“Voglio un pianeta così”: attori, musicisti e attivisti in campo per l’ambiente con il Parlamento Ue

Alessandro Gassmann a Venezia. [EPA/ETTORE FERRARI]

Attivisti, imprenditori e testimonial green d’eccezione chiamati a raccolta dal Parlamento europeo in Italia uniscono le loro voci per la tutela del pianeta.

L’Unione europea è in prima linea nella lotta al riscaldamento globale e l’obiettivo è quello di raggiungere la neutralità climatica in Europa entro il 2050. Il Green Deal proposto dalla Commissione è la grande scommessa per riuscirci. 

Lotta all’inquinamento, ripresa green, sviluppo di una nuova forma di economia, innovativa e sostenibile e giustizia climatica: queste le richieste avanzate dalla società civile e soprattutto dai momenti giovanili come Fridays for Future.

L’emergenza climatica è da sempre anche una battaglia di personaggi famosi e star della tv e della musica. Attivisti, imprenditori e testimonial green d’eccezione sono ora i protagonisti  della campagna “Voglio un pianeta così” che il Parlamento europeo in Italia diffonderà sui suoi canali on-line durante l’estate 2020.

Alessandro Gassmann, Bianca Balti, Lorenzo Baglioni, Klaus-Tudor Laurini (in arte Klaus), Eugenio in via di gioia, Mario Tozzi, Licia Colò: sono tanti i personaggi pubblici che hanno aderito alla campagna e che dai loro canali social racconteranno il pianeta che vogliono, un pianeta più sostenibile, più attento alle energie rinnovabili, alla qualità dell’aria, alla sostenibilità in generale e consapevolezza da parte dei cittadini dei danni ambientali causati dai cambiamenti climatici e dell’importanza di un cambio di rotta radicale.

Il video dell’attore Alessandro Gassmann su Twitter ha raggiunto quasi 11 mila visualizzazioni: è un messaggio dedicato ai giovani, a quelli che si sono mobilitati per il cambiamento climatico e “che sentono forte sulle loro spalle il peso di un futuro che dovrà necessariamente essere migliore”. “nn ci serve la speranza, ci servono fatti”, prosegue l’attore, sottolineando che è per questo che bisogna fare pressione sui Governi e sull’Unione europea chiedendo “di agire in maniera più determinata”.

La campagna #vogliounpianetacosì parlerà di spreco alimentare, inquinamento atmosferico, biodiversità, utilizzo della plastica e impatto dei cambiamenti climatici ma anche le storie di start up impegnate per l’ambiente (Too Good To Go, contro lo spreco alimentare; Vaia, filiera solidale che da alberi abbattuti dal maltempo crea prodotti i cui proventi sono usati per ripiantare altri alberi). Al centro della campagna, le storie di tanti cittadini che si impegnano quotidianamente per una Terra più green: il nonno plastic-free, Pasquale Di Marco, Potito Ruggiero, un ragazzo di 12 anni che ha manifestato da solo in un paesino del Foggiano per proteggere l’ambiente o anche i “Viaggiatori ecologici”, Valentina La Cara ed Edoardo Manza, che a bordo del loro camper portano in giro per l’Italia il proprio messaggio di sensibilizzazione e ripulendo dai rifiuti i luoghi visitati nelle varie tappe.

 

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