grecia stanzierà 330 milioni di euro per aiutare ristoranti e bar a riaprire. La Grecia offrirà a ristoranti e bar che sono stati bloccati per mesi circa 330 milioni di euro di finanziamenti aggiuntivi per consentire loro di riaprire nelle prossime settimane, hanno detto i funzionari del governo giovedì.

(EURACTIV.com with Reuters)


GRUPPO DI VISEGRAD

BUDAPEST | VARSAVIA | ROMA

Fidesz, il PiS polacco e la Lega di Salvini si muovono verso una nuova alleanza. I primi ministri di Ungheria e Polonia e il leader della Lega Nord Matteo Salvini giovedì a Budapest si sono impegnati a creare una nuova alleanza politica al Parlamento europeo che si collochi a destra del principale gruppo conservatore, il Partito popolare europeo.

(EURACTIV.com with AFP)

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VARSAVIA

Un errore provoca il caos nel sistema di registrazione delle vaccinazioni in Polonia. Il sistema di vaccinazione nazionale polacco è precipitato nel caos giovedì mattina, quando la registrazione è stata improvvisamente aperta per tutti gli over 40.

(Aleksandra Krzysztoszek |  EURACTIV.pl)

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PRAGA

Pubblicato il piano di ripresa ceco. Dopo mesi di preparativi “a porte chiuse”, il piano nazionale ceco di ripresa è stato finalmente pubblicato dal ministero dell’Industria e del commercio alla fine di marzo, tuttavia non è così dettagliato come dovrebbe essere, ha avvertito l’eurodeputato ceco Luděk Niedermayer (PPE).

(Ondřej Plevák |  EURACTIV.cz)

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BRATISLAVA

Il parlamento slovacco decide di non dichiarare l’emergenza climatica. Una petizione slovacca intitolata “Il clima ha bisogno di te”, che chiede al governo di dichiarare lo stato di emergenza climatica, è stata firmata da oltre 128.000 persone, tra cui vari politici e il presidente Zuzana Čaputová. Tuttavia, l’appello non è stato sostenuto dal parlamento, che ha finito per concordare solo una dichiarazione non vincolante, consigliando al governo di non sostenere progetti basati sui combustibili fossili.

(Michal Hudec |  EURACTIV.sk)


NOTIZIE DAI BALCANI

ZAGABRIA

Il piano di ripresa della Croazia prevede progetti per un valore di 6,5 miliardi di euro. Il piano nazionale croato per la ripresa e la resilienza, la cui sintesi è stata presentata giovedì in una riunione del governo, prevede progetti per un valore di 49,08 miliardi di kune (6,5 miliardi di euro) per coprire sei aree chiave.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)
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LUBIANA

Il presidente sloveno dice che non c’è alternativa al lockdown. Il presidente sloveno Borut Pahor ha affermato che non c’era altra alternativa che mettere la Slovenia in un lockdown di 11 giorni per proteggere la popolazione da un aumento vertiginoso dei casi di coronavirus.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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BELGRADO

Un ministro serbo stronca il rapporto sui diritti umani degli Stati Uniti. Giovedì il ministro dell’Interno serbo Aleksandar Vulin ha risposto in modo critico al rapporto sui diritti umani del Dipartimento di Stato americano. “Il governo degli Stati Uniti può criticare, ma deve sapere che le sue critiche sono valide solo quanto la sua capacità di applicare a se stesso ciò che chiede agli altri”, ha detto Vulin.

(betabriefing and EURACTIV.rs)

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BELGRADO | SKOPJE

La Serbia dona 40.000 dosi di vaccino Sputnik alla Macedonia del Nord. La Serbia ha donato un totale di 40.000 dosi del vaccino Sputnik V alla Macedonia del Nord, ha annunciato giovedì il governo di Skopje. Il primo contingente di 20.000 dosi è già stato consegnato a Skopje, e le restanti 20.000 arriveranno “nel prossimo periodo”, secondo un annuncio. Nel paese le vaccinazioni sono iniziate mercoledì, con 24.000 dosi del vaccino AstraZeneca, che era arrivato tramite il sistema COVAX. In precedenza, la Serbia aveva donato 8.000 vaccini Pfizer, che sono stati i primi vaccini ad arrivare nella Macedonia del Nord e sono stati utilizzati per vaccinare il personale medico.

(betabriefing and EURACTIV.rs)

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SARAJEVO

Blinken: niente Dayton II, ma modifiche limitate alla costituzione della Bosnia-Erzegovina. Il Segretario di Stato americano Anthony Blinken ha esortato in una lettera i tre membri della presidenza della Bosnia-Erzegovina (BiH) a impegnarsi nell’attuazione del “limitato cambiamento costituzionale necessario per riformare il sistema elettorale in maniera coerente con i requisiti richiesti dalle sentenze dei tribunali europei”.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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[A cura di Alexandra Brzozowski, Daniel Eck, Paula Kenny, Josie Le Blond]