Effetto Brexit: gli investitori britannici cercano di “comprare” la cittadinanza Ue

British Prime Minister due to annouce spending to stimulate the economy [EPA-EFE/WILL OLIVER]

Nel Regno Uniti sono sempre di più gli investitori che si rivolgono a società di consulenza sulla cittadinanza per ottenere passaporti d’oro o visti che consentano loro di ovviare alle limitazioni derivanti dall’uscita dal mercato comune europeo.

Sono sempre di più gli imprenditori britannici che cercano di “comprare” la cittadinanza da Paesi che offrono l’accesso senza visto all’Unione europea. Mentre riprendono le trattative per un accordo post Brexit, dopo mesi di tensioni nel corso dei quali non sembravano esserci alternative al “no deal”, i ricchi investitori del Regno Unito cercano delle alternative per assicurarsi i vantaggi che il passaporto europeo può dare.

La società Astons ha dichiarato all’agenzia Reuters che l’interesse dei clienti che cercano la cittadinanza cipriota o greca è aumentato del 50% e del 30% su base annua. Anche la società di consulenza sulla cittadinanza Henley & Partners in questo periodo ha visto aumentare le richieste di trasferimento degli investimenti verso Malta, Portogallo, Austria e diverse isole caraibiche, che offrono una serie di diritti di residenza, l’esenzione dal visto per i viaggi nell’Ue e la cittadinanza a chi investe in attività commerciali o immobiliari locali.

Il caso di Cipro

Il fenomeno è in aumento malgrado la Commissione europea stia esaminando possibili misure per limitare le vendite dei cosiddetti “passaporti d’oro”. A Cipro, ad esempio, con l’acquisto di una proprietà del valore di 300.000 euro si riesce a ottenere la cittadinanza in soli due mesi. A dicembre 2019 un’inchiesta della Reuters aveva rivelato che molti ricchi britannici che avevano contribuito a finanziare il partito di Boris Johnson, promotore della Brexit, nel 2018 avevano comprato la cittadinanza cipriota.

“Sia gli investimenti ciprioti che quelli caraibici si stanno dimostrando molto popolari tra gli High Net Worth Individual (ovvero coloro che possiedono un patrimonio netto molto elevato) del Regno Unito che hanno un occhio sul futuro e sulla vita dopo Brexit”, ha spiegato il portavoce di Astons Konstantin Kaminskiy.

A riportare al centro dell’attenzione il “mercato” cipriota dei passaporti è stata linchiesta di Al Jazeera “The Cyprus paper”, che ha evidenziato come personalità politiche controverse del mondo arabo e asiatico e uomini d’affari con precedenti penali abbiano beneficiato di questo meccanismo. Dopo la pubblicazione dell’inchiesta il commissario europeo alla Giustizia Didier Reynerds ha dichiarato che l’Unione europea potrebbe decidere di avviare una procedura di infrazione contro Cipro.

La “porta dorata” dei Caraibi

La società Henley & Partners ha dichiarato che i suoi clienti sono sempre più attratti dalle richieste di cittadinanza caraibica che hanno un investimento minimo inferiore e un processo di approvazione più rapido. La cittadinanza di Santa Lucia, che offre l’esenzione dal visto per 146 Paesi, può essere ottenuta in quattro mesi con un investimento minimo di 76.152 sterline, secondo Astons. Per meno di 40.000 sterline in più, gli investitori possono ottenere la cittadinanza di St. Kitts & Nevis – e l’esenzione dal visto per 156 Paesi – in circa 60 giorni. Malta invece offre la cittadinanza in cambio di circa 1 milione di sterline di investimenti, ma il processo richiede fino a 14 mesi.

“Per coloro che hanno un patrimonio netto elevato il tempo è spesso più importante di una piccola fluttuazione dei costi e molti stanno cercando di assicurarsi un’ulteriore cittadinanza il più velocemente possibile”, sottolinea Arthur Sarkisian, amministratore delegato di Astons.