Le Capitali – Il presidente della Polonia in visita negli Stati Uniti, un endorsement elettorale?

"Posso dire che ci saranno buone notizie da Washington", ha detto Krzysztof Szczerski, capo dello staff del presidente. [Shutterstock/Evan El-Amin]

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Inoltre, consultate gli aggiornamenti quotidiani dei paesi del Network, come, ad esempio, quelli di Portogallo e Croazia.


Oggi da Le Capitali:

VARSAVIA. Il presidente polacco Andrzej Duda sarà a Washington per incontrare il presidente americano Donald Trump mercoledì (24 giugno), solo quattro giorni prima delle elezioni presidenziali del 28 giugno in Polonia. La visita all’ultimo minuto alla Casa Bianca dovrebbe dare a Duda una spinta per le elezioni, ed è piuttosto insolito che Washington dia questo tipo di supporto elettorale al leader di un Paese europeo.

“Posso dire che arriveranno buone notizie da Washington”, ha detto lunedì (22 giugno) Krzysztof Szczerski, capo dello staff del presidente polacco. “Tre, i temi fondamentali che discuteranno: la salute, gli investimenti per lo sviluppo, la sicurezza”.

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BERLINO

Possibile azione penale contro un giornalista del Taz. Il ministro dell’Interno tedesco Horst Seehofer (CSU) sta valutando l’ipotesi promuovere una vertenza penale contro l’autore di un articolo satirico pubblicato sul giornale Taz. I critici accusano il ministro di violare la libertà di stampa e il Cancelliere Angela Merkel ha riferito che si sta occupando della questione.

Sarah Lawton di EURACTIV Germania indaga sulle ragioni di questo caso.

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PARIGI

Macron in Olanda per discutere di Recovery Fund. Emmanuel Macron incontrerà il Premier olandese Mark Rutte nel tentativo di trovare una via d’uscita allo stallo sul Recovery Fund. I Paesi Bassi sono alla guida del gruppo dei “4 Frugali” che si oppone alle sovvenzioni proposte della Commissione. La loro controproposta prevede di sostituire le sovvenzioni con prestiti a condizioni molto rigorose.

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Leggete anche: la Francia rimproverata per le controverse pratiche sulla caccia agli uccelli

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BRUXELLES

Secondo lockdown? La maggioranza dei belgi (71%) ha dichiarato di essere pronta a sostenere un secondo lockdown se il Paese fosse colpito da una nuova ondata di contagi, come dimostra l’ultimo sondaggio di 7sur7. Analizzando la suddivisione territoriale dei risultati, gli abitanti delle Fiandre sono meno favorevoli (66%) rispetto a quelli di Bruxelles (75%) e della Vallonia (78%).

(Alexandra Brzozowski | EURACTIV.com)

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VIENNA

Austriaci coinvolti nello scandalo della tedesca Wirecard. Il tracollo finanziario del fornitore di servizi bancari online Wirecard che ha ammesso di avere un buco da oltre 1,9 miliardi di euro nel bilancio del 2019, coinvolge direttamente banche e uomini d’affari austriaci.

Tra i finanziatori della Wirecard vi sono la Raiffeisenlandesbank Niederösterreich-Wien (60 milioni di euro) e la Raiffeisenlandesbank Oberösterreich (45 milioni di euro). Inoltre, i due principali sospettati – l’ex CEO Markus Braun, che si è dimesso la scorsa settimana, e il COO Jan Marsalek, sospeso in via precauzionale – sono cittadini austriaci. Secondo alcune indiscrezioni, i due potrebbero trovarsi in custodia cautelare.

 (Philipp Grüll | EURACTIV.de)

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HELSINKI

Cara Finlandia. Il costo dei prodotti alcolici, del tabacco e dei prodotti alimentari in Finlandia sta facendo parlare i media di tutto il paese, in particolare il prezzo dell’alcol è il più alto tra tutti i paesi europei, secondo un’indagine di Eurostat è superiore del 91% alla media UE.

Per i non-bevitori finlandesi, c’è una piccola consolazione: le bevande analcoliche costano solo il 26% in più rispetto alla media UE.

EURACTIV’s Pekka Vänttinen approfondisce quanto sia costoso acquistare un pacchetto di sigarette e qualcosa da mangiare in Finlandia.

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STOCCOLMA

Un “ponte su acque tempestose”. La Finlandia si offre di aiutare la Svezia ad affrontare la crisi da coronavirus, che ha colpito duramente le comunità minerarie del nord, ha dichiarato domenica (21 giugno) il ministro degli Interni finlandese Maria Ohisalo (del partito dei Verdi) alla svedese Svenska Dagbladet. Questo dopo che il governo finlandese ha deciso di mantenere in vigore le restrizioni ai confini con la Svezia, cosa che non è stata ben accolta dal partner scandinavo.

“Parlo a nome di tutto il governo finlandese quando affermo che è assolutamente importante tornare a una situazione normale con la Svezia. C’è un legame inscindibile tra di noi e la Finlandia è pronta a fornire aiuto, dalle terapie intensive ai tamponi, in ogni modo possibile. Noi siamo qui. Siamo pronti ad aiutarvi”, ha detto Ohisalo, che sta cercando di costruire ‘ponti su acque tempestose’.

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EUROPA DEL SUD

ROMA

Taglio “temporaneo” dell’IVA? “Una riduzione dell’IVA è stata messa in discussione durante gli incontri con i sindacati e i rappresentanti delle imprese”, ha detto il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano Giuseppe Conte, aggiungendo che “stiamo valutando la possibilità di una riduzione temporanea, ma solo per un breve periodo di tempo”. Tuttavia, ha fatto notare che si tratterebbe di una “misura costosa”.

Il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco ha confermato la necessità di un piano strutturato per affrontare la crisi. “La situazione attuale è troppo incerta per fare previsioni ragionevoli”, ha affermato Visco, sottolineando l’importanza di una burocrazia efficiente, di un sistema giudiziario più rapido e della necessità di una pianificazione accurata degli investimenti con i fondi comunitari, in quanto questi “devono essere spesi con saggezza per infrastrutture e progetti utili”.

(Alessandro Follis | EURACTIV.it)

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MADRID

La Spagna entra nella “nuova normalità”. La Spagna ha iniziato il suo primo giorno lavorativo della ‘nuova normalità’ lunedì (22 giugno) dopo 98 giorni in stato di allerta a causa della pandemia da coronavirus. Lunedì, treni e autobus hanno servito molti più passeggeri e le corse sono state aumentate rispetto alla settimana precedente, in occasione del primo allentamento delle restrizioni agli spostamenti.

EURACTIV’s partner EFE reportage.

Nel tentativo di rilanciare l’economia del Paese giusto in tempo per la stagione estiva e di sostenere l’industria turistica che rappresenta oltre il 12% del PIL spagnolo, tutte le attività commerciali sono state autorizzate a riaprire. A partire da domenica (21 giugno), i viaggiatori provenienti dai Paesi di Schengen – ad eccezione del Portogallo che dovrà aspettare fino al 1° luglio – hanno potuto entrare in Spagna senza doversi sottoporre alla quarantena di due settimane.

EURACTIV’s partner EFE read more.

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LISBONA

La regione di Lisbona impone nuove misure di contenimento. La regione di Lisbona ha imposto nuove misure di contenimento a partire da oggi (23 giugno) perché si è registrato un aumento dei malati COVID-19. Dei 259 nuovi casi registrati ieri, il 63% si trova nella regione di Lisbona.

I raduni di non più di dieci persone e la chiusura generale dei negozi alle 20.00, ad eccezione dei ristoranti, sono tra le principali restrizioni reintrodotte. Secondo i dati pubblicati lunedì 22 giugno, il Portogallo ha registrato 39.392 casi confermati di COVID-19 e 1.534 decessi dall’inizio della pandemia.

(Pedro Morais Fonseca, Lusa.pt)


I 4 DI VISEGRAD

BUDAPEST

Caporedattore espulso dal consiglio di amministrazione. Il caporedattore del sito web di informazione più popolare d’Ungheria, Index, Dull Szabolcs, non farà più parte del consiglio di amministrazione per aver reso pubbliche alcune decisioni interne del consiglio. Lo ha riferito il presidente del consiglio di amministrazione della fondazione proprietaria del portale, Bodolai László, ai collaboratori lunedì (22 giugno). Leggete il reportage di 444.hu.

Szabolcs, domenica (21 giugno), ha lasciato trapelare alcune indiscrezioni su una censura pianificata che avrebbe messo a repentaglio la libertà di Index di pubblicare notizie e critiche sul governo del primo ministro Viktor Orbán. Durante l’incontro è stato deciso, secondo quanto trapelato, che la direzione editoriale avrebbe elaborato le misure necessarie per riportare il barometro, che misura l’autonomia interna del portale, dalla posizione di “a rischio” a quella di “indipendente” entro domenica (21 giugno).

Read more. (Vlagyiszlav Makszimov | EURACTIV.com)

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BRATISLAVA 

Aborti nuovamente all’ordine del giorno. Come risultato della composizione più conservatrice del parlamento uscito dalle elezioni di febbraio, la Slovacchia è sulla buona strada per modificare la legislazione sull’aborto.

EURACTIV Slovakia’s Zuzana Gabrižová read more.


DAI BALCANI

SOFIA

La procura convoca il primo ministro. Il primo ministro Boyko Borissov, il ministro delle Finanze Vladislav Goranov e la presidente della commissione per il bilancio dell’Assemblea nazionale del Paese, Menda Stoyanova, sono stati interrogati in veste di testimoni in una causa penale contro l’uomo d’affari Vasil Bozhkov, che si nasconde a Dubai. Bozhkov è accusato di un totale di 18 reati finanziari e fiscali, ma più di mezzo mese fa ha presentato una denuncia alla procura contro lo stesso Primo Ministro.

Mentre Bozhkov sostiene di aver consegnato 33,5 milioni di euro di tangenti a Borissov e Goranov attraverso intermediari per agevolare il suo business delle lotterie, il Primo Ministro nega le accuse, replicando di aver ricevuto da Bozhkov solo un sigaro.

(Krassen Nikolov | EURACTIV.bg)

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LUBIANA 

Il governo sta preparando un disegno di legge per equipaggiare l’esercito. Il governo ha annunciato un disegno di legge sugli investimenti nelle forze armate, che prevede di stanziare 780 milioni di euro tra il 2021 e il 2026. La maggior parte dei fondi, circa 408 milioni di euro, sarà utilizzata per l’acquisto di veicoli corazzati 8×8 e 4×4 compatibili con gli standard NATO, ma è previsto anche l’acquisto di un aereo e due elicotteri. Il governo discuterà il disegno di legge mercoledì.

In altre notizie, il ministro degli Esteri, Anže Logar e il suo omologo austriaco, Alexander Schallenberg hanno detto ai giornalisti a Lubiana che faranno tutto il possibile per assicurare che il confine comune non venga più chiuso a causa del COVID-19.

(Zoran Radosavljević | EURACTIV.com)

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BELGRADO

L’UE vuole un accordo globale Serbia-Kosovo che risolva tutte le questioni. L’inviato speciale dell’UE per il dialogo Serbia-Kosovo, Miroslav Lajčak, ha dichiarato lunedì (22 giugno) a Belgrado che l’UE vuole un accordo globale tra Belgrado e Priština che risolva definitivamente tutte le questioni aperte.

EURACTIV Serbia read more.

In altre notizie: Belgrado, il capo delle missione speciale per il controllo delle operazioni elettorali dell’Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani dell’OSCE (ODIHR), Urszula Gacek, ha dichiarato lunedì (22 giugno) che le elezioni politiche in Serbia sono state segnate dalla polarizzazione politica e dal boicottaggio dell’opposizione.

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Il capo della missione di osservazione elettorale della CRTA [Center for Research, Transparency and Accountability, agenzia serba, NdT], Rasa Nedeljkov, ha dichiarato lunedì (22 giugno) che le elezioni in Serbia hanno rispettato standard democratici “minimi”, aggiungendo che gli osservatori della CRTA hanno registrato notevoli irregolarità tra l’8 e il 10% dei seggi elettorali, il doppio rispetto alle elezioni del 2016 e del 2017.

Nedeljkov ha dichiarato in conferenza stampa che le elezioni in Serbia sono state “la peggior tornata elettorale mai analizzata dagli osservatori della CRTA”.

“La segretezza del voto e il principio un-uomo-un-voto sono stati sistematicamente violati, i voti sono stati acquistati, forti pressioni sono state esercitate sugli elettori in attesa fuori dai seggi, le schede sono state fotografate, ci sono stati casi di voto pubblico, molte persone sono stati portate ai seggi appositamente per votare, sono stati tenuti registri paralleli”, ha dichiarato Nedeljkov, aggiungendo che durante la campagna elettorale è stato violato anche il principio dell’uguaglianza tra i partiti politici.

(EURACTIV.rs  betabriefing.com)

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[Edited by Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Sam Morgan]