Le Capitali – Cinque leader chiedono di sostenere i produttori di vaccini con sede nell’UE

La lettera, firmata dai primi ministri di Belgio, Danimarca, Spagna, Polonia e dal presidente della Lituania, su iniziativa del primo ministro polacco Mateusz Morawiecki, è stata consegnata martedì al presidente del Consiglio europeo Charles Michel [Shutterstock/Iryna Mylinska]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Notizie a pagamento per Google e Facebook? Gli editori chiedono all’Ue di seguire il modello australiano di Valentina Iorio, EURACTIV Italia.

Leggete anche l”opinione Mackie Messer e l’inflazione dietro l’angolo di Fabio Masini, EURACTIV Italia.


Le notizie di oggi dalle Capitali:

Cinque leader dell’UE hanno inviato una lettera al capo del Consiglio dell’UE Charles Michel, visionata da EURACTIV, in cui chiedono un’azione immediata e il sostegno ai produttori di vaccini con sede in Europa per affrontare la carenza di vaccini in corso. La lettera, firmata dai primi ministri di Belgio, Danimarca, Spagna, Polonia e dal presidente della Lituania, su iniziativa del primo ministro polacco Mateusz Morawiecki, è stata consegnata a Michel martedì. Nel frattempo, AstraZeneca ha annunciato nuovi ritardi nelle consegne, mentre i Balcani occidentali stanno usando esclusivamente i vaccini russi e cinesi.
(Alexandra Brzozowski and Sarantis Michalopoulos |  EURACTIV.com)

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PRESIDENZA UE

Il Portogallo vuole un accordo sulla legge sulla privacy dell’UE per combattere gli abusi sessuali sui minori online. La presidenza portoghese del Consiglio dell’Unione europea desidera concludere rapidamente un accordo con il Parlamento europeo sulle disposizioni della legge dell’UE sulla privacy nelle comunicazioni elettroniche, per combattere gli abusi sessuali sui minori su Internet.
(André Curvelo Campos |  Lusa.pt)

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PARIGI

Il governo francese presenta una roadmap per la transizione digitale e ambientale. Il ministro francese per la transizione ecologica Barbara Pompili e il segretario di Stato per il digitale, Cédric O, hanno presentato martedì la strategia nazionale del governo per riunire le questioni ambientali e digitali, che mira a “sviluppare la conoscenza dell’impronta ambientale digitale”, “sostenere un più sobrio ambiente digitale” e “fare della tecnologia digitale una leva per la transizione ecologica e solidale”.
(Clara Bauer e Mathieu Pollet |  EURACTIV France)

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BERLINO

Cresce l’estremismo di destra nell’esercito tedesco, dice un report. La Germania ha registrato 477 nuovi casi sospetti di estremismo di destra nel 2020 rispetto ai 363 scoperti nel 2019, secondo il rapporto annuale sullo stato delle forze armate tedesche presentato martedì dal Commissario alle forze armate del parlamento Eva Högl.
(Sarah Lawton |  EURACTIV.de)

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VIENNA

Il settore gastronomico austriaco chiede di aprire il 15 marzo. La divisione gastronomia della Camera di commercio, la principale associazione imprenditoriale austriaca, con stretti legami con il partito conservatore ÖVP al governo, ha chiesto all’esecutivo – che lunedì prossimo dovrebbe discutere una roadmap di uscita dall’attuale lockdown – di consentire a ristoranti e bar di aprire il 15 Marzo. “Saremo in grado di gestirlo”, ha detto il principale lobbista della divisione, Mario Pulker, sottolineando che i proprietari avevano già preparato piani di sicurezza igienica e che sarebbero pronti a verificare se gli ospiti siano stati testati. Nel frattempo, il microbiologo Michael Wagner ha chiesto più pazienza, data la maggiore incertezza derivante dalle nuove varianti COVID-19.
(Philipp Grüll | EURACTIV.de)

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PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI

Azienda siderurgica finlandese collegata a violazioni dei diritti umani e inquinamento in Brasile. Vale, una società mineraria subappaltata dal gigante dell’acciaio finlandese Outokumpu, ha aumentato la deforestazione, inquinato il fiume Cateté e deteriorato il benessere della tribù indigena dell’Amazzonia nota come Xikrin, secondo il rapporto dell’ONG Finnwatch che indaga sull’impatto globale delle imprese, pubblicato martedì.
(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)

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VILNIUS

L’infrastruttura militare russa ostacola lo sviluppo del 5G in Lituania. La Lituania ha concluso i colloqui diretti con la Russia senza raggiungere un accordo sulla radiofrequenza utilizzata dai militari di Mosca, che rimane un ostacolo allo sviluppo del 5G del Paese.
(Benas Gerdžiūnas |  LRT.lt/en)

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REGNO UNITO E IRLANDA

LONDRA
Ping pong parlamentare su un emendamento sul genocidio. I deputati britannici dovranno riunirsi per un altro dibattito serrato dopo che martedì la Camera dei Lord ha modificato il disegno di legge sul commercio del governo Johnson, cercando di inasprire le regole per impedire ai governi del Regno Unito di concordare accordi commerciali con i paesi che hanno commesso un genocidio.
(Benjamin Fox | EURACTIV.com)

Francia e Gran Bretagna devono salvare Eurostar dalla bancarotta. I deputati di tutto lo spettro politico hanno invitato i governi francese e britannico a sostenere Eurostar, moribondo dal punto di vista finanziario, come hanno già fatto con le compagnie aeree in difficoltà.
(Sean Goulding Carroll |  EURACTIV.com)

Il sistema britannico delle ragazze alla pari “ucciso” dalla Brexit. Un tempo un pilastro dell’assistenza all’infanzia per molti genitori che lavorano, il sistema alla pari della Gran Bretagna è minacciato dagli effetti della Brexit, facendo pressione sulle famiglie e spingendo alcune madri a considerare di lasciare il lavoro.
(EURACTIV.com with AFP)

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BELFAST
La questione dell’Irlanda del Nord è una “strada a doppio senso”. La Gran Bretagna deve dimostrare che sta utilizzando appieno le strade disponibili nell’ambito dell’accordo di divorzio dall’UE per ridurre al minimo le interruzioni del commercio in Irlanda del Nord prima di chiedere concessioni, ha detto martedì un alto funzionario dell’UE.
(Reuters)
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EUROPA MERIDIONALE

ROMA

I lockdown locali si moltiplicano in Italia. Un numero crescente di aree in Italia sta entrando in lockdown locale a causa dell’aumento dei casi di coronavirus.
(Daniele Lettig |  EURACTIV.it)

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LISBONA

L’associazione portoghese delle compagnie aeree richiede test rapidi COVID-19 negli aeroporti. L’associazione aerea portoghese nota come RENA ha insistito martedì sull’implementazione di test rapidi COVID-19 negli aeroporti, sottolineando l’urgente necessità di allentare le restrizioni in modo armonizzato e porre fine alle quarantene.
(Denise Fernandes e Maria João Pereira |  Lusa.pt)

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ATENE | ANKARA

Le tensioni tra Grecia e Turchia si spostano nel Mar Egeo settentrionale. Secondo fonti del ministero della Difesa turco, martedì quattro caccia greci avrebbero “molestato” la nave da ricerca turca Cesme mentre navigava in acque internazionali nella più ampia area dell’Egeo settentrionale.
(Alexandros Fotiadis and Theodore Karaoulanis |  EURACTIV.gr)

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GRUPPO DI VISEGRAD
PRAGA
Israele dona vaccini alla Repubblica Ceca in cambio di sostegno diplomatico. La Repubblica Ceca ha ricevuto martedì 5.000 dosi di vaccino Moderna da Israele, il giorno dopo la decisione del governo ceco di aprire il suo nuovo ufficio diplomatico a Gerusalemme.
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VARSAVIA

Polonia e Stati Uniti uniti contro Nord Stream 2. Martedì, in una conversazione telefonica, il ministro degli esteri polacco e il segretario di Stato americano hanno confermato la loro volontà di rafforzare la partnership bilaterale e di opporsi al gasdotto russo Nord Stream 2.
(Mateusz Kucharczyk |  EURACTIV.pl)

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BRATISLAVA

Il ministro dell’Agricoltura slovacco si inchina alle richieste degli agricoltori, scongiurate per ora le proteste. La Slovacchia introdurrà un cosiddetto pagamento ridistributivo, che dovrebbe reindirizzare parte del sussidio agricolo dell’UE dai grandi agricoltori a quelli piccoli, ha annunciato martedì il ministro dell’Agricoltura della Slovacchia, Ján Mičovský. I grandi agricoltori e suoi partner della coalizione di governo hanno già criticato la mossa.
(Marián Koreň |  EURACTIV.sk)

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NOTIZIE DAI BALCANI

ZAGABRIA

Le imprese croate sono pronte per i finanziamenti dell’UE. Più del 68% delle imprese croate ha  progetti per un totale di 21 miliardi di kune (2,8 miliardi di euro) pronti per essere implementati nel prossimo periodo finanziario, ha affermato l’Associazione dei datori di lavoro croata (HUP).

In altre notizie, due ex ribelli serbi, che attualmente non possono essere giudicati dalla magistratura croata, sono stati denunciati per crimini di guerra commessi contro due giornalisti russi – Gennady Demyanovich Kurinoy e Viktor Vladimirovich Nogin – uccisi vicino a Hrvatska Kostajnica nel settembre 1991. La loro unità aveva aperto il fuoco sul veicolo che trasportava i due giornalisti, sebbene esso avesse targhe diplomatiche e i giornalisti indossassero abiti civili.
(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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LUBIANA

L’Assemblea nazionale slovena nomina il nuovo ministro della salute. L’Assemblea nazionale slovena ha nominato Janez Poklukar, medico 42enne diventato direttore sanitario, nuovo ministro della salute del paese, al posto del ministro della Difesa Matej Tonin, che era stato anche ministro della salute ad interim. La maggior parte delle forze politiche ha elogiato Poklukar per il suo lavoro alla guida del centro medico sloveno durante la più grande crisi sanitaria mai svolta. Solo due partiti di centrosinistra hanno annunciato esplicitamente che avrebbero votato contro la sua nomina, ma anche loro non avevano nulla contro di lui. Nel frattempo, la Slovenia esaminerà “ulteriori opzioni per le forniture di vaccini” viste le scarse forniture derivanti dall’acquisto congiunto dell’UE, ha annunciato il primo ministro Janez Janša.
(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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BUCAREST

Il futuro sarà senza combustibili fossili, ha detto Timmermans al vertice sull’energia di Bucarest. Gli investimenti nell’energia sostenibile stanno aumentando enormemente in tutto il mondo e l’UE deve stimolare tale sviluppo, ha detto il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Frans Timmermans a un vertice online sull’energia tenutosi a Bucarest.
(Bogdan Neagu | EURACTIV.ro)

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SOFIA

La Bulgaria verso la terza ondata. La Bulgaria ha registrato il maggior numero di infezioni dall’inizio dell’anno martedì, con 1.925 nuovi contagi da COVID-19 e il 14% di test positivi. Il paese si sta ora dirigendo verso una terza ondata di coronavirus subito dopo aver allentato alcune restrizioni all’inizio di febbraio.
(Krassen Nikolov |  EURACTIV.bg)

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PODGORICA

Il Montenegro riceverà vaccini russi, cinesi e serbi. Mentre 5.000 dosi del vaccino russo Sputnik V arriveranno in Montenegro giovedì, 30.000 dosi del vaccino cinese lasceranno Pechino sabato per in direzione del paese balcanico, ha detto il ministro della Salute Jelena Borovinić Bojović. “La strategia nazionale di immunizzazione prevede che sarebbe ottimale vaccinare circa 330.000 abitanti in Montenegro [circa la metà della popolazione del paese], il che porterebbe in dirizzone dell’immunità collettiva”, ha spiegato Borovinić Bojović.
(Krassen Nikolov |  EURACTIV.bg)

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PRISTINA | BELGRADO | WASHINGTON

Cambiamenti tattici nell’approccio statunitense alla regione. Con il cambiamento nell’amministrazione degli Stati Uniti, gli obiettivi fondamentali degli USA per il Kosovo e i Balcani non cambiano molto, ha affermato l’ambasciatore degli Stati Uniti in Kosovo, Philip S. Kosnett, aggiungendo che la nuova amministrazione sta ancora sviluppando i dettagli di quale sarà la loro politica nei confronti dei paesi della regione. In merito al dialogo Belgrado-Pristina, che il primo ministro del Kosovo Albin Kurti aveva dichiarato non sarebbe stata la sua massima priorità, l’ambasciatore degli Stati Uniti ha detto che “il mondo non aspetta”, facendo intendere che il dialogo con la Serbia dovrebbe invece rimanere una delle priorità del nuovo governo kosovaro.
(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Zoran Radosavljevic]