Brexit, l’Ue avvia la procedura legale contro il Regno Unito per la violazione dell’accordo

La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha rilasciato una dichiarazione, confermando l'avvio della procedura di infrazione nei confronti del Regno Unito. 1°ottobre 2020. [EPA-EFE/JOHANNA GERON / POOL]

La Commissione europea ha mandato una lettera di notifica giovedì 1° ottobre al Regno Unito, per informarlo dell’avvio della procedura legale a causa della violazione dell’accordo di recesso sulla Brexit, già firmato lo scorso anno.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato che la procedura di infrazione contro il Regno Unito avrà immediatamente inizio, a partire da una richiesta di spiegazioni ufficiale.

“Abbiamo chiesto ai nostri amici britannici di rimuovere le parti problematiche del loro disegno di legge sul mercato interno entro fine settembre. La scadenza è terminata ieri e le revisioni non sono state fatte. Per questo la Commissione ha deciso di inviare la lettera di notifica stamattina, dando il via alla procedura di infrazione”, ha dichiarato la presidente von der Leyen ai giornalisti. “Noi rispettiamo i nostri impegni”, ha aggiunto.

In un comunicato ufficiale, la Commissione europea ricorda che nel trattato si specifica che Ue e Regno Unito devono fare il possibile affinché gli obblighi firmati vengano rispettati ed evitare ogni procedimento che possa inficiarne l’attuazione. Entrambe le parti sono perciò vincolate a portare a termine i punti segnati nell’accordo.

Il 9 settembre 2020 il governo britannico ha presentato un disegno di legge che, se approvato, avrebbe violato chiaramente il protocollo sull’Irlanda del Nord e la Repubblica d’Irlanda, permettendo alle autorità del Regno Unito di ignorarlo, nonostante fosse chiaramente specificato nell’accordo di recesso.

I rappresentati del Regno Unito hanno riconosciuto la violazione, che corrisponde all’intenzione di abbandonare definitivamente gli obblighi provenienti dal protocollo. Le parti del disegno di legge contestate dall’Ue non sono state eliminate né modificate come richiesto.

La Commissione ha avviato la procedura legale secondo quanto previsto dall’accordo di recesso, in quanto “il Regno Unito ha contravvenuto al suo obbligo di rispettare l’accordo, implementando un disegno di legge che non ne permetterebbe l’attuazione”.

A partire dal giorno di invio della lettera di notifica, il Regno Unito ha un mese di tempo per presentare delle osservazioni da sottoporre alla Commissione europea. Dopo aver esaminato tali osservazioni, o nel caso in cui non vengano mandate del tutto, la Commissione può, se lo ritiene appropriato, formulare un parere motivato.

Le reazioni

“Risponderemo alla lettera a tempo debito”, ha dichiarato un portavoce del governo britannico. “Abbiamo le nostre ragioni per aver introdotto le misure relative al protocollo sull’Irlanda del Nord. Dobbiamo proteggere l’integrità del mercato interno britannico”.

Al Parlamento europeo, gli eurodeputati hanno avvertito che potrebbero bloccare un futuro accordo se il Regno Unito continua a non rispettare la legge.

“Violare i regolamenti internazionali deve portare a delle conseguenze. Accolgo con favore i passi portati avanti da Ursula von der Leyen, anche se mi dispiace si sia dovuti arrivare a questo”, ha detto Dacian Cioloş, leader del gruppo Renew Europe al Parlamento Ue.

“Il Regno Unito ha abbassato il livello di fiducia, che ora deve essere recuperata perché il Parlamento possa pensare di firmare un accordo in futuro”, ha aggiunto.