Le Capitali – Il governo ceco considera il possesso di armi da fuoco individuali un diritto costituzionale

Le Capitali 14 luglio 2020 [EPA/MARTIN DIVISEK]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione odierna de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo l’UE concede alla Turchia un mese prima di ricorrere alle sanzioni di Sarantis Michalopoulos e all’articolo di Benjamin Fox, tradotto da Tommaso Visone di EURACTIV Italia: Wto, il nuovo direttore generale potrebbe essere una donna africana.

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Oggi da le Capitali:

PRAGA

La difesa personale con le armi da fuoco è un diritto umano? Il governo ceco si è espresso a favore della modifica della Costituzione per aggiungere il diritto di difendere sé stessi e gli altri con un’arma da fuoco individuale alla lista dei diritti umani e delle libertà fondamentali garantite dalla Costituzione.

EURACTIV.cz’s Aneta Zachová approfondisce la vicenda.

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BERLINO

Spahn incoraggia la vigilanza, soprattutto in vacanza. Il ministro della sanità, Jens Spahn (CDU), lunedì 13 luglio, ha ribadito la necessità di tenere alta la guardia e di rispettare le regole anti coronavirus, osservando che “il pericolo di una seconda ondata è reale […] Non dovremmo lasciarci cullare da un falso senso di sicurezza” e sottolineando che chi è in vacanza non dovrebbe essere troppo sicuro di sé. L’avvertimento è arrivato dopo che nel fine settimana sono emerse immagini di turisti tedeschi che si facevano beffe delle restrizioni anti COVID-19 sul lungomare di Ballermann, a Maiorca.

“Dobbiamo stare molto attenti affinché Ballermann non diventi un secondo Ischgl”, ha avvertito, riferendosi alla stazione sciistica austriaca diventata un focolaio di COVID-19 lo scorso marzo. Gli esperti sanitari sollecitano la somministrazione di test di massa e l’obbligo della quarantena per coloro che tornano dall’isola. Per saperne di più sulla situazione nella meta preferita dai turisti tedeschi, cliccate qui.

(Sarah Lawton | EURACTIV.de)

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VIENNA

Gli incidenti razziali hanno raggiunto un nuovo record a giugno. In Austria, nel mese di giugno sono stati segnalati 500 episodi di discriminazione razziale, un record per il Paese, secondo l’ONG ZARA [Zivilcourage und Anti-Rassismus-Arbeit – Civil Courage and Anti-Racism Work, NdT].

Tuttavia, questo picco non indica un aumento del razzismo nella società austriaca, ma piuttosto una minore disponibilità a sopportarne le conseguenze negative, secondo ZARA. La portavoce della ONG, Meike Kolck-Thudt, ha dichiarato che si presume che questa insofferenza abbia a che fare con il movimento Black Lives Matter, aggiungendo che ciò che si vede è poco più della “punta dell’iceberg”.

(Philipp Grüll | EURACTIV.de)

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PARIGI

I sindacati sottoscrivono la riforma sanitaria. Dopo oltre sei settimane di trattative, il piano sanitario da 8,1 miliardi di euro noto come “Ségur de la Santé” è stato finalmente approvato dai rappresentanti del comparto. “Questo storico traguardo è prima di tutto un notevole riconoscimento per tutti coloro che sono stati in prima linea nella lotta contro questa pandemia”, ha detto il neo-Primo Ministro, Jean Castex.

Al culmine della pandemia, il presidente francese Emmanuel Macron aveva promesso di sostenere il comparto sanitario. Il piano appena approvato riguarda principalmente la scala salariale del personale sanitario, compreso il personale paramedico e quello non-medico.

(Anne Damiani | EURACTIV.FR)

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BRUXELLES

Gli esperti della sanità mettono in guardia sull’aumento del tasso di infezione. Il numero di nuovi contagi è leggermente aumentato per il terzo giorno consecutivo, con una media, nell’ultima settimana, di 90 nuovi casi accertati, secondo i dati del Servizio federale della sanità, pubblicati ieri (lunedì 13 luglio).

Il capo virologo, Marc Van Ranst, ha avvertito che si sta “andando nella direzione sbagliata”. Mentre Erika Vlieghe, esperta di malattie infettive, ha dichiarato al Het Nieuwsblad “Stiamo osservando un aumento da diversi giorni, ma dato che stiamo lavorando con le medie settimanali, questo aumento non sembra essere così grande”,

Entrambi gli esperti, interpellati da una speciale commissione del parlamento fiammingo sul coronavirus, hanno dichiarato che la risposta del Belgio al COVID-19 sarà probabilmente insufficiente nel caso di una seconda ondata.

(Alexandra Brzozowski, EURACTIV.com)

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LUSSEMBURGO

Ridotto il budget per il sistema satellitare della Difesa. Il budget del progetto per il satellite militare lussemburghese LUXEOsys, che da tempo turba i sonni dei parlamentari lussemburghesi, sarà ridotto di 41 milioni di euro, ha annunciato il ministro della Difesa François Bausch. Il progetto è ancora in attesa di approvazione da parte del Parlamento.

EURACTIV’s Anne Damiani read more.


EUROPA DEL SUD

ROMA

Il tasso di natalità ha raggiunto il minimo storico. Mentre le nascite nel 2019 hanno toccato il minimo storico dall’Unità d’Italia ad oggi, nello stesso periodo, secondo i dati pubblicati lunedì (13 luglio) dall’Istituto Nazionale di Statistica ISTAT, le morti e il numero di persone che si sono trasferite permanentemente all’estero sono aumentati.

EURACTIV Italy’s Alessandro Follis read more.

Leggete anche: Per l’Italia, il tempo è essenziale, dice Conte alla Merkel

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LISBONA

Prorogate le restrizioni. Il governo portoghese manterrà le restrizioni anti-COVID-19 nella regione di Lisbona altre due settimane, nonostante la “tendenza al ribasso” del numero di nuove infezioni.

(Fábio Canceiro e Rosa Carreiro, Lusa.pt)

In altre notizie, gli incendi boschivi in Portogallo hanno finora bruciato il 60% di superficie in meno rispetto allo stesso periodo del 2019, secondo i dati provvisori dell’Istituto per la natura e la conservazione delle foreste.

(Célia Paulo, Lusa.pt)

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ATENE | NICOSIA

I leader dei due Paesi coordinano le prossime mosse. Il presidente cipriota Nikos Anastasiades è in visita ad Atene oggi per incontrare il premier greco Kyriakos Mitsotakis. Scopo della visita è coordinare le mosse in vista della battaglia diplomatica per arginare le provocazioni turche.

Entrambi hanno espresso soddisfazione per l’esito della riunione dei ministri degli affari esteri dell’UE di lunedì (13 luglio). Tuttavia, alla luce del comportamento imprevedibile della Turchia, i due Paesi mirano a mantenere alto lo stato di allerta durante tutta l’estate in quanto Ankara ha annunciato l’intenzione di iniziare le attività di perforazione nella Zona Economica Esclusiva di competenza della Grecia.

(Sarantis Michalopoulos, EURACTIV.com)


I 4 DI VISEGRAD

VARSAVIA

Confermata la vittoria di Duda. Poiché le percentuali dei risultati elettorali erano troppo simili per poter assegnare la vittoria domenica sera, la conferma ufficiale è arrivata ieri, lunedi 13 luglio, il presidente polacco Andrzej Duda ha sconfitto il rivale, l’europeista Rafal Trzaskowski, nella corsa alla presidenza della Polonia.

Dopo essersi congratulato con Duda, Trzaskowski ha invitato il neopresidente a “liberarsi dall’influenza del suo partito”, nella speranza che “il presidente mostri più indipendenza durante il suo secondo mandato”.

(Alexandra Brzozowski, EURACTIV.com)

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BRATISLAVA

L’indagine ha chiarito che l’incidente del Mig-29 è stato causato dalla mancanza di carburante. Un jet da combattimento Mig-29 dell’Aeronautica Militare Slovacca si è schiantato al suolo nel settembre del 2019 a causa della mancanza di carburante, secondo l’indagine condotta dalle autorità slovacche. Le conclusioni dell’inchiesta sono state rese pubbliche dal ministro della difesa, Jaroslav Naď (OĽaNO), secondo cui l’incidente non è “il risultato di un malfunzionamento tecnico”. Il pilota è sopravvissuto.

Le forze armate slovacche stanno sostituendo i Mig-29 russi con gli F-16 statunitensi.

(Zuzana Gabrižová | EURACTIV.sk)

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BUDAPEST

Sospesi i collegamenti ferroviari con la Serbia. La compagnia ferroviaria nazionale ungherese, MÁV, ha dichiarato che da martedì (14 luglio) tutti i servizi tra l’Ungheria e la Serbia saranno sospesi a tempo indeterminato a causa della pandemia, secondo quanto pubblicato da Hungary Today. La MÁV ha aggiunto che la controparte serba sospenderà i servizi ferroviari al valico di frontiera di Kelebija a partire dallo stesso giorno.

(Vlagyiszlav Makszimov, EURACTIV.com)


DAI BALCANI

ZAGABRIA

Un governo “un po’ più piccolo”. Il primo ministro Andrej Plenković, ha annunciato lunedì 13 luglio che il nuovo governo sarà “un po’ più piccolo” di quella precedente e che i suoi membri saranno resi noti giovedì.

Secondo il quotidiano croato Jutarnji list, il governo avrà un massimo di 16 ministeri e il deputato Boris Milošević sarà vice primo ministro invece che titolare di un ministero. Gordan Glrić Radman – figura chiave durante il periodo di presidenza croata dell’UE – rimarrà ministro degli Esteri e Gordan Jandroković rimarrà presidente del Parlamento. Il Premier ha dichiarato che intende convocare la prima sessione parlamentare il 22 luglio.

(Karla Juničić, EURACTIV.hr)

Per saperne di più sui risultati delle elezioni parlamentari della settimana scorsa in Croazia, cliccate qui.

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LUBIANA

Niente “scuse ufficiali” per il tweet su Srebrenica. Un deputato dell’opposizione socialdemocratica ha chiesto al portavoce dell’assemblea nazionale di invitare il primo ministro Janez Janša “a scusarsi con tutte le vittime di Srebrenica per l’insulto scritto su un tweet di qualche giorno fa”.

Janša ha twittato che il massacro di Srebrenica del 1995 non si sarebbe verificato se le Nazioni Unite avessero condannato il “genocidio comunista” del dopoguerra, così come hanno condannato l’Olocausto, attirandosi accese critiche in patria e all’estero.

EURACTIV’s Zoran Radosavljević read more.

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SOFIA

La procura bulgara indaga sulla Lukoil. La procura bulgara ha avviato un’indagine sulla concessione, per l’uso delle infrastrutture portuali, rilasciata nove anni fa durante il primo governo di Boyko Borissov, alla Lukoil. La compagnia petrolifera russa Lukoil possiede la più grande raffineria di petrolio dei Balcani, vicino a Bourgas in Bulgaria, e trasforma in idrocarburi quasi un terzo di tutto il petrolio del paese.

EURACTIV Bulgaria’s Krassen Nikolov read more.

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BUCAREST

Prorogate le restrizioni. Molto probabilmente la Romania estenderà lo stato di allerta oltre il 15 luglio, dato che il numero di infezioni da COVID-19 è ancora elevato, ha detto il ministro della sanità Nelu Tataru. Le misure non saranno allentate per il momento e alcune città o regioni potrebbero essere messe in isolamento, se necessario.

Il fatto che 12 paesi impongano speciali restrizioni alle persone provenienti dalla Romania dovrebbe attirare l’attenzione, ha detto il ministro, aggiungendo che i rumeni devono osservare le restrizioni, proteggere sé stessi e i loro cari e non dare ascolto a coloro che sminuiscono la gravità dell’epidemia.

(Bogdan Neagu, EURACTIV.ro)

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BELGRADO

L’Ucraina esorta i politici serbi a non “immischiarsi” negli affari interni ucraini. L’ambasciata Ucraina in Serbia ha rilasciato un comunicato per ribadire che l’Ucraina non ha interferito in alcun modo negli affari politici interni della Serbia, definendo intollerabili i tentativi dei funzionari serbi di interferire negli affari politici interni dell’Ucraina.

EURACTIV Serbia approfondisce come si è arrivati alla situazione attuale.

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[Edited by Alexandra Brzozowski, Daniel Eck, Sam Morgan]