Brexit, l’Ue ribadisce che non ci sono alternative al Protocollo sull’Irlanda del Nord

La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen

Dopo le critiche del ministro britannico Frost al Protocollo sull’Irlanda del nord, la presidente della Commissione e il Consiglio europeo hanno ribadito che non si torna indietro.

Proseguono le tensioni tra Bruxelles e Londra sul protocollo sull’Irlanda del Nord che permette, nei fatti, di mantenere la provincia dell’Ulster (geograficamente inclusa nell’isola ma parte del Regno Unito) nel mercato unico europeo. La questione è finita sul tavolo della Commissione europea che, per mezzo della presidente Ursula von der Leyen, ha ribadito che non esiste alternativa alla piena attuazione del protocollo.

Sabato 22 maggio il ministro francese per gli Affari europei, Clément Beaune, ha avvertito il Regno Unito di non “giocare” con le regole commerciali post-Brexit per la provincia nordirlandese.

Francia e Regno Unito sono ai ferri corti per i diritti di pesca sulla Manica, dove di recente si è rischiato lo scontro a causa delle limitazioni imposte ai pescherecci francesi per l’accesso alle acque territoriali britanniche. Beaune ha esortato Londra ad essere “responsabile”, dicendo che non è possibile accettare “che ci sia un gioco politico su una questione così delicata”. La scorsa settimana, infatti, il ministro per la Brexit David Frost, dopo aver ammesso che il governo britannico aveva sottovalutato gli effetti del protocollo sull’Irlanda del Nord, ha detto di volerlo sospendere unilateralmente per introdurre un proprio sistema di controlli.

Brexit, Londra ammette di aver sottovalutato il protocollo sull’Irlanda del Nord

Il ministro Frost ha ammesso che il governo aveva sottovalutato gli effetti del protocollo e ora Londra vorrebbe sospenderlo per introdurre un proprio sistema di controlli.

Ci sono volute le rinnovate tensioni nell’Ulster, con oltre cinquanta poliziotti feriti nelle proteste esplose …

La presidente della Commissione su questo è stata perentoria. “Non ci dovrebbe essere alcun dubbio che non ci sia alternativa alla piena e corretta attuazione del protocollo”, ha detto sottolineando che i problemi lamentati da Londra non derivano dal protocollo, ma dalla Brexit.

“È importante ribadire che il protocollo è l’unica soluzione possibile per garantire la pace e la stabilità in Irlanda del Nord, proteggendo l’integrità del mercato unico dell’Unione europea”, ha sottolineato von der Leyen.

Una posizione condivisa dai leader dei 27 stati membri dell’Unione che, nel vertice europeo di martedì 24 maggio, hanno ribadito che non ci può essere alternativa a una piena e corretta attuazione degli accordi nordirlandesi.