La Polonia rinvia le presidenziali in un’Europa che discute sulla riapertura

Andrzej Duda durante una conferenza stampa a Jozefin cittadina della Polonia centrale. [EPA-EFE/MATEUSZ MAREK]

In Europa si continua a progettare e ad approvare piani di riapertura con le proteste dei partiti di opposizione. In Polonia, un paese censurato dalla Commissione europea per la sua riforma giudiziaria, sono state rinviate le elezioni presidenziali previste per domenica prossima, in cui si poteva votare solo per posta. A Bruxelles, il vicepresidente economico della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, presenta nuove misure contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

In Polonia è passato alla fine ciò che chiedeva tutta l’opposizione, i politici e i partiti di tutta Europa: il rinvio delle elezioni presidenziali che si sarebbero tenute questa domenica. Sono state rinviate a una data da stabilire, come annunciato dal leader del partito governativo Law and Justice (Pis), Jaroslaw Kaczynski, il cui candidato, l’attuale presidente Andrzej Duda, era il grande favorito. La Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione contro la Polonia a fine di aprile per mancato rispetto dell’indipendenza giudiziaria. La decisione è stata adottata a fronte della situazione creata dal rifiuto della Corte suprema, contraria a un’elezione che, per la prima volta nella storia del paese, sarebbe stata effettuata solo tramite una votazione postale nel mezzo di tutte le restrizioni imposte dal coronavirus.

I piani di riapertura dei governi si stanno facendo strada in Europa, anche se in alcuni paesi le proteste dell’opposizione li stanno condizionando. È il caso della Spagna, dove il presidente del governo, Pedro Sánchez, ha ottenuto, grazie a Ciudadanos e al Pnv, l’autorizzazione del Congresso ad estendere lo stato di allarme. Ha ricevuto critiche dall’opposizione e persino dalle forze che lo hanno sostenuto. Gli hanno richiesto delle alternative.

Didier Reynders: “la Polonia non è in grado di garantire libere elezioni”

Secondo il Commissario europeo per la giustizia, non ci sono le condizioni per elezioni “libere” e “legittime” in Polonia, dove l’appuntamento ai seggi è previsto il 10 maggio. Un articolo di Euroefe.

Il Commissario ha partecipato giovedì 23 aprile ad …

Il primo ministro francese Edouard Philippe ha presentato giovedì gli ultimi dettagli del piano di attenuazione delle misure in corso con cui la Francia tornerà gradualmente alla normalità a partire dall’11 maggio. Questa settimana il piano, che prevede anche il prolungamento dello stato di emergenza sanitaria fino al 24 luglio, ritorna all’Assemblea nazionale, dove il partito di governo “La République En Marche” ha la maggioranza. Ma il piano è stato pesantemente criticato dall’opposizione in Senato.

Il governo britannico sta riesaminando questo giovedì il confinamento legato al coronavirus. Si prevede che rimarrà in vigore, anche se il primo ministro Boris Johnson ha annunciato che alcune restrizioni saranno allentate lunedì. Il Regno Unito è il paese europeo con il maggior numero di morti per coronavirus, oltre 30.000.

A Bruxelles, il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, presenta nuove misure contro il riciclaggio di denaro sporco e il finanziamento del terrorismo.

Il vicepresidente della Banca centrale ruropea, Luis de Guindos, partecipa ad un dibattito telematico con il Comitato economico del Parlamento europeo per discutere l’impatto finanziario del coronavirus e la relazione annuale della Bce per il 2019.