Le Capitali – Il gasdotto North Stream 2 ha bisogno di una prospettiva europea

L'europarlamentare tedesco Udo Bullmann ha detto a EURACTIV.com che il gasdotto Nord Stream 2 necessita di una prospettiva "europea" per correggere gli "errori" del passato. [Shutterstock/Tschub]

Le Capitali vi porta le ultime notizie da tutta Europa, attraverso i reportage sul campo del Network EURACTIV. Potete iscrivervi alla newsletter qui.

Ricordiamo che EURACTIV desidera continuare a fornire contenuti di alta qualità che coprano quanto accade nella UE in modo chiaro e imparziale, nonostante l’attuale crisi abbia colpito pesantemente il settore editoriale. Poiché noi di EURACTIV crediamo fermamente che i lettori non debbano accedere a contenuti esclusivamente a pagamento, la nostra informazione è e rimarrà gratuita, vi chiediamo però di considerare la possibilità di dare un contributo.
Tutto quello che dovete fare è cliccare sul pulsante sotto.

Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo La grande sfida dell’aviazione: prospettive di sostenibilità per il futuro dell’industria del volo di Riccardo Colantuono, EURACTIV Italia.

Leggete anche l’opinione Covid-19: uno schiaffo ai paesi poveri che ci costerà caro di Luca Jahier, EURACTIV Italia.


Le notizie di oggi dalle Capitali: 

L’europarlamentare tedesco Udo Bullmann ha detto a EURACTIV.com che il gasdotto Nord Stream 2 necessita di una prospettiva “europea” per correggere gli “errori” del passato. Ha anche spiegato le ragioni alla base della logica di Berlino riguardo a questo controverso oleodotto, che si basano sulla politica estera e sull’ambiente. Le riflessioni arrivano in un momento cruciale dell’escalation delle relazioni USA-Russia.

(Sarantis Michalopoulos |  EURACTIV.com)

///

BERLINO

La Germania riprende le vaccinazioni di AstaZeneca. La Germania riprenderà a somministrare il vaccino AstraZeneca oggi, ha detto il ministro della salute del paese Jens Spahn, dopo che l’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha dichiarato che i suoi benefici per la salute superavano i rischi potenziali.

(Alexandra Brzozowski | EURACTIV.com)

///

PARIGI

Il primo ministro francese Castex annuncia nuovi lockdown. Il primo ministro francese Jean Castex ha annunciato nuove restrizioni anti-COVID-19 da attuare in 16 dipartimenti, tra cui quello di Parigi, dopo che nelle ultime settimane è stato registrato un aumento significativo di nuovi casi COVID-19. Un rigoroso lockdown partirà questo venerdì e durerà per le prossime quattro settimane in quelle aree. Mentre le attività non essenziali saranno costrette a chiudere, le scuole rimarranno aperte e il coprifuoco sarà ridotto e inizierà alle 19:00 anziché alle 18:00 attuali. Il ministro francese ha aggiunto che finora in Francia sono state vaccinate 5,7 milioni di persone.

In altre notizie, dopo l’annuncio che i partiti di sinistra e i Verdi francesi presenteranno una lista comune per le elezioni regionali nel nord della Francia, EURACTIV France valuta se tale strategia possa essere applicata anche per le prossime elezioni presidenziali del 2022
.
(Mathieu Pollet, Anne Damiani | EURACTIV.fr)

///

LUSSEMBURGO

Il Lussemburgo autorizza due pubblici ministeri a gestire i casi di frode nel bilancio dell’UE. Il parlamento del Granducato ha autorizzato all’unanimità due procuratori locali a lavorare ai casi di frode al bilancio dell’UE sotto la direzione di Gabriel Seixas, delegato capo della Procura europea con sede a Lussemburgo. La nuova Procura europea indagherà sui casi di frode in materia di bilancio e IVA nella maggior parte dei paesi dell’UE, con procuratori locali in ogni paese che discutono casi penali.

(Anne Damiani | EURACTIV.fr)


REGNO UNITO E IRLANDA

LONDRA

Il vertice ONU sulla biodiversità di Kunming è stato posticipato di nuovo. Un vertice chiave delle Nazioni Unite per negoziare un accordo per l’ambiente naturale e la biodiversità simile all’accordo sul clima di Parigi è stato rinviato per la seconda volta: previsto per il prossimo maggio, si svolgerà invece in ottobre.

(The Guardian)


PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI

La Finlandia è pronta per un ruolo più importante nella gestione delle crisi africane. Una commissione interparlamentare ha raccomandato alla Finlandia di aumentare il suo coinvolgimento e la sua partecipazione alle operazioni internazionali di gestione delle crisi, in particolare in Africa.

(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)

///

STOCCOLMA

I servizi segreti svedesi segnalano un aumento delle minacce interne e straniere. Le minacce contro la Svezia sia dall’estero che da gruppi estremisti interni sono aumentate, secondo il rapporto annuale della polizia di sicurezza svedese (Säpo), la branca dei servizi segreti che si occupa di controspionaggio.

(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)


EUROPA MERIDIONALE

ROMA

L’Italia riprende la vaccinazione con AstraZeneca. Dopo che l’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha confermato la sicurezza del vaccino AstraZeneca, l’Italia ha deciso di riprendere l’uso dei vaccini dell’azienda britannico-svedese da oggi. Lo ha annunciato giovedì il presidente del Consiglio, Mario Draghi, dopo aver visitato Bergamo, la città più colpita dal COVID-19 nella primavera del 2020. “L’aumento della fornitura di alcuni vaccini aiuterà a compensare i ritardi di altre aziende farmaceutiche. Abbiamo già preso decisioni decisive nei confronti delle aziende che non mantengono gli accordi. Lo dobbiamo a coloro che ci hanno lasciato”, ha detto Draghi nel corso della visita.

(Daniele Lettig | EURACTIV.it)

///

MADRID

Il Parlamento spagnolo supera l’ultimo ostacolo e approva il controverso disegno di legge sull’eutanasia. Giovedì il parlamento spagnolo ha approvato a larga maggioranza un disegno di legge per regolamentare l’eutanasia nel Paese, rendendo la Spagna il settimo Paese al mondo a legalizzare questa pratica.

(Fernando Heller |  euroefe.es)

///

ATENE

Un eurodeputato tedesco conosce il piano di ripresa della Grecia, i greci non ancora. L’eurodeputato greco Petros Kokkalis ha chiesto perché un europarlamentare tedesco del Partito popolare europeo (PPE) ha visto la bozza del piano di ripresa della Grecia mentre gli stessi greci – tranne gli esponenti del governo – non lo conoscono ancora.

(Sarantis Michalopoulos |  EURACTIV.com)


GRUPPO DI VISEGRAD

PRAGA

Il Senato ceco respinge le controverse quote di prodotti nazionali per i negozi di alimentari. Il Senato ceco ha respinto giovedì una proposta secondo la quale i negozi di alimentari con una superficie di oltre 400 metri quadrati dovrebbero vendere una quota minima di cibo prodotto in Repubblica Ceca.

(Ondřej Plevák |  EURACTIV.cz)

///

VARSAVIA

Azienda polacca presenta la prima carta di deposito al mondo. Zrzutka.pl, il principale servizio di crowdfunding della Polonia, ha svelato quella che ritiene essere la prima ‘carta di deposito’ al mondo, che consente agli utenti di effettuare pagamenti contactless senza terminale.

(Aleksandra Krzysztoszek |  EURACTIV.pl)

///

BRATISLAVA

Un audit rivela una frode su larga scala sui fondi dell’UE. Sono state rilevate frodi presso l’ente pagatore agricolo slovacco (PPA) nel 60% dei 110 casi esaminati da PwC, per un valore di 47 milioni di euro, ha annunciato in una conferenza stampa il ministro dell’Agricoltura e dello Sviluppo rurale, Ján Mičovský.

(Irena Jenčová |  EURACTIV.sk)

///

BUDAPEST

Tusk: Fidesz ha lasciato il PPE anni fa. Dopo aver lasciato il gruppo del Partito popolare europeo (PPE) al Parlamento europeo all’inizio di marzo, giovedì il partito Fidesz del primo ministro Orbán ha abbandonato del tutto il gruppo politico.

(Vlagyiszlav Makszimov |  EURACTIV.com with Telex)


NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA

La Bulgaria inizia un nuovo lockdown in vista delle elezioni. La Bulgaria sarà in lockdown per 10 giorni a partire da lunedì, ha annunciato ieri il ministro della Salute Kostadin Angelov.

(Krassen Nikolov |  EURACTIV.bg)

///

BUCAREST

La decisione sulla sospensione del lotto di vaccini AstraZeneca è prevista per oggi. Il comitato rumeno per le vaccinazioni deciderà oggi se riprendere l’uso del lotto ABV2856 di vaccini AstraZeneca. La Romania non ha sospeso la vaccinazione con AstraZeneca, ma ha smesso di usare i vaccini del lotto ABV2856, che è stato bloccato da diversi paesi europei. Sempre per venerdì, la Romania si aspetta un’altra consegna di oltre 40.000 dosi da AstraZeneca. Finora, quasi 260.000 persone hanno ricevuto una dose di AstraZeneca, su un totale di 1,6 milioni di persone vaccinate in Romania.

(Bogdan Neagu | EURACTIV.ro)

///

ZAGABRIA

I terremoti della Croazia centrale costeranno al governo 5,5 miliardi di euro. I danni causati dai terremoti che hanno colpito la Croazia centrale nel dicembre 2020 sono stati stimati in 5,5 miliardi di euro, sulla base dei quali la Croazia richiederà 319,19 milioni di euro dal Fondo di solidarietà dell’UE, ha detto giovedì il governo. Secondo le norme dell’UE e la metodologia utilizzata dalla Banca mondiale, il danno diretto causato dai terremoti è stato stimato in 41,6 miliardi di kune (5,5 miliardi di euro), circa il 10,2% del reddito nazionale lordo del paese, ha riferito il ministro per i beni dello Stato Darko Horvat.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

///

LUBIANA

La Slovenia negozia il pattugliamento del confine croato con Italia, Austria e Ungheria. La Slovenia sta attualmente conducendo negoziati con Italia, Austria e Ungheria per raggiungere un accordo per formare pattuglie di polizia congiunte lungo il confine con la Croazia, ha detto giovedì alla televisione di stato slovena RTVSLO il ministro degli Interni sloveno Aleš Hojs.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

///

SARAJEVO

Mosca promette di “reagire” se la Bosnia aderirà alla NATO. Mosca ha avvertito la Bosnia-Erzegovina che avvicinarsi all’adesione alla NATO significherebbe scegliere da che parte stare nell’attuale confronto tra la Russia e l’Occidente, e un atto di ostilità verso il Cremlino che avrebbe necessariamente delle conseguenze. Lo ha annunciato l’ambasciata russa a Sarajevo.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

///

BELGRADO

La Banca Mondiale approva un finanziamento da 62,5 milioni di dollari per l’infrastruttura ferroviaria serba. La Banca Mondiale ha annunciato giovedì che stanzierà un prestito di 62,5 milioni di dollari per lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie serbe. Il prestito fa parte della prima fase di un progetto del valore di 400 milioni di dollari, che mira a revisionare e ammodernare le ferrovie serbe. La prima fase, per la quale devono essere sbloccati 125 milioni di dollari di investimenti, è cofinanziata al 50% dalla Banca mondiale e dall’Agenzia francese per lo sviluppo.

(EURACTIV.rs | betabriefing.com)

***

[A cura di Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Paula Kenny, Benjamin Fox]