Sentinel-6: in orbita il satellite europeo per monitorare il livello dei mari

Una rappresentazione del satellite Sentinel-6 in azione. [Photo: ESA]

Un satellite di costruzione europea progettato per misurare con precisione il livello del mare è entrato in orbita con successo lo scorso 21 novembre. Il nuovo satellite arricchisce dunque la flotta europea di Copernico e contribuirà a fornire una nuova serie di dati rilevanti per il clima.

La Sentinel-6 è decollata il 21 novembre a bordo di un razzo SpaceX, nell’ambito di una partnership congiunta tra Europa e Stati Uniti. Nella sua missione, che dovrebbe durare sette anni, il satellite monitorerà con grande precisione il livelli dei mari.

Intitolato all’oceanografo della NASA Michael Freilich, il satellite a forma di cuccia userà segnali radar per misurare i livelli dell’oceano al centimetro ed impiegherà 10 giorni per completare l’orbita terrestre. Un secondo satellite identico sarà lanciato nel 2025.

Il commissario europeo Thierry Breton, che sovrintende alla politica spaziale, ha elogiato la missione, mentre il direttore generale del dipartimento della difesa della Commissione, Timo Pesonen, ha dichiarato: “Siamo molto lieti di dare il benvenuto a questo nuovo arrivato nella flotta di satelliti Sentinel Copernicus dell’UE”.

I dati forniti dal Sentinel-6 saranno cruciali per le politiche climatiche, poiché il livello del mare è un indicatore cruciale del riscaldamento globale. Altre missioni di monitoraggio negli ultimi 30 anni hanno rivelato che l’aumento medio annuo del livello del mare ha raggiunto i 3,5 mm e sta accelerando.

In alcune aree del globo, i livelli sono aumentati di centimetri ogni anno.

Eric Leuliette della US National Oceanic and Atmospheric Administration ha affermato che il nuovo satellite aiuterà anche “a compiere significativi miglioramenti nelle previsioni, compreso l’utilizzo delle rilevazioni atmosferiche per monitorare gli uragani dalla loro formazione fino alla loro completa scomparsa”.

“I risultati della missione permetteranno ai governi e alle istituzioni di stabilire una protezione efficace per le regioni costiere”. I dati saranno preziosi non solo per le organizzazioni di soccorso in caso di catastrofe, ma anche per le autorità coinvolte nella pianificazione urbana, nella messa in sicurezza degli edifici o nella messa in servizio delle dighe”, ha detto Philippe Pham della società aerospaziale Airbus, che ha costruito Sentinel-6.

prima del lancio del satellite da 1,2 tonnellate guidato dalla NASA, la tensione era altissima, dopo che un lancio del razzo dell’Agenzia Spaziale Europea è fallito pochi minuti dopo il decollo, all’inizio della settimana. Un guasto al cablaggio ha portato alla perdita sia del razzo che dei due satelliti che trasportava.

Nel 2025, Copernico manderà in orbita il satellite Sentinel-7. Questa aggiunta traccerà le emissioni di CO2 alla loro fonte, dando all’UE un’arma in più nella lotta al cambiamento climatico, poiché fornirà una mappa dettagliata della provenienza dell’anidride carbonica.