Incendi in Sardegna, l’Ue mobilita il sostegno immediato di Francia e Grecia

Una foto diffusa dai Vigili del Fuoco mostra le operazioni di spegnimento di un incendio nel comune di Scano di Montiferro, in provincia di Oristano. [EPA-EFE/VIGILI DEL FUOCO]

La protezione civile italiana ha chiesto aiuto all’Ue attraverso il meccanismo di protezione civile europea nella lotta contro gli incendi in corso in Sardegna nella zona del Montiferru. Attivato immediatamente il sostegno di Francia e Grecia.

Janez Lenarčič, commissario per la gestione delle crisi, ha dichiarato: “Ringrazio la Francia e la Grecia per la pronta solidarietà dimostrata nei confronti dell’Italia per aiutare a spegnere i devastanti incendi. Il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell’UE rimane in stretto contatto con le autorità italiane per monitorare gli sviluppi sul campo e coordinare ogni ulteriore assistenza necessaria”.
Sono quattro i Canadair messi a disposizione: i due aerei offerti dalla Francia provengono dal Pool europeo di protezione civile, mentre quelli offerti dalla Grecia fanno parte dei mezzi di RescEU.

Quando la portata di un’emergenza supera le capacità di risposta di un paese, si può richiedere assistenza attraverso il meccanismo di protezione civile dell’Ue. Una volta attivato il meccanismo, la Commissione coordina l’assistenza messa a disposizione da quegli Stati che offrono aiuto.

“Dalle prime stime sono 10mila gli ettari di area percorsa dal fuoco” scrive la Protezione civile che specifica che a Oristano operano 9 canadair: 7 dei Vigili del Fuoco e 2 francesi. Sono in arrivo anche i 2 velivoli greci per fornire ulteriore supporto alle azioni di spegnimento.
È stato anche attivato il servizio RapidMapping di Copernicus per monitorare, grazie alle immagini satellitari, la situazione di emergenza sull’isola.

Nella situazioni di emergenza non c’è tempo da perdere ma per chi rimane a terra e ha il compito di dare gli aggiornamenti in tempo reale alla popolazione è importante anche veicolare il messaggio di solidarietà della risposta europea. Così su Twitter l’account ufficiale della protezione civile scrive un breve messaggio di ringraziamento alla Sécurité Civile francese che si è subito mobilitata: “merci grazie” e il simbolo della stretta di mano.

Gli incendi hanno colpito aziende agricole, coltivazioni e case e hanno portato all’evacuazione di oltre 1500 di persone, poiché gli incendi coinvolgono boschi di arbusti, zone selvagge ma anche aree urbane. Le immagini diffuse anche sui social mostrano la portata della devastazione: un territorio immenso inglobato dal colore rosso delle fiamme, cadaveri di animali, alberi di cui non rimane nulla e aziende agricole ridotte in cenere.