Le Capitali – Il capo dell’istituto Confucio di Bratislava minaccia un importante sinologo slovacco

Il direttore ha inviato la lettera con le minacce poco dopo la pubblicazione di un sondaggio che denunciava la presenza cinese nelle università slovacche. [Shutterstock / Novikov Aleksey]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo I “New Conservatives” europei: il sorpasso a destra firmato Salvini e Orban. E Meloni? di Michele Calamaio, EURACTIV Italia.

Leggete anche Mercato unico, l’Ue prepara una legge contro le distorsioni generate dalle sovvenzioni estere di Alessandro Follis, EURACTIV Italia.


Le notizie di oggi dalle Capitali: 

BRATISLAVA

Il capo dell’istituto Confucio scrive una lettera minacciosa a un esperto di Cina slovacco. Il direttore dell’Istituto cinese Confucio di Bratislava, Ľuboslav Štora, ha inviato una lettera minacciosa a Matej Šimalčík, uno dei principali esperti sulla Cina nei paesi dell’Europa centro-orientale e direttore esecutivo dell’Istituto dell’Europa centrale di studi asiatici (CEIAS). Nella missiva si legge: “Sta dormendo bene? Dovrebbe essere molto stressato quando cammina per strada…”

(Lucia Yar |  EURACTIV.sk)


ISTITUZIONI UE

 L’eurodeputato greco condannato vuole fuggire dal Belgio? L’eurodeputato greco Giannis Lagos, condannato a ottobre per aver guidato il partito neonazista Alba Dorata come un'”organizzazione criminale”, ha in programma di recarsi in Norvegia, dopo che lunedì 26 aprile il Parlamento europeo ha revocato la sua immunità, ha riferito il sito di notizie TVXS.

(Mathieu Pollet |  EURACTIV.fr)


                                                     EUROPA OCCIDENTALE

BERLINO

La Germania presenterà previsioni economiche “ottimistiche”. Berlino è pronta ad aggiornare martedì le sue previsioni di crescita economica per il 2021, offrendo uno spiraglio di luce alla fine del tunnel della pandemia di coronavirus. La più grande economia europea si è contratta del 4,9% nel 2020, quando la pandemia ha bloccato interi settori e ha sconvolto centinaia di migliaia di imprese. “Ci sono ragioni per essere ottimisti”, ha detto il ministro dell’Economia Peter Altmaier. “A gennaio prevediamo una crescita del 3,0%. I dati attuali mostrano che sarà anche leggermente superiore”, ha detto in un’intervista al gruppo di media Funke. Con una mossa simbolica, Germania e Francia presenteranno insieme i rispettivi piani nazionali di ripresa.

(Alexandra Brzozowski |  EURACTIV.com)

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PARIGI

La proposta di riforma delle condizioni di accesso agli aiuti alla stampa suscita reazioni contrastanti. Dopo che il ministero della Cultura la scorsa settimana ha presentato le sue proposte per rivedere le condizioni di accesso ai sussidi alla stampa, proponendo tra l’altro che essi siano più condizionati alla presenza di almeno un giornalista professionista in tutte le redazioni, i rappresentanti della stampa hanno reagito con opinioni contrastanti.

(Mathieu Pollet |  EURACTIV.fr)

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BRUXELLES

Il Belgio vuole che i brevetti sui vaccini vengano revocati. Il governo belga solleciterà la Commissione europea a revocare i brevetti sui vaccini anti COVID-19 per dare ai paesi più poveri  l’opportunità di produrli, ha detto a VRT Nieuws il ministro per la Cooperazione allo sviluppo del paese, Meryame Kitir. “Il governo difenderà questa posizione”, ha aggiunto Kitir: “Se non apriamo questo dibattito adesso, in una pandemia globale, allora quando?”

(Alexandra Brzozowski, EURACTIV.com)

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BERNA

La Svizzera al bivio in merito all’accordo con l’UE. Dopo l’incontro infruttuoso tra il presidente svizzero Guy Parmelin e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, lunedì il Consiglio federale svizzero ha aperto le consultazioni di politica interna con tre opzioni: firmare, annullare o continuare le consultazioni. La Commissione per la politica estera (APK) del Consiglio nazionale si era espressa contro la chiusura dei colloqui con 17 voti contro 8, e aveva chiesto al Consiglio federale di presentare al più presto nuove proposte all’Ue. Secondo la Neue Zürcher Zeitung, la Commissione ha collegato l’accesso della Svizzera ai programmi di cooperazione europea alla ricerca con il pagamento di una quota per la coesione, un punto che segnerebbe la maggiore distanza tra l’UE e la confederazione.

(EURACTIV.com)

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LUSSEMBURGO

Il Lussemburgo discute la vaccinazione di agenti di polizia e insegnanti. La Confederazione Generale del Servizio Pubblico (CGFP) chiede che agli ufficiali di polizia e agli insegnanti venga dato uno status prioritario per la vaccinazione anti COVID-19 perché li considera lavoratori in prima linea. Il CGFP chiede che la loro vaccinazione sia più rapida sebbene il governo abbia finora rifiutato di stabilire una lista di priorità basata sulle professioni.

(Anne Damiani | EURACTIV.fr)


REGNO UNITO E IRLANDA

LONDRA

Il Regno Unito impone sanzioni a 22 persone coinvolte in casi di grande corruzione. Lunedì il Regno Unito ha utilizzato la sua versione del ‘Magnitsky act’  per imporre sanzioni a 22 persone coinvolte in casi di grande corruzione in Russia, Sud Africa, Sud Sudan e America Latina. Le sanzioni includono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio per 14 russi coinvolti in una massiccia frode fiscale scoperta da Sergei Magnitsky, l’avvocato russo la cui morte in custodia, dopo essere stato percosso e non aver ricevuto adeguate cure mediche, ha ispirato la legislazione negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Europa. Il ministro degli Esteri Dominic Raab ha detto che le sanzioni forniranno “un ulteriore potente strumento per perseguire i corrotti”.

(Benjamin Fox |  EURACTIV.com)

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DUBLINO | LONDRA

L’Irlanda del Nord chiede a Johnson di intraprendere “un’azione urgente” contro le tensioni nella regione. Gli ex segretari per l’Irlanda del Nord Peter Hain, Peter Mandelson, Paul Murphy e Shaun Woodward e l’ex capo della polizia del Nord, Huge Orde, chiedono “un’azione urgente” e che il governo britannico “si interessi” dell’Irlanda del Nord in una lettera indirizzata al primo ministro Boris Johnson, mentre la Brexit continua ad alimentare le tensioni nella regione.

(Paula Kenny |  EURACTIV.com)


PAESI NORDICI

HELSINKI

La Finlandia cerca di imporre restrizioni più severe ai fumatori. Lunedì il ministero degli Affari sociali lunedì ha proposto di rivedere la legge sul tabacco del paese, concentrandosi in particolare sulla pubblicità dei marchi e imponendo limiti al fumo all’aperto.

In altre notizie, il futuro del governo continua a rimanere poco chiaro. Il costo politico della rottura dell’alleata a cinque che lo sostiene sarebbe presumibilmente troppo alto per le parti coinvolte, ma un esito del genere non può essere escluso. Secondo i resoconti dei media, le divisioni principali sul bilancio per il 2023, al centro della crisi, includono tutti gli elementi del quadro finanziario: tasse, tagli e occupazione. Inoltre, l’uso della torba per l’energia, e il modo in cui compensare la sua ridotta produzione, è un’altra questione simbolica in attesa di essere risolta.

(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)


EUROPA MERIDIONALE

ROMA

Il premier italiano Draghi presenta il piano nazionale di ripresa. Lunedì il premier Mario Draghi ha presentato ai deputati il piano nazionale di ripresa e resilienza del Paese, definendolo “trasversale” per il raggiungimento dell’uguaglianza di genere, il sostegno ai giovani e alla crescita del Mezzogiorno.

(Daniele Lettig | EURACTIV.it)

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MADRID

I casi di COVID-19 sono in calo ma la pressione nelle unità di terapia intensiva rimane alta. La Spagna ha segnalato un calo delle infezioni da COVID-19 a partire da lunedì, tuttavia negli ospedali  nelle terapie intensive la pressione rimane alta nonostante un aumento tangibile del ritmo di vaccinazione, ha avvertito il ministero della Salute spagnolo.

(EuroEFE)


GRUPPO DI VISEGRAD

VARSAVIA | PRAGA | BRATISLAVA | BUDAPEST

Orban blocca la dura dichiarazione dei paesi del V4 sulla Russia, ma ne accetta una versione più morbida. I paesi di Visegrad – Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia e Ungheria – hanno approvato lunedì una dichiarazione ufficiale che condanna le attività dell’intelligence militare russa in Repubblica Ceca rivelate di recente, legate a un’esplosione di depositi di munizioni nel 2014. Tuttavia, una prima versione più dura della dichiarazione è stata ritenuta inaccettabile dal primo ministro ungherese Viktor Orbán.

(Aneta Zachová e Joanna Jakubowska | EURACTIV.cz e EURACTIV.pl)

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BUDAPEST

L’Ungheria combatte con la pandemia mentre il numero di prenotazioni dei vaccini rimane basso. L’ospedale universitario Szent György nel paese di Fejér ha ricevuto sabato 7.100 dosi del vaccino per la vaccinazione di massa, ma il numero di cittadini prenotati è inferiore a 3.000, ha detto il direttore dell’ospedale, Bucsi László, aggiungendo che il suo ospedale ha dovuto affittare due frigoriferi perché i cadaveri non potevano più essere ospitati altrove, secondo fmc.hu.

(Vlagyiszlav Makszimov |  EURACTIV.com with Telex)


NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA

La Bulgaria offre assistenza per indagare sull’esplosione del deposito militare ceco. Il governo bulgaro ha annunciato il suo “pieno sostegno alla Repubblica Ceca per le azioni illegali della Russia”, inclusa una proposta per coinvolgere gli investigatori bulgari nelle indagini sul caso.

(Krassen Nikolov |  EURACTIV.bg)

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BUCAREST

La Romania chiederà alla Commissione di rinviare la presentazione del piano nazionale di ripresa. La Romania chiederà alla Commissione europea di posticipare di un mese la presentazione ufficiale del suo piano nazionale di ripresa e resilienza, ha detto lunedì il ministro degli investimenti dell’UE Cristian Ghinea.

(Bogdan Neagu |  EURACTIV.ro)

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BELGRADO

Stato di diritto, politica estera, dialogo con il Kosovo sono questioni chiave, dice Borrell a Vučić. Le autorità di Belgrado devono compiere progressi in materia di stato di diritto, libertà dei media, dialogo con il Kosovo e allineamento con la politica estera dell’UE, affinché la Serbia possa avanzare verso l’adesione all’Unione, ha affermato lunedì l’Alto rappresentante Josep Borrell dopo aver incontrato il presidente serbo Aleksandar Vučić a Bruxelles.

(EURACTIV.rs)

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SARAJEVO

Il Consiglio internazionale per la pace condanna le richieste di scioglimento pacifico della Bosnia-Erzegovina, incolpando la Republika Srpska. Lo Steering Board del Peace Implementation Council (PIC SB), composto dai paesi occidentali più influenti e da Turchia e Russia, ha condannato lunedì “nei termini più forti possibili” chi chiede uno “scioglimento pacifico” della Bosnia ed Erzegovina, sottolineando che le autorità dell’entità Republika Srpska sono responsabili delle tensioni.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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TIRANA

Contati oltre 1 milione di voti, il premier Rama vicino al terzo mandato. A partire da lunedì sera, il Comitato Elettorale Centrale ha ottenuto i seguenti risultati dopo che sono stati contati i voti di 3.379 sezioni elettorali su un totale di 5.199. Il Partito socialista al potere (SP), guidato dal primo ministro Edi Rama, ha avuto il 48,82% dei voti con cui avrà 73 dei 140 seggi in parlamento. La più grande forza di opposizione, il Partito Democratico (DP), ha ottenuto il 39,27% (60 seggi).

(Željko Trkanjec | EURACTIV.hr)


                                                                AGENDA

  • FRANCIA: il ministro dell’Economia Bruno Le Maire e il ministro del Bilancio Olivier Dussopt presenteranno il piano nazionale di ripresa e resilienza dinanzi alla commissione per gli Affari europei dell’Assemblea nazionale.
  • GERMANIA: il ministro dell’Economia Peter Altmaier presenterà le nuove previsioni economiche, insieme al collega francese Bruno Le Maire.
  • ITALIA: la Camera dei Deputati e il Senato voteranno sul piano di ripresa del Paese.
  • SPAGNA: il ministro per la transizione ecologica Teresa Ribera parlerà mercoledì della sfida della transizione energetica in un seminario organizzato dal partner di EURACTIV EFE e dalla società di consulenza KPMG.
  • PORTOGALLO: il presidente Marcelo Rebelo de Sousa ascolterà i partiti per discutere la possibile data di fine dello stato di emergenza del paese in vigore da novembre.
  • GRECIA: il ministro degli Esteri Nikos Dendias si recherà martedì a Ginevra per partecipare all’incontro informale dei 5 + 1 sulla questione cipriota.
  • POLONIA: il ministro della Salute Adam Niedzielski terrà una conferenza stampa mercoledì sulle modifiche alle restrizioni del COVID-19 a maggio e sul possibile allentamento delle regole attuali.
  • REPUBBLICA CECA: i partiti dell’opposizione annunceranno ulteriori passi contro il governo del primo ministro Andrej Babiš. È prevista una richiesta di voto di sfiducia.
  • UNGHERIA: il Parlamento ungherese voterà un disegno di legge con il quale la gestione del 70% dell’istruzione superiore passerà dallo Stato a delle fondazioni, spesso guidate dagli alleati del partito del premier Obàm, Fidesz.
  • SLOVACCHIA: il nuovo primo ministro slovacco Eduard Heger si recherà in visita a Bruxelles martedì per incontrare Charles Michel, Ursula von der Leyen e altri funzionari dell’UE, tra cui Manfred Weber, poiché il suo partito, OĽaNO, intende aderire al PPE.
  • BULGARIA: il Parlamento è pronto a chiedere che venga discusso il piano di ripresa del paese, che non è stato ancora presentato alla Commissione europea.
  • ROMANIA: il ministro per gli Investimenti e i progetti europei Cristian Ghinea discuterà gli aggiornamenti sul programma nazionale di recupero e resilienza con il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Margrethe Vestager durante una videoconferenza.
  • CROAZIA: il ministro degli Esteri e Affari europei Gordan Grlić Radman incontrerà il primo ministro della provincia autonoma della Vojvodina (Serbia) Igor Mirović Petrinja, in occasione della consegna di una donazione alla contea di Sisak-Moslavina colpita da un terremoto.
  • ALBANIA: dovrebbero essere annunciati i risultati finali delle elezioni parlamentari.

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Paula Kenny, Zoran Radosavljevic]