Le Capitali – Il primo ministro ceco chiede all’UE di espellere i diplomatici russi

Il premier ceco Andrej Babiš ha chiesto ai suoi omologhi europei di espellere "almeno un diplomatico russo" in solidarietà con la Repubblica ceca durante il vertice sociale di Porto. [EPA-EFE / TIAGO PETINGA]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Caos Irlanda del Nord: verso un’amnistia di Londra per i crimini pre-1998, ma scattano le proteste irlandesi di Andrea Bianchi, EURACTIV Italia.

Leggete anche l’opinione Il futuro dell’Europa nelle mani dei suoi cittadini di Francesca Ratti e Guillaume Klossa, EURACTIV Italia.


Le notizie di oggi dalle Capitali:

 

PRAGA

Durante il vertice sociale di Porto il primo ministro ceco Andrej Babiš ha chiesto ai suoi omologhi europei di espellere “almeno un diplomatico russo” in solidarietà con la Repubblica Ceca.

(Aneta Zachová |  EURACTIV.cz)

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PRESIDENZA UE

La Commissione ha un “piano B” se la Presidenza portoghese si concluderà senza un consenso sul salario minimo. La Commissione europea sta valutando un “piano B” se il Portogallo non dovesse raggiungere un consenso in Consiglio sulla definizione di salario minimo prima della fine del suo mandato, secondo il commissario europeo per l’occupazione Nicolas Schmit.

(Ana Matos Neves |  Lusa.pt)

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ISTITUZIONI UE

L’UE non ha ordinato nuovi vaccini AstraZeneca oltre giugno, afferma Breton.L’Unione europea non ha effettuato nuovi ordini per i vaccini AstraZeneca oltre giugno, quando scadrà il contratto dell’UE con il produttore britannico, ha detto domenica 9 maggio il commissario europeo per il Mercato interno Thierry Breton, dopo che l’UE ha firmato un ulteriore accordo con Pfizer-BioNTech.

(EURACTIV.com with Reuters)

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BERLINO

Scholz confermato come candidato socialdemocratico alla cancelleria. Domenica si è svolto il congresso del partito socialdemocratico tedesco (SPD), che ha mostrato un fronte unito e ha confermato ill ministro delle Finanze Olaf Scholz come candidato alla cancelleria alle elezioni di settembre.

(Nikolaus Kurmayer |  EURACTIV.de)

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PARIGI

Macron: la democrazia dell’UE ha bisogno di efficienza e velocità. Il presidente francese Emmanuel Macron ha chiesto un’UE più agile durante il lancio della Convenzione sul futuro dell’Europa, domenica a Strasburgo.

(Anne Damiani |  EURACTIV.fr)

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VIENNA

La coalizione di governo Verdi-ÖVP mostra delle crepe dopo che il ministro delle Finanze ha ignorato l’ordine del tribunale. La Corte costituzionale austriaca ha sollecitato il ministro delle Finanze Gernot Blümel a consegnare alcuni importanti documenti alla commissione d’inchiesta istituita sulla scia dello scandalo “Ibiza-gate” e incaricata di indagare sulla corruzione politica nell’ex governo austriaco.

(Oliver Noyan |  EURACTIV.de)

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BRUXELLES

È probabile che i festival saranno consentiti in Belgio durante la seconda metà dell’estate. Secondo il primo ministro belga Alexander De Croo, dovrebbe essere possibile organizzare dei festival nella seconda metà dell’estate, se la situazione del COVID-19 non peggiorerà. Le condizioni per tali eventi saranno discusse martedì 10 maggio presso il Comitato consultivo belga, ma gli esperti hanno espresso dubbi su questa pianificazione anticipata.

(Alexandra Brzozowski, EURACTIV.com)

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LUSSEMBURGO | ISTITUZIONI UE

La Procura europea inizierà a operare il 1° giugno. Il procuratore capo della Procura europea, Laura Kövesi, ha inviato una lettera ai commissari europei per la Giustizia, Didier Reynders, e per il Bilancio e l’Amministrazione, Johannes Hahn, dicendo che il nuovo organo giudiziario è pronto per iniziare le attività a partire dal 1° giugno. Dei 40 sostituti procuratori europei, 10 sono stati finora approvati, mentre per gli altri sono ancora in corso le procedure. Gabriel Seixas sarà incaricato di rintracciare le frodi europee in Lussemburgo.

(Anne Damiani | EURACTIV.fr)


REGNO UNITO E IRLANDA

BELFAST

Il leader dell’Ulster Unionist Party annuncia le dimissioni. Il leader dell’Ulster Unionist Steve Aiken ha annunciato le sue dimissioni, ma rimarrà nella sua posizione fino a quando non verrà scelto il suo successore.

(Paula Kenny | EURACTIV.com)

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EDIMBURGO

Un nuovo referendum sull’indipendenza è “volontà del paese”, afferma il primo ministro scozzese dopo la vittoria alle elezioni. La pressione per un secondo referendum sull’indipendenza scozzese aumenterà dopo che lo Scottish National Party si è assicurato 64 dei 129 seggi del Parlamento di Edimburgo nelle elezioni di giovedì. Per la prima ministra Nicola Sturgeon, un nuovo voto sull’indipendenza è “la volontà del paese”.

(Benjamin Fox |  EURACTIV.com)


PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI

La leader dell’opposizione bielorussa chiede aiuto alla Finlandia. Sviatlana Tsikhanouskaya, la rappresentante dell’opposizione bielorussa che attualmente vive in esilio in Lituania, ha invitato la Finlandia a prendere l’iniziativa e ad avviare colloqui tra il regime di Alexander Lukashenko, la società civile bielorussa e la vicina Russia, osservando che un simile vertice a tre sarebbe un passo importante per trovare una via d’uscita dalla crisi attuale.

In altre notizie, il parlamentare finlandese del partito di centro Mikko Kärnä si è congratulato con il Partito nazionale scozzese (SNP) per la vittoria alle elezioni, dicendo che lancerà lui stesso l’iniziativa affinché la Scozia ottenga lo status di osservatore nel Consiglio nordico, un organo interparlamentare con rappresentanti di Finlandia, Danimarca, Islanda, Norvegia, Svezia, Isole Fær Øer, Groenlandia e Åland. Kärnä, un politico un po’ pittoresco della Lapponia, aveva già fatto notizia in merito alle questioni regionali dell’Europa. Nel 2017, aveva suggerito infatti che la Finlandia fosse il primo paese a riconoscere l’indipendenza catalana, un’iniziativa che aveva costretto l’allora ministro degli Esteri Timo Soini ad annunciare che le opinioni di Kärnä non rappresentavano la politica ufficiale della Finlandia.

(Pekka Vänttinen | EURACTIV.com)


EUROPA MERIDIONALE

ROMA

I nuovi arrivi di migranti allarmano la destra italiana. Domenica 1.200 migranti sono approdati, in nove distinti sbarchi, sull’isola di Lampedusa. Sono stati tutti trasferiti al centro di accoglienza dell’isola, che ora è pieno. Secondo il sindaco dell’isola, Antonio Martello, “questa non è un’emergenza: era tutto previsto e prevedibile”. Tuttavia, secondo il sottosegretario al ministero dell’Interno, Nicola Molteni della Lega Nord, si tratta di una “situazione allarmante” che richiede “una risposta europea, oggi totalmente assente”. Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha parlato con il premier Mario Draghi per allestire una cabina di regia per programmare le misure per l’estate. La prossima settimana, Lamorgese visiterà Tunisi con la commissaria europea Ylva Johansson per affrontare la questione con le autorità locali.

(Daniele Lettig | EURACTIV.it)

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MADRID

Gli spagnoli tornano alla “nuova normalità” al termine dello stato di emergenza.Gli spagnoli hanno celebrato l’alba di una nuova normalità, dopo che lo stato di emergenza è scaduto a mezzanotte di domenica, mentre il governo che si rifiuta di proporre un nuovo quadro giuridico per consentire alle regioni di attuare nuove restrizioni in caso di nuovi focolai di coronavirus.

(EuroEFE)

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ATENE

I commenti di un assistente del primo ministro greco sulla pigrizia dei titolari di un dottorato di ricerca provocano disordini. “Ottenere un dottorato di ricerca è una cosa negativa. Non assumerei qualcuno con un dottorato di ricerca, perché dimostra che probabilmente è qualcuno che non ha necessariamente appetito per il lavoro”, ha detto il capo dell’ufficio finanziario del primo ministro, Alexis Patelis, scatenando forti reazioni.

(Sarantis Michalopoulos |  EURACTIV.com)

La Grecia revoca le restrizioni anti COVID-19. Il governo greco è soddisfatto di come sta andando l’attuale allentamento delle restrizioni e, insieme alle alte percentuali di vaccinazioni, ha annunciato piani per accelerare l’ulteriore rilassamento delle misure anti COVID-19 entro le prossime settimane.

(Alexandros Fotiadis |  EURACTIV.gr)


GRUPPO DI VISEGRAD

VARSAVIA

La sinistra polacca chiede spiegazioni sul libro di testo della polizia che elenca le persone LGBT come patologia sociale. La sinistra (Lewica), l’alleanza delle opposizioni di sinistra della Polonia in Parlamento, ha chiesto al capo della polizia di spiegare perché un nuovo libro di testo per agenti di polizia intitolato “Patologie sociali, problemi selezionati” elenca la comunità transgender e LGBT tra le patologie.

(Mateusz Kucharczyk |  EURACTIV.pl)

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BRATISLAVA

I parlamentari slovacchi respingono la relazione del difensore civico sui diritti umani. Il difensore pubblico dei diritti della Slovacchia, Mária Patakyová, ha pubblicato un rapporto in cui critica gli effetti delle restrizioni contro il COVID-19 sui diritti umani e le libertà, ma non ha ottenuto l’approvazione del Parlamento.

(Lucia Yar |  EURACTIV.sk)

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BUDAPEST

Il governo ungherese non può ancora vendere i ventilatori in eccesso, quindi li dona. Dei 16.000 ventilatori acquistati durante la prima ondata di pandemia che sono ora immagazzinati in una città vicino a Budapest, il governo ungherese ne ha già donati 400 ad altri paesi, ma sembra che finora non sia riuscito a venderne nessuno nonostante abbia annunciato di volerlo far già a marzo.

(Vlagyiszlav Makszimov | EURACTIV.com)


NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA

Il rapporto bulgaro-russo non dovrebbe soffrire per i fondi dell’UE, avverte l’ambasciatrice russa. “Il nostro approccio è filosofico. Comprendiamo che la Bulgaria è un piccolo paese e deve svilupparsi. L’UE fornisce fondi e aiuti. Ma non credo che questo sia un motivo per sacrificare le relazioni con la Russia”, ha dichiarato domenica a bTV l’ambasciatrice russa a Sofia Eleonora Mitrofanova.

(Krassen NikolovEURACTIV.com)

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BUCAREST

Le truppe rumene si ritirano dall’Afghanistan. Sabato 8 maggio sono rientrate in Romania le prime truppe rumene di ritorno dall’Afghanistan. La Romania ritirerà i suoi oltre 600 soldati dall’Afghanistan in sincronia con gli altri stati membri della NATO. Il ritiro delle truppe rumene dovrebbe concludersi l’11 settembre.

(Bogdan Neagu | EURACTIV.ro)

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LUBIANA

La vaccinazione di massa inizia in Slovenia da lunedì. Si prevede che la campagna di vaccinazione in Slovenia acquisirà slancio da lunedì, con l’apertura delle prenotazioni a tutti gli adulti. La scorsa settimana, dopo il lancio di un’app per la prenotazione delle vaccinazioni a livello nazionale, più di 30.000 persone si sono registrate in meno di due giorni.

(Ela Petrovčič |  STA)

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ZAGABRIA

HDZ rimane il partito politico più popolare in Croazia. L’Unione democratica croata (HDZ, PPE), il partito al governo guidato dal primo ministro Andrej Plenković, è in cima ai sondaggi con il 26,7% a una settimana dalle elezioni locali previste per il 16 maggio.

(Željko Trkanjec | EURACTIV.hr)

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BELGRADO

Euronews Serbia inizia le trasmissioni. Il gruppo mediatico Euronews Serbia ha annunciato domenica l’inizio delle trasmissioni attraverso piattaforme di Pay TV, la fase finale prima che i suoi programmi inizino ad andare in onda alla fine di questo mese.

(EURACTIV.rs)


AGENDA

  • Francia: il presidente Emmanuel Macron parteciperà a una cerimonia per celebrare la Giornata nazionale del ricordo della tratta degli schiavi, della schiavitù e della sua abolizione.
  • Italia: il presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico parteciperà a una conferenza online dei presidenti dei parlamenti dell’UE.
  • Repubblica Ceca: il governo discuterà ulteriormente dell’allentamento delle restrizioni, con i negozi che inizieranno ad aprire dopo essere stati chiusi per quattro mesi.
  • Slovacchia: Lunedì inizierà una riunione straordinaria del Consiglio nazionale, richiesta dall’opposizione, per rimuovere il ministro della Giustizia Mária Kolíková.
  • Romania: il presidente polacco Andrzej Duda è in visita ufficiale a Bucarest.
  • Slovenia: Un gruppo di 21 agenti di polizia provenienti da Estonia, Lituania e Polonia si uniranno agli ufficiali sloveni nel pattugliamento del confine con la Croazia, mentre il primo ministro Janez Janša incontrerà il suo omologo greco Kyriakos Mitsotakis e il vicepresidente della Commissione europea Margaritis Schinas e prenderà parte al Forum economico di Delfi.
  • Serbia: la prima ministra Ana Brnabic incontrerà Cecile Couprie, direttrice regionale per l’Eurasia dell’Agenzia francese per lo sviluppo. Couprie, il ministro delle Finanze serbo Siniša Mali, l’ambasciatore francese Jean-Louis Falconi e il direttore regionale della Banca mondiale per i Balcani occidentali Linda van Gelder firmeranno un prestito programmatico per le politiche pubbliche sui cambiamenti climatici e un prestito per un progetto di modernizzazione del settore ferroviario serbo.

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Paula Kenny, Zoran Radosavljevic, Josie Le Blond]