Le Capitali – La Repubblica Ceca cita in giudizio la Polonia per estrazione illegale di carbone

La miniera di lignite di Turow, situata al confine tra Polonia, Repubblica Ceca e Germania, influisce negativamente sulla vita dei cittadini locali, in particolare sull'approvvigionamento idrico nei villaggi di confine cechi. [Shutterstock/Steve Morfi]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Contraddizioni europee: il Portogallo vuole un partenariato di difesa e sicurezza con il Regno Unito di Andrea Bianchi, EURACTIV Italia.

Leggete anche l”opinione Distruzione creativa e welfare: una riforma fiscale per un’Italia europea di Fabio Masini, EURACTIV Italia.


Le notizie di oggi dalle Capitali:

PRAGA

La Repubblica ceca porterà la Polonia davanti alla Corte di giustizia europea per attività minerarie illegali nella miniera di carbone di Túrow, ha confermato il ministro degli esteri Tomáš Petříček (S&D). Secondo l’Ufficio europeo dell’ambiente, questo sarà il primo caso nella storia dell’UE in cui uno Stato membro fa causa a un altro per motivi ambientali.
(Aneta Zachová |  EURACTIV.cz)

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PRESIDENZA UE

La Commissione Ue avverte sul pericolo di una ripresa disordinata dalla crisi del 2020. Non tutti i paesi dell’UE si riprenderanno dalle perdite economiche del 2020 allo stesso ritmo, ha affermato lunedì la Commissione europea, chiedendo una “forte risposta congiunta” da tutti i 27 Stati membri.
(Beatriz Céu |  Lusa.pt)

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PARIGI

Nizza entra in lockdown “parziale”. Le autorità della regione sud-orientale delle Alpi Marittime hanno annunciato un blocco “parziale” nei fine settimana per l’area urbana di Nizza, il che significa che ai residenti sarà vietato viaggiare dal venerdì alle 18:00 al lunedì alle 6:00, a meno che non ci sia un motivo valido, come fare la spesa o un appuntamento dal medico. Dovranno chiudere anche negozi e centri commerciali di dimensioni superiori a 5.000 metri quadrati. Essendo Nizza una delle città più colpite dalla nuova ondata, con un tasso di incidenza di 735 casi ogni 100.000 abitanti, il sindaco di Nizza Christian Estrosi ha difeso il nuovo provvedimento su Twitter, affermando che “è necessario istituire un blocco, almeno fine settimana”, o anche “passare a un blocco generalizzato (…) in tutta la regione se la situazione dovesse peggiorare ulteriormente”.
(Mathieu Pollet |  EURACTIV.fr)

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BERLINO

I deputati tedeschi sostengono l’espansione dell’utilizzo del vaccino AstraZeneca. I politici di tutto lo spettro politico in Germania vogliono espandere l’utilizzo per il vaccino AstraZeneca – che è stato approvato solo dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA) per le persone sotto i 65 anni – in un momento in cui lo scetticismo nei confronti del vaccino britannico è molto diffusa e una grande porzione di quelli ordinati dal governo è ancora inutilizzato.
(Sarah Lawton |  EURACTIV.de)

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PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI

Le elezioni municipali finlandesi potrebbero essere rinviate a causa dell’aumento dei contagi. Visto l’aumento delle infezioni da coronavirus, i politici e i dipendenti pubblici dovranno decidere rapidamente se confermare le elezioni municipali di aprile o rimandarle all’autunno.
(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)

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TALLINN

Un’azienda tecnologica estone afferma che il suo purificatore d’aria wearable può uccidere i virus con la luce UV. La società tecnologica estone Respiray ha lanciato lunedì un purificatore d’aria indossabile che, secondo la compagnia, può uccidere più del 99% dei virus e dei batteri nell’aria inalata da chi lo indossa utilizzando la luce ultravioletta.
(Reuters)

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REGNO UNITO E IRLANDA

LONDRA
Una cauta uscita dal lockdown. Il Regno Unito allenterà gradualmente le restrizioni nei prossimi tre mesi, secondo un calendario stabilito lunedì dal primo ministro Boris Johnson. Le scuole riapriranno l’8 marzo con la ripresa degli sport all’aria aperta e la possibilità di riunirsi a gruppi fino a sei persone. Tuttavia, i negozi non essenziali non riapriranno fino a metà aprile, mentre i viaggi all’estero saranno limitati al lavoro e ad altri motivi essenziali fino a metà maggio. I limiti legali ai contatti sociali verranno rimossi il 21 giugno, passaggio finale dell’allentamento delle restrizioni. Il piano suggerisce che Johnson preferirebbe essere cauto nelle promesse, a differenza della velocità con cui aveva eliminato le restrizioni a seguito dei precedenti lockdown.
(Benjamin Fox | EURACTIV.com)

I club della Premier League britannica classificati in base all’impegno ambientale. Il Tottenham Hotspur Football Club è arrivato primo nella tabella di sostenibilità EPL di quest’anno, pubblicata dallo Sport Positive Summit, sostenuto dalle Nazioni Unite, che classifica le squadre di calcio più impegnate a livello ambientale della Premier League britannica.
(Louise Rozès Moscovenko |  EURACTIV France)

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EUROPA MERIDIONALE

ROMA

Ambasciatore italiano ucciso in Congo. L’ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), Luca Attanasio, un carabiniere e il loro autista sono stati uccisi lunedì mattina in un attacco a un convoglio delle Nazioni Unite lungo la strada che collega Goma e Bukavu, nella RDC orientale. Il convoglio trasportava una delegazione a Rutshuru per visitare un programma di alimentazione scolastica gestito dall’ONU.
(Daniele Lettig |  EURACTIV.it)

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MADRID

La Banca centrale spagnola propone un solido fondo di garanzia dei depositi dell’UE. La banca centrale spagnola ritiene che l’ambiente economico complesso e volatile in Europa richieda una massiccia risposta dell’UE attraverso un “fondo europeo di garanzia dei depositi completamente mutualizzato”.
(Fernando Heller |  euroefe.es)

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ATENE

Il mondo dell’arte volta le spalle alla ministra della cultura greca. Diverse associazioni che rappresentano le arti greche hanno rilasciato forti dichiarazioni contro la ministra della Cultura Lina Mendoni, a seguito del suo rifiuto di dimettersi in conseguenza dello scandalo su presunti stupri e pedofilia nell’ambiente del teatro che sta scuotendo il paese.
(Sarantis Michalopoulos |  EURACTIV.com)

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GRUPPO DI VISEGRAD
BRATISLAVA
Un ministro slovacco propone di riaprire le chiese perché il paese ha bisogno del “miracolo del COVID”. Visto che la Slovacchia lo scorso fine settimana ha registrato il più alto numero di decessi e ricoveri pro capite per COVID-19, e che il lockdown ii test antigenici a livello nazionale non stanno dando frutti, il ministro della Famiglia e Sociale Milan Krajniak ha proposto di riaprire le chiese del paese, citando l’episodio del presunto “miracolo” avvenuto nella città slovacca di Trnava durante l’epidemia di peste del 1710.
(Lucia Yar |  EURACTIV.sk)
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VARSAVIA

Il direttore filo-fascista dell’Istituto polacco della memoria si dimette dopo 13 giorni. Tomasz Greniuch ha rassegnato le dimissioni dalla carica di direttore dell’Istituto della memoria nazionale (IPN) di Breslavia dopo soli 13 giorni dal suo insediamento.
(Joanna Jakubowska |  EURACTIV.pl)

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BUDAPEST

L’UE deve considerare una cooperazione “strategica” con la Russia, afferma il ministro degli Esteri ungherese. La posizione di Budapest è che le relazioni tra l’UE e Mosca devono essere esaminate “strategicamente”, ovvero che “non possono essere ridotte a sanzioni, né al solo caso Navalny”, ha detto il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjártó incontrando i suoi omologhi a Bruxelles lunedì.
(Vlagyiszlav Makszimov |  EURACTIV.com with Telex)

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NOTIZIE DAI BALCANI

LUBIANA

Un’eurodeputata olandese invita Janša a Bruxelles per discutere del panorama mediatico sloveno. L’eurodeputata olandese Sophie in ‘t Veld (RE) ha invitato il primo ministro sloveno Janez Janša a Bruxelles per partecipare a una discussione sui media in Slovenia che dovrebbe svolgersi a marzo, secondo quanto riferito lunedì dall’emittente pubblica TV Slovenija. Per la deputata olandese, la situazione in Slovenia è tale da richiedere al Parlamento europeo di iniziare a monitorarla riguardo al rispetto dei principi di democrazia, dello stato di diritto e dei diritti fondamentali. I capi dei giovani partner della coalizione di governo New Slovenia (NSi) e Modern Center Party (SMC) hanno proposto a Janša che l’esecutivo inviti una missione dell’UE per indagare sullo stato della libertà di stampa in Slovenia.
(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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BUCAREST

Il governo approva nuovamente il budget 2021. Il governo rumeno ha approvato la redazione finale del progetto di legge sul bilancio 2021 lunedì sera, pochi giorni dopo averlo inviato al Parlamento per il dibattito. Il bilancio è invariato ma la sua riapprovazione è dovuta a motivi procedurali, dopo che il progetto di legge ha ottenuto l’ok dal Consiglio legislativo. I leader del Parlamento stabiliranno probabilmente un calendario per la discussione a partire da martedì, ma è ormai chiaro che il bilancio per l’anno in corso verrà adottato solo a marzo.
(Bogdan Neagu | EURACTIV.ro)

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BELGRADO

Firmato il contratto per il finanziamento di una parte del corridoio elettrico trans-balcanico. L’obiettivo della Serbia è diventare un corridoio di transito energetico come già lo è per i trasporti, ha detto lunedì il ministro dell’Energia Zorana Mihajlović alla firma di un accordo di finanziamento per la costruzione di una sezione del corridoio elettrico trans-balcanico.
(EURACTIV.rs)

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SARAJEVO

Il Consiglio d’Europa esorta la Bosnia-Erzegovina ad abbandonare la nozione di ‘popoli costituenti’. “È tempo che la BiH passi a un sistema moderno in cui non vi sia discriminazione e che non sia basato sui popoli costituenti”, ha affermato il direttore dei diritti umani del Consiglio d’Europa, Christophe Poirel, dopo una visita virtuale di cinque giorni,  come ha segnalato il sito klix.ba. “Penso che l’ostacolo principale sia legato al quadro costituzionale esistente. È stato progettato dopo la guerra, quando molte persone morirono, con i popoli costituenti, ma la guerra è finita molto tempo fa ed è per questo che la BiH deve passare a un sistema diverso e più moderno”, ha detto Poirel.
(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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PRISTINA

La Germania e la Francia sollecitano una rapida formazione del governo del Kosovo.“La Germania e la Francia non vedono l’ora di sostenere un ambizioso programma di riforme, compreso il rafforzamento dello Stato di diritto e la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata. Insieme all’ufficio dell’UE in Kosovo, continueremo a sostenere il Kosovo nella gestione della pandemia COVID-19″: è questa la dichiarazione congiunta delle ambasciate tedesca e francese a Pristina pubblicata su Twitter e riportata da GazetaExpress. “Germania e Francia – ha detto invece l’ambasciatore tedesco Jorn Rohde – sono pronte a sostenere la continuazione del dialogo facilitato dall’UE tra Kosovo e Serbia, in direzione dell’integrazione europea di entrambi i paesi”.
(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Benjamin Fox]