Le Capitali – La Polonia protesta contro la nuova legge che limita il diritto all’aborto

La manifestazione 'Women's Strike' di Varsavia, 27 gennaio 2021 [EPA-EFE/RADEK PIETRUSZKA]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata al video I sette crocevia dell’integrazione europea: intervista a Enrico Letta di Roberto Castaldi, EURACTIV Italia.

Leggete anche l’opinione Alexei Navalny e le nuove sfide dell’opposizione russa di Domitilla Sagramoso, EURACTIV.it.


Le notizie di oggi dalle Capitali:

VARSAVIA

Scoppiano le proteste dopo l’approvazione della controversa legge sull’aborto voluta dal governo polacco. Il Tribunale costituzionale polacco ha pubblicato mercoledì una giustificazione scritta della sua controversa sentenza di ottobre che inasprisce le già severe leggi sull’aborto del paese: il governo l’ha pubblicata nel bollettino ufficiale e la legge è quindi è entrata in vigore. In reazione, in tutto il paese sono scoppiate proteste organizzate dall’Onu All-Poland Women’s Strike. Per giovedì sono stati annunciati una grande manifestazione a Varsavia e il blocco totale della capitale polacca.

Intanto, l’UE ha posto alla Polonia un nuovo ultimatum sul tema dell’indipendenza della magistratura. Mercoledì la Commissione europea ha concesso alla Polonia un mese per interrompere i lavori di una camera disciplinare accusata di costituire una minaccia per l’indipendenza giudiziaria, dopo che Varsavia aveva ignorato le precedenti denunce.
(Anna Wolska | EURACTIV.pl)

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LISBONA | BRUXELLES

Il segretario di Stato portoghese per gli affari europei, Ana Paula Zacarias, ha detto mercoledì che la procedura per valutare le violazioni dello Stato di diritto in Polonia e Ungheria potrebbe subire ritardi a causa della pandemia di Covid-19.
(Ivone Gravato |  Lusa.pt)

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BERLINO

L’antisemitismo cresce in Germania. In onore della Giornata internazionale della memoria dell’Olocausto, mercoledì il Bundestag tedesco ha dedicato un’ora alla commemorazione delle vittime della Shoah, durante la quale gli oratori hanno avvertito del crescente antisemitismo nel Paese e hanno condannato la banalizzazione dell’Olocausto da parte degli scettici del coronavirus.
(Sarah Lawton |  EURACTIV.de)

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PARIGI

Disoccupazione in aumento del 7,5% nel 2020. Il numero di disoccupati è aumentato del 7,5% nel 2020, nonostante un calo del 2,7% nel quarto trimestre, secondo i dati pubblicati mercoledì dal ministero del Lavoro francese.
(Louise Rozès Moscovenko |  EURACTIV.fr)
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VIENNA

L’Austria peggiora nell’indice di corruzione. Nella classifica internazionale sulla corruzione pubblicata dalla ONG Transparency International, l’Austria è scesa di tre posizioni e ora si trova al 15° posto. Ciò è in gran parte dovuto alle conseguenze del cosiddetto “affare Ibiza”: in un video, emerso nel 2019, il capo dell’FPÖ offriva a un oligarca russo alcuni vantaggi se avesse aiutato il partito della destra sovranità a salire al potere. Nella successiva inchiesta parlamentare, parti dell’ÖVP (popolari) attualmente al governo sono state accusate di occultare i finanziamenti raccolti da donatori privati, ma le prove sono ancora in fase di raccolta. La ONG chiede al governo di mantenere la promessa di combattere la corruzione.
(Philipp Grüll |  EURACTIV.de)

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PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI

La Finlandia diventa la sostituta di Hollywood. Il tasso di infezione piuttosto basso della Finlandia ha reso il paese un luogo di ripresa sicuro e redditizio per le società di produzione straniere, dopo che gli studi di tutto il mondo sono stati costretti a chiudere a causa della pandemia di coronavirus
(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)

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TALLINN | RIGA | VILNIUS

Gli stati baltici preferiscono la ferrovia al piano di ripresa. Estonia, Lettonia e Lituania stanno aumentando gli sforzi per garantire i finanziamenti dell’UE al collegamento ferroviario ad alta velocità Rail Baltica, che collega i tre paesi e prosegue fino a Varsavia: potrebbero arrivare fino a bloccare il piano di recupero da 750 miliardi di euro dell’UE, se il finanziamento del progetto ferroviario non sarà garantito.
(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)

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REGNO UNITO E IRLANDA
LONDRA
I viaggiatori in arrivo nel Regno Unito devono affrontare una quarantena di dieci giorni in albergo, mentre Johnson impone nuove restrizioni. Chi arriva in Inghilterra da 22 paesi con nuove varianti di COVID-19 inseriti nella “lista rossa” dovranno restare in quarantena in hotel a proprie spese, ha annunciato mercoledì il primo ministro Boris Johnson.
(Benjamin Fox |  EURACTIV.com)///


EUROPA MERIDIONALE

ROMA

Il destino di Conte è in bilico. Il presidente italiano Sergio Mattarella ha iniziato le consultazioni mercoledì in seguito alle dimissioni del primo ministro Giuseppe Conte, il cui destino al governo è ora in bilico dopo che nei giorni scorsi sembrava probabile un suo reincarico. Tuttavia, secondo un sondaggio pubblicato martedì, la maggioranza degli italiani giudici positivo il lavoro del presidente del Consiglio, e quattro cittadini su cinque di tutte le affiliazioni politiche si dichiarano contrari alle elezioni anticipate, per i timori legati alla campagna di vaccinazione contro il coronavirus e alla gestione del fondo Next Generation EU.

Nel frattempo, il governo italiano investirà 81 milioni di euro in un vaccino sperimentale contro il coronavirus sviluppato dalla società biotecnologica ReiThera, per rendere il Paese meno dipendente dai vaccini prodotti all’estero, ha annunciato il commissario straordinario per l’emergenza COVID-19, Domenico Arcuri. Le prime sperimentazioni del vaccino RaiThera hanno portato a risultati incoraggianti nonostante per ora non siano disponibili dati e informazioni per un’analisi più approfondita.
(Daniele LettigEURACTIV.it)

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MADRID

Farmaco anti-COVID spagnolo efficace intorno al 99%. Il farmaco antivirale noto come Plitidepsna, prodotto dalla società spagnola PharmaMar e testato in laboratori sperimentali in Francia e negli Stati Uniti, ha mostrato una riduzione del 99% delle cariche virali del SARS-CoV-2.
(Fernando Heller |  EFE)

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LISBONA

Il Portogallo sospende i voli da e per il Brasile. Il governo portoghese ha deciso di sospendere i voli da e per il Brasile dalla mezzanotte di venerdì, a causa dell’aumento dei tassi di infezione da coronavirus e del rilevamento di nuovi ceppi. “Fino al 14 febbraio tutti i voli, commerciali o privati, di tutte le compagnie aeree da e per il Brasile sono sospesi. Le regole ora stabilite si applicano anche ai voli da e per il Regno Unito”, ha affermato in una nota il Ministero degli Interni. Il Portogallo ha registrato mercoledì 15.073 nuovi casi di coronavirus e 293 decessi, il più alto tasso di mortalità giornaliera dall’inizio della pandemia. (Cristina Cardoso, Lusa.pt)

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ATENE

Per Tsipras, Mitsotakis è “ostaggio” dell’ex premier Samaras. Alexis Tsipras, leader del principale partito di opposizione di sinistra Syriza, si è scagliato contro il premier greco conservatore Kyriakos Mitsotakis accusandolo di essere un “ostaggio” dell’ex premier di destra Antonis Samaras, con conseguenze catastrofiche per gli affari esteri del Paese.

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GRUPPO DI VISEGRAD

PRAGA

Ex poliziotto d’élite entra in politica. L’ex capo della squadra di polizia per la lotta alla criminalità organizzata, Robert Šlachta, ha annunciato mercoledì che lui e i suoi ex colleghi daranno vita a un nuovo movimento politico chiamato “Giuramento” (Přísaha).
(Ondřej Plevák |  EURACTIV.cz)

BUDAPEST

Frontex sospende le attività in Ungheria. L’agenzia di frontiera dell’UE mercoledì ha sospeso tutte le operazioni in Ungheria, dopo che il tribunale supremo dell’UE ha affermato che il paese aveva violato la legge impedendo ad alcuni migranti di chiedere asilo, ha riferito l’AFP.
(EURACTIV.com with Reuters)

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NOTIZIE DAI BALCANI

BUCAREST

Il deficit di bilancio sale al 9,8% del PIL. Il disavanzo di bilancio della Romania si è ampliato a quasi il 9,8% del PIL del paese, molto più della stima formulata dal governo a novembre – come parte della sua terza revisione del bilancio – che lo prevedeva al 9,1% per l’intero anno. I nuovi dati rendono ancora più difficile per il governo ridurre il deficit al 7% del PIL per il 2021.
(Bogdan Neagu |  EURACTIV.ro)

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BELGRADO

Nei Balcani occidentali è ritornata l’unità UE-USA, dice l’inviato dell’UE Lajcak. Lo scambio di territori tra Serbia e Kosovo sarebbe “molto pericoloso”, ha detto l’inviato dell’UE Miroslav Lajčak al quotidiano francese Le Monde, aggiungendo che l’Unione è lieta che l’unità tra l’UE e gli Stati Uniti per quanto riguarda le politiche dei Balcani occidentali sia stata ripristinata.
(betabriefing and EURACTIV.rs)

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SARAJEVO

Le elezioni a Srebrenica e Doboj dovranno essere ripetute. La Corte della Bosnia-Erzegovina ha respinto tutti gli undici ricorsi contro le decisioni della Commissione elettorale centrale riguardanti l’annullamento delle elezioni a Srebrenica e Doboj, e contro la decisione che impedisce al secondo classificato di assumere la carica di sindaco di Travnik dopo la morte per COVID, ancora prima di entrare in carica, del vincitore delle elezioni locali dell’ottobre 2020. La decisione della Corte conferma quindi quelle della commissione elettorale del 21 gennaio, il che significa che la commissione dovrebbe ora tenere una sessione in cui deciderà di ripetere le elezioni a Srebrenica e Doboj, e le elezioni anticipate a Travnik.
(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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PRISTINA

Libertà provvisoria negata a Thaci, Veseli, Selimi e Krasniqi. Le Camere speciali sul Kosovo con sede a L’Aia hanno respinto le richieste di libertà provvisoria per quattro ex leader dell’UCK accusati di aver commesso crimini di guerra – l’ex presidente del Kosovo Hashim Thaci, l’ex presidente del parlamento Kadri Veseli, Rexhep Selimi e Jakup Krasniqi – ha riferito GazetaExpress. Il giudice istruttore Nicolas Guillou ha negato le domande presentate dal legale della difesa degli accusati in decisioni separate, mentre il procuratore specializzato Jack Smith ha affermato che gli imputati non avrebbero dovuto essere rilasciati a causa del rischio di fuga, del rischio di ostacolare il procedimento e commettere ulteriori reati o possibilmente interferire con i testimoni.
(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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[A cura di Alexandra Brzozowski, Daniel Eck, Zoran Radosavljevic]