Le Capitali – Il Presidente croato minaccia il veto sull’adesione di Svezia e Finlandia alla NATO

Dal Parlamento croato, in cui partito conservatore Unione democratica croata (HDZ) ha una maggioranza risicata, è atteso il via libera alla candidatura di Svezia e Norvegia alla NATO. L'unico ostacolo potrebbe essere il veto del Presidente al vertice di Madrid. [EPA-EFE/KENZO TRIBOUILLARD]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo in lingua originale: Vietare alle navi dell’UE di trasportare il petrolio russo? di Sarantis Michalopoulos.

Sul sito di Euractiv Italia trovate anche il pezzo Draghi al Parlamento europeo: “Si abbracci con coraggio la revisione dei Trattati” di Valentina Iorio.


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Le notizie di oggi dalle Capitali

ZAGABRIA

Il Presidente croato deciso a porre il veto sull’adesione alla NATO di Svezia e Finlandia. Se sarà lui a rappresentare la Croazia al vertice NATO di Madrid, il Presidente croato Zoran Milanović fa sapere che metterà il veto sull’ammissione di Svezia e Finlandia all’Alleanza. Lo ha anunciato martedì. Nelle scorse settimane si era già detto contrario alla possibile adesione dei due Paesi.  Per saperne di più.

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BERLINO

Germania pronta a sostenere le candidature di Svezia e Finlandia alla NATO. Se Svezia e Finlandia presenteranno una richiesta di adesione alla NATO, la Germania le sosterrà, ha detto martedì il cancelliere Olaf Scholz, dopo un incontro avuto a Berlino con la Premier svedese Magdalena Andersson e con la Premier finlandese Sanna Marin. Per saperne di più.

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VIENNA

L’Austria ricorda che l’adesione dell’Ucraina all’Ue richiederà molti anni. L’adesione dell’Ucraina all’Ue non può essere raggiunta “nei prossimi cinque-dieci anni”, ha detto la Ministra austriaca per l’Ue e gli affari costituzionali, Karoline Edtstadler. Nei giorni scorsi, avevano fatto discutere le dichiarazioni del Ministro degli Esteri Alexander Schallenberg, interpretate come un no all’ingresso dell’Ucraina nell’Ue. Per saperne di più.

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PARIGI

Mélenchon allarga l’alleanza ai comunisti. Il Partito comunista francese, martedì sera (3 maggio), ha concluso  un accordo elettorale con il Partito di sinistra radicale La France Insoumise, di Jean-Luc Mélenchon. In vista delle elezioni legislative, si unisce così all’alleanza di sinistra, in cui erano già confluiti i Verdi. Per saperne di più.

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L’AIA

La libertà di stampa in Olanda peggiora. A causa degli attacchi alla stampa, la libertà di stampa nei Paesi Bassi è scesa significativamente rispetto all’anno scorso. Il Paese è passato dal sesto al ventesimo posto, secondo il World Press Freedom Index redatto da Reporter senza frontiere. Per saperne di più.


GRAN BRETAGNA E IRLANDA

LONDRA

Johnson alla prova delle elezioni amministrative. Il Partito conservatore di Boris Johnson è destinato a subire pesanti sconfitte nelle elezioni locali che si terranno giovedì (5 maggio) in tutto il Regno Unito. È il primo test elettorale per il suo partito dopo lo scandalo del “Partygate”. Per saperne di più.

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DUBLINO

In Irlanda i data center consumano più elettricità delle persone. Nel 2021, come riportano i nuovi dati del Central Statistics Office (CSO), in Irlanda hanno consumato più elettricità i data centre di tutte le famiglie rurali del paese messe insieme. Per saperne di più.


PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI

La comunità russa in Finlandia si oppone alla parata pro-Putin. Un’organizzazione di persone di lingua russa (SVK) e i cittadini della diaspora bielorussa in Finlandia hanno lanciato una campagna per chiedere di vietare la manifestazione pro-Putin prevista per commemorare la vittoria sovietica sulla Germania nazista nel 1945. Per saperne di più.

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COPENAGHEN

Visita storica del Premier indiano in Danimarca. Il Primo Ministro indiano Narendra Modi è stato impegnato in una visita di Stato di due giorni in Danimarca. Un’occasione che la Premier Mette Frederiksen ha voluto cogliere anche per ricordare all’India la rilevanza che Delhi potrebbe avere nella risoluzione della crisi in Ucraina. Per saperne di più.

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VILNIUS | TALLINN

Estonia e Lituania si distinguono per libertà di stampa. L’Estonia e la Lituania sono tra i primi dieci Stati migliori per la libertà di stampa, secondo il World Press Freedom Index di Reporter senza frontiere, pubblicato martedì. Per saperne di più.


SUD EUROPA

ATENE

In Grecia crolla la libertà di stampa: è l’ultimo Paese dell’Ue. La Grecia, quanto a libertà dei media, è diventata il peggior paese dell’Ue. In rapporto a questa evidenza, la relazione della Commissione sullo stato di diritto del 2022 avrà come focus questioni relative alla stampa, ha detto un portavoce dell’Ue a EURACTIV Grecia. Per saperne di più.

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MADRID

I Parlamentari: Sanchez faccia chiarezza sullo scandalo di spionaggio. Il Premier Pedro Sanchez deve fare piena luce sullo scandalo di spionaggio che ha colpito decine di politici catalani, ma anche il Premier stesso e la Ministra della difesa Margarita Robles. Questa la richiesta avanzata martedì dai partiti catalani e baschi pro-indipendenza, dal Partito Popolare (PP) di centro-destra, dal centro-liberale Ciudadanos (Cittadini) e dall’estrema destra Vox. Per saperne di più.

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ROMA

Gli Eurodeputati italiani divisi sul discorso di Draghi a Strasburgo. L’appello del Presidente del Consiglio Mario Draghi per una più rapida integrazione dell’Ue per affrontare le crisi attuali ha ricevuto reazioni contrastanti da parte degli europarlamentari italiani. Per saperne di più.

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LISBONA

Presidente portoghese: il Paese può avere “un ruolo decisivo” nell’ambito della sicurezza energetica. Con il porto di Sines come hub euro-atlantico e valendosi della posizione delle Azzorre, il Portogallo può giocare un “ruolo decisivo” nell’ambito della sicurezza energetica, ha riferito martedì il Presidente della Repubblica Marcelo Rebelo de Sousa. Per saperne di più.


VISEGRAD 

BRATISLAVA

Ministro dell’economia slovacco: l’Italia potrebbe aver già pagato il gas in rubli. L’Italia potrebbe aver già pagato in rubli perché la Slovacchia sta notando maggiori volumi di transito di gas, ha riferito il Ministro dell’economia slovacco Richard Sulík al termine della riunione dei Ministri dell’energia dell’Ue, lunedì a Bruxelles. Per saperne di più.

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VARSAVIA

Più di 100.000 rifugiati ucraini hanno trovato lavoro in Polonia. Circa 102.000 rifugiati ucraini fuggiti in Polonia dall’inizio della guerra in Ucraina sono riusciti a trovare lavoro nel Paese, ha riferito il Ministero della famiglia, del lavoro e delle politiche sociali. Per saperne di più.

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PRAGA | BRATISLAVA

La Repubblica Ceca sale di 20 posti nella classifica sulla libertà di stampa. La libertà di stampa è migliorata in Repubblica Ceca secondo il World Press Freedom Index 2022, che colloca il paese al 20° posto rispetto al 40° dell’anno scorso. Per saperne di più.

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BUDAPEST 

L’ambasciatore ucraino a Budapest chiede di essere informato su quanto riferito da Orbán al Papa. Il Premier Viktor Orbán ha detto al Papa che i russi hanno in mente di terminare la guerra entro il 9 maggio. In riferimento a questa affermazione, Lyubov Nepop, ambasciatore dell’Ucraina in Ungheria, ha chiesto un’udienza al Ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó, per capire se il Premier magiaro abbia qualche informazione sui piani della Russia. Per saperne di più.


NOTIZIE DAI BALCANI

BUCAREST

Cittadino romeno sospettato di esser coinvolto negli attacchi informatici russi alla Romania. Un cittadino rumeno residente nel Regno Unito è sospettato di aver aiutato il gruppo di hacker russi Killnet, nel cyberattacco contro diversi siti web della Romania. Per saperne di più.

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SOFIA

La Bulgaria paga ancora i danni dell’attacco hacker russo subito a metà aprile. Il massiccio attacco informatico, con il coinvolgimento russo, che ha avuto luogo il 16 aprile, ha completamente danneggiato l’Ufficio Postale Statale bulgaro, che ancora non funziona correttamente. Lo ha riferito l’esperto informatico del governo, Vasil Velichkov. Per saperne di più.

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LUBLIANA 

Il difensore civico sloveno chiede che si affronti il tema del deterioramento della libertà di stampa. Il difensore civico per i diritti umani della Slovenia ha sollecitato un intervento per affrontare il peggioramento della libertà di stampa. La Slovenia è ora al 54° posto del World Press Freedom Index. Con un peggioramento di 18 posizioni rispetto all’anno scorso, si trova al livello più basso mai raggiunto da quando Reporter senza frontiere ha cominciato a curare il rapporto. Per saperne di più.

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BELGRADO | ATENE

Vučić: nuovo terminale di Gnl inaugurato in Grecia importante “per tutti i Balcani”. La costruzione di un terminale per il gas naturale liquefatto (Gnl) ad Alexandroupoli, in Grecia, è importante “per tutta la regione, per tutti i Balcani”, ha detto il Presidente serbo Aleksandar Vučić durante la cerimonia di inizio della costruzione. Vučić, inizialmente, si era detto scettico sul progetto. Per saperne di più.

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TIRANA

Il Premier albanese: l’indice di Reporter senza frontiere è una falsità. Il Premier Edi Rama ha definito la valutazione di Reporter Senza Frontiere sulla libertà di stampa in Albania una “falsità” e “fantasia”, dopo che il Paese è sceso di ben 20 posti in un anno. Per saperne di più.


AGENDA

  • Ue: Il Presidente del Consiglio europeo Charles Michel in visita in Moldavia / La sessione del Parlamento europeo continua a Strasburgo, con la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che annuncia il sesto pacchetto di sanzioni.
  • Germania: Il Cancelliere Olaf Scholz terrà colloqui separati con il Premier del Kosovo Albin Kurti e con il Presidente serbo Aleksandar Vučić / Il rappresentante speciale dell’Ue per i Balcani occidentali e il dialogo Belgrado-Priština, Miroslav Lajčak, in visita a Berlino, terrà una riunione informale congiunta con Vučić e Kurti.
  • Danimarca: Il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky interviene in collegamento video durante le celebrazioni della liberazione della Danimarca a seguito della Seconda Guerra Mondiale.
  • Italia: Il Presidente del Consiglio Mario Draghi incontra il Premier giapponese Fumio Kishida a Roma.
  • Portogallo: Il Re spagnolo Felipe VI, il Presidente italiano Sergio Mattarella e il Presidente portoghese Marcelo Rebelo de Sousa chiudono il vertice Cotec Europa.
  • Bulgaria: Voto del Parlamento sull’invio di aiuti militari all’Ucraina, in una situazione di forte disaccordo all’interno della coalizione di governo.
  • Romania: Il Presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier a colloquio con il Presidente rumeno Klaus Iohannis e il Premier Nicolae Ciuca in Romania..

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Benjamin Fox, Zoran Radosavljevic, Alice Taylor, Sofia Stuart Leeson]