Le Capitali – Il no della Danimarca alla modifica dei trattati, a un passo dal referendum per unirsi alla difesa Ue

Il no danese alla modifica dei trattati Ue arriva poche settimane prima di un referendum - previsto per il 1° giugno - teso ad abolire l'opt-out della Danimarca dalla politica di difesa dell'Unione. [Shutterstock/Bumble Dee]

Le Capitali vi porta le ultime notizie da tutta Europa, attraverso i reportage sul campo della rete di EURACTIV. Potete iscrivervi alla newsletter qui.

Ricordiamo che EURACTIV desidera continuare a fornire contenuti di alta qualità che coprano quanto accade nella UE in modo chiaro e imparziale, nonostante l’attuale crisi abbia colpito pesantemente il settore editoriale. Poiché noi di EURACTIV crediamo fermamente che i lettori non debbano accedere a contenuti esclusivamente a pagamento, la nostra informazione è e rimarrà gratuita. Vi chiediamo però di considerare la possibilità di dare un contributo.

Tutto quello che dovete fare è cliccare sul pulsante qui sotto.


Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Gas, la Germania è pronta a prendere il controllo delle aziende chiave in caso di stop alle forniture russe di Alessandro Follis.

Potete anche leggere l’articolo dal Network Euractiv, tradotto in italiano: Conferenza sul futuro dell’Europa: alcuni legislatori vogliono rendere permanenti le consultazioni con i cittadini.


Le notizie dall’Europa che vale la pena leggere. Benvenuti su le Capitali di EURACTIV.


Le notizie di oggi dalle Capitali

COPENAGHEN

La Danimarca, a un passo dal referendum per unirsi alla difesa Ue, dice no alla modifica dei trattati. Bruxelles ha dimostrato la volontà di cambiare i trattati, facendo in modo che l’unanimità non sia più necessaria nei voti su questioni come la politica di difesa comune. Ma la Danimarca, in cui tra poche settimane si terrà un referendum cruciale per l’abolizione dell’opt-out di difesa, ha fatto un passo indietro e si è detta contraria a cambiare i trattati dell’Ue. Per saperne di più.


ISTITUZIONI UE

L’Ucraina momentaneamente in testa all’Eurovision. La Kalush Orchestra, gruppo ucraino in gara per la finale dell’Eurovision Song Contest in Italia, martedì 10 maggio è stato il gruppo più votato. Occuperà la pole position nella finale di domenica. Per saperne di più.

La Commissione Ue alza l’asticella sulle rinnovabili in vista del 2030. La Commissione europea sta cercando di aumentare l’obiettivo di energia rinnovabile dell’Ue per il 2030, nel quadro dei piani attesi per la prossima settimana. EURACTIV ha potuto visionare alcune delle proposte elaborate, che includono regole di autorizzazione più veloci per i nuovi progetti e una strategia sul fotovoltaico che potrebbe rendere il tetto solare obbligatorio per tutti i nuovi edifici. Per saperne di più.


EUROPA OCCIDENTALE

BERLINO

Elezioni regionali in NRW: un test per il governo di Scholz. La Renania Settentrionale-Vestfalia (NRW) è la regione più popolata della Germania, ed eleggerà un nuovo Parlamento questa domenica (15 maggio). Date le sue dimensioni, i risultati sono un test elettorale significativo per il nuovo governo nazionale guidato dal Cancelliere Olaf Scholz (SPD, S&D). Al punto che sono state rinominate “elezioni federali su piccola scala”. Per saperne di più.

La Germania abbraccia la proposta di “Comunità politica europea” avanzata da Macron. La Ministra degli Esteri Annalena Baerbock, martedì, ha detto che sostiene la riforma dell’Ue che consentirebbe all’Ucraina e ad altri Paesi di integrarsi meggiormente nel blocco, ma la Germania preferisce la strada di un’adesione graduale. Per saperne di più.

///

PARIGI

Ministro Beaune: l’accordo sull’embargo Ue al petrolio russo è “questione di giorni”. Gli Stati Membri potrebbero concordare un embargo sul petrolio russo questa settimana, ha detto il Ministro degli affari europei Clément Beaune al canale LCI martedì. Per saperne di più.

///

VIENNA

Il Cancelliere austriaco presenta la nuova squadra di governo. Il Cancelliere austriaco Karl Nehammer ha presentato la sua nuova squadra di governo. Il rimpasto si è reso necessario dopo le dimissioni di ben due Ministre, avvenute lunedì. Per saperne di più.


GRAN BRETAGNA E IRLANDA

LONDRA

In arrivo il Brexit Freedoms Bill per stralciare il diritto Ue. Martedì il governo ha annunciato un nuovo Brexit Freedoms Bill, che dovrebbe porre fine alla supremazia del diritto europeo, assicurando che possa essere sostituito in tempi rapidi. Per saperne di più.

///

DUBLINO | LONDRA

Il Premier irlandese esorta Johnson a mantenere il protocollo dell’Irlanda del Nord. Il Taoiseach irlandese, Micheál Martin, ha esortato il Primo Ministro britannico Boris Johnson a non abbandonare il protocollo dell’Irlanda del Nord. Nelle scorse settimane, alcune notizie riportavano che Londra fosse pronta a recedere unilateralmente. Per saperne di più.


PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI

Commissaria Ue: i Paesi amici della Russia non siano puniti. I Paesi che si schierano con la Russia, o che si astengono dal votare contro Mosca in sede Onu, non dovrebbero essere “puniti”, ha detto la Commissaria europea per i partenariati internazionali, Jutta Urpilainen, durante un seminario tenuto lunedì, a Helsinki, in occasione della Giornata dell’Europa. Per saperne di più.

///

STOCCOLMA

Ministro della difesa svedese: l’adesione alla Nato rafforzerebbe la nostra difesa. La capacità di difesa dei Paesi Nordici sarebbe rafforzata, se Svezia e Finlandia scegliessero di entrare nella Nato e se entrambi i Paesi strutturassero una pianificazione comune della difesa nel quadro dell’Alleanza Atlantica, ha dichiarato martedì a Radio Ekot il Ministro della difesa Peter Hultqvist. Per saperne di più.

///

VILNIUS

Lituania, a scuola verranno insegnati lo “spirito pubblico” e tecniche di difesa. Con un intervento congiunto, i Ministeri dell’istruzione e della difesa della Lituania hanno annunciato che nelle scuole del Paese verranno insegnate competenze sulla sicurezza e sulla difesa nazionale e si terranno lezioni volte allo sviluppo di un interesse alla cosa pubblica. Per saperne di più.


SUD EUROPA

ROMA

Draghi a Biden: la pace in Ucraina è la priorità. La priorità dell’Italia e dell’Europa è mettere fine ai massacri e raggiungere la pace in Ucraina, ha detto martedì il Presidente del Consiglio Mario Draghi al Presidente Joe Biden, che lo ha accolto alla Casa Bianca. Il viaggio di tre giorni è il primo negli Usa dall’inizio del mandato del Premier italiano. Per saperne di più.

///

MADRID

Scandalo Spyware, licenziata la leader dell’intelligence spagnola. Cadono le prime teste dopo lo scandalo sull’utilizzo dello spyware Pegasus nella politica spagnola. La direttrice del Centro di intelligence nazionale spagnolo (CNI), Paz Esteban, è stata licenziata, martedì, dopo aver riconosciuto che l’agenzia aveva spiato il Presidente indipendentista della Catalogna e più di una dozzina di altri attivisti e politici separatisti, violando i loro telefoni. Per saperne di più.

///

LISBONA

Il Portogallo indaga sul trasferimento di informazioni sui rifugiati ucraini alla Russia. La polizia giudiziaria del Portogallo, martedì, ha confermato di aver perquisito il Municipio di Setúbal, la rete comunale di sostegno per i rifugiati e l’associazione degli emigranti dell’est (Edinstvo) nell’ambito di un’indagine sull’accesso improprio ai dati personali dei rifugiati ucraini da parte di due cittadini russi. Per saperne di più.


VISEGRAD 

BRATISLAVA

Zelensky comprensivo verso Bratislava dopo il no a un embargo energetico immediato. Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che comprende che la Slovacchia non può permettersi di tagliare immediatamente le sue forniture di petrolio e gas russo. Tuttavia, durante il discorso al Consiglio nazionale slovacco, martedì, ha messo in guardia il Paese da un’eccessiva dipendenza da Mosca. Per saperne di più.

///

VARSAVIA | LONDRA

Il Regno Unito aiuterà la Polonia, se invierà jet da combattimento all’Ucraina. Il Ministro della difesa britannico Ben Wallace ha promesso che il Regno Unito aiuterà la Polonia, se deciderà di consegnare i caccia sovietici all’Ucraina, riferisce il GuardianPer saperne di più.

///

PRAGA

La Repubblica Ceca inasprisce le regole per i rifugiati a causa dell’afflusso di rom. La Repubblica Ceca inasprirà i controlli sui passaporti dei rifugiati e concederà aiuti solo a coloro che fuggono dalla guerra e che hanno attraversato il confine con l’Ucraina, ha annunciato il Ministero dell’interno, dopo aver registrato un crescente afflusso di persone rom con doppia cittadinanza ungherese-ucraina. Per saperne di più.

///

BUDAPEST 

In Ungheria stop a nuove centrali di fotovoltaico. L’Ungheria ha esaurito la capacità per l’allacciamento alla rete di nuovi parchi solari. Una notizia che delude gli sviluppatori di energia solare ungheresi e gli investitori. Per saperne di più.


NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA

I bulgari temono un attacco russo.  Due bulgari su tre temono che la Russia possa sferrare un attacco con missili e bombe contro la Bulgaria, mentre più della metà teme che la Russia possa addirittura occupare il territorio bulgaro. Lo rende noto un sondaggio sociologico condotto a livello nazionale dell’agenzia ESTAT per conto della Fondazione Workshop for Civic Initiatives. Per saperne di più.

///

BUCAREST

La Banca Centrale della Romania alza i tassi d’interesse.  Mentre l’inflazione raggiunge i  livelli massimi mai toccati da 14 anni a questa parte, la Banca Centrale della Romania aumenta il suo tasso di interesse dal 3% al 3,75% per contenere il rincaro generalizzato. Per saperne di più.

///

ZAGABRIA | BUDAPEST

Scintille Croazia-Ungheria dopo i commenti di Orbán: Zagabria convoca l’ambasciatore. Martedì, la Croazia ha chiesto all’ambasciatore ungherese a Zagabria di spiegare le recenti dichiarazioni del Premier ungherese Viktor Orbán che, secondo il Ministero degli esteri croato, “disturbano inutilmente le nostre relazioni di buon vicinato”. Per saperne di più.

Recovery Plan, arriva l’ok della Commissione Ue per 700 milioni alla Croazia. La Commissione Europea ha dato una valutazione preliminare positiva alla richiesta di pagamento della Croazia per 700 milioni di euro per il piano nazionale di ripresa. Per saperne di più.

///

LUBIANA 

La Slovenia reintroduce il tetto ai prezzi del carburante. Il governo sloveno ha reintrodotto  il regime di controllo dei prezzi del carburante. Una mossa che arriva a meno di due settimane dalla rimozione dei precedenti limiti, giustificata dal fatto che il mercato si era momentaneamente stabilizzato. Per saperne di più.

///

BELGRADO

Ministra dell’energia: la stabilità energetica in Serbia va difesa. La Serbia deve difendere la sua stabilità energetica, anche se questo dovesse richiedere un cambiamento nella compagine societaria della più grande compagnia petrolifera, Naftna industrija Srbije (NIS), ha detto la Ministra dell’Energia Zorana Mihajlović. Per saperne di più.

///

PRISTINA | PARIGI

Le Ong del Kosovo chiedono a Macron la liberalizzazione dei visti. Le principali Ong del Kosovo hanno indirizzato una lettera al Presidente francese Emmanuel Macron, chiedendo che l’Ue elimini il regime dei visti per i cittadini kosovari. Rimangono gli unici in Europa a non poter viaggiare liberamente, nonostante abbiano soddisfatto tutti i requisiti per la liberalizzazione dei visti. Per saperne di più.

///

TIRANA

I prezzi degli immobili a Tirana continuano a salire. Il prezzo degli immobili nella capitale albanese ha continuato a salire durante il primo trimestre del 2022, e ha raggiunto un prezzo medio di 1.143 euro al metro quadro.  Per saperne di più.


***

[A cura di Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Benjamin Fox, Zoran Radosavljevic, Alice Taylor, Sofia Stuart Leeson]