Le Capitali – La Danimarca vuole vietare le donazioni da parte di soggetti non democratici

L'apertura della moschea finanziata dal Qatar a Rovsingsgade, Copenaghen, il 19 giugno 2014. [EPA/THOMAS LEKFELDT]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Next Generation EU, liti e ritardi nei Paesi dell’Est rischiano di allungare i tempi di Daniele Lettig, EURACTIV Italia.

Leggete anche l’opinione Fukushima e il dilemma nucleare europeo di Fabio Masini, EURACTIV Italia.


Le notizie di oggi dalle Capitali: 

COPENAGHEN

La Danimarca vuole vietare le donazioni da individui, organizzazioni e autorità potenzialmente estremiste, che potrebbero mettere i cittadini musulmani del paese contro la società ed erodere i diritti umani e le libertà fondamentali. Secondo il progetto di legge, sarà illegale ricevere una o più donazioni di oltre 10.000 corone, circa 1.400 euro, in un anno da una persona fisica o giuridica inserita nella blacklist.

(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)

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BERLINO

Le elezioni regionali sono uno stress test chiave per il successore della Merkel.Nelle due elezioni statali tedesche di domenica, nel Baden-Württemberg e nella Renania-Palatinato, lo scandalo per l’acquisto di maschere rischia di provocare la rovina dei Cristiano-democratici.

(Philipp Grüll |  EURACTIV.de)

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PARIGI

La Francia allenta le restrizioni di viaggio per sette paesi extra UE. In un decreto che sarà pubblicato giovedì, il ministro degli Affari esteri francese Jean-Yves Le Drian abolirà la condizione del “motivo impellente” per i viaggi da o verso l’Australia, la Corea del Sud, Israele, Giappone, Nuova Zelanda, Regno Unito e Singapore a causa della “situazione sanitaria specifica in questi paesi”. Per altri paesi, è ancora richiesto un test negativo non più vecchio di 72 ore. Il governo ha tuttavia annunciato che l’elenco dei motivi impellenti sarà esteso “per includere tutti i rapporti familiari”, e che anche gli studenti che sostengono gli esami competitivi potranno viaggiare liberamente.

In altre notizie, il primo ministro Jean Castex ha annunciato nuove misure a sostegno del settore culturale. 20 milioni di euro si aggiungeranno ai 30 già stanziati per il piano di ripresa 2021, per “intensificare il sostegno all’occupazione artistica e culturale al fine di preservare il tessuto culturale in tutta la Francia e favorire la rapida ripresa dell’offerta culturale quando arriverà il momento”.

(Mathieu Pollet |  EURACTIV.fr)

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VIENNA

Il governo austriaco resta fedele ad AstraZeneca. Dopo che Danimarca e Norvegia hanno deciso di sospendere l’uso del vaccino AstraZeneca a seguito di complicazioni mediche in alcuni casi, altre capitali europee hanno discusso se seguirne l’esempio. L’Austria ha annunciato che continuerà a somministrare il vaccino svedese-britannico. “L’utilità dei vaccini approvati e disponibili è stata chiaramente dimostrata. Il proseguimento della campagna di vaccinazione è importante e salva vite ogni giorno”, ha affermato un portavoce del ministero della Salute.

(Philipp Grüll, EURACTIV.de)


REGNO UNITO E IRLANDA

LONDRA

Il Regno Unito ritarda ancora di sei mesi l’inizio dei controlli doganali sulle importazioni dell’UE. Giovedì il Regno Unito ha ceduto alle pressioni delle imprese, ritardando nuovamente i controlli doganali sulle importazioni dall’UE e altrove fino a gennaio 2022.

L’Alta corte nega la proposta di estendere il regime di regolarizzazione per i cittadini dell’UE. L’Alta corte del Regno Unito ha respinto la proposta di un’estensione del sistema di regolarizzazione dei cittadini UE (EUSS) sulla base del fatto che il processo di richiesta deve avere una scadenza.

(Benjamin Fox | EURACTIV.com)

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DUBLINO

Il vicepresidente irlandese insoddisfatto della risposta di AstraZeneca sugli impegni dell’UE. Il Tánaiste (vice primo ministro) irlandese Leo Varadkar ha messo in causa la risposta di AstraZeneca sul motivo per cui l’azienda non può onorare i suoi accordi contrattuali con l’UE definendola  “insoddisfacente”.

(Paula Kenny |  EURACTIV.com)


PAESI NORDICI E BALTICI

COPENAGHEN | OSLO | REYKJAVÍK

Danimarca, Norvegia e Islanda sospendono le somministrazioni del vaccino AstraZeneca. Giovedì 11 marzo le autorità sanitarie di Danimarca, Norvegia e Islanda hanno sospeso l’uso del vaccino anti COVID-19 AstraZeneca a seguito di segnalazioni di formazione di coaguli di sangue in alcune persone che erano state vaccinate.

(EURACTIV.com with Reuters)

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VILNIUS | RIGA | TALLINN

Per i paesi baltici è necessario un nuovo schema di distribuzione dei vaccini.  I tre stati baltici hanno scritto alla Commissione europea chiedendo un nuovo sistema di distribuzione di vaccini anti COVID-19 in base alle necessità di ciascuno stato, per migliorare l’efficienza del programma di vaccinazione dell’UE.

(Natasha Foote |  EURACTIV.com with AFP)


EUROPA MERIDIONALE

ROMA

Il blocco dei licenziamenti sarà prorogato. Il ministro del Lavoro italiano, Andrea Orlando, ha detto giovedì 11 marzo in un’audizione al Senato che il blocco dei licenziamenti – deciso lo scorso anno come misura contro la crisi economica provocata dai lockdown contro il coronavirus – proseguirà oltre la data originariamente prevista del 31 marzo. Per le imprese più grandi il blocco durerà probabilmente fino al 30 giugno, mentre per quelle piccole e medie il termine sarà più lungo.

Nel frattempo, secondo un rapporto diffuso giovedì dall’associazione imprenditorale Unimpresa, i soldi depositati in banca dagli italiani sono vicini ai 2000 miliardi di euro, più del prodotto nazionale lordo. L’aumento è dovuto al crollo dei consumi nell’anno della pandemia, alla contrazione dei mercati e alla paura del futuro. Questo dato, secondo gli osservatori, rischia di allargare le disuguaglianze sociali, soprattutto visto che secondo i recenti dati dell’istituto nazionale di statistica nel 2020 in Italia ci sono stati un milione di poveri in più.

(Daniele Lettig | EURACTIV.it)

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MADRID

La Spagna approva un pacchetto di aiuti diretti da 7 miliardi di euro per le PMI e i lavoratori autonomi. Venerdì il governo spagnolo approverà l’atteso pacchetto di aiuti del valore di 7 miliardi di euro, per contribuire ad alleviare la difficile situazione di molte PMI e lavoratori autonomi colpiti dall’impatto economico della crisi causata dal COVID-19.

(Fernando Heller | euroefe.es)

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ATENE

Il governo greco stanzia 2,5 miliardi di euro in più per sostenere il settore economico. Il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha annunciato giovedì un nuovo pacchetto di sostegno economico, per i dipendenti e le imprese colpiti dalla crisi provocata dal COVID-19, del valore di 2,5 miliardi di euro, in aggiunta ai 9,1 miliardi di euro già distribuiti nel 2021.

(Alexandros Fotiadis |  EURACTIV.gr)


GRUPPO DI VISEGRAD

VARSAVIA

La Polonia prepara un disegno di legge per vietare alle coppie dello stesso sesso di adottare bambini. Il ministero della giustizia polacco ha preparato un disegno di legge che vieta alle coppie dello stesso sesso di adottare bambini. “Questa soluzione corrisponde alle opinioni della stragrande maggioranza della società polacca”, ha affermato il ministro della Giustizia, Zbigniew Ziobro.

(Monika Mojak |  EURACTIV.pl)

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BRATISLAVA

La polizia ha arrestato il capo dell’intelligence slovacca con l’accusa di corruzione. L’Agenzia criminale nazionale (NAKA) ha arrestato Vladimír Pčolinský, direttore dell’agenzia di intelligence del Servizio di informazione slovacco (SIS), con l’accusa di corruzione.

(Irena Jenčová |  EURACTIV.sk)

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BUDAPEST

L’Ungheria aderirà all’iniziativa israeliana del “green pass”. L’Ungheria ha concordato con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che aderirà all’iniziativa “green pass” di vaccinazione internazionale di Israele, ha detto il primo ministro Viktor Orbán dopo la sua visita a Gerusalemme assieme al primo ministro ceco Andrej Babis.

(Vlagyiszlav Makszimov |  EURACTIV.com)


NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA

La Bulgaria non imporrà un nuovo blocco perché “la gente non lo vuole”. Le autorità sanitarie bulgare non vogliono imporre un nuovo blocco perché, nonostante l’enorme numero di vittime del COVID-19, “la gente non lo vuole”, ha spiegato il ministro della Salute del partito al governo GERB, Kostadin Angelov.

(Krassen Nikolov |  EURACTIV.bg)

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BUCAREST

La Romania avvia la fase 3 della sua campagna di vaccinazione. La Romania entrerà nella fase tre del suo programma di vaccinazioni prima del previsto, a causa dell’arrivo di più vaccini di quanto inizialmente previsto, il che consentirà a tutti gli adulti di ricevere un appuntamento per la vaccinazione da lunedì, ha confermato il primo ministro Florin Citu.

(Bogdan Neagu | EURACTIV.ro)

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ZAGABRIA

La Croazia vuole entrare a far parte del Gruppo Med7. La Croazia vuole entrare a far parte del gruppo Med7, un’alleanza dei paesi mediterranei dell’UE (Cipro, Francia, Grecia, Italia, Malta, Portogallo e Spagna), ha dichiarato il ministro degli Affari esteri ed europei Gordan Grlić Radman nel corso di una visita a Cipro.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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LUBIANA

La Slovenia riceverà 100.000 dosi di vaccino AstraZeneca, meno del previsto. Una nuova spedizione del vaccino AstraZeneca è arrivata in Slovenia giovedì, contenente 14.400 iniezioni. Tuttavia, le consegne pianificate per le prossime due settimane lasceranno la Slovenia 100.000 dosi al di sotto della fornitura inizialmente pianificata, ha detto l’Istituto nazionale di salute pubblica NIJZ.

(Željko Trkanjec | EURACTIV.hr)

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BELGRADO

L’UE dona alla Serbia 12 milioni di euro per combattere il COVID-19. La Commissione europea ha proposto di sbloccare quasi 12 milioni di euro dal Fondo europeo di solidarietà per aiutare la Serbia nella sua lotta contro la pandemia di COVID-19, ha annunciato giovedì la delegazione dell’UE nel paese.

In altre notizie, il ministro dell’Interno serbo e leader del Movimento dei socialisti Aleksandar Vulin ha detto giovedì che l’ex presidente della Repubblica Serba e Federale di Jugoslavia Slobodan Milošević, accusato di aver commesso presunti crimini di guerra, “merita il rispetto della Serbia e dei serbi ma anche di tutti coloro che rispettano i combattenti per la libertà”.

(betabriefing ed EURACTIV.rs)

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TIRANA

Il premier albanese promette quattro aeroporti, due porti e vaccinazioni di massa. Il primo ministro Edi Rama ha promesso di lanciare un piano di vaccinazione “in massa” quest’anno, e di completare la costruzione di due porti e dei quattro aeroporti di Tirana, Kukes, Valona e Saranda, se il suo Partito socialista vincerà le elezioni del 25 aprile per un terzo mandato, scrive il sito exit.al. “L’Albania sarà la destinazione del turismo d’élite per yacht di lusso”, ha promesso Rama.

(Željko Trkanjec | EURACTIV.hr)

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[A cura di Alexandra Brzozowski, Daniel Eck, Paula Kenny, Benjamin Fox]