Le Capitali – I paesi baltici chiedono di fissare delle “linee rosse” per la Russia sulla questione ucraina

I ministri degli esteri di Estonia, Lettonia e Lituania si sono recati martedì a Kiev per mostrare solidarietà contro il dispiegamento di una formazione militare russa attorno ai confini dell'Ucraina. [Lithuania MFA]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Polonia, continua la deriva autoritaria: il difensore civico Bodnar è costretto a lasciare l’incarico di Valentina Iorio, EURACTIV Italia.

Leggete anche l’opinione Il Bel Danubio potrebbe tornare blu, ma grazie alle radiazioni di Fabio Masini, EURACTIV Italia.


Le notizie di oggi dalle Capitali: 

VILNIUS | TALLINN | RIGA | KIEV

I ministri degli Esteri di Estonia, Lettonia e Lituania si sono recati martedì a Kiev per mostrare solidarietà al governo ucraino dopo che una formazione militare russa è stata schierata attorno ai confini del paese. Dovrebbero essere tracciate delle “linee rosse”, hanno detto i ministri baltici, sottolineando che l’UE dovrebbe essere pronta a imporre ulteriori sanzioni alla Russia a causa delle sue azioni aggressive nella regione. Tuttavia, alcuni Stati membri esprimono sempre più preoccupazione per le posizione anticipatorie della politica dell’UE, e si chiedono se Bruxelles è pronta a mantenere le sue promesse diplomatiche nel caso la situazione si aggravasse ulteriormente.

(Alexandra Brzozowski e Benas Gerdžiūnas |  EURACTIV.com e LRT.lt/en)


EUROPA OCCIDENTALE

PRESIDENZA UE

Un funzionario portoghese: anche gli esclusi devono unirsi alla transizione verde e digitale. Il Segretario di Stato portoghese per l’integrazione e la migrazione ha affermato giovedì che le popolazioni socialmente escluse dovrebbero partecipare alla transizione climatica e digitale, così da poter migliorare le loro opportunità e la loro integrazione e partecipazione al mercato del lavoro.

(Joana Gomes |  Lusa.pt)

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PARIGI

La Francia decide se consentire la conservazione diffusa dei dati di connessione.Il Consiglio di Stato francese, la più alta entità giuridica del paese, si riunisce venerdì per decidere se consentire la conservazione diffusa dei dati di connessione dei cittadini francesi, nonostante la Corte di giustizia dell’UE in Lussemburgo si sia già pronunciata più volte contro la pratica.

(Mathieu Pollet |  EURACTIV France)

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BRUXELLES

I sindaci belgi pensano di riaprire i roof gardens. Diversi sindaci belgi hanno annunciato giovedì che riapriranno i roof gardens prima dell’8 maggio, poiché non avrebbero più i mezzi per impedire ai proprietari delle strutture ricettive di aprire le loro attività.

(Alexandra Brzozowski |  EURACTIV.com)


REGNO UNITO E IRLANDA

LONDRA

La Brexit ha colpito Londra peggio del previsto, afferma uno studio. Oltre 400 società finanziarie in Gran Bretagna hanno spostato attività, personale e asset per un totale di trilioni di sterline verso gli hub finanziari dell’Unione europea a causa della Brexit, e altre conseguenze dolorose sono in arrivo, dice uno studio del think tank New Financial pubblicato venerdì.

(EURACTIV.com with Reuters)

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DUBLINO

L’Irlanda, il Regno Unito e l’UE decidono di affrontare i disordini dell’Irlanda del Nord. Bruxelles, Londra e Dublino hanno deciso di lavorare insieme per trovare soluzioni a seguito dei disordini nell’Irlanda del Nord, ha riferito l’Irish Times.

(EURACTIV.com)


PAESI NORDICI

HELSINKI

L’approvazione del pacchetto di ripresa dell’UE in Finlandia si rivela più difficile del previsto. Ottenere l’approvazione per il pacchetto di recupero dal coronavirus dell’UE, del valore di 750 miliardi di euro, nella frugale Finlandia si sta rivelando più difficile del previsto: il provvedimento infatti ha diviso il Parlamento e viene ampiamente definito un “male necessario”.

(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)


EUROPA MERIDIONALE

ROMA

La destra italiana non è unita sulla mozione di fiducia contro il ministro della Salute. La Lega Nord non appoggerà la mozione di sfiducia presentata da Fratelli d’Italia contro il ministro della Salute Roberto Speranza, ha detto giovedì Riccardo Molinari, capogruppo leghista alla Camera dei Deputati, nonostante fino a poche settimane fa il suo partito abbia criticato quasi quotidianamente il ministro per le modalità di gestione della pandemia.

In altre notizie, il governo italiano ha approvato giovedì un nuovo pacchetto di aiuti economici da 40 miliardi di euro, che porterà il deficit all’11,8% del PIL nel 2021 e il debito pubblico al 159,8% del PIL, il valore più alto di sempre.

(Daniele Lettig | EURACTIV.it)

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MADRID

La Spagna chiederà fondi dell’UE per la riqualificazione dei lavoratori. Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez dovrebbe richiedere finanziamenti dell’UE per aiutare a riqualificare 900.000 lavoratori nell’ambito di programmi di licenziamento temporanei sostenuti dal governo noti come ERTE, hanno riferito i media finanziari spagnoli.

(EuroEFE)

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ATENE

Il ministro degli Esteri greco aveva un ordine esplicito: se provocato, rispondi di conseguenza. Il ministro degli Esteri greco Nikos Dendias – hanno detto fonti diplomatiche di Atene – aveva un ordine esplicito se fosse stato provocato dal suo omologo turco Mevlüt Çavuşoğlu durante il meeting di giovedì: rispondere di conseguenza.

(Sarantis Michalopoulos |  EURACTIV.com)


GRUPPO DI VISEGRAD

VARSAVIA

La corte suprema polacca licenzia il difensore civico. Il Tribunale costituzionale polacco ha stabilito che un articolo del Commissioner for Human Rights Act è incostituzionale, il che significa che il difensore civico Adam Bodnar – che ha ripetutamente sottolineato i passi indietro del governo sullo stato di diritto, la libertà di stampa e i valori democratici – dovrà lasciare il suo posto entro tre mesi. La camera bassa del Parlamento (Sejm) non ha perso tempo nel selezionare il deputato del PiS Bartłomiej Wróblewski come nuovo difensore civico, anche se la nomina deve ancora essere approvata dal Senato.

(Aleksandra Krzysztoszek |  EURACTIV.pl)

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BUDAPEST

I medici ungheresi chiedono a Orbán di non far tornare i bambini a scuola. La presidenza dell’Unione dei medici ungheresi (MOSZ) ha scritto giovedì una lettera aperta al primo ministro ungherese Viktor Orbán, chiedendogli di posticipare l’apertura delle scuole prevista per la prossima settimana.

(Vlagyiszlav Makszimov |  EURACTIV.com with Telex)

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PRAGA

Zeman definisce il ritiro dall’Afghanistan “un errore”. Il presidente ceco Miloš Zeman considera la decisione degli Stati Uniti e della NATO di ritirare le truppe dall’Afghanistan un errore, ha detto giovedì il portavoce del presidente in una dichiarazione al quotidiano Pravo.

(Ondřej Plevák | EURACTIV.cz)

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BRATISLAVA

Il controverso ex premier Matovič rappresenterà la Slovacchia nelle istituzioni finanziarie internazionali. Secondo una proposta approvata dal governo giovedì, il ministro delle Finanze slovacco Igor Matovič (OĽaNO) che è stato estromesso da primo ministro dopo aver acquistato il vaccino Sputnik V dalla Russia senza consultare i suoi partner di coalizione, è stato nominato per rappresentare la Slovacchia nelle istituzioni finanziarie internazionali.

(Irena Jenčová |  EURACTIV.sk)


NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA

Borisov si dimette e prende subito un congedo retribuito. Il governo bulgaro si è dimesso giovedì, dopo che le elezioni di domenica scorsa avevano visto il partito del primo ministro Boyko Borisov (GERB) ottenere il maggior numero di voti, ma non la maggioranza in Parlamento necessaria per formare un nuovo esecutivo. Borisov ha annunciato che non farà parte del prossimo governo e che non ha intenzione di “dividere” il paese, aggiungendo che da venerdì andrà in congedo retribuito, il che significa che non si presenterà davanti al Parlamento per spiegare la sua decisione di non presentare il piano di ripresa della Bulgaria alla Commissione UE.

(Krassen Nikolov |  EURACTIV.bg)

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BUCAREST

Stallo nella maggioranza di governo. I ministri dell’Alleanza USR PLUS hanno partecipato giovedì a una riunione del governo rumeno, dopo aver espresso il loro disappunto per come il primo ministro ha gestito il licenziamento del ministro della Salute. Il primo ministro rumeno Florin Citu ha ringraziato gli alleati per aver partecipato all’incontro, dove ha detto che sono stati approvati importanti documenti, inclusa l’acquisizione di ulteriori 4,2 milioni di dosi del vaccino BioNTech / Pfizer. Mentre USR PLUS vuole ancora che il primo ministro se ne vada, un incontro per appianare le divergenze sembra essere stato rinviato alla prossima settimana, dato che venerdì Citu farà una visita ufficiale nella contea di Cluj, nel nord-ovest della Romania.

(Bogdan Neagu |  EURACTIV.ro)

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ZAGABRIA

Il debito sanitario croato deve essere ripianato attraverso la riallocazione di fondi e tagli dei costi. I fondi necessari per la copertura del debito del sistema sanitario croato saranno garantiti attraverso la riallocazione e la revisione del bilancio, nonché da tagli dei costi, ha detto giovedì il ministro delle Finanze Zdravko Marić.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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LUBIANA

La coalizione di governo definisce i progetti chiave dell’ultima parte del mandato. La coalizione di governo slovena si è riunita giovedì a Brdo pri Kranju per definire i progetti chiave da realizzare fino al termine del mandato. I progetti includono il Fondo demografico, il Long-Term Care Act, misure di digitalizzazione, una riforma fiscale per cittadini e imprese e l’Health Investment Act, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa ufficiale STA. I partecipanti, compresi ministri e deputati della coalizione, stimano che il governo abbia un sostegno stabile all’Assemblea nazionale per realizzare questi progetti.

(Zoran Radosavljevic | EURACTIV.com)

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BELGRADO

L’istituto di virologia di Belgrado inizia a riempire le prime fiale di controllo del vaccino Sputnik V. Il ministro serbo per l’Innovazione e lo sviluppo tecnologico, Nenad Popović, giovedì ha incontrato una delegazione di esperti russi che ha supervisionato il riempimento delle prime fiale di controllo del vaccino Sputnik V condotto dall’Istituto di virologia, vaccini e sieri Torlak di Belgrado, ha detto l’ufficio del ministro.

(betabriefing e EURACTIV.rs)

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[A cura di Alexandra Brzozowski, Daniel Eck, Zoran Radosavljevic and Josie Le Blond]