Elezioni in Germania: vince la Spd. Verdi e liberali decisivi per formare il governo

Olaf Scholz [EPA-EFE/CLEMENS BILAN]

I socialdemocratici vincono col 25,7, secondo i risultati provvisori. Sia Scholz che Laschet vogliono guidare il prossimo governo e formare una coalizione entro Natale. Bisognerà vedere chi riuscirà a convincere per primo Verdi e Fdp.

Il partito socialdemocratico (Spd) ha vinto le elezioni parlamentari in Germania, con il 25,7% dei voti. L’Unione Cdu-Csu ha ottenuto il 24,1% dei voti, il peggior risultato della sua storia. I Verdi sono arrivati al terzo posto con il 14,8%, seguiti dal partito liberale Fdp con l’11,5%.

Quello che da subito è apparso come un testa a testa fa sì che entrambi gli schieramenti rivendichino la cancelleria. “Sarà una lunga serata, ma è comunque chiaro che i cittadini vogliano un cambiamento, e che il prossimo cancelliere si chiami Olaf Scholz”, ha dichiarato domenica 26 settembre il candidato dei socialdemocratici e attuale ministro delle Finanze, commentando i primi risultati.

“È un testa a testa, l’esito non è ancora chiaro. Noi metteremo il massimo impegno per costruire un governo sotto la guida dell’Unione”, aveva voluto sottolineare il candidato cancelliere dell’Unione Cdu-Csu Armin Laschet. Tuttavia i suoi compagni di partito non nascondono la delusione. “Le perdite sono amare”, ha ammesso il segretario generale della Cdu Paul Ziemiak. “Dobbiamo vedere se c’è un modo per costituire una futura coalizione per il nostro Paese”.

La Cdu ha perso, in favore dell’Spd, il collegio che Angela Merkel aveva conquistato per ben otto volte consecutive dal 1990, nella circoscrizione del Land del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, Ruegen e Greifswald e nel nel distretto dove ha votato Laschet, ad Aquisgrana. Per i cristiano-democratici si tratta del peggior risultato di sempre.

Da oggi sia per Scholz che per Laschet comincia percorso per capire chi riuscirà a formare una coalizione di governo. Entrambi gli schieramenti vogliono che si arrivi alla formazione di una nuova coalizione di governo “prima di Natale”. Né i socialdemocratici, né i cristiano-democraici intendono ripetere l’esperienza della “grande coalizione”. Quindi Verdi e Liberali saranno decisivi. I primi hanno già detto di preferire un accordo di governo con la Spd, mentre la Fdp preferirebbe un governo “Giamaica”, quindi guidato dalla Cdu.