Le Capitali- Il tribunale per i crimini di guerra incrimina il presidente del Kosovo Thaci

Il presidente del Kosovo Hashim Thaçi [EPA-EFE/CYRIL ZINGARO]

Le Capitali vi porta le ultime notizie da tutta Europa, attraverso i reportage sul campo del Network EURACTIV . Potete iscrivervi alla newsletter qui.

Prima di iniziare a leggere l’edizione odierna de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo di EURACTIV Germany Il governo stabilisce le priorità per essere “motore e moderatore dell’Europa” durante la Presidenza tedesca dell’UE”.

Ricordiamo che EURACTIV desidera continuare a fornire contenuti di alta qualità che coprano quanto accade nella UE in modo chiaro e imparziale, nonostante l’attuale crisi abbia colpito pesantemente il settore editoriale. Poiché noi di EURACTIV crediamo fermamente che i lettori non debbano accedere a contenuti esclusivamente a pagamento, la nostra informazione è e rimarrà gratuita, vi chiediamo però di considerare la possibilità di dare un contributo.
Tutto quello che dovete fare è cliccare sul pulsante sotto.


Ora che molti paesi europei stanno revocando le restrizioni e riaprendo le frontiere, in toto o in parte, con modalità e tempiste differenti per ciascuno, assicuratevi di essere aggiornati cliccando sulla panoramica sull’Europa, regolarmente aggiornata con l’aiuto della nostra rete di uffici e dei media partner di EURACTIV.

Inoltre, consultate gli aggiornamenti quotidiani dei paesi del Network, come, ad esempio, quelli di Belgio e Slovenia.


Oggi da Le Capitali:

PRISTINA

Il presidente Thaci incriminato. Un dossier con dieci capi d’accusa è stato depositato contro il presidente del Kosovo Hashim Thaci e altri nove ex combattenti separatisti, per una serie di crimini di guerra e contro l’umanità, tra cui omicidio e tortura, da un tribunale internazionale che indaga sulle azioni contro la popolazione di etnia serba e su altri crimini compiuti durante e dopo la guerra d’indipendenza del Kosovo del 1998-99.

L’atto di accusa, emesso dalla Procura speciale del Kosovo all’Aia, incrimina anche Kadri Veseli, già Presidente dell’Assemblea del Kosovo, secondo quanto rivelato dal portavoce dell’Ufficio mercoledì 24 giugno.

EURACTIV’s Željko Trkanjec read more.

///

BERLINO

Primo notifica dalla app. Una settimana dopo il suo lancio, la cosiddetta “Corona-Warn-App” tedesca ha emesso la prima notifica agli utenti che sono venuti a contatto con soggetti infetti.

Martedì (23 giugno), sono stati individuati circa 24 utenti infetti e l’app ha inviato la notifica ai loro contatti. Dato l’approccio decentralizzato alla riservatezza dei dati, non è possibile sapere  quante persone abbiano ricevuto la notifica o dove si trovino.

Gli utenti che hanno ricevuto la notifica possono recarsi presso le strutture preposte per essere sottoposti al test per la presenza del COVID-19, a titolo gratuito anche se non mostrano sintomi.

Nel frattempo, il governo tedesco ha approvato il programma per la Presidenza del Consiglio dell’UE.

Per saperne di più sulle ultime notizie, cliccate su EURACTIV Germany: future EU/news.

(Sarah Lawton | EURACTIV.de)

///

VIENNA

L’esercito e le priorità dalla difesa. Con il titolo “Il nostro esercito”, il ministero della difesa austriaco ha avviato una riorganizzazione operativa, che comporterà un cambiamento delle priorità della Difesa. Piuttosto che prepararsi a respingere un attacco convenzionale, l’esercito focalizzarà l’attenzione agli attacchi cibernetici, al contenimento delle pandemie e al controllo e soccorso in caso di eventi disastrosi. Tali scenari sono più probabili di una classica invasione con carri armati e aerei, hanno dichiarato i funzionari del ministero durante un incontro a porte chiuse con i giornalisti.

(Philipp Grüll | EURACTIV.de)

///

BRUXELLES

Fase 4. Il Consiglio di sicurezza nazionale del Belgio ha deciso di procedere con la prossima fase del piano di alleggerimento delle misure restrittive a partire dal 1° luglio.

Leggete la panoramica sulle nuove regole di Alexandra Brzozowski.

///

HELSINKI

Immunità parlamentare. Mercoledì (24 giugno) il parlamento finlandese ha iniziato un dibattito su ciò che i parlamentari possono e non possono dire in pubblico, dopo che una sola dichiarazione pubblica ha fatto scoppiare il caso.

EURACTIV’s Pekka Vänttinen reportage.

///

LONDRA

Soldi in cambio di “agevolazioni”. Il governo del premier Boris Johnson sta affrontando un classico caso di corruzione “denaro in cambio di favori” dopo che il segretario per l’edilizia abitativa Robert Jenrick ha rivelato l’esistenza di un fitto scambio di messaggi con un controverso uomo d’affari in cerca di “agevolazioni” per l’approvazione di un progetto di sviluppo immobiliare multimilionario.

 Benjamin Fox read more.


EUROPA DEL SUD

ROMA

Migranti positivi al COVID-19 sulla “nave della quarantena”. 28 migranti dei 209 attualmente a bordo della motonave Moby Zazà sono risultati positivi al COVID-19. Il traghetto, noleggiato dal governo e trasformato in “quarantena galleggiante”, ospita i migranti soccorsi dalla Sea Watch durante l’ultimo periodo della crisi ed è attualmente all’ancora al largo di Porto Empedocle, in Sicilia.

Read more.

///

LISBONA

Il servizio sanitario nazionale portoghese è sano. La situazione epidemiologica da COVID-19 in Portogallo, nonostante una serie di nuove infezioni, è ancora molto lontana dal causare gravi disagi e crisi al Servizio sanitario nazionale portoghese, secondo quanto dichiarato dalle autorità mercoledì (24 giugno).

A partire dalla mezzanotte di martedì 23 giugno, sono entrate in vigore le nuove misure restrittive imposte dall’amministrazione dell’area metropolitana di Lisbona, i trasgressori potranno essere condannati fino a  un massimo di 12 mesi di carcere.

(Sara Madeira and Rosário Salvado, Lusa.pt)


I 4 DI VISEGRAD

VARSAVIA

Duda a Washington. Il presidente polacco Andrzej Duda è atterrato a Washington mercoledì (24 giugno) per un incontro con il presidente americano Donald Trump. Nulla è trapelato sul primo incontro. Trump ha ripetuto che alcune truppe americane (molto probabilmente 1.000 unità tra quelle ritirate dalla Germania) saranno trasferite in Polonia, ma la questione sarà tema di discussione tra i due Paesi per tutto il prossimo anno, almeno.

EURACTIV Poland’s Łukasz Gadzała read more.

///

PRAGA

Sostegno ai mass media. I media cechi potrebbero beneficiare di un pacchetto di 75 milioni di euro, stando al rapporto del server investigativo online Neovlini.cz, secondo cui il governo sta lavorando a un programma di sovvenzioni a sostegno dei media cechi che hanno sofferto della crisi COVID-19.

Tuttavia, mentre il ministro della Cultura Lubomír Zaorálek (S&D) ha successivamente chiarito che è ancora prematuro parlare di cifre in quanto non è stata ancora presentata alcuna proposta concreta, il ministro delle Finanze Alena Schillerová (ALDE) ha confermato che l’idea di un programma di sostegno per i media era già stato discusso. Secondo la Schillerová, il sostegno finanziario dovrebbe essere erogato a tutti i media, indipendentemente dalla loro rilevanza.

(Aneta Zachová | EURACTIV.cz)


DAI BALCANI

ZAGABRIA

Elezioni dall’esito incerto. Secondo gli ultimi sondaggi condotti in tre delle undici circoscrizioni elettorali della Croazia, l’esito delle elezioni parlamentari del 5 luglio è impossibile da prevedere.

EURACTIV Croatia’s Tea Trubić Macan analizza le ragioni di questa incertezza.

///

LUBIANA

Mascherine nuovamente obbligatorie. A partire da mercoledì (24 giugno), l’uso delle mascherine protettive è di nuovo obbligatorio negli spazi pubblici chiusi e sui mezzi pubblici. Insieme alle mascherine, il governo ha reso nuovamente obbligatoria anche la disinfezione delle mani, in seguito all’aumento del numero di infezioni da coronavirus negli ultimi giorni. Secondo il ministro della Sanità Tomaž Gantar, il provvedimento sarà riesaminato dalle autorità ogni 14 giorni, in base alla situazione epidemiologica complessiva.

(Zoran Radosavljevic, EURACTIV.com)

///

SOFIA

Prorogata l’emergenza COVID-19. Il governo bulgaro ha prorogato la cosiddetta “emergenza epidemica” fino al 15 luglio. Sebbene le misure più severe in vigore durante lo stato di emergenza non verranno ripristinate in toto, i viaggiatori provenienti da alcuni Paesi dovranno comunque essere sottoposti a quarantena e l’uso delle mascherine negli spazi pubblici chiusi rimarrà obbligatorio, ha spiegato il ministro della Salute Kiril Ananiev. Inoltre, le autorità chiedono alla popolazione di mantenere alta l’attenzione e di rispettare le misure di distanziamento sociale.

Nelle ultime due settimane, la Bulgaria ha registrato un picco di nuove infezioni da COVID-19 con una media di 84 nuovi contagi al giorno tra il 10 giugno e il 23 giugno, contro una media di 26 nuovi casi tra il 27 maggio e il 9 giugno. Anche il numero di test somministrati è raddoppiato arrivando a circa 2.000 al giorno.

(Krassen Nikolov | EURACTIV.bg)

///

BELGRADO 

Ospite d’onore alla parata del Giorno della Vittoria. Mosca, mercoledì (24 giugno), il presidente serbo Aleksandar Vučić ha dichiarato che è stata “una grande cosa” che il presidente russo Vladimir Putin abbia ricevuto lui e il presidente dell’Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev, in due incontri bilaterali.

EURACTIV Serbia read more.

***

[Edited by Alexandra Brzozowski, Daniel Eck, Benjamin Fox]