Le Capitali – Il centro-destra europeo sotto pressione per non aver preso le distanze da Borissov

Una manifestazione più grande di tutte quelle tenute finora è prevista a Sofia giovedì. I bulgari protestano contro l'Ue per aver "chiuso gli occhi" davanti alla situazione politica estremamente critica all’interno del Paese [БГНЕС]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, sentitevi liberi di dare un’occhiata articolo “Merkel smorza i toni del dibattito sul Nord Stream 2, secondo fonti del suo stesso partito“.


Oggi da Le Capitali:

SOFIA

Lettera aperta al PPE. Nel 62° giorno consecutivo di protesta in Bulgaria, per ottenere le dimissioni del primo ministro Boyko Borissov, aumentano le pressioni sul Partito europeo di centro-destra, il PPE, affinché ritiri il suo sostegno al GERB.

L’eurodeputato, Radan Kanev, dei Democratici per la Bulgaria forte, una piccola formazione bulgara di centro-destra affiliata al PPE, ha pubblicato una lettera aperta indirizzata al presidente, Donald Tusk, e al capogruppo, Manfred Weber, in cui ammonisce il PPE sul rischio di perdere il sostegno dei giovani bulgari, schierati in modo massiccio contro Borissov.

Leggete l’articolo di Georgi Gotev

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ISTITUZIONI EUROPEE 

La sessione plenaria di Strasburgo è stata annullata. La riunione mensile del Parlamento europeo non si terrà a Strasburgo come previsto, ma a Bruxelles, a causa delle restrizioni agli spostamenti imposte dalle norme anti coronavirus in vigore, lo ha annunciato martedì (8 settembre) il Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli.

Leggete l’articolo.

Gli incentivi fiscali saranno consentiti fino alla fine della pandemia. “C’è un ampio accordo per non ritirare gli incentivi fiscali all’economia”, ha dichiarato (ieri 8 settembre) un alto funzionario dell’UE in vista della riunione dell’Eurogruppo di venerdì.

Qui maggiori dettagli.

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BERLINO

La Russia sostiene che la Germania stia “bluffando” sulle condizioni di Navalny. Martedì (8 settembre), il Cremlino ha chiesto un incontro con l’ambasciatore tedesco a Mosca, Géza Andreas von Geyr, in seguito alla reazione della Germania per l’avvelenamento del dissidente Alexei Navalny, accusando Berlino di aver costruito un grosso bluff.

All’incontro, previsto per oggi (9 settembre), Mosca si aspetta che la Germania presenti le sue conclusioni definitive, in quella che considerano una campagna di diffamazione politica. Su Facebook, la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, ha scritto che “è il momento di scoprire le carte, perché è chiaro a tutti: Berlino sta bluffando in modo assai sporco”.

Nel frattempo, la Cancelliera tedesca Angela Merkel ha annunciato un piano di sostegno alle autorità sanitarie locali e statali per un ammontare di 4 miliardi di euro, che contribuirà a finanziare 5.000 nuovi posti di lavoro. Queste autorità “hanno svolto un ruolo molto importante nel tenere sotto controllo la diffusione dell’infezione in Germania”, ha dichiarato la Merkel in un comunicato online martedì (8 settembre).

Di Sarah Lawton, EURACTIV.de

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PARIGI

Macron promuove azioni a favore dei “giovani in situazioni svantaggiate”. Durante la visita ad una scuola superiore in Alvernia martedì (8 settembre), il presidente francese, Emmanuel Macron, ha annunciato di voler promuovere programmi che consentano l’accesso all’istruzione superiore ai giovani provenienti da ambienti svantaggiati e di aumentare il numero dei posti messi a disposizione nell’ambito di questi programmi da 80.000 a 200.000.

“La promessa repubblicana è quella di dare ad ogni giovane le stesse possibilità di successo, indipendentemente dal luogo di nascita, dal nome o dal background sociale”, ha twittato il presidente.

Di Anne Damiani, EURACTIV.FR

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BRUXELLES 

Bloccate dal COVID-19 le consultazioni per la formazione del governo belga. Il leader del partito Open Vld, Egbert Lachaert, che attualmente ha il compito di vagliare le condizioni per la formazione del prossimo governo federale, è risultato positivo al COVID-19 ed entrerà in quarantena per 14 giorni. Questo vuol dire che i tempi per la formazione del governo del Paese si allungheranno ulteriormente.

Qui maggiori dettagli, a cura Alexandra Brzozowski, EURACTIV.com

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VIENNA

La polizia continuerà a utilizzare il riconoscimento facciale. Il ministero degli Interni austriaco ha deciso di continuare a utilizzare il software per il riconoscimento facciale insieme alle telecamere di sorveglianza dopo i risultati del periodo di prova iniziato alla fine del 2019 e terminato all’inizio di agosto.

Il software non identifica i volti in tempo reale, ma confronta i filmati delle telecamere di sorveglianza con le foto dei sospetti già presenti nel database della polizia. Finora è stato usato 581 volte e 83 sospetti sono stati identificati attraverso il software, ha dichiarato un portavoce del ministero.

Di Philipp Grüll, EURACTIV.de

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HELSINKI

Un formaggio finlandese è l’articolo più richiesto sul mercato nero in Russia. Un formaggio finlandese, che è stato a lungo un must nella lista della spesa dei turisti russi in Finlandia, è ora diventato il best seller dei prodotti illegali sul mercato nero a causa delle restrizioni COVID-19 che vietano le normali gite turistiche oltre confine e delle sanzioni dell’UE che vietano l’esportazione di questa prelibatezza in Russia.

Leggete l’approfondimento su questo sorprendente fenomeno, a cura di Pekka Vänttinen, EURACTIV.com


REGNO UNITO E IRLANDA

LONDRA

Nuove restrizioni a partire dalla prossima settimana. I raggruppamenti di più di 6 persone saranno vietati in Gran Bretagna a partire dal 14 settembre sulla scia di un forte aumento dei casi di coronavirus, lo ha annunciato il governo martedì (8 settembre).

Il nuovo divieto si applicherà sia ai raduni al chiuso che all’aperto, sono esonerate le scuole, i luoghi di lavoro, i matrimoni certificati noCOVID-19, i funerali e gli eventi sportivi di squadra. I consulenti scientifici del governo sono molto preoccupati per l’aumento del tasso di infezione tra i giovani. Da domenica sono stati segnalati 8.396 nuovi casi, di cui 2.460 nella sola giornata di martedì.

Di Benjamin Fox, EURACTIV.com

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DUBLINO

McGuinness ha ricevuto una proposta dalla Commissione. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen ha proposto (martedì 8 settembre) all’irlandese, Mairead McGuinness, la carica di Commissario per i servizi finanziari, subentrando al vicepresidente esecutivo, Valdis Dombrovskis, che assumerà il portafoglio del commercio lasciato libero da Phil Hogan.

Leggete l’articolo scritto ieri (8 settembre) da Jorge Valero


EUROPA DEL SUD

ROMA

Il governo presenta i dettagli del proprio piano di recupero. Un documento di 30 pagine che descrive il piano di ripresa dell’Italia sarà discusso oggi dal Comitato interministeriale per gli affari europei.

6 gli “obiettivi” chiave: la digitalizzazione e l’innovazione, la transizione verde, la salute, le infrastrutture sostenibili, l’istruzione e la ricerca, l’inclusione sociale e territoriale.

Leggete l’approfondimento di Alessandro Follis, EURACTIV Italia

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ATENE

Il COVID-19 “incendia” il campo profughi di Moria. Mercoledì mattina è scoppiato un incendio nel sovraffollato campo profughi sull’isola di Lesbo, secondo quanto riportato dalla Reuters. Secondo i media greci, l’incendio si è verificato dopo che 35 persone sono risultate positive al test COVID-19. Circa 12.000 sono i profughi fuggiti dal campo.

Leggete l’articolo.


I 4 DI VISEGRAD

BUDAPEST

L’economia ungherese è tra le più colpite. Il PIL dell’Ungheria ha subito una contrazione del 14,5% rispetto al trimestre precedente – mentre gli Stati membri dell’UE hanno registrato un calo medio dell’11,4% – il che colloca l’economia ungherese al terzo posto tra quelle più colpite dopo Spagna e Croazia.

La disoccupazione è cresciuta del 5,3%, contro la media UE del 2,7%, solo Spagna e Irlanda presentano valori peggiori, secondo le ultime rilevazioni statistiche pubblicate da Eurostat martedì (8 settembre).

Di Vlagyiszlav Makszimov, EURACTIV.com

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BRATISLAVA

Il giudice smentisce le notizie riportate dai principali media su come si è giunti al verdetto sul caso Kuciak. Il presidente del Senato, Ružena Sabová, ha smentito la versione riportata nell’articolo di dennikn.sk dichiarando che la sentenza di assoluzione dei presunti mandanti dell’omicidio del giornalista Ján Kuciak e della fidanzata Martina Kušnírová è stata decisa dal voto di due membri del Senato che l’hanno messa in minoranza.

Qui maggiori dettagli.

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VARSAVIA

Annunciate ulteriori riforme della giustizia. Il Ministero della Giustizia polacco prevede di ridurre il numero dei giudici della Corte Suprema a meno di 30 rispetto agli attuali 97 e di fondere alcune delle sezioni della corte suprema, ha riportata Rzeczpospolita, mentre la coalizione al potere procede con le altre riforme del sistema giudiziario.

Qui ulteriori dettagli a cura di Alexandra Brzozowski, EURACTIV.com

Leggete anche: La Polonia intende accelerare la transizione dal carbone alle energie rinnovabili e al nucleare, a tutti i costi,

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PRAGA

Situazione preoccupante. “La situazione attuale nella Repubblica Ceca è preoccupante. I dati mostrano livelli di trasmissione [del contagio] elevati e in aumento in molte regioni e distretti”, ha avvertito l’ufficio ceco dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il numero di casi segnalati è in costante aumento dall’inizio di settembre, con un nuovo record giornaliero raggiunto martedì (9 settembre), quando sono stati confermati 1.164 nuovi casi.

Il primo ministro ceco, Andrej Babiš, ha rinnegato il monito dell’OMS, suggerendo invece all’organizzazione di “stare zitta”, aggiungendo che l’OMS “non sapeva nemmeno che c’era una pandemia” e che “si era opposta alle mascherine facciali” all’inizio della crisi. Babiš ha sostenuto che la Repubblica Ceca sta gestendo molto bene l’epidemia di coronavirus ed ha da uno dei tassi di mortalità pro capite più bassi in Europa.

Di Aneta Zachová, EURACTIV.cz


DAI BALCANI

ZAGABRIA

Rischio calcolato. Il primo ministro, Andrej Plenković, ha dichiarato martedì (8 settembre) che il rischio calcolato intenzionalmente per il rilassamento delle misure antivirus ha permesso la ripartenza dell’economia e che la politica di riapertura del paese si è basata delle stime degli esperti.

Leggete l’articolo di Željko Trkanjec, EURACTIV Croatia

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BUCAREST

Al lavoro sulla riforma della giustizia. Il ministero della giustizia rumeno pubblicherà entro la fine di settembre diversi progetti di legge di modifica della legislazione giudiziaria, ma solo dopo un ampio dibattito sia con le istituzioni nazionali che con i partner internazionali, come la Commissione europea e l’organismo anticorruzione del Consiglio d’Europa, il GRECO. Inoltre, il ministero ha dichiarato di aver finalizzato altri progetti di legge per affrontar alcune delle questioni sollevate dalla Commissione nel suo ultimo rapporto dell’MCV.

Di Bogdan Neagu, EURACTIV.ro

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BELGRADO

L’UE stanzierà 2,4 milioni di euro per supportare i media in Serbia. L’UE erogherà un totale di 2,4 milioni di euro di sovvenzioni nei prossimi tre anni per aiutare i media serbi ad affrontare le conseguenze della pandemia da COVID-19.

Qui maggiori dettagli.

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In altre notizie, Mosca è venuta a conoscenza solo successivamente dei dettagli della visita del presidente serbo, Aleksandar Vučić, a Washington, e la cosa ha sorpreso i dirigenti russi, ha riferito il quotidiano moscovita Kommersant l’8 settembre.

“La firma dell’accordo sul riconoscimento reciproco tra Kosovo e Israele alla presenza di Vučić legittima in modo assoluto l’aspirazione di Pristina all’autodeterminazione. Le autorità russe, a quanto pare, hanno messo in guardia il presidente serbo dalle conseguenze di alcuni punti contenuti nell’accordo di Washington”, sempre secondo Kommersant.

Qui tutta la storia, a cura della redazione di EURACTIV Serbia

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[Edited by Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Sam Morgan]