Le Capitali – Bulgaria: il movimento ‘complottista’ sui social sposta l’attenzione dai vaccini alla propaganda pro-Putin

"Se ripercorrete a ritroso la storia delle loro argomentazioni, è possibile notare come siano passati bruscamente da un argomento all'altro: dal no ai vaccini al sostegno a Putin.", lo ha riferito un funzionario dell'intelligence esperto di social. [EPA-EFE/VASSIL DONEV] [linkedin.com/in/vassil-donev-357…]

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Le notizie di oggi dalle Capitali

SOFIA

Il movimento bulgaro No-Vax ha modificato le sue mire “complottiste”, spostando l’attenzione dai vaccini contro il COVID-19 alla guerra in Ucraina. Ora come ora, strenui sostenitori di Vladimir Putin alimentano tra di loro sentimenti anti-europeisti. È l’analisi di un funzionario dell’Intelligence.

La guerra in Ucraina intanto, nonostante qualche spiraglio aperto nell’ultimo round di negoziati tenutosi in Turchia, ancora non perde la sua carica di distruzione e morte, mentre il Cremlino annuncia, in vista di un possibile accordo ancora poco ritenuto fattibile, una de-escalation senza il ‘cessate il fuoco’. Per saperne di più

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BERLINO

Una tassa sul gas russo al posto delle sanzioni.  Due economisti tedeschi hanno suggerito alla Germania un’alternativa alle sanzioni da comminare alla Russia, che potrebbe – secondo il loro parere – porre un freno ai profitti di Mosca e allo stesso tempo non danneggiare il fatturato dei Paesi occidentali: tassare le importazioni. La minaccia di Putin di imporre il pagamento del gas in rubli, infatti, ha riacceso la discussione all’interno dell’esecutivo con il timore mai del tutto spento delle conseguenze che una politica del genere potrà avere sul Paese. Per saperne di più

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PARIGI

Macron esorta Putin a dichiarare una “tregua” su Mariupol. Il presidente francese Emmanuel Macron ha chiesto al presidente russo Vladimir Putin di imporre una tregua agli attacchi sulla città di Mariupol, in modo tale da facilitare l’operazione umanitaria di emergenza in una situazione che si presenta già “catastrofica”. Per saperne di più

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BRUXELLES

Continua il processo di espulsione dei diplomatici russi: il Belgio ne ha fatti rimpatriare 21, i Paesi Bassi 17. Anche l’Irlanda, come vedremo, si è  poi mossa in questo senso, arrivando così l’UE ad espellerne in tutto diverse dozzine. I motivi addotti vanno dai sospetti di spionaggio alle accuse di violazione delle convenzioni internazionali in essere e stipulati dopo negoziati storici. Per saperne di più

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L’AIA

L’Olanda ha presentato all’UE il suo programma per il Next Generation EU o Recovery Fund: è l’ultimo Paese membro dell’Unione europea ad averlo fatto. Il piano di rilancio economico presentato, anche se in ritardo, dall’Olanda prevede investimenti e riforme per 7.7 miliardi di Euro. Per saperne di più

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VIENNA

Si allarga l’inchiesta giudiziaria per favoreggiamento alla corruzione che vede coinvolti membri dell’esecutivo austriaco. L’ultimo a essere coinvolto nelle indagini, in ordine di tempo, è il ministero della Giustizia, guidato dai Verdi.  Per saperne di più


GRAN BRETAGNA E IRLANDA

DUBLINO 

L’Irlanda espelle quattro diplomatici russi. Anche l’Irlanda procede all’espulsione di diplomatici russi, quattro sono le espulsioni decise martedì 29 marzo, perché “le loro attività non erano conformi agli standard internazionali diplomatici”, secondo il ministro degli Esteri Simon Coveney. Per saperne di più


PAESI NORDICI E BALTICI

COPENHAGEN

Zelensky chiede sostegno alla Danimarca per ricostruire l’Ucraina. Il Presidente ucraino in collegamento martedì 29 marzo con il Parlamento danese ha chiesto sostegno economico per ricostruire il Paese ucraino dopo la fine delle ostilità con la Russia. Per saperne di più

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HELSINKI

I consumatori e le imprese perdono fiducia nell’economia del Paese. Si sta diffondendo sempre più tra i consumatori e gli imprenditori, il pessimismo verso l’economia finlandese. A rilevarlo un nuovo sondaggio. Per saperne di più

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STOCCOLMA

Amnesty International pubblica un rapporto che mette sotto accusa la Svezia. La gestione della pandemia da parte della Svezia e il trattamento inumano della minoranza etnica Sami [popolo indigeno dell’Europa del Nord anche presente in Norvegia, Finlandia e parte della Russia, riconosciuto minoranza etnica in Svezia nel 1977], così come l’aumento della violenza legata alle armi sul suo territorio: sono le accuse mosse da Amnesty al Paese e contenute in un dossier reso pubblico martedì 29 marzo. Per saperne di più

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VILNIUS | RIGA | TALLINN

La Russia espelle diplomatici dei Paesi baltici. In una contro-mossa diplomatica quasi quotidiana che vede contrapposta Mosca con l’UE, la Russia ha deciso di espellere alcuni diplomatici dei Paesi Baltici: quattro della Lituania, tre della Lettonia e tre dell’Estonia. Per saperne di più


SUD EUROPA

ROMA

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato il Dpcm sulla protezione temporanea e l’assistenza per i profughi provenienti dall’Ucraina a causa della guerra. Il decreto recepisce la decisione del Consiglio Ue. Per saperne di più


VISEGRAD 

BRATISLAVA

Il premier slovacco chiede all’UE l’invio di sementi agli agricoltori ucraini. Visto l’imminente inizio del periodo della semina in Ucraina, e il pericolo di carenza alimentare globale, il primo ministro slovacco sollecita l’Unione europea a sostenere gli agricoltori ucraini con l’invio di sementi. Il premier Eduard Heger (OĽaNO) lo ha sottolineato ai margini di un incontro con una delegazione ucraina. Per saperne di più

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VARSAVIA

Stop all’importazione del carbone dalla Russia. La Polonia non aspetterà che il resto d’Europa rinunci al carbone russo, ma lo farà da sola, nonostante siano pervenute dagli esperti richieste al riguardo che considerino invece un’azione congiunta con l’UE. Per saperne di più

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PRAGA | BRATISLAVA | CHISINAU

Vaccini ai bambini ucraini rifugiati presenti nella Repubblica Ceca, nella Slovacchia e in Moldavia. La Commissione europea fornirà 70.000 vaccini alla Repubblica Ceca, alla Slovacchia e alla Moldavia per i bambini ucraini: lo ha annunciato la Commissaria UE per la salute, Stella Kyriakides. Per saperne di più

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BUDAPEST 

La società civile muove un appello contro la propaganda russa dei media ungheresi. Per farlo, nello specifico, l’Unione Ungherese per le Libertà Civili (TASZ) e il think tank Political Capital (PC), si rivolgono all’UE stigmatizzando il fatto che sebbene ufficialmente sia stato recepito lo stop alla propaganda richiesto dall’Unione europea stessa, i media filogovernativi continuano a diffondere contenuti propagandistici senza problemi. Per saperne di più


NOTIZIE DAI BALCANI

LUBIANA | ZAGABRIA

Slovenia e Croazia più sodali su nucleare e gas. La Slovenia e la Croazia sembrano sulla buona strada per costruire una ‘partnership energetica’ più solida, intenzione che sembra anche rafforzata dall’interesse della Croazia a partecipare alla costruzione di una nuova unità della centrale nucleare slovena, mentre la Slovenia – da par suo – attende di ottenere gas naturale attraverso il terminale GNL situato sull’isola di Krk. Per saperne di più

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BUCAREST

La Romania promette sostegno continuo ai cittadini ucraini. La Romania continuerà a prendersi cura di ogni cittadino ucraino che arriverà nel Paese. Lo ha annunciato il Presidente Klaus Iohannis durante un colloquio con il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky. Per saperne di più

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ZAGABRIA

Pronto un rimpasto di governo. Lo ha annunciato il Premier Andrej Plenković sicuro di avere il sostegno del suo partito (HDZ) e di tutti i partner della coalizione di governo. Per saperne di più

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BELGRADO 

Minoranze etniche, giornalisti e Ong sotto attacco in Serbia secondo Amnesty. Nel 2021, la discriminazione contro le donne, i rom e altre minoranze etniche, nonché contro la comunità Lgbt e in genere le categorie vulnerabili, è arrivata a livelli inaccettabili. Allo stesso tempo sono stati segnalati attacchi, da parte delle autorità e dei media filogovernativi, contro giornalisti e Ong. Lo ha messo nero su bianco, nel suo ultimo rapporto annuale sullo stato dei diritti umani nel mondo, Amnesty International. Per saperne di più

Criminali di guerra condannati, impegnati in campagna elettorale in Serbia. Secondo una ONG specializzata in diritti umani, diversi soggetti in Serbia, indicati come criminali di guerra, stanno facendo campagna elettorale per le prossime elezioni presidenziali, parlamentari e locali (Belgrado): alcuni di loro sarebbero anche candidati. Per saperne di più

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SARAJEVO 

La Borzia-Erzegovina (BiH) ringrazia Guerini per l’investimento nel settore della difesa. Il ministro della Difesa della BiH, Sifet Podžić, ha ringraziato il suo omologo italiano, Lorenzo Guerini, in visita nella BiH martedì 29 marzo, per aver donato più di 1,5 milioni di euro per il progetto “Perspective” destinato alla cura dei soldati in congedo dall’esercito della BiH, e all’addestramento in Italia degli ufficiali operativi dell’esercito della BiH. Per saperne di più

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SKOPJE

Petizione per modificare il nome della via dove è ubicata l’ambasciata russa. Una petizione promossa nella Macedonia del Nord chiede a Skopje di assegnare un nome nuovo alla strada dove si trova l’ambasciata della Federazione Russa: da ‘Pirinska’ a ‘Via Ucraina’.

“Sarebbe un atto simbolico di sostegno al popolo ucraino che sta difendendo la sua indipendenza nella guerra mossa dalla Russia”, hanno fatto sapere dall’ambasciata ucraina in un comunicato. Il sito web della campagna mediatica, contiene anche i link di simili petizioni che altri hanno messo in piedi in 57 città e in 38 paesi del mondo, a cui si va ad aggiungere appunto la Macedonia del Nord. (Željko Trkanjec | EURACTIV.hr)

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PODGORICA | PRISTINA 

Stabilito il confine territoriale tra il Montenegro e il Kosovo. Il ministro degli Affari esteri del Montenegro, Đorđe Radulović, ha ricevuto la nuova ambasciatrice del Kosovo, Ariana Zherka Hoxha, per un colloquio che verterà sulla cooperazione tra le due regioni. “Il Montenegro, nonostante sia il più piccolo territorio della Regione è molto impegnato affinché la cooperazione vada a buon fine, a promuovere la stabilità e la reciproca inviolabilità dei confini ormai definiti”, ha affermato Radulović.

Radulović ha sottolineato poi: “l’accordo siglato tra i due Paesi nel giugno 2018, ha significato un successo sulla questione tra i territori di Montenegro e Kosovo.” Esistono tuttavia, nella comunità politica del Montenegro, settori vicini alla Russia e alla Serbia, fortemente contrari al riconoscimento del Kosovo e all’accordo sui confini. (Željko Trkanjec | EURACTIV.hr)

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PRISTINA

Il premier norvegese deluso dall’organizzazione delle elezioni serbe. È deludente come siano organizzate attualmente le elezioni serbe senza che segnino un cambiamento in questo senso rispetto alle elezioni precedenti”. È il commento rilasciato dal Premier norvegese Jonas Gahr Støre dopo aver incontrato lunedì 28 marzo il suo omologo del Kosovo Albin Kurti.

“Possiamo risolvere questa situazione soltanto attraverso la guida dell’Unione europea che promuova  il dialogo tra il Kosovo e la Serbia. Gli accordi esistenti devono essere implementati ed entrambe le parti devono astenersi da azioni che minano la reciproca fiducia”, ha detto Støre, aggiungendo che la stabilità nei Balcani occidentali non può essere data per scontata. La Norvegia ha riconosciuto il Kosovo come stato indipendente il 28 marzo 2008, un mese dopo la dichiarazione d’indipendenza della Serbia. Alcuni Paesi però rifiutano ancora questo dato di fatto.

La Serbia chiede che vengano allestite cabine elettorali in Kosovo per permettere il voto nel Paese, come è avvenuto nelle precedenti elezioni. Il Premier Kurti ha rifiutato, sostenendo che la cosa violerebbe la sovranità del Kosovo ed è tra l’altro incostituzionale. Ha poi aggiunto che non sussistono problemi se il voto si svolgerà negli uffici di rappresentanza o per posta, ma la Serbia ha rifiutato. (Željko Trkanjec | EURACTIV.hr)

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TIRANA

In arrivo mandati di arresto per il grave scandalo di appropriazione indebita che coinvolge l’esecutivo. Dodici mandati d’arresto, in relazione a un grave scandalo di corruzione che coinvolge le concessioni governative per tre inceneritori di rifiuti, sono stati emessi dalla Procura speciale contro la corruzione dell’Albania (SPAK), istituita con il sostegno dell’UE e degli USA. Per saperne di più


AGENDA

  • UE: la Commissione europea presenterà un pacchetto di misure sulla Economia Circolare /  Il Presidente del Consiglio europeo Charles Michel a colloquio con il Presidente di turno della Bosnia ed Erzegovina, Šefik Džaferović / il sindaco di Kyiv, Vitali Klitschko, e il sindaco di Lviv, Andriy Sadovyi, interverranno online al gruppo di lavoro sull’Ucraina del Comitato europeo delle Regioni (CoR).
  • Germania: la ministra della Difesa Christine Lambrecht in viaggio verso  New York  per dei meeting che avranno luogo presso le Nazioni unite.
  • Lussemburgo: la Corte di Giustizia europea (CGUE) si esprimerà sulle misure mosse dall’UE contro l’ex presidente dell’Ucraina Viktor Yanukovych e suo figlio.
  • Norvegia: il Presidente Zelensky in video conferenza con il Parlamento norvegese / il ministro della Difesa britannico Ben Wallace in visita presso la regione al confine con la Russia.
  • Spagna: il Premier olandese Mark Rutte in visita a Madrid / il Premier Pedro Sanchez riferirà al Parlamento riguardo alle decisioni prese sul Sahara Occidentale.
  • Croazia: prevista una riunione della Commissione parlamentare sulla Costituzione per discutere di due iniziative referendarie, sostenute dal partito di opposizione Bridge, contro l’uso obbligatorio del Green pass e contro la gestione della task force dedicata alla emergenza pandemica (nello specifico sui protocolli da seguire).
  • Bulgaria: il Commissario europeo per l’Allargamento, Olivér Várhelyi in visita in Bulgaria.
  • Bosnia ed Herzegovina: Manuel Sarrazin, inviato speciale tedesco nei Balcani occidentali, visita la BiH.

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Alexandra Brzozowski, Daniel Eck, Benjamin Fox, Zoran Radosavljevic, Alice Taylor, Sofia Stuart Leeson]