Le Capitali – La Croazia dichiara lo stato di calamità naturale per la morte da avvelenamento di 50 milioni di api.

Gli apicoltori croati sono scioccati e preoccupati per la strage delle api. [Shutterstock/Perutskyi Petro]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione odierna de Le Capitali, date un’occhiata all’Op-Ed del Primo Ministro polacco Mateusz Morawiecki, scritto esclusivamente per EURACTIV.

Leggete anche l’intervista con il Commissario per il lavoro e i diritti sociali, Nicolas Schmit, che ha detto: “Ho letto da qualche parte un’infermiera che diceva: “Beh, è bello applaudirci, ma questo non paga le nostre bollette […] Dobbiamo aprire un dibattito nelle nostre società sul valore di certe professioni”. “Non è normale che le persone che lavorano sodo molto spesso non possano avere una vita decente”.

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Ora che molti paesi europei stanno revocando le restrizioni e riaprendo le frontiere, in toto o in parte, con modalità e tempiste differenti per ciascuno, assicuratevi di essere aggiornati cliccando sulla panoramica sull’Europa, regolarmente aggiornata con l’aiuto della nostra rete di uffici e dei media partner di EURACTIV.

Inoltre, consultate gli aggiornamenti quotidiani dei paesi del Network, come, ad esempio, quelli di Lituania e Belgio.


Oggi da Le Capitali:

ZAGABRIA. Più di 50 milioni di api sono state trovate morte per avvelenamento nella contea settentrionale del Međimurje, al confine con l’Ungheria. Di conseguenza, lunedì (15 giugno) il prefetto della contea, Matija Posavec ha dichiarato lo stato di calamità naturale per una parte della contea. Gli ispettori veterinari e gli scienziati forensi stanno indagando sulle cause di questa strage.

EURACTIV Croatia’s Karla Junicic  read more.

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BERLINO

La Germania lancia l’app per il tracciamento individuale anti-coronavirus. Dopo tre mesi di lavoro, il governo tedesco ha finalmente presentato ieri (16 giugno) la sua applicazione per il tracciamento anti-coronavirus chiamata “Corona-Warn-App”. È ora disponibile per il download sui dispositivi Apple e Android in Germania.

L’applicazione è stata generalmente ben accolta da tutto il mondo politico e dai tutori della privacy, che hanno elogiato l’app per l’approccio decentralizzato così come per il codice open-source che è stato reso disponibile online settimane fa.

(Sarah Lawton | EURACTIV.de)

Leggete le ultimissime di Philipp Grüll: Il governo tedesco presenta “la migliore applicazione per il tracciamento anti-coronavirus in tutto il mondo”.

E anche: “La fazione dei Verdi tedeschi spinge per l’editing dei geni, qui la revisione della normativa“, di Natasha Foote.

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PARIGI

La Francia prevede di delocalizzare il settore sanitario. Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato martedì (16 giugno), durante una visita ad uno stabilimento della Sanofi nella regione del Rodano, che il governo ha intenzione di trasferire l’industria sanitaria. Il presidente ha colto l’occasione per seppellire l’ascia di guerra con il gruppo farmaceutico a seguito di una polemica scatenata dalle dichiarazioni rilasciate dal capo dell’azienda il mese scorso.

EURACTIV France read more.

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LONDRA

Medici entusiasti per il nuovo trattamento anti-COVID-19. I ricercatori medici britannici stanno utilizzando con notevole successo un trattamento a base di piccole dosi dello steroide desametasone, un importante passo avanti nella lotta contro il coronavirus. Il farmaco, sperimentato dai ricercatori dell’Università di Oxford in quest’ultimo mese, ha ridotto la mortalità del 30% nei pazienti collegati ai respiratori e del 20% nei pazienti coadiuvati con l’ossigeno. La somministrazione della terapia per dieci giorni costa solo 5,40 sterline (6 euro, circa).

“Questo è l’unico farmaco che finora ha dimostrato effettivamente di poter ridurre la mortalità – e la riduce in modo significativo. È una svolta importante”, ha detto il capo dei ricercatori, Prof. Peter Horby. Il governo ha costituito una scorta di 200.000 dosi del farmaco e ha detto, martedì (16 giugno) che l’NHS metterà il desametasone a disposizione dei pazienti.

(Benjamin Fox | EURACTIV.com)

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BRUXELLES

Brussels Airlines riprende i voli, ma aumenta dei controlli. La Brussels Airlines, di proprietà di Lufthansa, ha ripreso i voli non essenziali questa settimana in concomitanza con la riapertura delle frontiere interne europee, e ha già segnalato aerei pieni (nel rispetto delle regole di distanziamento) dopo il primo giorno. La compagnia aerea ha effettuato 22 voli il 15 giugno, ha dichiarato l’amministratore delegato, e un passeggero con sospetti sintomi da coronavirus è stato rifiutato all’aeroporto di Bruxelles, poiché le telecamere termiche hanno rilevato una temperatura corporea superiore ai 38 gradi. Per garantire la sicurezza dei passeggeri e del personale, la temperatura corporea di tutti i passeggeri viene controllata prima dell’ingresso al terminal.

(Alexandra Brzozowski | EURACTIV.com)

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VIENNA

Il governo presenta il nuovo “programma anti crisi”. Dopo aver trascorso due giorni in “ritiro governativo”, l’esecutivo austriaco ha lasciato la cancelleria con una nuova serie di misure di sostegno fiscale pronte per essere presentate. Nel complesso, un totale di 19 miliardi di euro saranno spesi per “salvataggio, soccorso e investimenti”, ha dichiarato il ministro delle Finanze Gernot Blümel (ÖVP) in una conferenza stampa. Il pacchetto fiscale porterebbe il rapporto debito pubblico/PIL  dell’Austria al 90% .

Le misure comprendono incentivi una tantum ai disoccupati e alle famiglie, un meccanismo di ammortamento fiscale decrescente e un prolungamento dei sussidi di emergenza sui costi fissi delle imprese. Il vicecancelliere Werner Kogler (Verdi) ha sottolineato i 2 miliardi di euro del pacchetto, che saranno spesi, tra le altre cose, per la riconversione edilizia nel rispetto dell’emergenza climatica, per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per la ricerca su tecnologie rispettose dell’ambiente. Anche i settori agricolo e forestale beneficeranno del pacchetto.

(Philipp Grüll | EURACTIV.de)

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HELSINKI

La Finlandia si distingue per le competenze digitali. Per il secondo anno consecutivo, la Finlandia è in testa tra i paesi dell’UE per le prestazioni e la competitività digitali, secondo il Digital Economy Index (DESI) pubblicato quest’anno dalla Commissione Europea. Poiché la crisi da coronavirus ha dimostrato l’importanza di un’economia europea digitale, con il lavoro e l’apprendimento a distanza che diventano la nuova norma, i risultati deludenti degli altri paesi europei sono un campanello d’allarme per l’intera Unione.

EURACTIV’s Pekka Vänttinen  read more.


EUROPA DEL SUD

ROMA

Notte prima degli esami. L’Italia oggi (17 giugno) affronta il primo giorno degli esami di stato della scuola superiore dell’era COVID-19, con circa 500.000 studenti impegnati. Il nuovo format, approvato dal governo il 9 giugno, consiste in un test orale multidisciplinare, che può durare fino a un’ora.

EURACTIV Italy’s Alessandro Follis read more .

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MADRID

Il governo dà il via libera ai 16 miliardi di euro del ‘COVID-19 Recovery Fund’ spagnolo. La coalizione di governo spagnola guidata dai socialisti del PSOE e dalla sinistra di Podemos, ha approvato un pacchetto speciale del valore di 16 miliardi di euro, secondo l’EURACTIV’s partner EFE. I fondi saranno trasferiti direttamente alle comunità autonome spagnole per aiutarle a mitigare l’impatto economico della pandemia, in particolare per i settori del turismo e dei servizi, due elementi essenziali del PIL spagnolo e motori chiave della sua crescita.

EURACTIV’s partner EuroEFE analizza in dettaglio il pacchetto.

In altre notizie, fonti governative citate dal quotidiano El País riferiscono che il governo sta valutando la possibilità di prorogare la scadenza della cassa integrazione temporanea (Expendiente de Regulación Temporal de Empleo, ERTE) fino alla fine di settembre, a determinate condizioni, EFE reportage. Dopo il 30 giugno, giorno in cui scade la cassa integrazione attualmente in vigore, i sindacati spagnoli temono licenziamenti di massa, come ha sottolineato martedì il CCOO, uno dei due maggiori sindacati spagnoli.

L’ERTE consente ai datori di lavoro di lasciare a casa i lavoratori senza retribuzione per un periodo di tempo limitato, ma devono reintegrarli al termine della pausa. Durante questo periodo, i dipendenti possono richiedere il sussidio di disoccupazione alla previdenza sociale spagnola e le aziende possono anche attivare i part time per compensare le perdite.

(Fernando Heller | EuroEFE.EURACTIV.es)

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ATENE

Grecia-Israele confermato il progetto del gasdotto EastMed. Il Ministro dell’Energia greco Kostis Hatzidakis e il suo omologo israeliano Yuval Steinitz hanno firmato martedì a Gerusalemme una dichiarazione congiunta sulla cooperazione energetica, in vista di progetti comuni che rafforzeranno la sicurezza energetica dei due Paesi. Entrambe le parti hanno confermato la costruzione del gasdotto EastMed e un’altra serie di altri progetti energetici.

Read more sul sito della Athens-Macedonian News Agency.


GRUPPO DI VISEGRAD

BUDAPEST

Il Parlamento chiede al governo di revocare lo stato di emergenza. Martedì (16 giugno) il Parlamento ungherese ha approvato una legge per chiedere al governo la revoca dello stato di emergenza, ponendo così fine ai controversi poteri concessi al primo ministro Viktor Orbán al culmine della pandemia. Il Parlamento ha approvato anche una legislazione separata sulle “disposizioni transitorie”.

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In altre notizie, l’autorità nazionale ungherese per la protezione dei dati personali ha multato la società di telecomunicazioni DIGI per 288.000 euro dopo che due banche dati contenenti un gran numero di dati dei clienti sono state violate a causa di misure di protezione insufficienti, qui il reportage di hwsw. Nonostante la società avesse comunicato tempestivamente la violazione all’autorità competente e avesse collaborato alle indagini, ha ricevuto la multa più alta mai emessa dell’autorità ungherese per la protezione dei dati.

Nel frattempo, il Primo Ministro rumeno Ludovic Orban si è detto pronto a rivolgersi alla Commissione Europea perché le autorità di frontiera ungheresi stanno respingendo i cittadini rumeni che cercano di attraversare il paese per motivi di lavoro. Leggete il reportage di maszol.ro.

Il premier rumeno ha dichiarato di aver ricevuto molte lamentele secondo cui le autorità di frontiera ungheresi stanno respingendo coloro che non possono dimostrare di avere un contratto di lavoro, il che, secondo lui, discrimina i cittadini rumeni e compromette la loro libertà di movimento.

(Vlagyiszlav Makszimov | EURACTIV.com)

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PRAGA

Lettera ufficiale da Agrofert. Il gigante dell’agrochimica e grande protagonista nel settore dei media, Agrofert, ha respinto la dichiarazione della commissione per il controllo dei bilanci secondo cui il premier ceco Andrej Babiš è coinvolto in un conflitto di interessi in quanto gestisce la holding anche dopo averla messa in amministrazione fiduciaria nel 2017, secondo una lettera indirizzata al presidente del Parlamento europeo David Sassoli vista dall’agenzia di stampa ceca.

Agrofert afferma che la dichiarazione non è suffragata da prove e che qualsiasi limitazione imposta alle sovvenzioni concesse all’azienda la svantaggerebbe ingiustamente nei confronti dei suoi concorrenti.

(Aneta Zachová | EURACTIV.cz)

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BRATISLAVA 

No alle tasse europee. L’Unione dei datori di lavoro della Repubblica (RÚZ), lobby d’affari slovacca e membro di BusinessEurope, ha esortato il ministero delle Finanze a respingere i piani per le cosiddette “tasse europee”. Il termine si riferisce al piano per dotare l’UE di risorse proprie in autonomia rispetto agli Stati membri, che la Commissione Europea sta valutando per finanziare il Recovery Fund. Tra le tasse ipotizzate troviamo: la tassa digitale, la tassa sul mercato unico, le tasse sulle emissioni di CO2, le entrate basate sull’ETS, la tassa sulle materie plastiche.

Secondo il RÚZ, le risorse necessarie per lo stimolo economico dovrebbero provenire da tagli e risparmi.

(Zuzana Gabrižová | EURACTIV.sk)


DAI BALCANI

SOFIA

Una lenta ripresa. Il settore dei trasporti bulgaro si riprenderà lentamente dalla crisi da COVID-19, ha detto lunedì (15 giugno) il ministro dei trasporti Rossen Zhelyazkov.

Zhelyazkov ha detto che il governo non può sostituirsi al mercato, ma può creare le condizioni necessarie per sostenere i consumi e quindi per sostenere le imprese. Durante lo stato di emergenza che si è protratto dal 13 marzo al 13 maggio, complessivamente 84.500 bulgari hanno perso il lavoro, mentre 65.500 disoccupati hanno trovato una nuova occupazione. Nel settore del turismo e dei trasporti, rispettivamente 17.300 e 5.000 persone hanno perso il lavoro.

(Krassen Nikolov | EURACTIV.bg)

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BUCAREST
Lo stato di allerta è stato prorogato, ma con meno restrizioni. Il governo rumeno ha prorogato lo stato di allerta ancora per 30 giorni a partire da mercoledì (17 giugno), ma alcune delle restrizioni applicate finora sono state revocate.

Le funzioni religiose sono ora consentite all’interno delle chiese, nel rispetto delle regole di  distanziamento sociale, gli asili nido, le strutture per l’infanzia e i doposcuola possono riprendere le loro attività. Inoltre, stanno riaprendo i centri commerciali e le persone possono tornare a frequentare i centri fitness e sportivi. Tuttavia, teatri e cinema rimangono chiusi, e i ristoranti possono accogliere i clienti solo sulle terrazze o all’aperto.

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LUBIANA 

Le priorità della Presidenza slovena dell’UE. Il primo ministro Janez Janša ha anticipato alcune delle priorità della presidenza slovena del Consiglio dell’UE nella seconda metà del 2021, sottolineando che le priorità sono cambiate in seguito alla pandemia COVID-19.

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BELGRADO

L’indipendenza del Kosovo non è in agenda, dice il presidente della Serbia. Il presidente serbo Aleksandar Vučić ha respinto martedì (16 giugno) le affermazioni secondo cui l’esito dell’incontro del 27 giugno a Washington con il suo omologo kosovaro Hashim Thaci avrebbe avuto a che fare con il riconoscimento da parte di Belgrado di un Kosovo indipendente, sottolineando che l’argomento non sarebbe stato nemmeno discusso e che la Serbia non lo avrebbe nemmeno ammesso all’ordine del giorno del dibattito.

EURACTIV Serbia read more.

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Nel frattempo, il portavoce della Commissione europea Peter Stano ha dichiarato martedì (16 giugno) che il dialogo sul Kosovo mediato dall’UE è la piattaforma migliore per entrambi paesi se vogliono raggiungere un accordo definitivo per poi procedere con l’adesione all’UE, aggiungendo che l’UE, come gli Stati Uniti, intende stabilizzare la regione.

Per quanto riguarda la questione del Kosovo, il Presidente russo Vladimir Putin ha sostenuto una soluzione di compromesso approvata dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU, secondo un comunicato del Cremlino. Putin sostiene una soluzione di compromesso accettabile per Belgrado, che dovrebbe essere approvata dal Consiglio di sicurezza dell’ONU”, ha detto il Cremlino in una dichiarazione del 15 giugno.

(EURACTIV.rs  betabriefing.com)

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PRISTINA

Il Kosovo non ha tempo da perdere, dice il presidente. Il presidente del Kosovo Hashim Thaci ha detto martedì (16 giugno) che il Kosovo non ha tempo da perdere per immobilismo o tentennamenti e che deve diventare membro dell’ONU, dell’UE e della NATO il più presto possibile.

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[Edited by Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Benjamin Fox]