Le Capitali – I paesi dell’UE sono ancora perplessi sul vaccino russo

Venerdì scorso il presidente del Consiglio Mario Draghi ha invitato le regioni italiane a “cercare sempre il coordinamento europeo”. [EPA-EFE / BERND KAMMERER]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Vaccini in Europa: a che punto siamo e quante dosi arriveranno? I numeri di Valentina Iorio, EURACTIV Italia.

Leggete anche l’opinione Draghi’s Bond di Fabio Masini, EURACTIV Italia.


Le notizie di oggi dalle Capitali: 

ROMA | PARIGI

I paesi dell’UE continuano a essere divisi sull’opportunità di aggiungere il vaccino russo Sputnik V al programma di vaccinazione europeo. In Italia alcune regioni vogliono procedere con l’ordinazione del vaccino di Mosca, mentre sulla questione Germania e Francia hanno posizioni diverse, con i tedeschi disposti anche a un acquisto unilaterale di Sputnik, una volta che sarà approvato dall’agenzia europea del farmaco (EMA), e i francesi più cauti. La Commissione europea, nel frattempo, insiste sul fatto che il 70% della popolazione dell’UE potrebbe essere vaccinato entro settembre senza utilizzare il vaccino russo.

(Anne DamianiDaniele Lettig e Sarantis Michalopoulos |  EURACTIV.comEURACTIV.fr e EURACTIV.it)

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PRESIDENZA UE

La Presidenza portoghese dell’UE si impegna ad adottare il nuovo Erasmus + a giugno. Il ministro dell’istruzione portoghese, Tiago Brandão Rodrigues, ha accolto con favore il lancio da parte della Commissione europea della sua proposta sul programma di scambio Erasmus + per il periodo 2021-2027, impegnandosi a lavorare per la sua adozione formale e annunciandone il lancio ufficiale il 18 giugno a Viana do Castelo, nel nord del Portogallo.

(Maria de Deus Rodrigues |  Lusa.pt)

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ISTITUZIONI UE 

Dieci Stati membri chiedono di tutelare i festival cinematografici europei. In una lettera congiunta ottenuta da EURACTIV, i ministri della Cultura di Repubblica Ceca, Estonia, Cipro, Lettonia, Polonia, Malta, Slovacchia e Slovenia hanno inviato un appello alla Commissione Europea per il finanziamento dei festival cinematografici europei.

(Alexandra Brzozowski |  EURACTIV.com)

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BERLINO

La Merkel spinge gli stati tedeschi a essere più duri per abbattere la curva dei contagi. La cancelliera Angela Merkel domenica ha fatto pressioni sugli stati tedeschi per intensificare gli sforzi per frenare il rapido aumento delle infezioni da coronavirus, e ha sollevato la possibilità di introdurre il coprifuoco per cercare di tenere sotto controllo la terza ondata.

(EURACTIV.com with Reuters)

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PARIGI

La proposta di legge sul clima “non ambiziosa” del governo francese suscita proteste. Decine di migliaia di persone sono scese in piazza domenica in diverse città francesi, denunciando la “mancanza di ambizione” nell’attuale versione del Disegno di legge sul clima e la resilienza, che lunedì sarà esaminata dall’Assemblea nazionale. I manifestanti, a cui si sono uniti dozzine di membri di Ong, sindacati e rappresentanti di partito, hanno criticato il disegno di legge per aver “saccheggiato” le proposte avanzate dalla Convenzione cittadina sul Clima, un gruppo di 150 cittadini scelti a sorte a cui è stata data l’opportunità di fare proposte e modifiche al disegno di legge.

(Anne Damiani | EURACTIV.fr)

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LUSSEMBURGO

Manifestanti in piazza contro il caro-affitti. I residenti lussemburghesi sono scesi nelle strade della capitale sabato, esortando il governo a costruire più case, controllare gli affitti e porre fine alla speculazione immobiliare in modo da garantire che gli alloggi siano più accessibili. L’affitto medio per un appartamento in Lussemburgo nel 2020 è attualmente pari a 1.611 euro al mese, secondo l’osservatorio edilizio, un aumento che è stato in parte attribuito alla crescita della popolazione. Nel primo trimestre del 2020, il Lussemburgo ha registrato il più alto aumento dei prezzi degli immobili nell’UE, in crescita del 14% rispetto al 2019.

(Anne Damiani | EURACTIV.fr)


PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI

La Finlandia è vicina ad avere il più grande reattore nucleare d’Europa. Dopo anni di ritardo, sforamenti di budget e litigi contrattuali, la costruzione di Olkiluoto 3 – il quinto reattore nucleare finlandese costruito dal consorzio franco-tedesco Areva-Siemens – è finalmente in fase di completamento. È destinato a diventare il più grande reattore nucleare d’Europa e probabilmente uno dei più moderni al mondo.

(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)


EUROPA MERIDIONALE

MADRID

Il dibattito sul turismo raggiunge il culmine all’inizio delle vacanze di Pasqua. Con alcune delle restrizioni COVID-19 più blande in Europa, la Spagna è in attesa di un modesto afflusso di turisti stranieri per le vacanze di Pasqua, ma l’argomento ha acceso il dibattito in un paese in cui i cittadini non sono autorizzati a viaggiare al di fuori delle loro regioni.

(Fernando Heller |  euroefe.es)


GRUPPO DI VISEGRAD

VARSAVIA

L’UE invita l’organismo di vigilanza polacco sulla concorrenza a indagare sull’acquisizione del gigante del gas PGNiG da parte di Orlen. La Commissione europea ha chiesto all’Ufficio per la concorrenza e la protezione dei consumatori (UOKiK) di esaminare l’acquisizione del monopolista del gas polacco PGNiG da parte della più grande raffineria del paese, PKN Orlen.

(Mateusz Kucharczyk |  EURACTIV.pl)

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BRATISLAVA

Il primo ministro Matovič offre il suo posto al ministro delle Finanze Eduard Heger. Mentre la crisi della coalizione slovacca entra nella sua quarta settimana, il primo ministro Igor Matovič (OĽaNO) si è offerto di scambiare il suo posto con il ministro delle Finanze e collega di partito, Eduard Heger, al fine di appianare i disaccordi con gli altri tre partner della coalizione.

(Lucia Yar |  EURACTIV.sk)

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PRAGA

I pirati cechi chiedono al governo e all’UE di rinunciare ai diritti di proprietà intellettuale dei vaccini. Il Partito Pirata (Verdi / ALE), il più forte partito di opposizione ceco, ha invitato il governo e l’UE a rinunciare ai diritti di proprietà intellettuale relativi ai vaccini COVID-19, sostenendo che una tale mossa potrebbe aumentare le capacità di produzione e garantire più vaccini per l’Europa e i paesi in via di sviluppo.

(Aneta Zachová |  EURACTIV.cz)


NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA

Sofia sospetta la Macedonia del Nord per un report anti-bulgaro. Le relazioni Sofia-Skopje sono entrate in una nuova crisi dopo la pubblicazione la scorsa settimana di un rapporto dell’Istituto internazionale per il Medio Oriente e gli studi sui Balcani (IFIMES), un think tank sloveno. Il governo bulgaro sospetta che dietro il rapporto ci sia il governo della Macedonia del Nord, che definisce la Bulgaria la “brutta faccia dell’UE” e afferma che i bulgari siano ex bogomili, macedoni e turchi forzatamente “bulgarizzati” dopo il Trattato di pace di Santo Stefano che mise termine alla guerra turco-russa del 1877-78.

(Krassen Nikolov |  EURACTIV.bg)

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ZAGABRIA

Un influente membro dell’HDZ chiede che il presidente Milanovic sia dichiarato “temporaneamente incapace”. Una procedura di “inabilità temporanea” dovrebbe essere avviata contro il presidente croato Zoran Milanović, ha detto un influente membro del partito al governo HDZ, Vladimir Šeks, attuale capo del consiglio consultivo dell’HDZ ed ex presidente del Parlamento.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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LUBIANA 

I deputati della coalizione di governo di Janša ora in minoranza potrebbe non riuscire a eleggere un nuovo presidente dell’Assemblea nazionale. Poiché quattro parlamentari hanno formato venerdì scorso un nuovo gruppo in Parlamento e il presidente dell’Assemblea Igor Zorčič si è dimesso, la coalizione di governo tra SDS, SMC e NSi ora è in minoranza in Parlamento e potrebbe avere delle difficoltà ad eleggere un nuovo presidente.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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BELGRADO

Vučić definisce la relazione del Parlamento europeo sulla Serbia “palesi bugie”. I deputati “sono persi nel tempo e nello spazio” perché “devono aver letto una sorta di rapporto per il 2011, non per il 2021″, ha detto il presidente serbo Aleksandar Vučić, sostenendo che il rapporto sui progressi della Serbia verso l’adesione all’UE adottato dal Parlamento europeo giovedì scorso è pieno di ” bugie sfacciate”.

(EURACTIV.rs)

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PODGORICA

Il Montenegro chiede aiuto all’UE contro la Cina. L’UE dovrebbe aiutare il Montenegro a rimborsare un prestito di un miliardo di euro, auto per costruire la prima sezione di un’autostrada, alla banca cinese Exim Bank per aiutare a ridurre l’influenza della Cina nel paese, ha detto il vice primo ministro Dritan Abazović citato da Hina.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Josie Le Blond]