Nasce Cinea: l’agenzia Ue per il clima, le infrastrutture e l’ambiente

La presentazione della nuova agenzia Cinea.

Per affrontare le nuove sfide della programmazione europea di questo nascente settennato, le istituzioni si aggiornano e crescono negli ambiti di competenza. Eredita dalla recente esperienza dell’INEA (Agenzia Esecutiva per l’Innovazione e il Network) che dal 1 gennaio 2014 si occupava dei programmi CEF (Connecting Europe Facility), alcune parti di Horizon 2020 che ricadevano nell’area dei trasporti green e dell’efficentamento energetico, l’Innovation Fund che si occupava soprattutto dell’innovazione dei processi industriali verso tecnologie con basse emissioni di carbonio, possibilità di generare nuova energia e immagazzinarla,  una mole di più di 11.000 progetti finanziati e le principali aree tematiche di riferimento per il settennato 2021- 2027.

I principali programmi saranno:

  • la CEF 2 che abbraccierà e favorirà un connubio virtuoso tra il settore energetico e quello dei trasporti con la mission dichiarata di impattare duramente verso una decarbonizzazione dell’economia europea partendo dal settore dei trasporti.
  • L’Innovation Fund manterrà la sua operatività in piena sintonia con la strategia per la neutralità climatica Europa 2050.
  • Horizon Europe che aggiungerà nel portfolio delle sue aree di interesse l’Energia, la Mobilità e il Clima
  • Life che prevederà progetti atti a mitigare i cambiamenti climatici, trovare soluzioni “naturali”, sostenere la biodiversità e favorire la transizione verso sistemi energetici sostenibili e a bassa emissione di carbonio.
  • European Maritime, Fisheries and Aquaculture Fund che supporterà i settori produttivi della blue economy e le politiche marittime.
  • Meccanismo di finanziamento per l’energia rinnovabile che supporterà il raggiungimento di obiettivi per favorire una maggiore capacità di produzione di energie rinnovabili attraverso degli ingenti finanziamenti.

L’agenzia avrà come riferimento principale il supporto al Green Deal e metterà in campo tutte le sue azioni per raggiungere gli obiettivi climatici di neutralità fissati per il 2050. Una particolare attenzione verrà dedicata alle infrastrutture, il cui sviluppo è considerato vitale attraverso la costruzione di nuove linee elettriche e gasdotti, il completamento delle linee di collegamento per una rete intermodale su tutto il territorio europeo, rendendo il settore dei trasporti più smart attraverso sistemi di trasporto intelligenti e assicurando la sicurezza delle fonti di approvvigionamento energetico. Il suo staff sarà composto da più di 500 persone e avrà un budget di 52 miliardi di euro.