Le Capitali – La Finlandia taglia l’elettricità a Yandex, il “Google” russo

I provider di elettricità finlandesi hanno interrotto gli accordi con il data centre di Yandex, e il motore di ricerca russo non ha ancora trovato un nuovo fornitore. Dalla fine di aprile, il centro dipende da un generatore diesel ed è stato tagliato fuori dalla rete finlandese. [Shutterstock/Ascannio]

Le Capitali vi porta le ultime notizie da tutta Europa, attraverso i reportage sul campo della rete di EURACTIV. Potete iscrivervi alla newsletter qui.

Ricordiamo che EURACTIV desidera continuare a fornire contenuti di alta qualità che coprano quanto accade nella UE in modo chiaro e imparziale, nonostante l’attuale crisi abbia colpito pesantemente il settore editoriale. Poiché noi di EURACTIV crediamo fermamente che i lettori non debbano accedere a contenuti esclusivamente a pagamento, la nostra informazione è e rimarrà gratuita. Vi chiediamo però di considerare la possibilità di dare un contributo.

Tutto quello che dovete fare è cliccare sul pulsante qui sotto.


Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata al reportage da Kiev di Alexandra Brzozowski, in lingua originale.

Potete anche leggere l’editoriale sulle elezioni in Irlanda del Nord di Benjamin Fox.


Le notizie dall’Europa che vale la pena leggere. Benvenuti su le Capitali di EURACTIV.


Le notizie di oggi dalle Capitali

HELSINKI

La Finlandia stacca l’elettricità al “Google” russo. Visto il rischio che possa diffondere propaganda di guerra, le compagnie elettriche finlandesi si sono rifiutate di firmare nuovi contratti di fornitura con il motore di ricerca russo, Yandex, che ha un data center vicino a Helsinki. Per saperne di più.

///

ISTITUZIONI UE

I Deputati Ue: usare beni confiscati alla Russia per ricostruire e armare l’Ucraina. Settantatre Parlamentari europei, in una lettera inviata all’Alto rappresentante per gli affari esteri Josep Borrell, hanno chiesto che i 300 miliardi di dollari di fondi e beni russi sequestrati siano utilizzati per finanziare l’esercito ucraino e per aiutare il Paese nella ricostruzione Per saperne di più.

BERLINO

La Germania chiede l’allargamento dei Balcani occidentali e lo stop del voto all’unanimità. La Germania vuole usare la Conferenza sul futuro dell’Europa come punto di partenza per rafforzare ulteriormente l’Ue, arrivare a una modifica dei trattati, e abolire l’unanimità quando si analizzano questioni di politica estera dell’Ue, ha detto la Ministra tedesca per l’Europa e il clima Anna Lührmann, in un’intervista a EURACTIV. Per saperne di più.

Débâcle della SPD alle elezioni statali. I socialdemocratici sono arrivati terzi nelle elezioni statali dello Schleswig-Holstein, dietro i Verdi e il partito conservatore CDU, che ha vinto. È il peggior risultato elettorale mai registrato dalla SPD nello Stato dalla fine della seconda guerra mondiale. Per saperne di più.

///

PARIGI

In Francia non si parla di embargo petrolifero per timore di un ritorno dei Gilet Gialli. I politici francesi non si esprimono sulla proposta dell’Ue di embargo sul petrolio russo. Una linea scelta molto probabilmente volta ad evitare nuove tensioni con il movimento dei Gilet Gialli, che hanno già messo a ferro e fuoco il Paese tra il 2018 e il 2019, riporta EURACTIV Francia Per saperne di più.

Macron giura per il secondo mandato da Presidente. Il rieletto Presidente Emmanuel Macron ha prestato giuramento durante la cerimonia di insediamento ufficiale al Palazzo dell’Eliseo sabato (7 maggio), alla presenza di 450 ospiti, tra cui i membri del suo governo e gli ex Presidenti Nicolas Sarkozy e François Hollande. Per saperne di più.

///

VIENNA

Ministra della Difesa dell’Austria invitata a dimettersi. Il sindacato delle forze armate austriache punta il dito contro la Ministra della difesa Klaudia Tanner e chiede che venga sostituita. Le sue scelte, secondo il sindacato, avrebbero determinato una situazione di caos all’inteno delle forze armate austriache, senza un leader dal 1° maggio. Per saperne di più.

///

L’AIA

Un nuovo convoglio di ambulanze dai Paesi Bassi all’Ucraina. Il gruppo olandese “Zeilen van Vrijheid” ha inviato in Ucraina un nuovo convoglio di aiuti umanitari, composto da sette ambulanze, come riferisce Dutch News. Per saperne di più.


GRAN BRETAGNA E IRLANDA

DUBLINO 

Dublino affretta la formazione di un esecutivo dopo le elezioni. Dopo lo storico risultato raggiunto alle elezioni tenutesi nel fine settimana, la classe politica della Repubblica d’Irlanda ha chiesto la rapida formazione di un esecutivo nell’assemblea dell’Irlanda del Nord. Per saperne di più.


PAESI NORDICI E BALTICI

STOCCOLMA

Svezia pronta allo scontro con l’Ue sulla questione lupi. Una parte consistente dei legislatori nel Riksdag, il Parlamento svedese, intende dimezzare il numero di lupi in Svezia. Ma questo significa sfidare la volontà dell’Ue. Per saperne di più.


SUD EUROPA

ROMA

Ministro Cingolani: “Un problema per l’Italia se la Russia interrompe subito forniture di gas”. Se la Russia deciderà di troncare prima di sei mesi le forniture di gas all’Italia, per il Paese sarebbe un problema, ha detto il Ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani, intervistato al Festival Città Impresa domenica. Per saperne di più.

///

MADRID

Spagna nuovo hub dell’idrogeno in Europa, dice von der Leyen. La Spagna sta diventando uno dei nuovi hub dell’idrogeno in Europa, ha detto venerdì la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, durante una conferenza stampa a Barcellona. Per saperne di più.


VISEGRAD 

PRAGA | BRATISLAVA

La Germania punta a fornire armi all’Ucraina attraverso Slovacchia e Repubblica Ceca. Berlino sta lavorando con Bratislava e Praga per raggiungere un accordo che aiuti a sbloccare ulteriori forniture di carri armati e armi pesanti all’Ucraina. Per saperne di più.

///

VARSAVIA

Ambasciata russa in Polonia cancella la marcia della Vittoria. L’Ambasciata russa in Polonia ha deciso di annullare la marcia del Giorno della Vittoria, programmata per lunedì (9 maggio), dopo che le autorità cittadine e il Ministero degli esteri polacco hanno stroncato l’iniziativa. L’Ambasciata lo ha comunicato sul suo sito web. Per saperne di più.

///

BUDAPEST 

Il partito ungherese euroscettico di Volner si chiamerà “Huxit”. Il politico di estrema destra János Volner, che da tempo sostiene una fuoriuscita dell’Ungheria dall’Ue, sul modello della Brexit, ha annunciato che il suo partito cambierà nome e si chiamerà “Huxit”, ha riferito Telex domenica. Per saperne di più.

///

BRATISLAVA

Giovani slovacchi: in caso di guerra, non tutti sarebbero disposti a combattere. Secondo un nuovo sondaggio dell’agenzia Focus, i giovani slovacchi sono divisi. Alcuni si dicono disposti a difendere il Paese, in caso di attacco dall’esterno, ma una parte altrettanto consistente dice che sarebbe disposta a lasciare il Paese se scoppiasse la guerra. Per saperne di più.


NOTIZIE DAI BALCANI

BELGRADO

Vučić: le dichiarazioni di Putin forzano la Serbia a riconoscere il Kosovo. Dopo le dichiarazioni del Presidente russo Vladimir Putin, che recentemente ha paragonato il diritto all’indipendenza del Kosovo a quello delle Repubbliche autoproclamate di Donetsk e Luhansk, la Serbia si troverà sotto enorme pressione per riconoscere rapidamente il Kosovo ha detto venerdì a Belgrado il Presidente serbo Aleksandar Vučić. Per saperne di più.

///

SOFIA

Bulgaria minaccia il veto sull’embargo al petrolio russo. Se l’Ue non concederà una deroga alla Bulgaria per l’embargo al petrolio russo, come garantito a Ungheria e Slovacchia, Sofia potrebbe non sostenere il sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia, ha riferito il vice Primo Ministro Assen Vassilev domenica. Per saperne di più.

///

ZAGABRIA

Il Premier croato sostiene la candidatura dell’Ucraina all’Ue. La Croazia sostiene la domanda di adesione all’Unione Europea presentata dall’Ucraina. Lo ha riferito domenica il Premier Andrej Plenković durante l’incontro con il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky e altri funzionari a Kiev. Una dimostrazione di supporto in aperto contrasto con l’atteggiamento del Presidente Zoran Milanović, che ha ripetutamente criticato l’Ucraina da quando è iniziata l’invasione russa. Per saperne di più.

///

LUBIANA

Il nuovo Parlamento sloveno da venerdì al lavoro. Il Presidente della Slovenia, Borut Pahor, ha formalmente convocato la sessione inaugurale della nuova Assemblea Nazionale per il 13 maggio. I risultati ufficiali delle elezioni generali, tenutesi il 24 aprile, aprono la strada verso la formazione del nuovo governo, attesa a inizio luglio. Per saperne di più.

///

PRISTINA | BELGRADO

La Serbia minaccia il Kosovo, se procederà con la candidatura al Consiglio d’Europa. Il Presidente serbo Aleksandar Vučić ha minacciato di mettere in campo una risposta “forte e seria” se il Kosovo andrà avanti con la sua candidatura al Consiglio d’Europa. Per saperne di più.

///

TIRANA

Reporter senza frontiere replica alle critiche del Premier albanese. La Ong Reporter Senza Frontiere ha smentito le affermazioni del Premier albanese Edi Rama, secondo cui il report sulle violazioni dei media nel World Press Freedom Index sarebbero “bugie” e “fantasie”. Per saperne di più.

 


AGENDA

  • Spagna: Il Premier Pedro Sánchez e il Presidente della Catalogna, l’indipendentista Pere Aragonès, in settimana si incontrano per cercare di risolvere la crisi politica innescata dallo scandalo dello spyware Pegasus.
  • Slovacchia: La Presidente della Repubblica Zuzana Čaputová accoglie a Bratislava Jill Biden, First lady americana.

***

[A cura di Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Benjamin Fox, Zoran Radosavljevic, Alice Taylor, Sofia Stuart Leeson]