Le Capitali – Con un occhio a Biden, la Cina organizza un summit con le nazioni dell’Europa dell’Est

La Cina vuole discutere di una lotta "efficace contro la pandemia" e offrire ai paesi dell'Europa Centrale e Orientale i suoi vaccini contro il COVID-19, ha scritto il quotidiano ceco "Hospodářské noviny". [Shutterstock / Plam Petrov]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Gli europei diffidano della leadership americana: “Tra 10 anni la Cina sarà la prima potenza mondiale” di Valentina Iorio, EURACTIV Italia.

Leggete anche l’opinione La realtà e i rischi per l’Italia di Roberto Castaldi, EURACTIV Italia. 


Le notizie di oggi dalle Capitali:

PRAGA

La Cina sta organizzando un vertice “last minute” con i capi degli stati dell’Europa centrale e orientale nell’ambito del cosiddetto formato 17 + 1, fondato a Budapest nel 2012 per favorire la cooperazione tra Pechino e i paesi del Centro ed Est Europa. Il meeting, scrive Hospodářské noviny, dovrebbe svolgersi “almeno online” a febbraio.

(Aneta Zachová |  EURACTIV.cz)

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PRESIDENZA DELL’UE

Breton: i certificati vaccinali non bastano per garantire la libera circolazione. I certificati di vaccinazione al COVID-19 sono “importanti ma non sufficienti” per garantire la ripresa della libera circolazione all’interno dell’UE durante la pandemia, ha detto martedì il commissario europeo per il mercato interno Thierry Breton, aggiungendo che dovrebbero essere introdotti anche i test rapidi. L’intera intervista (in inglese) qui.

(Ana Matos Neves |  lusa.pt with EURACTIV.com)

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BERLINO

Per la Germania la possibilità di nuovi controlli alle frontiere contro il COVID-19 “è sul tavolo”. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha invitato i partner dell’UE a concordare ulteriori misure per fermare nuove varianti di coronavirus, altrimenti dovranno essere reintrodotti i controlli alle frontiere.

(Sarah Lawton |  EURACTIV.de)

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PARIGI

La Francia ha ricevuto 170 miliardi di euro nel 2020 in conseguenza della Brexit.“Nonostante la pandemia, dal Regno Unito si sono già spostati in Francia circa 2.500 posti di lavoro, e alla fine del 2020 una cinquantina di entità britanniche hanno autorizzato il trasferimento oltremanica di almeno 170 miliardi di euro di attività”, ha dichiarato martedì il governatore della Banque de France, François Villeroy de Galhau.

(Louise Rozès Moscovenko |  EURACTIV.fr)

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LUSSEMBURGO

Lussemburgo e Belgio vogliono treni più veloci. I due paesi intendono migliorare il malridotto collegamento ferroviario tra le loro due capitali grazie al fondo dell’UE per la ripresa dalla pandemia, visto che l’UE lavora per aumentare il traffico ferroviario transfrontaliero. I ministri dei trasporti François Bausch e George Gilkinet hanno chiesto i fondi in una lettera congiunta al vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans. Attualmente, il treno più veloce da Lussemburgo a Bruxelles impiega tre ore, mentre il viaggio in auto ne dura poco più di due.

(Anne Damiani | EURACTIV.com)

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VIENNA

Un deputato dell’estrema destra accusa il ministro della salute di abuso d’ufficio. Il ministro della Salute austriaco Rudolf Anschober (Verdi) ha emanato numerosi regolamenti che non sarebbero stati coperti dalla legge anti-COVID approvata dal parlamento, secondo il leader in Parlamento del Partito della Libertà (FPÖ), Herbert Kickl, che ha anche criticato il presidente Alexander van der Bellen per non essere intervenuto. Anche se Anschober si è scusato in luglio e agosto per le sue direttive che avevano creato diversi problemi legali, e successivamente ha modificato le misure anti-COVID, Kickl resta scettico.

(Philipp Grüll | EURACTIV.de)


PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI | OSLO | STOCCOLMA | MOSCA

Le misure anti-COVID-19 minacciano lo stile di vita delle popolazioni indigene. Nell’implementare le misure contro la pandemia, Finlandia, Svezia, Norvegia e Russia dovrebbero tenere in considerazione e rispettare i diritti e lo stile di vita degli indigeni Sami che vivono nei loro territori settentrionali: a dirlo è una dichiarazione pubblicata il 15 gennaio dal Consiglio Sami, una ONG fondata nel 1956.

(Pekka Vanttinen |  EURACTIV.com)


REGNO UNITO E IRLANDA

LONDRA

Il governo britannico sopravvive alla fronda di 33 parlamentari. Il governo di Boris Johnson ha evitato per un pelo l’affossamento del suo disegno di legge sul commercio a seguito della ribellione di 33 parlamentari conservatori.

(Benjamin Fox | EURACTIV.com)


EUROPA MERIDIONALE

ROMA

Conte ottiene la fiducia anche al Senato, ma il destino del governo resta incerto.Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha ricevuto la fiducia nella tarda serata di martedì al termine di una giornata lunga e a tratti confusa. Il futuro del governo resta in bilico: oggi Conte vedrà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

(Daniele LettigEURACTIV.it)

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MADRID

La Spagna proroga il blocco dei licenziamenti fino alla fine di maggio. Il governo spagnolo approverà ufficialmente l’estensione del blocco dei licenziamenti messo in atto a marzo dello scorso anno per proteggere i posti di lavoro di circa 800.000 lavoratori colpiti dall’impatto della pandemia di COVID-19.

(Fernando Heller |  euroefe.es)

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LISBONA

Il ministro degli Esteri portoghese, Augusto Santos Silva, da martedì è in visita ufficiale in Mozambico nell’ambito di una missione dell’UE in risposta alla richiesta di cooperazione di Maputo di fronte alla violenza armata attribuita ai gruppi islamici estremisti.

(Joana Haderer |  Lusa.pt)

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ATENE

La Grecia vota per estendere le sue acque territoriali. Oggi il parlamento greco deciderà in merito all’estensione delle sue acque territoriali da sei a 12 miglia nautiche nel Mar Ionio, al termine di un dibattito durato due giorni.

(Alexandros Fotiadis e Theodore Karaoulanis |  EURACTIV.gr)


GRUPPO DI VISEGRAD

BUDAPEST

Per il governo, le fiabe che includono le minoranze LGBTQ mettono in atto “pratiche commerciali sleali”. Secondo le autorità governative di Budapest, le autorità governative di Budapest l’Associazione Labrisz, editrice di un libro di fiabe inclusivo con personaggi LGBTQ ed etnicamente diversi, si è impegnata in pratiche commerciali sleali, ha riferito l’agenzia di stampa statale MTI.

(Vlagyiszlav Makszimov |  EURACTIV.com)


NOTIZIE DAI BALCANI

LUBIANA

Nuovo rinvio per il voto di sfiducia contro il governo. Il leader del Partito dei pensionati (DeSUS) Karl Erjavec ha ritirato la sua proposta per diventare il Primo ministro designato fino a quando tutti i parlamentari non potranno votare di persona, dopo che un parlamentare dell’opposizione è risultato positivo al virus e molti altri continuano ad aspettare i risultati dei test, ha riferito l’agenzia sta.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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ZAGABRIA

L’amministrazione Biden risolverà la questione croata della doppia imposizione per le imprese? La speranza è che la nuova amministrazione di Joe Biden “consentirà relazioni e scambi commerciali tra UE e USA stabili e prevedibili. Ciò andrebbe sicuramente a vantaggio della Croazia e delle nostre società che operano a livello internazionale”, ha detto il vice presidente per gli affari internazionali della Camera di commercio croata (HGK), Ivan Barbarić, aggiungendo che la doppia imposizione è una delle questioni scottanti nelle relazioni Croazia-USA.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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BELGRADO

L’Ammiraglio Usa Burk: NATO e Serbia sono partner, la stabilità del Kosovo è importante. La NATO e la Serbia sono “amici stretti”, ha detto il comandante del Comando delle forze alleate della NATO a Napoli, l’ammiraglio americano Robert Burk, prima della sua prima visita a Belgrado, aggiungendo che un Kosovo stabile è cruciale per la stabilità e la sicurezza regionale.

(EURACTIV.rs)

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SARAJEVO

Nessuna discarica nucleare vicino al confine con la BiH. Il ministro per la pianificazione territoriale, l’edilizia e l’ecologia della Republika Srpska, Srebrenka Golić, ha sottolineato che il terremoto nella regione croata di Banija ha dimostrato che una discarica nucleare non può essere localizzata a Trgovska Gora, visto che l’epicentro del sisma è stato misurato di soli 25-28 chilometri di distanza. La Croazia, che è alla ricerca di un luogo per smaltire le scorie nucleari provenienti dalla centrale nucleare di Krško, ha programmato di installarlo proprio a Trgovska Gora, vicino al confine con la Bosnia-Erzegovina. Il ministro Golić ha invitato le autorità croate a riconsiderare la loro decisione e ad accettare la proposta della Slovenia di costruire una discarica comune, anche se ciò non risolverebbe il problema di altri rifiuti nucleari croati, anche per uso medico.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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PODGORICA

L’amministrazione statale è l’istituzione più corrotta del paese. Secondo un sondaggio condotto dall’Agenzia per la prevenzione della corruzione (ASK), e riportato da INTELLINEWS, l’amministrazione statale del Montenegro è l’istituzione più corrotta del paese. Il 27% degli intervistati ha affermato che la corruzione è presente principalmente nell’amministrazione statale, mentre il 14,9% ha nominato il sistema sanitario e il 14,8% le autorità municipali. Inoltre, il 47,6% degli intervistati ha affermato di aver sentito da altre persone che era stato loro richiesto di pagare una tangente a qualcuno presso l’amministrazione statale.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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TIRANA

Il lockdown italiano fa calare le esportazioni albanesi. Il disavanzo commerciale su base annua dell’Albania – che ammontava a 333 miliardi di lek (2,7 miliardi di euro) – è diminuito del 9,9% nel 2020 poiché le esportazioni sono diminuite del 9% e le importazioni sono diminuite del 6,8%, ha annunciato l’ufficio statistico del paese (INSTAT). Il calo delle esportazioni si deve principalmente alla diminuzione di 5,3 punti percentuali delle esportazioni di prodotti tessili e calzature, le cui vendite sono crollate a livello globale a causa dei blocchi e della chiusura dei negozi in tutto il mondo. Oltre a tessili e calzature, le esportazioni di minerali, combustibili, elettricità sono diminuite di 3,5 punti percentuali, mentre i materiali da costruzione e i metalli hanno registrato un calo di 1,2 punti percentuali.

(Zeljko Trkanjec |  EURACTIV.hr)

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[A cura di Alexandra Brzozowski, Daniel Eck, Zoran Radosavljevic]