Le Capitali – Il passaporto vaccinale dell’UE potrebbe essere pronto prima di luglio

Il motivo principale è che il progetto deve affrontare una serie di sfide tecniche dovute alle diverse infrastrutture dei paesi dell'UE. [Shutterstock/ travelwild]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Vaccini, la stretta Ue sulle sviluppato: via libera solo se ci sono reciprocità e proporzionalità di Valentina Iorio, EURACTIV Italia.

Leggete anche l’opinione Il segnale di Biden e il futuro dell’Europa di Andrea Bianchi, EURACTIV Italia.


Le notizie di oggi dalle Capitali: 

ISTITUZIONI UE

Fonti diplomatiche hanno detto a EURACTIV che “realisticamente” non ci si dovrebbe aspettare che l’EU Green Pass, un certificato sanitario volto a facilitare i viaggi attraverso i paesi dell’Unione, venga implementato prima di luglio. Il motivo principale è che tecnicamente il progetto deve affrontare degli ostacoli dovuti alle diverse infrastrutture dei paesi dell’UE. “L’interoperabilità del progetto è un compito difficile”, hanno spiegato le fonti.

L’Europa augura ai greci un buon duecentesimo anniversario dell’indipendenza. I partner dell’UE stanno discutendo animatamente per concordare una dichiarazione comune sulle future relazioni con la Turchia in vista del vertice di giovedì. EURACTIV ha appreso che i diplomatici dell’UE si sono scambiati diverse bozze e non sono d’accordo sulla formulazione. Intanto la Grecia, che ha rapporti particolarmente problematici con Ankara, celebra oggi il suo 200° anniversario della rivoluzione del 1821 contro il dominio turco ottomano.

(Sarantis Michalopoulos |  EURACTIV.com)

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PRESIDENZA UE

Il Portogallo ottiene il mandato di negoziare la legge sulla valutazione delle tecnologie sanitarie. La presidenza portoghese del Consiglio dell’Unione europea ha ottenuto mercoledì il mandato degli stati membri per avviare i negoziati con il Parlamento europeo su una proposta legislativa sulla valutazione delle tecnologie sanitarie (HTA).

(André Curvelo Campos |  Lusa.pt)

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L’AIA | MADRID

Paesi Bassi e Spagna aprono la strada a una maggiore autonomia strategica dell’UE. Secondo un non-paper ottenuto da EURACTIV, mercoledì 24 marzo Spagna e i Paesi Bassi in un appello congiunto hanno esortato l’UE a rinunciare alle decisioni all’unanimità e a mantenere la sua economia aperta, mentre cerca di diventare più indipendente dalle potenze globali come gli Stati Uniti e l’Asia nei campi della tecnologia, della produzione di vaccini e dell’energia.

(Alexandra Brzozowski |  EURACTIV.com)

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BERLINO

La Merkel respinge le richieste di un voto di fiducia sulla gestione della pandemia. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha respinto mercoledì le richieste dell’opposizione di chiedere al Bundestag un voto di fiducia per il suo governo visto il crescente malcontento per la sua gestione della pandemia COVID-19.

(Alexandra Brzozowski |  EURACTIV.com e EURACTIV.de)

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PARIGI

Il governo francese esorta le aziende a ricorrere maggiormente allo smart working. I datori di lavoro in Francia devono definire piani d’azione per ridurre il tempo che i dipendenti trascorrono in azienda “il più possibile”, secondo il nuovo protocollo sanitario francese per le imprese. Il governo chiede anche di ricorrere meno al car sharing e di modificare gli orari di apertura dei servizi di ristorazione per limitare il sovraffollamento.

(Magdalena Pistorius | EURACTIV.fr)

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BRUXELLES

Il Belgio entra in lockdown per quattro settimane. Il Belgio ha annunciato che chiuderà le scuole, limiterà l’accesso ai negozi non alimentari e ai parrucchieri per quattro settimane da sabato, in un rigoroso e rinnovato lockdown progettato per contenere la terza ondata di infezioni da COVID-19.

(Alexandra Brzozowski |  EURACTIV.com)

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VIENNA

La lobby dell’auto scrive una lettera aperta al cancelliere. Il piano per eliminare gradualmente l’uso dei motori a combustione vietandone la vendita, sostenuto dall’Austria e da altri otto stati membri dell’UE, è stato accolto con preoccupazione dall’industria automobilistica austriaca. In una lettera aperta al cancelliere Sebastian Kurz, i principali produttori hanno spiegato che “una politica di divieti tecnologici è sbagliata”. Avere un’impronta di CO2 accettabile non è una questione di quale motore utilizza un’auto, ma piuttosto di cosa la alimenta, afferma la lettera, riferendosi all’elettricità verde o combustibili CO2-neutri.

(Philipp Grüll | EURACTIV.de)


REGNO UNITO E IRLANDA

EDIMBURGO

La leader scozzese afferma che un suo successo elettorale porterà al voto per l’indipendenza. La prima ministra scozzese Nicola Sturgeon ha detto mercoledì che spingerà per un altro referendum per l’indipendenza della Scozia dal Regno Unito, se il suo partito verrà confermato al potere nelle prossime elezioni.

(EURACTIV.com with Reuters)

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DUBLINO

Il Primo ministro irlandese: “Utile” per il Nord Irlanda anche la messa in quarantena obbligatoria. Sarebbe utile che l’Irlanda del Nord adottasse la stessa regola obbligatoria di quarantena in albergo della Repubblica d’Irlanda, ha detto mercoledì il primo ministro irlandese Micheal Martin in Parlamento.

(Paula Kenny |  EURACTIV.com)


PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI

La Finlandia riesce ad attirare più aziende straniere nonostante la pandemia. La Finlandia è riuscita ad attirare un numero crescente di società straniere durante la pandemia, nonostante i leader politici e molti economisti abbiano sottolineato la necessità del paese di attrarre nuovi investimenti, ha rilevato l’organizzazione governativa Business Finland.

(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)

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TALLINN

“C’è poco che possiamo fare”, afferma il primo ministro estone, colpito dal COVID. Parlando dalla sua convalescenza, la prima ministra Kaja Kallas ha ammesso mercoledì in un’intervista a ERR news, che tutto il possibile per fermare la diffusione del coronavirus in Estonia è stato fatto e che tutto ciò che resta da fare è vedere se i vaccini e le restrizioni avranno il loro effetto.

(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)


EUROPA MERIDIONALE

ROMA

I carabinieri hanno trovato in una fabbrica di Anagni 29 milioni di dosi di vaccini AstraZeneca. Lo scorso weekend i carabinieri hanno trovato una scorta di 29 milioni di vaccini AstraZeneca nello stabilimento della società statunitense Catalent ad Anagni, nel centro Italia, dove viene effettuato l’infialamento delle dosi prodotte in Europa: lo ha rivelato mercoledì il quotidiano La Stampa.

(Daniele Lettig | EURACTIV.it)

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MADRID

La Spagna spera nel “pass sanitario” dell’UE per salvare la stagione estiva. La Spagna ripone le sue speranze sul “pass sanitario” approvato dall’UE e sui vaccini per salvare la prossima stagione estiva, dopo che il settore degli hotel, dei ristoranti e dei caffè del paese ha vissuto un 2020 catastrofico.

(Fernando Heller |  euroefe.es)


GRUPPO DI VISEGRAD

BUDAPEST

L’Ungheria raggiunge il numero di morti giornaliere pro capite più elevato nell’UE. L’Ungheria è attualmente al primo posto nella media mobile di sette giorni delle nuove morti giornaliere da COVID-19 pro capite nell’UE, con 21,84 morti per milione di persone. Il trend preoccupante fino ad ora non mostra segni di cedimento. L’Ungheria, con una popolazione di 10 milioni di abitanti, ha registrato 7.587 nuovi casi e 249 decessi mercoledì 24 marzo, con 11.805 pazienti in cura negli ospedali.

(Vlagyiszlav Makszimov |  EURACTIV.com with Telex)

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VARSAVIA

La Bielorussia prende “in ostaggio” i polacchi, afferma il primo ministro. Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki ha invitato le autorità bielorusse a smettere di molestare i polacchi che vivono nel paese, dopo che un attivista della minoranza è stato condannato a 15 giorni di carcere all’inizio di questa settimana. La questione sarà sollevata al vertice UE di oggi, ha detto Morawiecki.

(Anna Wolska |  EURACTIV.pl)

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BRATISLAVA

La Slovacchia mira a ristrutturare 40.000 case attraverso il piano di recupero. Il piano nazionale slovacco per la ripresa e la resilienza indirizzerà investimenti per mezzo miliardo di euro nella ristrutturazione di 40.000 case unifamiliari, per garantire che il piano di ripresa sia “più vicino alle persone”, ha annunciato il ministro dell’Ambiente Ján Budaj.

(Michal Hudec |  EURACTIV.sk)

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PRAGA

La Repubblica Ceca si assicurerà più vaccini COVID-19, conferma il ministro della Sanità. Il ministro della Sanità Jan Blatný mercoledì ha assicurato hai cittadini che il paese avrà una quantità sufficiente di vaccini COVID-19, dopo che era tata diffusa la notizia che il governo ceco aveva ordinato solo l’80% delle dosi assegnate dall’UE.

(Ondřej Plevák |  EURACTIV.cz)


NOTIZIE DAI BALCANI

TIRANA

Il primo ministro accusa la Commissione europea di interferire nelle elezioni albanesi. Il premier albanese Edi Rama ha accusato la Commissione europea di interferire nelle elezioni albanesi a vantaggio dell’opposizione e contro il suo partito, il Partito socialista albanese, ha riferito exit.al.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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SOFIA

La Bulgaria afferma che le spie russe non hanno causato gravi danni. La rete di spionaggio russa che operava a Sofia, sciolta delle autorità bulgare la scorsa settimana, non è riuscita a causare gravi danni alla sicurezza del paese balcanico e dei suoi alleati della NATO, ha annunciato mercoledì il vice primo ministro e ministro della Difesa Krassimir Karakachanov in un’intervista a bTV, aggiungendo che “chiunque abbia spiato per un paese straniero dovrebbe essere punito”.

(Krassen Nikolov |  EURACTIV.bg)

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BUCAREST

La Romania discutere nuove restrizioni a livello nazionale. Di fronte a un numero crescente di casi di COVID-19 e alla crescita dei reparti ospedalieri occupati, le autorità rumene discuteranno giovedì di nuove restrizioni a livello nazionale. Tra le altre misure, le autorità stanno esaminando la possibilità di discutere la chiusura anticipata dei negozi e l’inizio del coprifuoco in orari anticipati nei fine settimana.

(Bogdan Neagu | EURACTIV.ro)

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ZAGABRIA

Il presidente croato esorta i parlamentari deliberare sulla scelta del presidente della Corte Suprema. Il presidente Zoran Milanović ha inviato mercoledì una lettera ai parlamentari, chiedendo al parlamento di adempiere ai suoi obblighi costituzionali e di dichiarare la sua posizione in merito alla sua proposta che il professore di diritto Zlata Đurđević sia eletto presidente della Corte suprema.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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LUBIANA 

L’atteggiamento nei confronti dei media è il principale problema della coalizione di governo slovena. I gruppi di opposizione sloveni LMŠ, SD, Sinistra e SAB hanno presentato una mozione in parlamento, chiedendo al ministro della Cultura Vasko Simoniti di rispondere alle loro critiche per la sua inerzia durante la pandemia, il suo atteggiamento nei confronti dei media, e il generale deterioramento del paesaggio culturale del paese.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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BELGRADO

La Serbia ricorda il 22mo anniversario della campagna di bombardamenti della NATO contro la Jugoslavia. La Serbia ha ricordato mercoledì il 22mo anniversario della campagna di bombardamenti della NATO, durata 11 settimane, contro la Repubblica Federale di Jugoslavia, in cui, secondo fonti non ufficiali, sono stati uccisi circa 2.500 civili e 1.000 soldati e poliziotti.

(EURACTIV.rs)

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PODGORICA

Inizia l’esplorazione petrolifera offshore in Montenegro. Il consorzio italiano-russo Eni-Novatek inizierà giovedì le perforazioni esplorative per la ricerca di petrolio al largo delle coste montenegrine, ha detto a CdM il ministero degli investimenti del paese.

(Željko Trkanjec | EURACTIV.hr)

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Paula Kenny, Zoran Radosavljevic]