Le Capitali – La Francia abolisce l’obbligo di portare le mascherine all’aperto

Turisti alla Torre Eiffel, a Parigi, il 26 febbraio 2021. [EPA-EFE/IAN LANGSDON]

Le Capitali vi porta le ultime notizie da tutta Europa, attraverso i reportage sul campo del Network EURACTIV. Potete iscrivervi alla newsletter qui.

Ricordiamo che EURACTIV desidera continuare a fornire contenuti di alta qualità che coprano quanto accade nella UE in modo chiaro e imparziale, nonostante l’attuale crisi abbia colpito pesantemente il settore editoriale. Poiché noi di EURACTIV crediamo fermamente che i lettori non debbano accedere a contenuti esclusivamente a pagamento, la nostra informazione è e rimarrà gratuita, vi chiediamo però di considerare la possibilità di dare un contributo.
Tutto quello che dovete fare è cliccare sul pulsante sotto.

Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Cosa abbiamo imparato dalla pandemia? L’Ue vuole un ruolo più forte di Ema e un Capo epidemiologo di Federica Martiny, EURACTIV Italia.

Leggete anche l’opinione La sfida alla discriminazione nei media di Fabio Masini, EURACTIV Italia.


Le notizie di oggi dalle Capitali:

 

PARIGI

La Francia revoca le restrizioni per il COVID-19 mentre il numero dei casi precipita. Il primo ministro francese Jean Castex ha dichiarato che il coprifuoco alle 23:00 terminerà domenica, 10 giorni prima del previsto, mentre da giovedì non sarà più necessario indossare le mascherine all’aperto – ad eccezione dei mercati aperti o degli stadi – ma rimarrà l’obbligato di portarle al chiuso.

(Magdalena Pistorius |  EURACTIV.fr)

///

PRESIDENZA UE

Il Consiglio Ue raggiunge un accordo sulla tariffazione stradale. Il Consiglio dell’Unione Europea, presieduto dal Portogallo, ha raggiunto un accordo con il Parlamento Europeo per rivedere le regole sulla tariffazione stradale, la cosiddetta Eurovignette, al fine di ridurre le emissioni di gas inquinanti e la congestione delle infrastrutture.

(Ana Matos Neves |  Lusa.pt)

///

BRUXELLES

Le Fiandre intendono fare a meno delle mascherine all’aperto entro la fine dell’estate. I leader della regione delle Fiandre hanno ribadito il loro obiettivo di eliminare la maggior parte delle restrizioni alla vita pubblica entro settembre.

(EURACTIV.com)

In altre notizie, il Belgio vara il suo certificato di viaggio COVID-19. Un certificato di viaggio COVID-19 che dovrebbe semplificare notevolmente gli spostamenti all’interno dell’UE è stato reso disponibile in Belgio da mercoledì 16 giugno, hanno confermato le autorità del paese.

(Georgi Gotev |  EURACTIV.com)

///

BERLINO | VILNIUS

La Germania richiama i soldati della missione NATO per accuse di razzismo e aggressione sessuale. La Germania ha richiamato un plotone da una missione NATO in Lituania dopo che sono emerse notizie del coinvolgimento dei soldati in comportamenti razzisti e antisemiti, nonché in aggressioni sessuali.

(Alexandra Brzozowski |  EURACTIV.com)

///

BRUXELLES

I parlamentari belgi condannano il “rischio di genocidio” contro gli uiguri. Martedì 15 giugno la commissione per le Relazioni estere del Parlamento belga ha dato il via libera a una risoluzione che avverte che esiste un “grave rischio di genocidio” contro la minoranza musulmana uigura in Cina.

(Alexandra Brzozowski |  EURACTIV.com)

///

VIENNA

L’Austria chiede il ritorno ai vincoli europei di bilancio. In vista della riunione del Consiglio dei ministri delle finanze dell’UE di giovedì 17 giugno, il ministro delle finanze austriaco Gernot Blümel ha esortato i suoi omologhi europei a tornare ad applicare le rigide regole di bilancio dell’UE.

(Oliver Noyan |  EURACTIV.de)


REGNO UNITO E IRLANDA

LONDRA

 È stallo sulla legislazione sulla lingua irlandese. Mercoledì i colloqui a tarda notte tra il ministro per l’Irlanda del Nord del Regno Unito e i leader politici della provincia hanno cercato di rompere uno stallo sulla legislazione sulla lingua irlandese che potrebbe portare al crollo del governo di Belfast.
Lo Sinn Féin ha affermato che non sosterrà Paul Givan del Democratic Unionist Party come prossimo primo ministro a meno che il governo del Regno Unito non introduca leggi linguistiche da Westminster. Il DUP nel frattempo ha indicato che non sosterrà nuove leggi sulla lingua irlandese prima delle prossime elezioni dell’Assemblea dell’Irlanda del Nord, che si terranno nel maggio 2022.

(Benjamin Fox | EURACTIV.com)

///

DUBLINO

Il Fine Gael irlandese chiede che le regole di quarantena siano allentate per i viaggiatori del Regno Unito. I ministri del Fine Gael chiedono l’abolizione delle misure di quarantena per i viaggiatori provenienti dal Regno Unito, secondo quanto riportato dall’Irish Independent.

(Paula Kenny | EURACTIV.com)


EUROPA DEL NORD E PAESI BALTICI

STOCCOLMA

Tempesta politica sulla riforma degli affitti. Il primo ministro svedese Stefan Löfven ha avuto 48 ore per risolvere un litigio con il leader del partito di sinistra all’opposizione Nooshi Dadgostar in merito al progetto di legge volto a liberalizzare il mercato degli affitti. Dadgostar aveva minacciato di ritirare il sostegno al governo di minoranza socialdemocratico-verde se la proposta non fosse stata modificata.

(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)


EUROPA MERIDIONALE

ROMA

Quasi 1 italiano su 10 vive in povertà assoluta. Circa 5,6 milioni di italiani, pari al 9,4% della popolazione, vive in condizioni di povertà assoluta  – di cui 1,3 milioni con meno di 18 anni, ha riferito l’Istituto nazionale di statistica (Istat) nella sua relazione annuale sulla povertà presentata mercoledì 16 giugno.

(Daniele Lettig | EURACTIV.it)

///

ATENE

La Grecia avverte che la vendita di sottomarini tedeschi alla Turchia sposterà gli equilibri di potere nell’Egeo. Il ministro degli Esteri greco Nikos Nikos Dendias ha espresso delusione per la vendita di sottomarini da parte della Germania alla Turchia, una mossa che, secondo lui, cambierà gli equilibri nel Mar Egeo a favore di Ankara. Secondo la bozza delle conclusioni del Consiglio dell’UE previsto per la prossima settimana, ottenuta da EURACTIV.com, l’UE affermerà di accoglie con favore la riduzione dell’escalation nel Mediterraneo orientale.

(Sarantis Michalopoulos |  EURACTIV.com)

///

MADRID

La Spagna dovrebbe abolire l’uso obbligatorio delle mascherine all’aperto. Le mascherine indossate per prevenire la diffusione del coronavirus potrebbero “presto” diventare qualcosa del passato negli spazi pubblici, ha annunciato il primo ministro socialista spagnolo Pedro Sánchez.

In altre notizie, mercoledì Bruxelles ha approvato i fondi per il recupero dalla pandemia di coronavirus per Spagna e Portogallo durante una visita del presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nei due paesi.

(EuroEFE)


GRUPPO DI VISEGRAD

PRAGA

Gli attacchi informatici esplodono in Repubblica Ceca. Il numero di attacchi informatici lanciati sul settore sanitario del paese nel 2020 ha registrato un aumento del 267% su base annua, si legge nel rapporto annuale appena pubblicato dalla National Cyber and Information Agency (NÚKIB) ceca.

(Ondřej Plevák | EURACTIV.cz)

///

VARSAVIA

Continuano le rivelazioni di email private del governo polacco. Il servizio russo Telegram ha pubblicato ulteriori leak di posta elettronica provenienti dall’account del capo dell’ufficio del primo ministro Michał Dworczyk, questa volta in merito ai preparativi per le conferenze stampa sull’inasprimento delle restrizioni alla pandemia e alle proteste dello scorso anno contro il divieto quasi totale dell’aborto.

(Anna Wolska | EURACTIV.pl)

///

BUDAPEST

Il relatore per l’indipendenza dei giudici delle Nazioni Unite preoccupato per la scelta della corte suprema dell’Ungheria. Diego García-Sayán, relatore speciale sull’indipendenza di giudici e avvocati per l’ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, si è detto preoccupato per la scelta del presidente della corte suprema di Budapest.

(Vlagyiszlav Makszimov | EURACTIV.com)

///

BRATISLAVA

Il governo slovacco si scusa con le vittime rom per il raid della polizia del 2013. Il ministro della Giustizia slovacco Mária Kolíková e il ministro degli Interni Roman Mikulec hanno chiesto al governo di scusarsi per un incidente del 2013 in cui più di 60 agenti di polizia antisommossa hanno fatto irruzione nella comunità rom in Moldava nad Bodvou (nella regione di Košice), sottoponendo molti residenti a percosse e maltrattamenti, riferisce Dennik N.

(Marián Koreň | EURACTIV.sk)


NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA

La Bulgaria non toglierà il veto ai colloqui di Skopje con l’UE. La riunione del Consiglio Affari Generali, prevista per il 22 giugno a Lussemburgo, dovrebbe vedere la Bulgaria mantenere la sua attuale posizione di chiusura sul quadro negoziale per l’adesione della Macedonia del Nord all’UE.

In altre notizie, il Collegio dei procuratori del Consiglio giudiziario supremo bulgaro ha aperto mercoledì una nuova procedura per la selezione di sei procuratori europei delegati. Finora il Collegio dei procuratori non ha risposto alla richiesta del procuratore capo dell’UE Laura Kövesi che la Bulgaria rispettasse la sua quota di 10 procuratori delegati dell’UE. Kövesi ha visitato la Bulgaria alla fine della scorsa settimana e ha annunciato che la procedura sarebbe stata aperta. La quota di Sofia è rimasta finora scoperta perché Kövesi ha approvato solo quattro dei 10 magistrati nominati dal Procuratore bulgaro a febbraio.

(Krassen Nikolov | EURACTIV.bg)

///

BUCAREST

La Romania dona vaccini all’Ucraina e alla Serbia. Il governo rumeno ha dichiarato mercoledì 16 giugno che donerà 100.800 dosi di vaccini anti-COVID-19 all’Ucraina e 50.400 dosi alla Serbia. Il governo ha anche approvato il quadro legislativo che gli consentirà di vendere le dosi di vaccino che ha in magazzino, poiché la domanda di vaccinazione in Romania rimane bassa.

(Bogdan Neagu | EURACTIV.ro)

///

ZAGABRIA

Il sindaco di Zagabria forma una coalizione di governo. Il neo-sindaco di Zagabria Tomislav Tomašević dalla piattaforma verde-sinistra We Can! (Možemo!) ha stabilito un’alleanza di governo con il Partito socialdemocratico (SDP, S&D) nel consiglio comunale della città.

(Tea Trubić Macan | EURACTIV.hr)

///

BELGRADO | PRISTINA

La Serbia critica un’eurodeputata tedesca per aver difeso l’approccio di Pristina al dialogo. Il ministro degli Esteri serbo Nikola Selaković ha accusato l’eurodeputata tedesca e rappresentante per il Kosovo al Parlamento europeo Viola von Cramon, per aver commesso “una grave violazione politica e diplomatica, cercando di minimizzare e difendere la totale mancanza di disponibilità di Priština a discutere qualsiasi questione in modo costruttivo, o ad adempiere ai suoi obblighi”.

(EURACTIV.rs)


AGENDA: 

  • Francia: Emmanuel Macron continuerà oggi il suo tour regionale attraverso la Francia con un viaggio nei dipartimenti della Somme e dell’Aisne.
  • Grecia: la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen porterà ad Atene i documenti del piano di ripresa e resilienza.
  • Germania: il ministro della Difesa Annegret Kramp-Karrenbauer si reca in Turchia per colloqui bilaterali con il ministro della Difesa turco Hulusi Akar.
  • Polonia: In occasione del 30° anniversario della firma del Trattato tedesco-polacco di buon vicinato e cooperazione amichevole, il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier visiterà Varsavia.
  • Romania: il presidente Klaus Iohannis è in visita ufficiale in Estonia.
  • Macedonia del Nord: il primo ministro Zoran Zaev incontrerà a Sofia il primo ministro ad interim bulgaro Stefan Yanev e il presidente Rumen Radev.

***

[A cura di Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Paula Kenny, Josie Le Blond]