Le Capitali – La carenza di tecnologie verdi incombe su Slovacchia e Repubblica Ceca

Come riportato da diversi media cechi, le aziende locali non riescono a far fronte alla forte pressione sul mercato. La domanda di pannelli solari e pompe di calore è alta, ma si scontra con la carenza di materiali e lavoratori necessari per soddisfare le richieste. [Shutterstock/Oscar Firme]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo da Euractiv Italia: Conferenza sul futuro dell’Europa: approvate le 49 raccomandazioni dei cittadini, di Alessandro Follis.


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Le notizie di oggi dalle Capitali

PRAGA | BRATISLAVA

Slovacchia e Repubblica Ceca rischiano di rimanere a corto di tecnologie verdi. Il boom della domanda di pompe di calore e pannelli solari, combinato alle interruzioni della catena di fornitura, sta iniziando a causare gravi carenze di tecnologie verdi in Repubblica Ceca. I  produttori si concentrano sui mercati dell’Europa occidentale, dove i consumatori possono spendere di più. Gli esperti avvertono che il problema rischia di estendersi ad altri paesi dell’Europa centrale e orientale, con possibili problemi per la transizione verso un modello più green di produzione energetica. Per saperne di più.

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BERLINO

Il leader della CDU visita Kiev prima di Scholz. Friedrich Merz, il leader del principale partito d’opposizione tedesco, la CDU, si è recato a Kiev lunedì. È il primo politico di spicco della Germania a fare questo passo. Per saperne di più.

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PARIGI

Dalla Francia 100 milioni di euro in aiuti umanitari all’Ucraina. Oltre al sostegno militare e finanziario dimostrati dall’inizio del conflitto in Ucraina, La Francia ha consegnato l’equivalente di 100 milioni di euro in aiuti umanitari a Kiev, ha annunciato l’Eliseo. Per saperne di più.

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L’AIA

Nei porti olandesi continua ad arrivare petrolio russo. La petroliera CB Caribbean, che trasportava petrolio russo ma non batteva bandiera del Paese, ha attraccato al porto di Amsterdam lunedì mattina senza incontrare resistenze, nonostante il porto avesse rifiutato l’ingresso alla petroliera russa Sunny Liger il giorno prima, riferisce l’emittente NOS. Per saperne di più.


GRAN BRETAGNA E IRLANDA

DUBLINO

Altri leader irlandesi in missione a Kiev. I leader delle Camere del Parlamento irlandese Séan Ó Fearghaíl, speaker del Dáil (la Camera bassa), e Mark Daly, Presidente del Seanad (la Camera Alta), si recheranno a Kiev alla fine del mese su invito del Parlamento ucraino. Per saperne di più.


PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI

Fennovoima annulla il contratto con la russa Rosatom per la realizzazione di una centrale nucleare. La compagnia energetica finlandese Fennovoima ha deciso di porre fine a un accordo con Rosatom, per la consegna della centrale nucleare Hanhikivi 1, dicendo che “la guerra in Ucraina ha aggravato i rischi connessi al progetto”. Per saperne di più.

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COPENAGHEN

Rimpasto di governo dopo le dimissioni del Ministro della giustizia. La Premier danese Mette Frederiksen ha dovuto aggiornare la sua squadra di Ministri dopo che Nick Hækkerup, ex Ministro della Giustizia, domenica, ha annunciato di voler lasciare la politica. Per saperne di più.

La Danimarca sarà il primo paese nordico a riaprire l’ambasciata di Kiev. Il Ministro degli Esteri danese, Jeppe Kofod, lunedì è andato a Kiev per riaprire l’ambasciata danese nella capitale ucraina. La Danimarca è il primo Paese nordico a farlo. Per saperne di più.


SUD EUROPA

ROMA

L’Ue avverte i media italiani di non favorire la propaganda russa. Dopo la controversa intervista al Ministro degli esteri russo Sergei Lavrov, andata in onda domenica su Rete 4, la Commissione europea ha avvertito i media europei di non dare spazio o importanza alla propaganda russa. Per saperne di più.

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MADRID

Nel mirino dello spyware Pegasus anche i vertici del governo spagnolo. Si amplia in raggio dello scandalo relativo allo spyware Pegasus, che ha colpito diversi esponenti politici della Spagna. Secondo i rapporti dell’intelligence pubblicati lunedì, i cellulari del Premier Pedro Sánchez e della Ministra della difesa Margarita Robles sono stati intercettati dal software Pegasus. Per saperne di più.

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LISBONA

La crisi aperta dalla Russia potrebbe durare da 2 a 3 anni, avverte il Ministro degli esteri portoghese. La crisi militare e politica provocata dalla Russia potrebbe durare due o tre anni, segnala il Ministro degli esteri portoghese João Gomes Cravinho, aggiungendo che preservare la compattezza dell’Alleanza transatlantica è essenziale. Per saperne di più.


VISEGRAD 

VARSAVIA

Scontro Polonia-Ue, i polacchi indecisi sulla sospensione dei contributi al bilancio comunitario. Un polacco su tre è favorevole alla recente proposta del Ministro della giustizia Zbigniew Ziobro, che chiede al governo di sospendere il pagamento dei contributi all’Ue. Tuttavia, altrettanti si oppongono o non sono sicuri di tale misura, rivela un nuovo sondaggio dell’Istituto di ricerca SW. Per saperne di più.

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PRAGA

Commissione: la Repubblica Ceca riduca la dipendenza dai fertilizzanti a base di gas. La Commissione europea ha invitato la Repubblica Ceca a ridurre la sua dipendenza dai fertilizzanti sintetici, prodotti principalmente dal gas naturale russo. Per saperne di più.

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BUDAPEST 

L’estrema destra ungherese vuole porre fine all’emergenza Covid. Prima seduta del nuovo Parlamento, primi tentativi di protagonismo dell’estrema destra ungherese. Nostra Patria, l’unico partito ad entrare in Parlamento oltre a Fidesz e all’opposizione unita, ha presentato un disegno di legge per porre fine allo stato di emergenza legato al Covid-19, riferisce Telex. Per saperne di più.


NOTIZIE DAI BALCANI

ZAGABRIA

Svezia e Finlandia nella NATO? I deputati croati sono divisi. Larga parte dei legislatori croati sarebbe d’accordo con l’adesione di Svezia e Finlandia alla NATO, se i due Paesi nordici chiedessero di entrare nell’Alleanza. Ma all’interno del Parlamento croato, il Sabor, non tutti la pensano allo stesso modo, e c’è chi manifesta dubbi in merito. Per saperne di più.

La Croazia elimina le restrizioni Covid-19 in entrata. I viaggiatori che entrano in Croazia non avranno più bisogno di soddisfare alcun requisito da maggio, dal momento che cadranno le restrizioni anti-Covid. Una decisione presa per dare un impulso all’industria turistica del Paese.

“Il regolamento in vigore fino al 30 aprile non è stato rinnovato. Pertanto, l’ingresso in Croazia è ora consentito a tutti, in linea con i regolamenti precedenti alla pandemia, ossia quelli relativi alle frontiere Schengen e alla Legge sugli stranieri”, ha riferito il Ministero degli Interni. (Zoran Radosavljevic | EURACTIV.com)

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SOFIA

Le imprese bulgare minacciano di scioperare, se lo stato blocca gli aiuti contro il caro elettricità. Le organizzazioni industriali e commerciali daranno il via a proteste a livello nazionale, se lo Stato cesserà di fornire loro indennizzi per affrontare il caro elettricità, ha annunciato lunedì il Presidente della Camera di commercio bulgara, Dobri Mitrev, parlando di rischi seri per l’economia del Paesi. Per saperne di più.

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BUCAREST

La Romania chiede più investimenti nelle infrastrutture del gas. Il Ministro dell’energia  della Romania ha detto che il governo ha già identificato fonti e percorsi alternativi per il gas naturale per ridurre la dipendenza dalle importazioni russe, ma ha bisogno che i corridoi di gas nella regione diventino operativi. Per saperne di più.

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BELGRADO

La Serbia elimina le restrizioni anti-Covid all’ingresso nel Paese. Il governo ha annunciato che da martedì, per entrare in Serbia, i viaggiatori non incontreranno più barriere legate al contenimento della pandemia. Per saperne di più.

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BELGRADO | PRISTINA | BERLINO

Scholz incontra il Presidente serbo Vučić e il Premier del Kosovo Kurti. Il Cancelliere tedesco Olaf Scholz, mercoledì, incontrerà il Primo Ministro del Kosovo Albin Kurti nel Bundeskanzleramt e avrà successivamente un colloquio con il Presidente della Serbia Vučić. Per saperne di più.

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TIRANA

Il Parlamento chiede alla commissione albanese sui crimini comunisti di fare di più. L’Istituto albanese incaricato di studiare i crimini di quasi 50 anni di regime comunista è stato criticato in Parlamento e ha ricevuto una serie di raccomandazioni sul suo futuro lavoro. Per saperne di più.


AGENDA

  • Giornata mondiale della libertà di stampa
  • Ue: Riunione online dei Ministri dell’Eurogruppo / L’Alto rapresentante per gli affari esteri dell’Ue, Josep Borrell, prosegue il viaggio in America Latina.
  • Germania: Il governo tedesco si riunisce per discutere di Ucraina, partecipano la Premier finlandese Sanna Marin e la Premier svedese Magdalena Andersson.
  • Francia: Reporter senza frontiere (RSF) pubblica il suo annuale World Press Freedom Index.
  • Danimarca: Pubblicazione del rapporto dell’Oms sul problema del sovrappeso in Europa.
  • Italia: Il Presidente del Consiglio Mario Draghi si rivolgerà alla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo per condividere la sua visione sullo stato e sul futuro dell’Ue.
  • Grecia: Il Presidente del Consiglio Europeo Charles Michel inaugura i lavori di costruzione di un nuovo terminale di gas.
  • Romania: Firma ufficiale del contratto tra la società romena Romgaz e la statunitense ExxonMobil per la vendita di una quota del 50% di Neptun Deep Black Sea.
  • Albania: Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky parla al Parlamento albanese.

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Benjamin Fox, Zoran Radosavljevic, Alice Taylor, Sofia Stuart Leeson]