Brexit: trovato l’accordo tra l’Unione europea e il Regno Unito

Il primo ministro britannico Boris Johnson. [EPA-EFE/ANDY RAIN]

Londra e Bruxelles sono riuscite a trovare un’intesa quando ormai sembrava impossibile.

“Abbiamo finalmente trovato un accordo, è buono, equilibrato e la cosa più responsabile da fare per entrambe le parti”. Con queste parole, nel pomeriggio della Vigilia di Natale, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato che al termine di un lunghissimo negoziato, quando ormai il no deal sembrava inevitabile, Bruxelles e Londra hanno trovato un accordo. “I negoziati sono stati difficili”, ha aggiunto, “ma era un accordo per cui valeva la pena di battersi. Ora è tempo di voltare pagina e guardare al futuro, il Regno Unito è un Paese terzo ma resta un partner, condividiamo gli stessi valori e interessi, staremo spalla a spalla per ottenere obiettivi comuni”.

Alla conferenza stampa era presente anche il capo negoziatore Ue Michel Barnier che ha espresso rammarico per la decisione del Regno Unito di non partecipare al programma Erasmus.

 

L’intesa, un testo di circa 2.000 pagine, entrerà in vigore dal primo gennaio 2021, scadenza del periodo di transizione. Secondo Downing Street il testo rispecchia “tutte le promesse fatte al popolo britannico” dal governo di Boris Johnson sul recupero della sovranità da parte del Regno Unito”espressa nel referendum” del 2016. Il quotidiano britannico Financial Times parla di un “patto storico”.

“Abbiamo appena informato i colleghi dell’Ue che visto che il negoziato è ancora in corso la Presidenza non convocherà un incontro Coreper oggi. Allo stesso tempo abbiamo chiesto agli ambasciatori dell’Ue di essere disponibili durante il periodo natalizio”, ha scritto su Twitter il portavoce della Presidenza tedesca Sebastian Fischer.

Le trattative sono andate avanti per nove mesi e fino a qualche giorno fa lo stallo sembrava insuperabile. Al punto che l’Unione europea aveva invitato i suoi cittadini e le imprese europee a prepararsi a qualsiasi evenienza e aveva pubblicato una serie di misure in vista del “no deal”, scenario che avrebbe portato le due parti a gestire gli scambi commerciali secondo le regole del Wto.

L’accordo è stato siglato dopo un’intera notte di colloqui sull’assegnazione dei diritti di pesca nelle acque britanniche, che fin dall’inizio è stata uno dei nodi più difficili da sciogliere. Un altro punto sui cui i negoziatori britannici si sono soffermati a lungo sono state le automobili. Secono il Financial Times il primo ministro britannico Boris Johnson ha cercato una soluzione per aiutare le fabbriche Nissan e Toyota, con sede nel Regno Unito, a sviluppare auto elettriche con componenti dal Giappone, che avrebbero potuto far lievitare le tariffe doganali.

Le ratifiche

L’intesa ora dovrà essere ratificata dai rispettivi Parlamenti. Quella di Westminster è prevista per il 30 dicembre. Il Parlamento europeo invece non riuscirà a dare il suo via libera entro la fine dell’anno. “Il Parlamento si rammarica che la durata dei negoziati e la natura di questo accordo all’ultimo minuto non consentano un adeguato controllo parlamentare entro la fine dell’anno – ha dichiarato il presidente David Sassoli – .Il Parlamento è ora pronto a reagire in maniera responsabile per ridurre al minimo i disagi per i cittadini e le imprese e per prevenire il caos e le conseguenze negative che deriverebbero da uno scenario “no-deal”. Il Parlamento – grazie alle sue commissioni competenti e durante la sua seduta plenaria – continuerà il suo lavoro di esame prima di decidere se dare il consenso nel nuovo anno”. L’accordo può comunque entrare in vigore in via provvisoria, ed essere esaminato nel 2021.

Sassoli si è congratulato con i negoziatori dell’Ue e del Regno Unito per i loro sforzi. “Nonostante sia profondamente dispiaciuto per la decisione del Regno Unito di lasciare l’Ue, sono sempre stato convinto che una soluzione negoziata fosse nell’interesse di entrambe le parti – ha sottolineato -. Questo accordo getta le basi per l’avvio di un nuovo partenariato”