La Capitali – Mario Draghi nuovo presidente del Consiglio italiano?

L'ex presidente della Banca Centrale Europea è stato convocato per oggi dal presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, che molto probabilmente gli affiderà l'incarico di formare un nuovo governo. [Foto: [EPA-EFE/FABIO FRUSTACI]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Giustizia, in tutta l’Ue le cause fino a 5 mila euro si possono risolvere online di Valentina Iorio, EURACTIV Italia.

Leggete anche l’opinione Trappola mortale per Draghi di Fabio Masini, EURACTIV.it.


Le notizie di oggi dalle Capitali:

ROMA

Il Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, ha annunciato martedì sera di aver convocato per oggi l’ex presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, a cui molto probabilmente affiderà il mandato di formare il nuovo governo italiano. La decisione del Presidente è arrivata dopo il fallimento dei colloqui esplorativi affidati al presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, per ricomporre le divergenze fra i partiti che sostenevano l’ex premier Giuseppe Conte. Mattarella ha spiegato di escludere il voto anticipato perché “si tratterebbe di lasciare il paese senza un governo nella pienezza delle funzioni”. Le elezioni – ha detto ancora Mattarella – rappresentano un esercizio di democrazia, ma ho il dovere di sottolineare come il lungo periodo di campagna elettorale, e la conseguente riduzione dell’attività di governo, coinciderebbe con un momento cruciale per le sorti dell’Italia”, quello in cui occorrerà affrontare le possibili nuove ondate della pandemia Covid 19 e presentare il piano per l’utilizzo dei fondi del NextGenEU. Per questo, Mattarella ha invitato tutti i partiti a “dare la fiducia “a un governo di alto profilo che non debba identificarsi con alcuna formula politica”.
(Daniele Lettig | EURACTIV.it)

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PRESIDENZA UE

Il Portogallo e l’Argentina si impegnano a progredire sull’accordo UE-Mercosur. Il Portogallo e l’Argentina, che detengono rispettivamente le presidenze del Consiglio UE e del Mercosur, hanno concordato di compiere progressi sulle questioni in sospeso per l’entrata in vigore dell’accordo UE-Mercosur, ha annunciato il governo argentino.
(Márcio Resende |  Lusa.pt)

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BRUXELLES

Il Belgio non raccomanda il vaccino di AstraZeneca per gli over 55. Il Consiglio superiore della sanità belga ha sconsigliato l’uso del vaccino di AstraZeneca per le persone più vulnerabili. Il vaccino sarà quindi limitato solo alle persone di età inferiore ai 55 anni, ha riferito RTBF.
(EURACTIV.com)

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BERLINO

AfD della Sassonia sotto sorveglianza. La sezione statale di Alternativa per la Germania (AfD) è sotto inchiesta per sospetto comportamento estremista da parte dell’Ufficio per la protezione della Costituzione (LfV) della Sassonia, hanno riferito diversi organi di stampa tedeschi. Il governo statale può ora controllare i telefoni del partito e infiltrare al suo interno informatori sotto copertura.
(Sarah Lawton |  EURACTIV.de)

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PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI

Eurodeputato finlandese: l’UE dovrebbe imporre sanzioni più severe sui progetti energetici con la Russia. L’Unione europea dovrebbe imporre sanzioni più severe non solo a singoli individui russi, ma anche ai progetti energetici con la Russia, ha detto in un podcast prodotto dall’Ufficio informazioni del Parlamento europeo a Helsinki l’ex presidente dei Verdi finlandesi e attuale eurodeputato verde Ville Niinistö.
(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)

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REGNO UNITO E IRLANDA

LONDRA 

Il partito principale dell’Irlanda del Nord ha lanciato martedì una campagna per abolire il protocollo per la provincia che si trova al centro dell’accordo di uscita del Regno Unito dall’UE. Il Democratic Unionist Party (DUP) ha lanciato una campagna ufficiale per “ripristinare il nostro posto nel mercato interno del Regno Unito”. Il DUP si è sempre opposto al protocollo relativo all’Irlanda del Nord, che ha introdotto i controlli alle frontiere sulle merci che viaggiano dalla Gran Bretagna alla provincia. Il partito, il cui leader Arlene Foster è il primo ministro del governo decentrato dell’Irlanda del Nord, ha anche promesso di opporsi nel Parlamento nordirlandese “a qualsiasi misura relativa al protocollo” che metta in discussione il mercato interno nel Regno Unito.
(Benjamin Fox |  EURACTIV.com)

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DUBLINO

I giganti del tech attratti dall’Irlanda. I giganti della tecnologia Microsoft e Huawei hanno entrambi annunciato questa settimana l’intenzione di estendere le loro operazioni in Irlanda e assumere più personale nel paese.
(Samuel Stolton |  EURACTIV.com)

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EUROPA MERIDIONALE

MADRID

La crisi colpisce duramente il mercato del lavoro spagnolo. L’impatto della crisi COVID-19 nel mercato del lavoro spagnolo è devastante: oltre 218.000 persone hanno perso il lavoro a gennaio, con i settori dei servizi, del turismo e degli hotel, ristoranti e catering (HORECA) tra i più colpiti.
(Fernando Heller |  euroefe)

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LISBONA 

Germania, Austria, Spagna e la Commissione UE in soccorso del Portogallo colpito dalla terza ondata di  COVID. La Germania invierà in Portogallo operatori sanitari, forniture mediche e letti d’ospedale a partire da mercoledì, e anche la Commissione europea ha detto martedì di essere “pronta ad aiutare” il Paese, così come l’Austria e la Spagna.
(Ana Matos NevesFernando Paulo BritoJoana Sousa Dias e Sofia Castro |  Lusa.pt)

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ATENE

La Grecia è vicina a un altro lockdown. Le prossime 48 ore saranno cruciali: il comitato per le malattie infettive esaminerà gli ultimi dati, e resta aperta la possibilità di un nuovo lockdown. Per la prima volta dal 29 dicembre, il paese ha segnalato 1.261 nuovi casi, mentre le nuove varianti rilevate nelle regioni dell’Attica e di Salonicco sono arrivate a 31. I media greci riferiscono che è probabile un blocco sul modello francese, mantenendo aperte solo le scuole. L’aumento dei ricoveri combinato con l’individuazione di casi mutati lascia poco spazio all’ottimismo.
(EURACTIV.com)

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GRUPPO DI VISEGRAD

BUDAPEST

I medici ungheresi non possono raccomandare i vaccini russi e cinesi senza i documenti ufficiali. Senza rendere pubblici i documenti relativi all’autorizzazione dei vaccini russo Sputnik-V e cinese Sinopharm – in particolare il riassunto delle caratteristiche del prodotto –  la Camera medica ungherese “non può raccomandare l’uso di questi prodotti ai suoi colleghi in buona coscienza”, hanno scritto martedì i medici all’Istituto nazionale ungherese di farmacia, alimentazione e salute (OGYÉI).
(Vlagyiszlav Makszimov |  EURACTIV.com)

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PRAGA

Il primo ministro Babiš sta lentamente perdendo consenso, secondo un sondaggio. Il sostegno al partito al governo ANO del primo ministro ceco Andrej Babiš è sceso al livello più basso dalle elezioni del 2017, anche se è ancora in testa ai sondaggi con il 26,5%, secondo una rilevazione pubblicata martedì dall’agenzia Median.
(Aneta Zachová |  EURACTIV.cz)

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BRATISLAVA

Jourová elogia l’iniziativa slovacca contro la disinformazione. “È della massima importanza sapere come agiscono gli Stati membri quando combattono la disinformazione”, ha detto Vera Jourova, vicepresidente della Commissione europea per i valori e la trasparenza, alla rete slovacca di esperti contro gli Hybrid Attacks (attacchi ibridi), nota come SOPHIA – un’iniziativa di recente costituzione che ha l’obiettivo di collegare istituzioni e organizzazioni attive nella lotta alla disinformazione.
(Lucia Yar |  EURACTIV.sk)

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NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA

Molti bulgari non vogliono il vaccino COVID-19. Mentre il 43% dei bulgari ha dichiarato che non si vaccinerà contro il coronavirus, solo il 28% ha affermato che lo farà, e un altro 29% rimane dubbioso, secondo un sondaggio nazionale condotto dall’agenzia Trend.
(Krassen Nikolov |  EURACTIV.bg)

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BUCAREST

Le scuole riapriranno la prossima settimana. La Romania riaprirà le sue scuole la prossima settimana dopo una chiusura di tre mesi, dopo che il tasso di incidenza del COVID-19 è diminuito nelle ultime settimane. Dall’inizio di novembre tutte le lezioni si sono tenute online. Le autorità devono ancora chiarire come verificare se uno studente è malato, cosa fare se è positivo al COVID o quanti casi causeranno la chiusura della scuola. A seconda del tasso di incidenza, una parte degli studenti potrebbe frequentare lezioni di persona, mentre il resto continuerebbe online.
(Bogdan Neagu |  EURACTIV.ro)

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ZAGABRIA | LUBIANA

Azione comune per proteggere il miele istriano in Europa. Gli apicoltori di Croazia e Slovenia stanno lanciando un’azione comune per proteggere il miele istriano nell’Unione europea, ha confermato martedì il ministero sloveno dell’agricoltura, della silvicoltura e dell’alimentazione. La domanda per la protezione del miele con il nome Istrski med / Istarski med è stata preparata da apicoltori sloveni e croati e dall’Istituto di agricoltura e turismo di Parenzo, ha aggiunto il ministero. L’anno scorso, il miele istriano ha ricevuto il marchio di denominazione di origine protetta a livello nazionale, con l’ambizione di diventare successivamente protetto in Europa.
(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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LUBIANA

Due partiti di opposizione sloveni respingono l’invito al dialogo del presidente Pahor.Due dei nove partiti parlamentari sloveni – il partito dell’ex primo ministro Marjan Šarec LMS e il partito di sinistra radicale Levica – hanno rifiutato l’invito del presidente Borut Pahor a un incontro congiunto volto a raggiungere un consenso sulla necessità per il paese di concentrarsi sulla pandemia, la ripresa post-pandemia e la presidenza dell’UE che il paese assumerà a partire da luglio. Altri partiti di opposizione hanno accettato l’invito con riserve. I due partiti di opposizione hanno rifiutato perché il presidente Pahor ha recentemente definito buono il lavoro del governo del primo ministro Janez Janša. Questo e i passati buoni rapporti tra Pahor e Janša, hanno insospettito i due partiti circa le vere ragioni dietro l’invito. Marjan Šarec ha dichiarato che Pahor si sta coordinando con il premier Janša e vuole “ottenere l’approvazione per le attività del governo”.
(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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SARAJEVO | ZAGABRIA 

La Bosnia-Erzegovina potrebbe iniziare a ospitare i migranti nei campi lungo il confine orientale, dove essi entrano nel paese, con l’aiuto dell’UE. Lo ha detto martedì il ministro degli Esteri croato Gordan Grlić Radman.
(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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PODGORICA

Ex funzionari indagati per aver distrutto documenti segreti. Il procuratore speciale del Montenegro per la criminalità organizzata ha avviato un’indagine dopo che il primo ministro Zdravko Krivokapić ha accusato i funzionari del governo precedente di aver distrutto documenti riservati, secondo quanto riportato dal sito di notizie BalkanInsight. Il procuratore speciale per la criminalità organizzata Milivoje Katnić ha aperto un’indagine sulle affermazioni secondo cui funzionari dell’ex governo hanno distrutto file segreti dopo che il governo decennale del Partito Democratico dei Socialisti (DPS), guidato dal presidente Milo Đukanović, si è concluso in seguito alle elezioni dello scorso anno.
(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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[A cura di Alexandra Brzozowski, Daniel Eck, Zoran Radosavljevic]